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Full text of "Applicando 30 (Ottobre 1986)"

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La rivista per Apple II 



e Macintosh 


Numero 30 - Ottobre 1986 - L. 6.000 


Sped. in Abb. Postale Gr. 111/70% - Anno IV 


Servotelefono 

il numero ^8^ 


Video Grandi e a colori 

Lettura veloce Italiano 
^ e inglese in un lampo 

\ Supersorter Testi 
" nell’ordine che vuoi 


* * * * * * Ì* ;* t* i» * 

1 

7 T 

SS 

1 



( 



Ortografia II correttore 
in Pascal 


Gioco Attenti 
al pinguino 

T urtle Basic 24 parole 1 
per programmare la grafica 

Utility Massima potenza 

Il I 




Rmwotion 


Apple II GS 

Il neonato 
più bello 
del mondo 






































^ Sil-la. Trattino e a capo. 

L'unico prodotto per Macintosh che consente 
una presentazione dei testi davvero 
professionale, secondo le regole italiane di sillabazione. 

Da usare con MicrosoftWord, PageMaker, ecc. 




Nome e cognome 


Sì, desidero acquistare Sil-la. Scelgo la 
seguente formula di pagamento: 

Accludo assegno non trasferibile di lire 381.500 


(Iva e spese di spedizione comprese), 
intestato a Editronica srl. 


Indirizzo 


Cap 


□ Accludo ricevuta di versamento 
rnrrpnte nnstalft n 1 Q740P08 in 


ricevuta di versamento su conto 


Città, 


Prov 


I I Desidero fattura 


corrente postale n. 19740208 intestato a 
Editronica srl, di lire 381.500 (Iva e spese di 
spedizione comprese). 


| Ritagliare e spedire in busta chiusa a: Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. 


Sil-la è una realizzazione Computime S.r.l. Roma - Distribuzione in esclusiva: Editronica S.r.l. Milano 




















sommario 






Le rubriche : 6 - Applichi 
10 - Applicosa 
65 - MacNews 
88 - AppliExcel 
99 - Omnis3 
101 - Oneliner 
114 - Per chi comincia 
117- Applihelp 
119 - Applettere 

123 - Applipratica 

124 - Disk Service 


Turtle Basic, pag. 91. 
Apple II GS, pag. 14. 


Apple II GS. Grafica e suono, significa la sigla do¬ 
po il II. E c'è da sbalordire guardando e ascoltando le 
prodezze del nuovo Apple, amichevole come Mac e 
potentissimo. Oltre che versatile e ricco di sorprese. 


Telefono. Basta una scatolina, da acquistare pres¬ 
so Applicando o addirittura da fabbricarsi in casa, per 
sfruttare al massimo le potenzialità di un database in¬ 
telligente: la rubrica che sa comporre il numero. 


MacSprlnt. Leggere più in fretta, e meglio. E appren¬ 
dere, quasi giocando, come leggere piu in fretta in in¬ 
glese. E scoprire che il programma può essere "gira¬ 
to" in versione pedagogica, per far leggere i bambini. 


Monitor per Mac. Ingrandisce fino a quattro volte 
l'immagine ed è disponibile in più soluzioni cromati¬ 
che, a seconda delle esigenze e dei gusti,.fino a una 
colorazione ambra ideale per non affaticare la vista. 


Ampergo. E' il nome di una utility potentissima, che 
sfrutta il comando ampersand (&) per potenziare la ca¬ 
pacità gestionale dell'Applesoft con una struttura a 
etichette. E fa risparmiare tempo e memoria. 


Sammy il Pinguino. Deve difendere la sua piccola 
isola, ma gli invasori arrivano a frotte, le armi a sua di¬ 
sposizione sono solo dei blocchi di ghiaccio ed essen¬ 
do piccino si stanca molto presto. Cela farà? 


Supersorter. Una brillante soluzione per l’ordina¬ 
mento alfabetico, di gran lunga più agile e intelligente 
di quelle cui siamo abituati. Tiene conto per esempio 
che 1986 inizia per m e sa ignorare l'articolo iniziale... 


Grafica. Scrivere sullo schermo dell'alta risoluzio¬ 
ne? Se si utilizza questo programma, diventa possi¬ 
bile piazzare ovunque, anche capovolte, anche in dia¬ 
gonale, le righe con il testo che si vuole. 


Turtle Basic. Dal linguaggio Logo sono state prese 
in prestito ventiquattro parole chiave, e naturalmente 
la tartaruga, cioè il suo tipico cursore, per gestire la 
grafica anche in ambiente Basic. 


Educational. Linguaggio Pascal per questo pro¬ 
gramma pronto da usare, ma soprattutto da studiare e 
sviluppare. E' un correttore ortografico, che gestisce 
due vocabolari, per testi in italiano e in Pascal. 


MacSprint, pag. 35. 


Rubrica telefonica, pag. 22. 































Mosè/1 



dal computer. Di 
giocare in due, da 
soli, o anche di far 
giocare 

Macintosh contro 
se stesso. Ma la 
Dama francese non 
e solo questo: è 
più creativa, 
piccante, 
coinvolgente, 
appassionante. 
Allora, se sei 
stanco della solita 
dama, prova con la 
dama francese... 


ricevere 
suggerimenti tattici 


Una sfida più 
affascinante. Il più 
antico gioco di 
strategia reso 
ancor più 
stimolante. Con la 
possibilità di 
registrare la partita 
e rigiocarla in 
qualsiasi 
momento. Di 
tornare indietro e 
muovere in modo 
diverso. Di 


Liuello Uideo 


Scacchiera 


Partita in corsi 




J Controllo 
Bianchi a Macintosh 
|✓Bianchi al giocatore 

Strategia dei Rione hi: 

| ✓Esperta 
Offensiua 
Difensiua 


Suono 


✓Neri a Macintosh 


Neri al giocatore * 
Strategia dei Neri: 
Esperta 
✓Offensiua 
Difensiua 


[Sto’. 

Ci ripenso 


[ INIZIO 

[ SEGUENTE 

^RECEDENTE 

limigli 

D'RCCORDO 

2 

ANNULLA 

Elenco 

mosse 


IIIIIIIIIIDDDOODODDDOODDDDDDDDDODDDDODOD 


Piova 

con la dama francese 


Ritagliare e spedire in busta chiusa a: 
Editronica Srl 

Corso Monforte 39, 20122 Milano. 


Cognome e nome 

Indirizzo . 

Cap . Città 


.Prov.. 


I Sì, desidero acquistare La dama francese. 
Scelgo la seguente formula di pagamento: 


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(Iva e spese di spedizione comprese), intestato 
a Editronica Srl. 

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a Editronica Srl, di lire 140.000 (Iva e spese 
di spedizione comprese. 

Q Desidero fattura. Il mio Codice fiscale/Partita Iva è: 



































































































































































applicando 


DIREZIONE GENERALE E AMMINISTRAZIONE 


SRL 


20122 Milano - Corso Monforte 39 
Telefono (02) 702429 
Telex 350132 MACORM I 


Direttore responsabile 

Stefano Benvenuti 

Coordinamento editoriale 

Francesca Marzotto 

Responsabile programmi 

Giorgio Caironi 


Impaginazione 

elettronica 

Adelio Barcella 

Collaboratori 

Marco Gussoni 
Mario Magnani 
Guido Ricciardi 
Ivonne Rossi 
Alfonso Scoppetta 


Tutti i diritti di riproduzione e traduzio¬ 
ne di testi, articoli, progetti, illustra¬ 
zioni, disegni, listati di programmi, 
fotografie eco. sono riservati a termi¬ 
ni di legge. I programmi pubblicati su 
Applicando possono essere utilizza¬ 
ti per scopi privati, scientifici e dilet¬ 
tantistici, ma ne sono vietati sfrutta¬ 
menti e utilizzazioni commerciali. I 
manoscritti, i disegni e le foto, anche 
se non pubblicati, non si restitui¬ 
scono. 


Dopo tante anticipazioni, più o meno azzardate, ecco 
che infine è stato annuncialo ufficialmente il nuovo Apple 
II. L'hanno chiamato GS, che sta per grafica e suono, a 
sottolineare le sue principali caratteristiche, davvero 
eccezionali. Ma noi vorremmo evidenziare quella che è la 
sua caratteristica più brillante: tutto il software esistente 
per la serie II gira perfettamente sul IIGS; si tratta di oltre 
15.000 programmi ormai provati e affidabili. A pagina 14 
troverete tutte le informazioni su questo Apple delle 
meraviglie. 

Il free software per Macintosh ha avuto enorme 
successo; stiamo attivamente lavorando per potervi offrire 
presto altri programmi al prezzo di un dischetto vergine, e 
questo anche per Apple II. Qualcuno ci ha scritto 
chiedendo ulteriori delucidazioni su questo o quel 
programma: dal prossimo numero vedremo di esaudire 
anche queste richieste, con un appuntamento fisso nel 
quale forniremo la maggior documentazione possibile su 
cosa fanno e quali utilizzi possono avere i programmi 
contenuti nel free software. 

Come era stato annunciato, è disponibile anche MY 
Office in versione potenziata utilizzabile con il Macintosh 
Plus. 

A pagina 10 una prima segnalazione delle novità viste 
allo SMAU che si è tenuto a Milano fra il 17 e il 22 di 
settembre; altre novità le presenteremo nei prossimi 
numeri di Applicando. 

I programmi di questo mese? Davvero c’è solo 
l'imbarazzo della scelta: dal telefonatore per Apple II al 
reading improver per Macintosh, dal Logo a un 
ordinatore per Macintosh dai requisiti inediti ed 
eccezionali... 


Stefano Benvenuti 


Servizio abbonamenti: Editronica 
srl, Corso Monforte 39, Milano - Con¬ 
to Corrente Postale n. 19740208 - Li¬ 
na copia L. 6.000. Arretrati L. 7.000. 
Abbonamento 10 numeri (senza do¬ 
no) L. 50.000 (estero L. 70.000). Ab¬ 
bonamento 10 numeri più le Pagine 
del Software e dell'Hardware Apple 
L. 60.000 (estero L. 80.000). Periodi¬ 
co mensile - Stampa: Poligrafico Pie¬ 
montese srl, Casale Monferrato (AL) - 
Distribuzione esclusiva per l'Italia 
A.& G. Marco spa, Via Fortezza 27, 
Milano, Tel. 02/25261, telex 350320 - 
Fotolito: Mediolanum Color Separa- 
tion, Via Marcona 3, Milano. © Co¬ 
pyright 1986 by Editronica srl - Regi¬ 
strazione Tribunale di Milano n. 24 
del 15.1.1983-Pubbl.inf. al 70%. 




UNIONE STAMPA 
PERIODICA ITALIANA 


5 









chi 


La rivoluzione 
nell’editoria 

"La vera innovazione 
di Apple Edit è che con 
un unico strumento si as¬ 
solvono tre precise fun¬ 
zioni nel settore tipogra¬ 
fico: la fotocomposizio¬ 
ne, il montaggio e la fo¬ 
tolito". E’ questa la con¬ 
vinzione di Giorgio Viap¬ 
piani, 41 anni, responsa¬ 
bile marketing e svilup¬ 
po della Bruno Viappiani 
Spa con sede a Milano. 
Tipografoperforza, infor¬ 
matico per passione, da 
sempre ha sfruttato i per¬ 
sonal computer della me¬ 
la per ottimizzare la sua 
professione. "Siamo stati 
i primi, nel 1981", affer¬ 
ma con orgoglio Giorgio 
Viappiani, "a trovare il 
sistema per trasferire di- 
rettamenti testi battuti 
con un personal compu¬ 
ter Apple II alle normali 
unità di fotocomposizio¬ 
ne." Da allora, ad ogni 
evoluzione del mercato 
del personal computer ha 
fatto riscontro un'evolu¬ 
zione nei servizi offerti 
dalla Viappiani Spa agli 
utenti informatici. 

"Apple II ha aperto la 
strada",continua Viappia¬ 
ni, "ma dopo poco tem¬ 
po siamo stati in grado 
di offrire lo stesso servi¬ 
zio per tutti i personal 
computer presenti sul 
mercato." Fino ad arriva¬ 
re a Apple Edit, ma in 
una maniera particolare: 
nè LaserWriter nè Lino¬ 
type 100, ma una sofisti¬ 
cata unità di fotocomposi¬ 
zione capace di una riso¬ 
luzione di 2540 linee/pol¬ 
lice collegata al Macin¬ 
tosh. "La qualità della La¬ 
serWriter è buona", affer¬ 
ma Viappiani, "ma per 
noi tipografi la fotocom¬ 
posizione ha caratteristi¬ 
che che la differenziano 
da questa stampante. A 
parte la nitidezza del ca¬ 
rattere, quello che noi 
possiamo ottenere dal 


Macintosh è una estrema 
precisione per quanto ri¬ 
guarda linee, bacchette, 
retini. Tutti lavori che so¬ 
lo un anno fa richiedeva¬ 
no l’intervento di una fo¬ 
tolito". 

E per quanto riguarda 
il software utilizzato? 
"Essenzialmente usiamo 
Page Maker. Splendido 
programma pur se con 
qualche limite. Sorvolan¬ 
do sulla biblioteca di ca¬ 
ratteri, se il cliente chie¬ 
de, per esempio, un cor¬ 
po maggiore o minore di 
mezzo punto con Macin¬ 
tosh non è possibile. Bi¬ 
sogna essere critici: non 
è vero che con Apple 
Edit si può fare tutto pe¬ 
rò si può fare molto, e a 
volte anche più di un nor¬ 
male sistema di fotocom¬ 
posizione: dal corpo 2 in 
su ed in formato pelli¬ 
cola fino al tabloid. Cer¬ 
to usare un database per 
la creazione di un cata¬ 
logo, inserire retini ed 
angoli tondi (croce di 
tutte le tipografie) nelle 
tabelle è reso più sem¬ 
plice e immediato dalla 
struttura user friendly e 
dal video Wysiwyg del 


Macintosh. Apple Edit 
ha i suoi prò e i suoi con¬ 
tro, senza dubbio è una ri¬ 
voluzione nel nostro set¬ 
tore e per illustrarne i 
vantaggi ai nostri clienti 
organizziamo dei corsi di 
formazione." In sostanza 
quali servizi offre la Bru¬ 
no Viappiani Spa agli 
utenti Apple? "Per quan¬ 
to riguarda la serie II, il 
cliente fornisce un di¬ 
schetto con file registrati 
in formato ASCII, com¬ 
pleti o meno di codici 
tipografici, e noi resti¬ 
tuiamo la pellicola foto¬ 
composta. NeH'ambito 
Macintosh, invece, abbia¬ 
mo essenzialmente due ti¬ 
pi di servizi: il primo 
rivolto ai clienti in grado 
di fornirci un dischetto 
già impaginato e comple¬ 
to di tutti gli elementi 
grafici; nel secondo servi¬ 
zio, invece, provvederan¬ 
no i nostri grafici a dare 
ai testi del cliente la ve¬ 
ste artistica ideale in base 
alle esigenze del lavoro: 
un servizio che va in pra¬ 
tica dal bozzetto al defini¬ 
tivo. Ovviamente tutti i 
servizi possono non fer¬ 
marsi alla pellicola, anzi, 


tendiamo ad offrire al cli¬ 
ente anche la stampa vera 
e propria del lavoro." Un 
servizio chiavi in mano. 
"Esatto, dei lavori veloci 
e di massima qualità: ca¬ 
taloghi a colori, manuali 
tecnici, monografie, ecc. 
Proprio in base a questa 
nostra filosofia rimania¬ 
mo in attesa che lo svi¬ 
luppo tecnologico ci por¬ 
ti a risultati sempre al¬ 
l'avanguardia. Attendia¬ 
mo il colore! Chissà. 

Mac aiuta il 
mainframe 

"Qualche tempo fa il 
nostro sistema centrale, 
un grande sistema della 
Digital, mostrò segni di 
cedimento. Si pensò quin¬ 
di di espanderlo. La solu¬ 
zione che ci venne propo¬ 
sta, però, si prospettava 
complessa, lunga e costo¬ 
sa rispetto al budget di 
spese a tempi brevi a no¬ 
stra disposizione, al pun¬ 
to che la prima reazione 
di fronte ai preventivi e 
al progetto fu quella di la¬ 
sciar perdere ogni inter¬ 
vento." Il racconto di Al¬ 
do Costingo, responsabi- 



Giorgio Viappiani, responsabile della Bruno Viappiani Spa di Milano. 


6 








le del Centro elaborazio¬ 
ne dati della CEA, si sno¬ 
da attraverso una serie di 
ipotesi e rinunce, fino al¬ 
l’incontro fortuito e feli¬ 
cissimo con una rete di 
Macintosh Plus. Attiva 
nel campo delle assicura¬ 
zioni, affiliata al gruppo 
RAS, la CE A (Compa¬ 
gnia Europea Assicuratri¬ 
ce), ha recentemente mec¬ 
canizzato con i Plus i 
suoi uffici di piazza Ercu¬ 
lea 15 a Milano grazie al 
suggerimento di un colla¬ 
boratore,GiorgioVicinel- 
li, esperto in office auto- 
mation: "è uno strumen¬ 
to formidabile per facili¬ 
tare, snellire e migliorare 
dal punto di vista qualita¬ 
tivo il lavoro d’ufficio al¬ 
l'interno di qualsiasi a - 
zienda. E costa molto 
meno". 

"Detto fatto, ogni Mac 
che arrivava risolveva un 
problema, colmava una 
lacuna, fino a sollevare il 
sistema centrale da tutte 
le incombenze esuberanti 
e riportarlo a nuovo vi¬ 
gore. E oggi," continua 
Costingo, "abbiamo 9 
Macintosh e 4 ImageWri- 
ter II collegati tutti in re¬ 
te; attualmente con essi 
svolgiamo tutto il lavoro 
di word processing delle 


nostre segreterie." Ma 
non è ancora tutto. 

Giorgio Vicinelli, dive¬ 
nuto ora project leader 
del progetto Macintosh, 
li ha fatti anche utilizzare 
come videoterminali in e- 
mulazione VT100, capa¬ 
ci quindi di elaborare lo¬ 
calmente i dati più svaria¬ 
ti provenienti dall'elabo¬ 
ratore centrale. Inoltre 
grazie alla rete sono pos¬ 
sibili il collegamento a 
servizi di posta elettroni¬ 
ca, per esigenze informa¬ 
tive delle agenzie, l’elabo¬ 
razione di dati statistici 
per inquadrare nuove aree 
di mercato da segnalare a 
ispettori e agenti, e so¬ 
prattutto la realizzazione 
di tutte le analisi finanzia¬ 
rie, di marketing e di stra¬ 
tegia in un tempo estre¬ 
mamente ridotto rispetto 
alle esigenze e alle richie¬ 
ste di lavoro. 

Un Mac su ogni scriva¬ 
nia, dunque? Pare di sì: 
lo stesso direttore della 
CE A, rag. Stabile, è uno 
degli utenti Mac più im¬ 
pegnati e fattivi e ne ha 
fatto uno strumento di la¬ 
voro fisso e importante. 

"Per quanto riguarda il 
futuro" conclude Costin¬ 
go, "stiamo già pensando 
di ampliare la nostra rete 


di Macintosh con una 
stampante Laser Apple e 
qualche altra macchina; 
ma lo sforzo più pesante 

10 stiamo conducendo sul 
software operativo. In 
collaborazione con la 
New Line di Milano, e 
in particolar modo con il 
dott. Alfonso Scoppetta 
che ha svolto per noi un 
ottimo lavoro di suppor¬ 
to, stiamo per strutturar¬ 
ci a breve con un paio di 
dischi rigidi da 80 Mb 
della LoDown completi 
di streamer di backup; 
ciò per creare con la rete 
di Macintosh, e grazie al 
database relazionale Om- 
nis3 in versione multiu- 
tente, un pacchetto so¬ 
ftware che ci permetta di 
gestire interamente e in 
multiutenza reale le poliz¬ 
ze assicurative gestite dal¬ 
la nostra azienda. 

11 manager 

si addestra così 

Definisce la sua profes¬ 
sione come "Lo sviluppo 
nell’uomo del computer 
che ha sulle spalle". Non 
è uno psicologo nè tanto¬ 
meno un nuovo santone. 
Sigfrido Celierai, 51 an¬ 
ni, laureato in fisica, con¬ 
sulente di direzione, si oc¬ 


cupa della formazione e 
dell'addestramento mana¬ 
geriale e organizzativo 
nelle grosse aziende. Il 
suo lavoro lo conduce 
con Macintosh, uno in 
studio e uno a casa. "Il 
motivo ufficiale è per 
non dover portare a casa 
il lavoro in forma carta¬ 
cea", si giustifica Celie¬ 
rai, ma una ricca bibliote¬ 
ca di giochi mette in dub¬ 
bio questa versione. Do¬ 
cumenti, relazioni, dia¬ 
grammi, grafici, prospet¬ 
ti, banche dati: tutto 
quanto fa parte della sua 
attività viene gestita con 
il Macintosh. Perchè pro¬ 
prio Mac? "Perchè Mac è 
diverso. Una teoria affer¬ 
ma che il cervello umano 
è diviso in due parti sepa¬ 
rate: quella di sinistra è 
la parte razionale, a de¬ 
stra, invece, quella creati¬ 
va. Con Macintosh si 
usa la parte di destra." Es¬ 
senzialmente i lavori 
svolti con l'ausilio del 
Macintosh sono di elabo¬ 
razione testi. "Essenzial¬ 
mente sì, ma non è la 
corrispondenza che tengo 
con Macintosh. La mia 
professione necessita di 
accurate analisi e detta¬ 
gliate relazioni. Con tut¬ 
ti gli strumenti offerti da 
Macintosh il lavoro di¬ 
venta più flessibile e sen¬ 
za dubbio con una qualità 
non paragonabile. Inol¬ 
tre, sto inseguendo il si¬ 
stema per poter collegare 
Macintosh a uno scher¬ 
mo come ausilio ai fre¬ 
quenti corsi di formazio¬ 
ne per dirigenti. Fino ad 
oggi ero costretto ad otte¬ 
nere dei lucidi dai docu¬ 
menti realizzati con Ma¬ 
cintosh per poterli proiet¬ 
tare. Questa soluzione al¬ 
ternativa mi permettereb¬ 
be di utilizzare tutti i pro¬ 
grammi di ausilio alle 
presentazioni disponibili 
su Macintosh. Il proble- 
mapressochè insormonta¬ 
bile è la trasportabilità 
dello schermo." 



Aldo Costingo e Giorgio Vicinelli della CEA al lavoro con un Macintosh Plus. 














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□ 












































































































Mac// 

Un emulatore software di 
Apple//+ e Apple//e per 
Macintosh 512: basta 
inserire il dischetto Mac// in 
un Macintosh, ed eccolo 
trasformato in un Apple//. 
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\o° 

*> & 

















cosa 


Stampante 
Star NB-15 

E' a matrice di punti ed 
è equipaggiata con una te¬ 
stina da 24 aghi. E’ la no¬ 
vità della Claitron, distri¬ 
butore esclusivo delle 
stampanti Star. Battezza¬ 
ta Nb-15, il nuovo mo¬ 
dello ha una velcoità di 
stampa di 300 caratteri 
per pollice in modo draft 
e di 100 in letter quality. 
La larghezza carta è di 
136 colonne, e prevede 
rinserimento di cartucce 
ad inserimento frontale 
per l’abbinamento di ca¬ 
ratteri particolari com 
Prestige, Orator, Gotico, 
Italico, eccetera. 

Predisposta per tratta¬ 
re moduli continui e fo¬ 
gli singoli con caricamen¬ 
to automatico, la Nb-15 
può inoltre contare su un 
buffer con 16Kb espandi¬ 
bili a 32Kb. All’interfac¬ 
cia standard parallela 
Centronics può essere 
aggiunta l’opzionale RS- 
232C. Per ulteriori infor¬ 
mazioni: Claitron, via 
Gallarate 211, Milano. 
Telefono 02/3010091. 





La nuova stampante a matrice di punti della Star con testina da 24 aghi. 


Hard-Disk 

AST-2000 

20 Megabyte a disposi¬ 
zione per i possessori di 
un Apple //e o di un Ma¬ 
cintosh. E’ il nuovo hard 
disk della Ast-Research, 
importato in Italia dalla 
Dht, compatibile con en¬ 
trambi i gioielli della ca¬ 
sa della mela e fornito di 
un’unità di back up su na¬ 
stro. Utilizza la nuova 
uscita SCSI del Plus 
mentre l’Apple viene 
provvisto di un SCSI ada- 



pter card. Fornito di un 
sistema di back up su na¬ 
stro e compatibile con il 
finder del Macintosh 5.2 
e con i sistemi operativi 
Dos 3.3, ProDos e Pa¬ 
scal 1.3 dell'Apple //. Il 
prezzo al pubblico iva e- 
sclusa è di lire 5,6 milio¬ 
ni. Il distributore per l'Ita¬ 
lia è la Dht, via Q.Sella 
4, Milano. Telefono 
02/862495. 

Amadeus 
dei protesti 

Si chiama Amadeus ed 
è una banca dati dei prote¬ 
sti che permette in tem¬ 
po reale di conoscere l'af¬ 
fidabilità delle persone fi¬ 
siche e giuridiche. Nata 
dalla collaborazione tra 
Seat-Sarin del gruppo 
Stet e Datitalia Proces¬ 
sing Spa del gruppo Ban¬ 
co di Napoli. Amadeus 
contiene tutti i protesti, 
aggiornati mensilmente 


(assegni, cambiali, tratte 
accettate) levati sul terri¬ 
torio nazionale negli ulti¬ 
mi 5 anni e pubblicati 
sui Bollettini Ufficiali 
Protesti. 

Per facilitare l’accesso 
ad Amadeus da qualsiasi 
zona d'Italia (la banca da¬ 
ti risiede a Pomezia pres¬ 
so la Sarin), la Seat ha 
realizzato una rete di tra¬ 
smissione dati che tocca 
le principali città italia¬ 
ne. In ciascuna è presente 
un punto di accesso al 
servizio Amadeus rag¬ 
giungibile con una telefo¬ 
nata urbana. 

Per ulteriori informa¬ 
zioni è possibile contatta¬ 
re l’ufficio Seat che ha se¬ 
de in Roma (tei. 06/ 
8494431), in Torino 
(tei. 011/33301), in Mila¬ 
no (tei. 02/57981), in Pa¬ 
dova (tei. 049/664822), 
in Bologna (tei. 051/ 
402128) e in Napoli (tei. 
081/7672100). 


L'hard disk da 
20 Megabyte 
Ast-2000 si 
collega all'uscita 
SCSI del 
Macintosh. 
Nella versione per Apple II 
viene fornito ai un 
adattatore che permette 
di avere anche su questo 
modello un'uscita SCSI. 
Prevede inoltre una unità 
di back up su nastro. 


10 

































DealerTalk 
della GEIS 

Si chiama DealerTalk 
ed è un nuovo servizio 
della GEIS (General Ele¬ 
ctric Information Servi- 
ces)appositamentestudia- 
to per lo scambio in tem¬ 
po reale di informazioni 
commerciali tra azienda e 
rete di vendita con un per¬ 
sonal computer Macin¬ 
tosh. Con DealerTalk le 
aziende che hanno una va¬ 
sta rete di contatti con 
l’esterno, potranno comu¬ 
nicare in tempo reale da e 
verso una fonte centrale. 
Sarà così possibile verifi¬ 
care, per esempio, una di¬ 
sponibilità di prodotti o 
di pezzi di ricambio, ag¬ 
giornamenti di listini, in¬ 
formazioni sugli sconti o 
qualsiasialtrainformazio- 
ne per snellire le comuni¬ 
cazioni commerciali. 

L’accesso al servizio 
avviene attraverso la rete 
a valore aggiunto della 
GEIS alla quale è possibi¬ 
le rivolgersi per ulteriori 
informazioni: General 

Electric Information Ser¬ 
vices, viale Regina Gio¬ 
vanna 29, Milano. Tele¬ 
fono 02/2870181. 


numero illimitato di tona¬ 
lità per far corrispondere 
o per modificare qualsiasi 
colore visualizzato. Il tut¬ 
to è sviluppato in alta ri¬ 
soluzione indipendente¬ 
mente dalla immagine 
prelevata e dal tipo di mo¬ 
nitor. Per ulteriori infor¬ 
mazioni: Polaroid Italia, 
via Piave 11, Arcisate 
(VA). Tel. 0332/470031. 

Pulisci testine 
Verbatim 

Da trenta a sessanta se¬ 
condi e la pulizia delle te¬ 
stine è effettuata. Sono 
di disk Verbatim DataLi¬ 
fe, dedicati alla pulizia 
dei drive a singola e dop¬ 
pia faccia da 8 e da 5,25 
pollici. La confezione 
contiene due disk pre-im- 
pregnati. I disk di ricam¬ 
bio possono essere acqui¬ 
stati in confezioni da die¬ 
ci. I disk di pulizia Ver¬ 
batim non sono abrasivi 
e per convertire il disk 
dalle applicazioni per sin¬ 
gola faccia a quelle per 
doppia faccia è sufficien¬ 
te togliere dal jacket una 
piccola etichetta. Nei mi¬ 
gliori computer shop. 



I disk Verbatim DataLife 
dedicati alla pulizia dei drive. 


Laser 

Mannesmann 

10 pagine per minuto 
in letter quality, fonti di 
carattere residenti, stam¬ 
pa fronte retro, compati¬ 
bili con la laser Hp. So¬ 
no le caratteristiche pecu¬ 
liari della Desk Top 
MT910, la nuova stam¬ 
pante a tecnologia laser 
presentata dalla Manne¬ 
smann Tally. La risolu¬ 
zione è di 300 punti/pol¬ 
lice e prevede la stampa 
nei formati Lettere (8,5 x 


11 pollici), Legale (8,5 x 
14 pollici) e nel formato 
europeo A4. Per quanto 
riguarda il tipo di moduli¬ 
stica stampabile è possi¬ 
bile utilizzare carta pia¬ 
na, lucidi e anche buste e 
etichette. Pesa circa 32 
chilogrammi per un in¬ 
gombro di 84 per 28 per 
45 centimetri. Il carico di 
lavoro suggerito è di 5 
mila pagine al mese. Per 
ulteriori informazioni: 
Mannesmann Tally, via 
Borsini 6, Corsico (MI). 
Telefono 02/4502850. 


Software 
per Palette 

A supporto del sistema 
Palette, studiato per la 
produzione immediata di 
fotografie o di diapositi¬ 
ve a colori da monitor di 
personal computer, la Po¬ 
laroid offre agli acquiren¬ 
ti il software grafico 35 
mm express. Questo pac¬ 
chetto permette, oltre al¬ 
la creazione di business 
grafica, la possibilità di 
disegno libero e creativo, 
collage di immagini e 
altri interventi grafici. 
Una tavolozza di 72 colo¬ 
ri base rende possibile la 
selezione fino a 16 colori 
per ciascuna immagine 
con la possibilità di agire 
sul sistema per creare un 


nuova stampante laser della Mannesmann Tally battezzata DeskTop MT910. 



11 





Per l’architetto 
e il designer 

E* dedicato ad architet¬ 
ti, designer e a tutti quan¬ 
ti debbano creare arreda¬ 
menti con spazi determi¬ 
nati e vincoli particolari 
come porte, finestre, co¬ 
lonne, prese di luce, ac¬ 
qua e gas. Graphicstar, 
così è stato battezzato il 
programma sviluppato 
per la serie II dallo Stu¬ 
dio Barbucci, è diviso in 
quattro parti: la prima è 
l’archivio magazzino, 
con disegni, dimensioni, 
caratteristiche e prezzi di 
tutti gli articoli. La se¬ 
conda, creazione layout, 
è il cuore del program¬ 
ma. Una croce presente 
al centro dello schermo 
permetterà, spostandola a 
piacere, di inserire l’arre- 
damento con la massima 
sicurezza: il computer se¬ 
gnalerà errore se per caso 
le dimensioni massime 
vengano superate. Svilup¬ 
pato l’ambiente ideale, la 
terza parte del program¬ 
ma, permetterà di avere 
una visione tridimensio¬ 
nale del tutto. Sarà possi¬ 
bile ruotare nello spazio 
l’ambiente arredato per 
rendersi conto di quale 



sarà il risultato finale. La 
quarta sezione è la parte 
gestionale del program¬ 
ma. Con semplici opera¬ 
zioni sarà possibile otte¬ 
nere i diversi elaborati in 
due o tre dimensioni, i 
preventivi, l’elenco dei 
pezzi necessari il tutto ag¬ 
giornato con il magazzi¬ 
no. Il programma necessi¬ 
tà di una configurazione 
minima di un Apple II, 2 
disk drive, scheda 80 co¬ 
lonne e stampante. 

Può essere richiesto al- 
■ lo Studio Barbucci, viale 
G. Marconi 64, Poggi- 
bonsi (SI). Telefono 
0577/936075. 

Nuove a punti 
dalla Nec 

Si chiamano P6 e P7 e 
sono le nuovi due stam¬ 
panti a matrice di punti 
targate Nec che utilizza¬ 
no la innovativa tecnolo¬ 
gia a 24 aghi. 

Particolare rilevante 
ognuno dei 24 aghi è in¬ 
dirizzatole da software co¬ 
sì da consentire la creazio¬ 
ne di diagrammi, grafici 
e illustrazioni estrema- 
mente dettagliate. La dif¬ 
ferenza tra i due modelli 
è legata solo alla larghez¬ 


za del carrello: 809 colon¬ 
ne per la P6 132 per la 
P7. In modo draft rag¬ 
giungono una velocità di 
216 caratteri per secondo 
che scendono a 100 in let- 
ter quality. 

La risoluzione grafica 
è di 360 punti e un pan¬ 
nello comandi digitale 
permette di attivare le di¬ 
verse modalità di stampa, 
gli otto fonts residenti e 







■ 

1 . =1 





1 - 1 

. 



C=3 
□ 






Una simulazione di arredamento creata con il programma GraphicStar. 


conoscere lo status opera¬ 
tivo. 

Le stampanti Nec sono 
distribuite in Italia dalla 
Digitronica, corso Mila¬ 
no 88/a, Verona. Telefo¬ 
no 045/566698. 

Ecco i corsi 
MicroAge 

Non un marchio ma i 
migliori prodotti come 
soluzione alle più diversi¬ 
ficate problematiche. E’ 
questa la politica della 
MicroAge, una nuova ca¬ 
tena di distribuzione di 
personal computer in Ita¬ 
lia. Presente da poco più 
di un mese con due centri 
aperti a Milano e Tori¬ 
no, e con la previsione di 
aprirne in tre anni altri 
40 in tutta Italia, i Mi¬ 
croAge Business Center, 
così sono stati battezzati 
i nuovi centri, stanno or¬ 
ganizzando dei corsi di 
formazione specifici alle 
soluzioni richieste dal 
cliente. 

A conferma della filo¬ 
sofia SOS (servizio om¬ 
nicomprensivo di suppor¬ 
to) della MicroAge, vale 
a dire supporto sistemisti - 


12 
















































































































co, consulenza, assisten¬ 
za tecnica e, soprattutto, 
formazione, hanno dedi¬ 
cato alla linea Apple due 
aree di interesse per le 
quali vengono proposte 
soluzioni attraverso har¬ 
dware e software con il 
marchio della mela. 

Il primo corso è dedica¬ 
to al Desktop publi- 
shing, suddiviso in quat¬ 
tro sezioni per le quali 
vengono studiati, rispetti¬ 
vamente, i pacchetti: Pa¬ 
ge Maker e Siila; Micro¬ 
soft Word e MacWrite; 
MacDraw, MacDraft, e 
MacPaint; Microsoft 
Chart. 

Il secondo, battezzato 
Small Business Profes- 
sionals, si divide in due 
sezioni, la prima dedicata 
all’utilizzo di Excel, Jazz 
e Multiplan, il secondo 
dedicato al database pro¬ 
grammabile Omnis 3. 

I corsi vengono svolti 
nelle sedi dei Business 
Center, piazza Cordusio 
2 a Milano (telefono 02/ 
870471) e corso Corsica 
a Torino (telefono 011/ 
6967600) dove è possibi¬ 
le rivolgersi per ulteriori 
informazioni. 


Musica 
a Venezia 

Grande presenza Apple 
alla prossima Biennale 
Musica, dal 15 ottobre al 
15 novembre a Venezia 
presso Palazzo Sagredo. 
In collegamento con il 
Centro di Sonologia 
Computazionale dell'U- 
niversità di Padova, ade¬ 


rente al Consortium Eu¬ 
ropeo di università che 
hanno addottato gli stan¬ 
dard Apple, e con la colla¬ 
borazione del professore 
Alvise Visolin, la Apple 
parteciperà in maniera 
molto attiva alla manife¬ 
stazione veneziana. 

Macintosh e Apple II 
saranno collegati attraver¬ 
so le oppurtune interfac¬ 
ce Midi (Applicando N. 
28) a strumenti musicali 
e sintetizzatori, e alcuni 
Macintosh genereranno 
direttamente le musiche 
deipiù esigenti. 

La seconda area di uti¬ 
lizzo sarà Tinformazione. 
Ogni sala sarà infatti do¬ 
tata di un Macintosh che 
visualizzerà una piantina 
della sala stessa: puntan¬ 
do con il mouse l’area in¬ 
teressata e facendo clic si 
otterranno una o più vi- 
deate con tutte le informa¬ 
zioni relative alle applica¬ 
zioni presenti in quell'a¬ 
rea della sala stessa. 

L'utilizzo più spettaco¬ 
lare sarà tuttavia all'en¬ 
trata della mostra dove 
un vero e proprio colon¬ 
nato di monitor sarà com¬ 
pletamente gestito da 
un'Apple II. 


Allsop 
per l’ordine 

Raccoglitori per flop¬ 
py disk, supporti per 
computer e stampanti e 
kit di pulizia. Sono i pro¬ 
dotti della linea di acces¬ 
sori per personal compu¬ 
ter Allsop, importati in 
italia dalla Scai-Impex. 
Per i raccoglitori di di¬ 
schetti sono disponibili 
le versioni per floppy da 
3,5 e da 5,25 pollici con 
modelli di capacità da 5 a 
60 dischetti ognuno. 

I supporti (nella foto) 
possono essere adattati a 
qualsiasi macchina in 
commercio. La meccani¬ 
ca è costituita da due ram¬ 
pe inclinate indipendenti 
che vanno posizionate al¬ 
le estremità dell’apparec¬ 
chio da sorreggere. 

II kit di pulizia, infine, 
prevede tutti i prodotti ne¬ 
cessari per la pulizia di 
disk drive, monitor, ta¬ 
stiera e stampante allog¬ 
giati in un disk file Al¬ 
lsop che servirà per ar¬ 
chiviare dischetti. Per ul¬ 
teriori informazioni Scai- 
Impex, via Venezia Tri- 
dentina 4, Monza (MI). 
Telefono 039/737252. 




Il supporto adattabile a ogni stampante o personal computer della linea All-Sop. 


13 






HARDWARE 



Altamente professionale, versatile e creativo, il rampollo della serie II è 
amichevole come il Macintosh. E potentissimo. 


Il neonato 

più bello del mondo 


Quando nello scorso gennaio a 
San Francisco John Sculley, presi¬ 
dente della Apple Computer, presen¬ 
tò ufficialmente Macintosh Plus, af¬ 
fermò che il 1986 sarebbe stato un 
anno importante per la casa di Cuper- 
tino, e soprattutto per la linea Apple 
II (oltre tre milioni di pezzi in tutto 
il mondo) sulla quale si stavano 
muovendo forti e nuovi investimen¬ 
ti per la ricerca e lo sviluppo. 

Promessa mantenuta: come ogni 
anno, fin dal 1980, anche quest’anno 
allo SMAU la Apple ha presentato 
una nuova macchina. L’Apple IIGS. 

Quando Sergio Nanni, amministra¬ 
tore della Apple Italia, ha svelato 
l'Apple IIGS agli addetti ai lavori, 
ha sottolineato il fatto che questo 
nuovo modello della linea II è il ri¬ 
sultato "dell’evoluzione della spe¬ 
cie", in quanto pur presentandosi e- 
stremamente innovativo per tecnolo¬ 
gia, velocità, interfacciabilità uomo- 
macchina, grafica e suono (da cui 
GS, appunto), esso continua la tradi¬ 
zione di casa Apple che vuole ogni 
nuovo modello compatibile con tut¬ 
to ciò che è relativo al precedente, 
sul piano sia dell'hardware sia del so¬ 
ftware. 

Con Apple IIGS si ha la conferma 
che la Apple Computer oggi più che 
mai crea i suoi prodotti in funzione 
dei bisogni di un mercato mondiale, 
che molto spesso è stato deluso sul 
piano delle aspettative; l’avvento di 
questa macchina, oltre a offrire agli 
utenti un sistema raffinato e profes¬ 


sionale, colma un gap tecnologico 
che spinge Apple prepotentemente 
in aree di mercato che per anni sono 
state dominio incontrastato di altre 
marche. 

Caratteristiche 
e prestazioni 

Le dimensioni e la forma dell'Ap¬ 
ple IIGS sono grosso modo pari a 
quelle del disco rigido da 20 Mb per 
Macintosh, con in più uno zoccoli¬ 
no frontale in basso dove si trova la 
spia di accensione, con la tastiera 
staccabile, ergonomica, completa di 
tastierino numerico e tasti di direzio¬ 
ne, italiana, che può essere configu¬ 
rata però anche come Dvorak o co¬ 
me una delle qualsiasi altre otto ta¬ 
stiere internazionali. 

Sul retro invece troviamo le uscite 
standard predisposte, che sono, guar¬ 
dando da sinistra a destra: l'uscita 
suono stereo, due porte seriali, una 
per trasmissione dati e l'altra per la 
stampante nel classico formato mini¬ 
din a 8 poli, la presa per il joystick, 
la presa per collegare le unità disco, 
l'uscita video a colori RGB, l'uscita 
video per monitor monocromatici o 
videocompositi, e la presa per tastie¬ 
ra e mouse, al di sopra della quale 
trovano posto la presa per il cavo di 
alimentazione e l'interruttore. 

Tutto il design è decisamente accat¬ 
tivante, ma cela indubbiamente una 
tecnologia sofisticata. 

Aprendo il coperchio si ha una pri¬ 


ma sorpresa osservando attentamente 
la piastra base: essa utilizza, per pri¬ 
ma in un personal computer, una 
nuova tecnica di montaggio dei com¬ 
ponenti in superficie e senza la fora¬ 
tura del piano di supporto; in tal mo¬ 
do si ottiene una riduzione delle di¬ 
mensioni e l’ottimizzazione della 
produzione. 

A sinistra si può notare l'alimenta- 





14 

















tore con griglia di aerazione., mentre 
in fondo si notano i classici slot per 
l’utilizzo delle schede hardware più 
svariate; tra queste, novità assoluta, 
la scheda SCSI (prodotta per ogni ti¬ 
po di modello della linea II) a cui 
collegare un disco rigido da 20 Mb 
per Apple IIGS completo di scheda 
SCSI e relativo cavo, che sarà al più 
presto disponibile. 

Un microprocessore 
altamente innovativo 

Sempre guardando la scheda base, 
che colpisce per la pulizia di costru¬ 
zione e la sua semplicità, si nota 
che in basso a destra trova posto l’ot¬ 
tavo slot a cui collegare la scheda di 
espansione di memoria Ram, mentre 
al centro della scheda è collocata la 
classica e ormai famosa "game- 
port”, tanto cara agli appassionati 
delle paddle; al di sotto di questa, leg¬ 
germente spostato sulla sinistra, si 
trova il microprocessore del IIGS: il 
65C816. 

Questo processore, decisamente in¬ 
novativo, opera a più di 2,8 Mega- 
Hertz, con sei registri a 16-bit: l'ac¬ 
cumulatore, due registri indice, un re¬ 
gistro diretto, lo "stack pointer” e il 


"program counter”. In più ha tre regi¬ 
stri a 8-bit: il registro banco dati, il 
registro banco programma e il regi¬ 
stro di stato. 

Inoltre il bus di dati è di 8 bit, e il 
bus di indirizzi è di 24 bit, che dan¬ 
no a questo microprocessore la possi¬ 
bilità di indirizzare, e quindi di gesti¬ 
re, fino a 16,777 Mb di memoria 
Ram. 

. Insieme a questo microprocessore, 
i chip più importanti sono i due che 
gestiscono l’uscita video e il suono. 

Il primo supporta sei differenti mo¬ 
di di visualizzazione; il modo usato 
dipende dal software, benché l'uten¬ 
te possa passare dal modo 40 colon¬ 
ne a quello 80 colonne usando il 
Control Panel. I sei modi di visualiz¬ 
zazione sono: 

• modo testo in 40 colonne (40 co¬ 
lonne x 24 righe); 

• modo testo in 80 colonne (80 co¬ 
lonne x 24 righe); 

• modo grafico in bassa risoluzione 
(40 blocchi orizzontali x 48 vertica¬ 
li) con 16 colori; 

• modo grafico in alta risoluzione 
(280 punti orizzontali x 192 vertica¬ 
li) con 6 colori; 

• modo grafico in doppia alta risolu¬ 
zione (560 punti orizzontali x 192 


verticali in b/n, oppure 140 x 192 
in 16 colori); 

• modo grafico in super alta risolu¬ 
zione (640 punti orizzontali x 200 
verticali in 4 colori per linea, oppu¬ 
re 320 x 200 punti in 16 colori per 
linea). 

Il modo testo in 40 colonne e i 4 
modi grafici possono essere visualiz¬ 
zati su TV o su qualsiasi monitor, 
mentre il modo 80 colonne richiede 
espressamente un monitor monocro¬ 
matico ad alta risoluzione oppure un 
monitor RGB. Infine il colore invia¬ 
to ai monitor è un segnale NTSC o 
RGB (rosso, verde, blu). 

Il secondo chip invece si occupa 
della gestione e della programmazio¬ 
ne del suono che in uscita può esse¬ 
re a 32 voci in mono e a 16 voci in 
stereo; a questo proposito vale la pe¬ 
na di ricordare che l’uscita suono sul 
pannello posteriore è un jack stereo 
a cui collegare qualsiasi cuffia o stru¬ 
mento di registrazione. 

Ogni miglioramento del computer 
Apple II è stato ideato, per quanto 
possibile, per essere compatibile 
con i precedenti modelli; e a questa 
politica di marketing anche il nuovo 
IIGS si associa brillantemente. 

Infatti esso ha più memoria (ricor¬ 
diamo che la configurazione base par¬ 
te con 256 Kb di memoria Ram e 
128 Kb di memoria Rom), e più fun¬ 
zioni, anche cablate in firmware, che 
sono implementate in maniera tale 
da essere compatibili con tutti i pro¬ 
grammi scritti per i precedenti mo¬ 
delli. 

Pannello di controllo 
e opzioni 

Tutto il computer, è una delle ca¬ 
ratteristiche più importanti di questa 
macchina, può essere regolato e ge¬ 
stito via software, attraverso un Con¬ 
trol Panel o pannello di controllo, e- 
sattamente come su Macintosh. 

Attraverso questo pannello si pos- 



























sono controllare la velocità di lavoro 
del microprocessore, il colore del te¬ 
sto e dello sfondo visualizzato sullo 
schermo, la velocità di risposta dei 
tasti, il volume dell’altoparlante in¬ 
corporato e molte altre cose. Mentre 
il pannello di controllo risiede in 
ROM, le regolazioni effettuate sono 
conservate e memorizzate in una spe¬ 
ciale area di memoria RAM, che, al 
contrario della normale memoria 
RAM, viene autoalimentata da una 
particolare batteria, per cui mantiene 
quanto registrato anche a computer 
spento. Per accedere al pannello di 
controllo è sufficiente tenere premu¬ 
to il tasto Option all'accensione del 
IIGS, oppure, nel caso in cui la mac¬ 
china sia già accessa, premere mela 
chiara-Control-Esc; a questo punto 
compare un menù che consente di en¬ 
trare nel pannello di controllo, oppu¬ 
re di regolare il segnale di frequenza 
scegliendo tra i 2 classici valori di 


60 Hz e di 50 Hz, quest’ultimo tipi¬ 
co dei paesi europei. 

Selezionando il numero relativo al 
pannello di controllo si entra in que¬ 
st’applicazione che consente di modi¬ 
ficare le regolazioni di base del 
IIGS; vediamo quali sono queste fun¬ 
zioni: 

• Display. Serve per impostare 
il tipo di video desiderato (a colori o 
monocromatico), il numero delle co¬ 
lonne di testo (40 o 80), il colore 
del testo (color text), dello sfondo 
(background) e del bordo (border); in 
esso sono contenute le seguenti re¬ 
golazioni: 

- Type, che permette di scegliere il 
tipo di monitor che si sta usando, 
"Color” per un monitor a colori, op¬ 
pure "Monochrome” per uno mono- 
cromatico; 

- Columns, che permette.di scegliere 
il modo testo a 40 colonne oppure 
quello a 80 colonne; 


- Screen Colors, con cui è possibile 
scegliere tra 16 colori quelli che si 
vogliono usare per visualizzare, ri¬ 
spettivamente, il testo, lo sfondo e 
il bordo; 

- Hertz, per modificare la frequenza 
dei segnali video inviati al monitor. 

• Sound. Attraverso questa opzio¬ 
ne si possono modificare il volume 
e la tonalità dei suoni emessi da Ap¬ 
ple IIGS. 

• System Speed. Con questa 
opzione si può modificare la veloci¬ 
tà di esecuzione dei lavori, in due 
modi: Normal a 1 MHz che è la ve¬ 
locità massima per i precedenti mo¬ 
delli della linea II, e Fast che è la 
massima velocità del IIGS pari a 2,8 
MHz. 

• Clock. Permette di impostare 
correttamente la data, scegliendo in 
quale formato si vuole memorizzar¬ 
la, e l’ora scegliendo tra il formato 
AM/PM o le ventiquattr’ore. 




czszp (ffj 

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Scheda Tecnica 
Apple IIGS 

• Microprocessore: 68C516 con 
architettura a 16 bit, capacità dì indi¬ 
rizzamento di 16 Megabyte, 0,8 MI¬ 
PS (milioni di istruzioni al secondo) 
con un clock a 2,8 MHz (circa 3 vol¬ 
te più veloce dell’Apple Ile). 

• Memoria centrale: 

- RAM: 256 Kb di memoria , espandi¬ 
bile da 1,28 Mb fino a 8 Mb. 

- ROM: 128 Kb di memoria, espandi¬ 
bile fino a 1 Mb, contenente il Basic 
Applesoft, le routine di QuickDraw 
(simili a quelle del Macintosh) per la 
gestione della grafica e il supporto 
per la rete Apple Talk, e strumenti 
software ad alto livello come il 
Memory Manager. 

• Orologio/Calendario: gestito 
con chip specifico e continuamente 
alimentato da una batteria ricaricari- 
bile già cablata sulla piastra base. 

• Generatore video: gestito con 
chip specifico. 

- Modo testo: 25 righe per 40 o 80 co¬ 
lonne, selezionabili da pannello di 
controllo. 

- Modi grafici: Super alta risoluzione 
640 x 200 punti in 4 colori, oppure 
320 x 200 punti in 16 colori. Doppia 
alta risoluzione 560 x 192 punti in 
b/n oppure 140 x 192 in 16 colori. Al¬ 
ta risoluzione 280 x 192 punti in 6 
colori. Bassa risoluzione 40 x 48 
punti in 16 colori. 

Colori selezionabili: 4096, in combi¬ 
nazione. 


16 













//// f 


m 



Hi 


I due drive per il II GS: da 3,5 e da 5,25" 


• Generatore di suoni: gestito 
da chip programmabile, polifonico 
a 32 voci; altoparlante incorpora¬ 
to. 

• Periferiche ed espansioni: 

- 7 Slot di uso generale, più 1 riser¬ 
vato alla scheda di espansione da 
1,28 Mb in passi successivi da 
256K. 

- 2 porte seriali per il collegamento 
di stampanti, modem e rete locale 
AppieTalk. 

-1 porta per il collegamento di uni¬ 
tà disco a floppy. 

- 1 uscita video per monitor b/n o 
videocomposito colori. 

-1 uscita video RGB a colori ad al¬ 
ta risoluzione (collegabile anche a 
monitor PAL con uscita PERITEL, 
mediante apposito cavo). 

- 1 porta per il collegamento di jo¬ 
ystick o paddles. 

• Tastiera: italiana ergonomica, 
staccata con tasti di direzione e ta- 
stierino numerico incorporato, ca¬ 
pace di generare tutti i 128 caratte¬ 
ri ASCII. 

• Mouse: Dispositivo di puntamen¬ 
to e selezione incluso nella confi¬ 
gurazione di base; metodo di trac¬ 
ciamento meccanico, con sensori 
ottici a impulsi. Il mouse viene col¬ 
legato alla CPU tramite apposito 
BUS. 

•Sistemi operativi: 

-DOS 3.3 
-Pascal 

-CP/M (mediante scheda con co- 
processore Z80) 

-ProDOS versione 8 bit 
-ProDOS versione 16 bit 


Fedeli si nasce 


In occasione della presentazione del nuovo Apple IIGS durante lo 
SMAU tenutosi a Milano dal 17 al 22 settembre , Applicando ha posto al¬ 
cune domande a Sergio Nanni, amministratore delegato di Apple Italia. 

A luglio, secondo i dati forniti dalla Infocorp, le vendite 
di personal computer hanno visto in America la definitiva 

conferma del fatto che ormai la Apple ha ripreso ad 
andare a gonfie vele. Macintosh si è infatti conquistato 

un 12% del mercato, mentre Apple Ile e Ile, insieme, 
hanno totalizzato un 19%. Questi dati significano un 

primo posto assoluto, e ben difeso, se si pensa che Ibm, 
con i suoi vari modelli, segue a 7 punti di distanza. In 

Italia com'è la situazione? 

Anche da noi le vendite procedono bene, come in generale sta 
avvenendo in Europa. Ma noi abbiamo motivo di essere particolarmente 
soddisfatti, poiché il nostro mercato assorbe quanto quelli inglese e 
tedesco, potenzialmente molto più forti del mercato italiano. 

Quali sono le ragiooni di questo rinnovato successo? 

Sicuramente la possibilità di proporre al pubblico un computer come 
Macintosh, ma anche gli sforzi fatti per una maggiore qualificazione del¬ 
la rete di vendita, che oggi, con oltre 200 punti, copre tutto il territorio 
nazionale con strutture altamente qualificate per andare incontro a 
qualsiasi necessità dei clienti, siano essi professionisti, docenti, stu¬ 
denti o piccole e grandi aziende. Abbiamo lavorato molto anche sul fron¬ 
te dei àystem Seller, strutture specifiche di vendita e assistenza alle 
grandi aziende, in grado di garantire non solo installazioni multiple, ma 
anche il training necessario aìl'utilizzo ottimale delle stesse. 

Il nuovo Apple IIGS aiuterà la Apple Italia a conso¬ 
lidare la sua pur già consistente fetta di mercato? 

Siamo tutti convinti di questo per varie ragioni. Innanzitutto il nuovo 
IIGS adotta l'interfaccia uomo macchina del Macintosh, facilitandone 
così l’utilizzo. Le altre caratteristiche tecniche ne fanno poi un compu¬ 
ter all'avanguardia dalle prestazioni eccezionali. Il suo prezzo, competi¬ 
tivo nell’area Ibm e Olivetti, ci aiuterà senz'altro a mantenere e ad au¬ 
mentare la fascia di mercato che ci siamo già conquistati. Infine, il so¬ 
ftware disponibile per questa macchina, pur appena nata, è enorme, 
considerato che sull'Apple IIGS gira tutto il software (e a velocità tre 
volte superiore) nato per i precedenti computer della serie Apple II. Il 
fatto di poter contare su oltre 15.000 programmi testati e provati in anni 
di utilizzo è una caratteristica unica nel suo genere, che solo la Apple è 
in grado di offrire ai suoi utenti. Inoltre è già disponibile dell'ottimo so¬ 
ftware gestionale che sfrutta appieno le novità tecniche del IIGS. Per il 
momento cinque pacchetti: database, contabilità generale, fatturazio¬ 
ne magazzino, engineering (ingegneria civile e progettazione) e un parti¬ 
colare software destinato ai commercialisti (modelli fiscali 740-750, 
contabilità semplificata e parcellazione). La Apple sta comunque colla- 
borando attivamente con sviluppatori di software e saremo in grado, nel 
volgere di pochi mesi, di offrire agli utenti una vasta scelta di ottimi pac¬ 
chetti, che andranno a sommarsi con quelli che potranno essere impor¬ 
tati da altri paesi: Stati Uniti, Francia, ecc. 

Per quanto riguarda la commercializzazione, quale sarà 
la vostra politica? 

Ci ispireremo senz'altro alla politica adottata per il Macintosh: il 
nostro obiettivo principale è infatti premiare la fedeltà dell'utente Apple. 
A gennaio, quando cominceremo a effettuare le consegne del llGS, 
comunicheremo le particolari offerte riservate all'utente Apple, che può 
avere fin d'ora la certezza di essere seguito sempre, anche in oc¬ 
casione, come in questo caso, del lancio di un nuovo modello. 


17 
















• Options. Consente di mostrare 
la disposizione della tastiera a secon¬ 
da della lingua selezionata, e quindi 
di scegliere ovviamente il set di ca¬ 
ratteri desiderato; inoltre si può atti¬ 
vare un buffer di tastiera, impostare 
la velocità di ripetizione dello stesso 
tasto, regolare la velocità del dop¬ 
pio click del mouse e del lampeggia¬ 
mento del cursore. 

• Attivazione di slot e usci¬ 
te. Con questa opzione si possono 
assegnare gli utilizzi desiderati dei 
vari slot e delle varie porte d'uscita 
standard presenti sul IIGS. 

• Regolazione uscite seria¬ 
li. Le uscite stampante e modem, 
pur essendo seriali, sono regolate in 
modo da essere interscambiabili tra 
loro. Di base sono regolate in modo 
tale che l'uscita stampante si colle¬ 
ghi alle stampanti ImageWriter I e II 
e alla maggior parte delle stampanti 
seriali in commercio, mentre quella 
modem consente il collegamento al¬ 
la maggior parte dei modem esisten¬ 
ti sul mercato. 

• Ram Disk. Nel caso in cui si 




Sì, voglio avere Applicando sempre 
a portata di mano. Inviatemi: 

. □ N..raccoglitori per 

Applicando a L. 18.000 cadauno 
In omaggio inviatemi l'arretrato/i 

N.(1 e 2 esauriti) 

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SCEGLIETE UNA 
STAMPANTE NEC 

Un numero sempre maggiore di utenti si 
sta convincendo che è meglio collegare 
una stampante NEC, al posto delle stan¬ 
dard offerte dai costruttori di computer. 
Di qualsiasi marca sia il computer, la 
stampante deve avere prestazioni bril¬ 
lanti, altrimenti non è in grado di espri¬ 
mere al meglio tutte le possibilità di out¬ 
put e vale la metà del suo valore. Perciò 
non lasciatevi convincere ad acquistare 
le solite stampanti con tecnologia supe¬ 
rata a prezzi elevati, provate subito una 
NEC. 

NEC ha una linea completa di stampanti, 
che rappresentano sicuramente la punta 
più innovativa del settore: una testina ri¬ 
voluzionaria a 24 aghi per un carattere 
più brillante e più chiaro. Grande velocità 
nel draft a 270 cps, come nel letter quali- 
ty a 88 cps. Elevata risoluzione grafica a 
360 x 360 punti per pollice per fornire 
grafici ed illustrazioni professionali. 8 co¬ 
lori. Font di caratteri selezionabili per da¬ 
re più stile a lettere e documenti. Vasta 
scelta di dispositivi per gestione moduli¬ 
stica. Silenziosità incrementata fino a 
48dBA. Ed ora prestazioni imbattibili con 
le nuove LASER printers NEC LC 800. 
Ora sapete qual’è la scelta più astuta. 


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MILANO tei. 02/872361-2 - TORINO tei. 011/7804069 
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ProfeSSional Writer offre agli utenti di Apple Writer // Prodos un ampliamento indispensabile per un utilizzo professionale 
del sistema di elaborazione testi. E* la versione unificata in Prodos di Basic Writer // e Pro Writer //, ancora più potente e 
flessibile, indispensabile per l'archiviazione dei dati su Unidisk e Profile. 

^Troncamento automatico delle parole a fine riga secondo le regole grammaticali ital. é Caricamento in memoria fino a 10 
set di caratteri alternativi (gotico, corsivo, ecc.) é Stampa Proporzionale con le stampanti ad aghi Apple é Suddivisione della 
memoria testo fino a tre parti di 16000 caratteri ciascuna, ognuna indipendente ma comunicante con le altre 4 Collegamento 
all’ambiente Basic tramite semplici comandi ÉFino a 32K di memoria libera per programmi Basic in Prodos legati ad Apple 
Writer - Collegamento all'archivio di Apple Works per circolari e indirizzari Programma "Super-calcolatrice", per calcolare 
lavorando contemporaneamente al testo ^Funzione di glossario automatico éFunzione di compattamento video ^Funzione di 
sovrapposizione continua éFunzione di scelta del profilo di tabulazione éFunzione di spazio obbligato in fase di stampa. 


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Il ministro Granelli visita lo Smau 

Sabato 20 settembre allo stand della Apple si è recato in visita il Mi¬ 
nistro per la ricerca scientifica Luigi Granelli, con una lunga sosta per 
vedere di persona alcune delle più importanti novità presentate da Apple 
Computer a Smau ’86. 

"Enciclopedia Elettronica" inanzitutto, la soluzione per la gestione 
di archivi su dischi ottici (CD-ROM) sviluppata da Media Group in un 
progetto di ricerca del Dipartimento di Scienza dell’Informazione dell'U¬ 
niversità di Milano. Al Ministro i quattro giovanissimi soci fondatori 
di Media Group hanno presentato anche la prima applicazione concreta 
di questo package di assoluto valore internazionale: la realizzazione di 
un prototipo di archivio testi-immagini-suoni sulle piazze italiane rea¬ 
lizzato in previsione del loro prossimo coinvolgimento nel progetto di 
catalogazione delle Piazze del Mezzogiorno recentemente approvato dal 
Ministero dei Beni Culturali. Il ministro Granelli, che è apparso molto 
impressionato e interessato, ha fatto gli auguri ai quattro giovani mila¬ 
nesi, tra l'altro compagni di studi del figlio Andrea, impegnato, dopo la 
recente laurea con Degli Antoni, in progetti di ricerca sull'immagine e- 
lettronica. 

Dopo una seconda tappa della visita interamente dedicata ad Apple E- 
dit, presentata in abbinamento al nuovo Megascreen e al nuovo scanner 
piano della Agfa, è seguita una breve presentazione dell’Apple IIGS. 


abbia un'espansione di memoria al¬ 
meno a 512K, quest'opzione consen¬ 
te a una porzione della memoria 
Ram (appunto Ram Disk) di essere 
trattata come un disco: la si può for¬ 
mattare, vi si accede tramite il nome 
di volume assegnatole, si possono 
scrivere o leggere dati. 

Ovviamente il suo vantaggio consi¬ 
ste nel fatto che il computer può ave¬ 
re i dati più velocemente che da di¬ 
sco, ma, rovescio della medaglia, u- 
na volta spento il computer tutti i 


Appena nato, già 
miete successi 

E' stato assegnato al¬ 
l'Apple IIGS il 19° premio 
industriai designer. La giu¬ 
ria, fra i cui componenti 
c'è anche Giorgetto Giu- 
giaro, ha così motivato 
l'ambito riconoscimento: 
"Per l'aspetto equilibrato e 
colloquiale, unito ad una i- 
neccepibile industrializza¬ 
zione del prodotto". 

Non c’è che dire, è dav¬ 
vero un ottimo inizio. 


dati residenti sul Ram Disk vengono 
cancellati. 

E' già pronto 
il software ad hoc 

E' nato ufficialmente il 15 settem¬ 
bre, ma già qualcuno ne conosceva 
le caratteristiche salienti. Non si 
spiegherebbero altrimenti i nuovi 
pacchetti studiati ad hoc per Apple 
IIGS: un database e quattro applicati¬ 
vi professionali (saranno disponibili 
sul mercato dal mese di novembre) 
in grado di sfruttare in pieno le nuo¬ 
ve caratteristiche del neonato gioiel¬ 
lo targato Cupertino. Vediamo velo¬ 
cemente le caratteristiche degli appli¬ 
cativi. 

• Apple Sap è un avanzato pa¬ 
ckage di supporto alla progettazione 
edile capace di effettuare l'analisi sta¬ 
tica e dinamica di strutture tridimen¬ 
sionali disegnate dall'utente con uti¬ 
lity CAD. 

Utilizza una libreria di elementi fi¬ 
niti indispensabili e consente calcoli 
di ridigità per strutture fino a 200 no¬ 
di. Apple Sap permette inoltre di ef¬ 
fettuare l'analisi dinamica delle strut¬ 
ture, particolarmente necessaria per 
simulare l’eccitazione sismica e pro¬ 
gettare nel rispetto dei parametri vi¬ 
genti su questa materia. 

E' prodotto e distribuito dalla So- 


fting srl, via Reggio Calabria 6, Ro¬ 
ma, telefono 06 4248732, che non 
ha ancora comunicato il prezzo di 
commercializzazione. 

• Modello 740 è chiaramente de¬ 
dicato alla gestione del famigerato 
modello, con tutti i suoi allegati. Il 
programma si differenzia dagli altri 
analoghi pacchetti in commercio per 
l'esatta riproduzione a video del mo¬ 
dello originale. 

Dedicato ai professionisti che devo¬ 
no trattare in breve tempo e senza ag¬ 
giungere complicazioni ulteriori una 
massa notevole di dichiarazioni dei 
redditi, il programma tiene conto di 
tutte le disposizioni di legge in vigo¬ 
re, costa 700 mila lire iva esclusa, 
ed è commercializzato da Ulisse Srl, 
Via Pacini 22, 20131 Milano, te¬ 
lefono 02 2367783 - 2367406. 

• Palma 16 è un pacchetto di 
parcellazione e contabilità (ordinaria 
e forfettaria), per professionisti e la¬ 
voratori autonomi, che assiste l’uten¬ 
te nella giungla delle problematiche 
gestionali e fiscali. 

Particolari procedure di conversio¬ 
ne consentono l'utilizzazione degli 
archivi creati con Palma 16 con i 
più diffusi database e spreadsheet in 
commercio. Palma 16 è prodotto e 
distributio dalla Alias sas, via Man¬ 
zoni 49, Porto Mantovano (MN), te¬ 
lefono 0376 390784. 

Il prezzo dovrebbe aggirarsi sulle 
900 mila lire. 

• Pardo 16 è la versione per il 
nuovo GS della contabilità Pardo, da 
diversi anni in commercio per la se¬ 
rie II e, da poco, per Macintosh. Ge¬ 
stisce la contabilità a partita doppia 
con la stesura dei bilanci, la stampa 
dei documenti previsti dalle disposi¬ 
zioni di legge, il controllo dei dati e 
dei codici imputati, la gestione mul- 
tisocietaria, il trattamento di più an¬ 
ni fiscali. 

Può essere integrato con un pro¬ 
gramma di Fatturazione-Magazzino 
fornito dalla Easy Byte, via G. Villa¬ 
ni 24, Roma, telefono 06 7811519, 
la società che ha sviluppato Pardo 
16 e che lo distribuirà in tutta Italia 
a un prezzo approssimativo di 900 
mila lire. 

Senza contare, naturalmente, che 
ci sono anche i 15.000 programmi 
della "vecchia" linea II: girano tutti 
anche sul nuovo Apple II GS, e tre 
volte più in fretta. 

Alfonso Scoppetta 

Ha collaborato Mario Magnani 


21 












Il numero dà occupato? Non si prende la linea? Il "prova e riprova" 
può farlo il computer, se debitamente attrezzato. E quale numero 
fare glielo dice la rubrica elettronica. 



Bip, chi parla? 


Per chi usa spesso il telefono, que¬ 
ste pagine contengono un vero teso¬ 
ro: una rubrica elettronica intelligen¬ 
te e di rara versatilità unita a un com¬ 
binatore telefonico. Ovvero il databa¬ 
se che tiene in memoria tutti i vo¬ 
stri numeri, che sa pescare in un ba¬ 
leno quello che cercate e che sa farlo 
comporre e, se è occupato, ricom¬ 
porre, senza far perdere tempo e pa¬ 
zienza a voi. 

L'utilizzo del dispositivo per l’au- 
tocomposizione del numero è molto 
semplice: basta collegare l’uscita au¬ 
dio del computer all'ingresso del 
combinatore, collegarlo alla linea te¬ 
lefonica e dare tensione al tutto. 

La temporizzazione è assegnata al 
software, in quanto se fosse fatta da 
hardware comporterebbe una buona 
dose di complessità del circuito. Que¬ 
sta soluzione ha portato a un circui¬ 
to di soli 4 transistor che ha il pre¬ 
gio di essere poco complesso, addirit¬ 
tura realizzabile su una basetta perfo¬ 
rata. 

Altri pregi di questo circuito sono 
il costo ridotto e le piccole dimensio¬ 
ni finali: sta tutto in una scatolina 
in plastica. 

Rubrica elettronica 

Questo programma mette a dispo¬ 
sizione uno strumento veramente po¬ 
tente e versatile. E* un’agenda telefo¬ 
nica che si differenzia molto da tutte 
quelle presenti in commercio: oltre 
alla possibilità di autocomposizione 
del numero, è caratterizzata tra le 
altre cose dalla mancanza di routine 
di ordinamento anche se le liste 
stampate sono ordinate e dalla pre¬ 
senza di una sofisticata routine di in¬ 
put che evita l'immissione di dati er¬ 
rati. 

Il programma di startup è molto 


22 













tomenu relativo alla loro ricerca è ge¬ 
stito dalle linee che vanno da 390 a 
440. Le linee dalla 450 alla 540 si 
incaricano di comandare il combina¬ 
tore telefonico telefonando al corren¬ 
te nominativo. Le linee dalla 550 al¬ 
la 570 gestiscono la modifica dei da¬ 
ti relativi a quel nominativo. La su¬ 
broutine 935-960 chiede la pressione 
del tasto ESC o del tasto RETURN 
e attende finché non è stato premuto 
uno dei due. Al gruppo di linee da 
1000 a 1030 è affidata la selezione 
dei campi una volta che si è letto un 
record, mentre la composizione dei 
campi in un record del file di dati è 
affidata al gruppo da 1050 a 1080. 

La subroutine 1100-1150 stampa 
le informazioni relative al nominati¬ 
vo prescelto sul canale di I/O deside¬ 
rato (video, stampante). Le linee 
1200-1210 spengono la stampante ri¬ 
portando l'output su video. La su¬ 
broutine 1300-1340 si incarica di far 
uscire sulla stampante tutte le infor¬ 
mazioni relative al nominativo cor¬ 
rente. Alle linee dalla 1500 alla 
1600 è affidata la cancellazione per¬ 
manente di un nominativo dal disco 
e l'aggiornamento dei parametri sui 
file dati registrati su disco. La routi¬ 
ne 1700-1740 si incarica di compor¬ 
re il numero telefonico desiderato 
che viene comunicato attraverso una 
stringa. 

Il gruppo di linee dalla 2000 alla 
2150 si incarica dell'opzione 2 del 
menu principale, cioè dì listare i no¬ 
minativi presenti in archivio. Il 
gruppo da 3000 a 3350 si incarica, 
invece, della fase di inserimento di 
un nuovo nominativo. Le linee da 
4000 a 4090 gestiscono l'opzione 
del fuori elenco. Al gruppo di liaee 
da 6000 a 6120 è affidato il compito 
di decodificare e codificare i puntato¬ 
ri dei record su disco. Le operazioni 
di lettura e scrittura su disco sono 
affidate ai sottoprogrammi che risie¬ 
dono dalla linea 7000 alla 7280. I 
sottoprogrammi posti nel gruppo 
8000-8950 sono routine di uso fre¬ 
quente e di supporto per i vari me¬ 
nu. Le linee da 9020 a 9040 conten¬ 
gono dei dati per il programma. Il 
gruppo 15000-16000 si incarica del¬ 
la stampa delle informazioni che 
compaiono nei vari menu. Il sotto¬ 
programma da 20000 a 20420 è la 
routine di input usata dal program¬ 
ma. Il sottoprogramma da 39000 a 
40790 si incarica, infine, della ge¬ 
stione dei programmi di utilità, cioè 
dell'opzione 5 del menu principale. 


scrizione è inserita nei commenti. 

Le linee dalla 1 alla 190 definisco¬ 
no tutte le variabili operative e leg¬ 
gono alcune variabili registrate sui 
file presenti sul disco. Le linee dalla 
200 alla 220 gestiscono il menu 
principale; la 230 serve per uscire 
dal programma. Alle linee dalla 280 
alla 385 è affidato il compito di ge¬ 
stire la ricerca dei nominativi. Il sot¬ 


semplice e il suo compito è quello 
di aggiornare la data di sistema e di 
far partire il programma Rubrica. 
C'è poi una piccola routine in lin¬ 
guaggio macchina a cui è affidata la 
composizione del numero: la sua de- 


23 








Tavola 1. Lista 
componenti 

RI 10 KOhm 1/4 W 5% 

R2 33 KOhm 1/4 W 5 % 

R3 10 KOhm 1/4 W 5 % 

R4 4700 Ohm 1/4 W 5 % 

R5 33 KOhm 1/4 W 5% 

CI 0.1 micro Farad 

C2 470 microFarad 

elettrolitico 16 VI 
C3 22 nanofarad 

C4 0.1 nanoFarad 

C5 0.1 microFarad 

C6 1000 microFarad 

elettrolitico 25 VI 
C7 0.1 microFarad 

PT1 Ponte raddrizzatore 

da 100V 1 A 
SI Interruttore 

TI Trasformatore 

(primario 220V, 
secondario 9Vda 100 
a 200 mA) 

DL1 Diodo led rosso 

DI 1N4007 

D2 1N4007 

TI BC 177 B 

T2 BC 337 

T3 BC 177 B 

T4 BC 337 

RL1 Relè da 12V 1 scambio 

RL2 Relè da 12V 1 scambio 


1 RICERCA NOMINATIVO 

2 LISTA NOMINATIVI 

3 INSERIMENTO NOMINATIVI 

4 FUORI ELENCO 

5 UTILITÀ 

QUALE (0-5) _ 


Come si usa 

Copiate il listato 1 (StartUp) e 
salvatelo su disco con il comando 
SAVE STARTUP. Copiate il lista¬ 
to 2 (Rubrica) e salvatelo su disco 
con il comando SAVE RUBRICA. 
Copiate il listato 3 (Tel) e salvate¬ 
lo su disco con il comando BSAVE 
TEL,A$300,L73. 

Se avete copiato i listati preceden¬ 
ti in ambiente ProDos, dovete creare 
una subdirectory per i dati con il co¬ 
mando CREATE DATI, seguito da 
RETURN. Date poi il comando 
RUN STARTUP e inserite la data 
del giorno. 

Se è la prima volta che avviate il 
programma, alla presentazione del 
menù sul video dovete selezionare 
l'opzione Creazione archivi, premen¬ 


do il numero 1, e confermare con S. 

Rispondete alle domande e attende¬ 
te la creazione degli archivi su disco, 
poi selezionate l’opzione Program¬ 
ma principale premendo il numero 3 
e confermate con S. 

A questo punto se non avete com¬ 
messo errori apparirà una videata si¬ 
mile a questa: 


** AGE 1.1 ** BY FEDELE GIU¬ 
SEPPE 1986 ** 

DISCO ESEMPI DATA: 
19/07/1986 

NOMINATIVI: 573 (127) 
COPYRIGHT 1986 BY APPLI¬ 
CANDO - MILANO - 

SCELTE POSSIBILI: 

0 FINE LAVORO 


La dicitura DISCO ESEMPI infor¬ 
ma sul nome del disco dati corrente. 
Quella DATA: 19/07/1986 informa 
invece sulla corrente data di sistema, 
e NOMINATIVI: 573 (127) dice che 
in archivio sono presenti 573 nomi¬ 
nativi e se ne possono inserire anco¬ 
ra 127. Poi vi sono elencate le scel¬ 
te possibili e l’elaboratore chiede di 
scegliere una voce. Analizziamole 
una per una. 

• Fine lavoro - E' l’opzione per 
uscire dal programma, e va usata ne¬ 
cessariamente alla fine del lavoro, pe¬ 
na un danno, anche grave, agli archi¬ 
vi. Non spegnete il computer brutal¬ 
mente, quindi, ma selezionate questa 
opzione. 

• Ricerca nominativi - Con 

questa opzione è possibile ricercare, 
modificare, cancellare, stamparee te¬ 
lefonare a un qualunque nominativo 


24 




































































presente in archivio. Una volta inse¬ 
rito il nome, o solamente una sua 
parte, il programma presenterà un 
nominativo su video. A questo pun¬ 
to la pressione di ESC riporterà alla 
fase precedente, mentre il tasto A 
proseguirà nella ricerca di un altro 
nominativo. Se, invece, si preme O, 
appariranno tutti i dati relativi a quel 
nominativo e il seguente sotto¬ 
menu: 


SCELTE POSSIBILI 

0. MENU 
1. TELEFONA 

2 RICERCA NUOVO NOMI 
NATIVO 

3. STAMPA 

4. CANCELLAZIONE NOMI 
NATIVO 

5. MODIFICA 


L'opzione 0 riporta al menu princi¬ 
pale, la 1 fa eseguire al computer 
una serie di istruzioni per il coman¬ 
do del combinatore telefonico. Alla 
scelta dell'opzione il computer chie¬ 
de se si deve eseguire il prefisso. 

L'opzione 2 permette di ricercare 
un nuovo nominativo, l'opzione 3 
stampa su carta tutte le informazioni 
relative a quel determinato nominati¬ 
vo, la 4 permette, invece, di cancella¬ 
re definitivamente tutte le informa¬ 
zioni relative a quel nominativo, 
compreso il nominativo stesso. 
L'opzione 5 premette, infine, di mo¬ 
dificare tutte le informazioni relative 
a quel nominativo escluso il nomina¬ 
tivo stesso. 

• Lista nominativi - Questa 
opzione lista tutti i nominativi, o 
su video o su stampante, presenti in 
archivio. L'elaboratore chiede da qua¬ 
le lettera deve cominciare a listare e 
la destinazione della stampa. Se la 
stampa è su video il computer può 
visualizzare due messaggi, secondo 
che i nominativi da listare siano più 
o meno di 13. Se sono più di 13 il 
computer ogni 13 linee si ferma e 
chiede la pressione di ESC o return. 
Se si preme return il computer conti¬ 
nua a listare altre 13 linee, se si pre¬ 
me ESC torna al menu principale. 
Se, invece, i nominativi da listare 
sono meno di 13, il computer chiede 
la pressione di un tasto qualsiasi e ri¬ 
torna al menu principale. 

• Inserimento nominativi- 

Con questa opzione è possibile in¬ 
serire un altro nominativo in archi¬ 
vio. Basta inserire alle varie doman- 


Listato 1. StartUp 


10 PRINT CHR$ (21):MO$ = "-GENFEBMARAPRMAGGIULUGAGOSETOTTNOVD 

IC": TEXT : HOME : GOSUB 280: FOR MM = 0 TO 2: GOSUB 290: NEX 
T : GOSUB 280: VTAB 3: HTAB 11: PRINT "AGGIORNAMENTO DATA" 

20 DD = PEEK (49040) - INT ( PEEK (49040) / 32) * 32:YY = INT 
( PEEK (49041) / 2):MM = ( PEEK (49041) - YY * 2) * 8 + INT ( 
PEEK (49040) / 32):M1$ = MIDS (MO$,MM *3+1,3) 

30 VTAB 13: HTAB 3: PRINT "IMMETTI LA DATA: GG-MMM-AA"; : CALL - 
868 

40 HTAB 20: PRINT "GG";: HTAB 20 

50 GOSUB 270: IF (A$ < "0") OR (A3 > "3") GOTO 40 
60 DD = VAL (A3): PRINT A3;: GOSUB 270: IF (A3 < "0") OR (A3 > " 
9") GOTO 40 

70 DD = DD * 10 + VAL (A3): PRINT A3;: IF DD > 31 OR DD < 1 GOTO 
40 

80 HTAB 23: PRINT "MMM"; : HTAB 23:YY = 1:M13 = "" 

90 GOSUB 270: IF A3 = CHR3 (27) THEN 30 

100 M13 = M15 + A3: PRINT A3;: FOR MM = 4 TO 39 STEP 3: IF M13 = 

MID3 (M03,MM,YY) THEN YY = YY + 1:HH = (YY < 4) + 1: ON HH G 

OTO 120,90 
110 NEXT : GOTO 80 
120 MM = (MM - 1) / 3 

130 HTAB 27: PRINT "AA" ; : HTAB 27:M13 = H ":YY - - 1 

140 GOSUB 270: IF A3 = CHR3 (27) THEN HTAB 27: PRINT "AA"; : GOT 

O 80 

150 IF (A3 < "0") OR (A3 > "9") THEN 130 

160 PRINT A3;:M1$ = M13 + A3 : YY = YY + 1 : IF NOT YY THEN 140 

170 YY = VAL (MI$): IF YY < 70 THEN 130 

180 HH = 0 : IF MM = 2 THEN HH = 2 - ( INT (YY / 4) * 4 = YY) 

190 HH = INT (30.56 * (MM + 1)) - INT (30.56 * MM) - HH: IF DD 

> HH THEN 30 

200 GOSUB 230: IF A3 = "N" THEN 30 

210 VTAB 15: HTAB 1: PRINT SPC( 14): POKE 49041,YY * 2 + (MM > 7 
): POKE 49040,(MM - 8 * (MM > 7)) * 32 + DD 
215 PRINT 

220 PRINT CHR3 (4)"RUN AGENDA" 

230 VTAB 18: HTAB 12: PRINT "CONFERMA"; 

240 PRINT " (S/N) "; : CALL - 1059 

250 GOSUB 270: IF A3 < > "S" AND A3 < > "N" THEN 250 
260 POKE - 16368,0: VTAB 18: HTAB 1: CALL - 868: RETURN 
270 INVERSE : PRINT " " CHR3 (8);: NORMAL : POKE - 16368,0: WAIT 
- 16384,128:AS = CHR3 ( PEEK ( - 16384) - 128): RETURN 
280 FOR YY = 0 TO 39: PRINT NEXT : RETURN 

290 PRINT "*"; SPC( 38)"*";: RETURN 


Checksum del listato 1 

NOME FILE: 

STARTUP 

TIPO: A 


LUNGHEZZA: 

03DF 

CHECKSUM : 

DE 


DOS 3.3 
ProDOS 

Apple Ile 
Apple Ile 


Listato 2. Rubrica 

DOS 3.3 

1 REM ******************* 

2 REM * A G E 1.0* 

3 REM * DI * 

4 REM * FEDELE GIUSEPPE * 

ProDOS 

Apple Ile 

Apple Ile 


5 REM * * 

6 REM * COPYRIGHT 1986 * 

7 REM * BY APPLICANDO * 

8 REM ******************* 

9 ONERR GOTO 40010 

10 SP3 = CHR3 (32) + CHR3 (32): FOR I = 0 TO 3:SP3 = SP3 + SP3: 

NEXT 

20 D3 = CHR3 (4): TEXT : CALL - 936: PRINT CHR3 (21): PRINT 
25 VTAB 12: HTAB 10: PRINT "Un momento, prego..." 

30 DIM PS(7),LP%(27),RS(4) 

40 WL3 = DS + "WRITE":OL3 = D3 + "OPEN":RL3 = DS + "READ":CLS = D 
3 + "CLOSE":DLS = DS + "DELETE" 

50 PRINT D3"BLOAD TEL" 

60 BE% = - 1059 

70 N03 = CHR3 (27) + "N":ESS = CHRS (14):AE3 = CHR3 (15):C03 - 
CHR3 (27) + "Q" 

80 GV3 = "COPYRIGHT 1986 BY APPLICANDO - MILANO -" 

100 FOR I = 0 TO 7: READ P3 (I) : NEXT 

110 FOR I = 0 TO 4: READ RS(I): NEXT : READ P13,RE3 

120 LE% = 1 

130 GOSUB 7110 

164 GOSUB 7000 

170 GOSUB 7200 

190 am = o (Continua) 


25 





















de che l'elaboratore pone le informa¬ 
zioni relative al nominativo da inse¬ 
rire. Se poi si vogliono registrare le 


informazioni inserite basta risponde¬ 
re S alla domanda di conferma. 

• Fuori elenco - Con questa 


200 IF AM THEN GOSUB 7100: GOSUB 7200 

205 PRINT : AM = 0:R = 7: GOSUB 8390: VTAB 9: PRINT P$ (6): VTAB 12 

: FOR I = 0 TO 5: PRINT I; SPC( 3);P$ (I): NEXT 

210 GOSUB 8000:R = K: IF K > 5 THEN GOSUB 8460: GOTO 205 

211 PRINT 

212 IF NOT CM THEN IF R > 0 AND R < 3 THEN CALL BE%: GOTO 210 
215 VTAB 12 + K: INVERSE : PRINT K;P$(K): NORMAL : GOSUB 81 

80: IF K = /3 THEN 205 
220 ON R GOTO 300,2000,3000,4000,40010 
230 PRINT CL$: GOTO 8900 
290 IF AM THEN GOSUB 7000 
295 IF NOT CM THEN 200 
300 GOSUB 3150: IF NOT MA% THEN 200 
310 OC$ = R$ 

315 OC = 0 

320 IF C < > OC OR OC$ < = C$ THEN CP = 0:CN = LP%(C):OC = C 

330 IF NOT CN THEN CALL BE%: GOTO 300 

340 FOR K = 0 TO 1 :CV = CP:CP = CN: GOSUB 7250:K = ( LEFTS (C$,MA 

%) > = OC$) OR NOT CN: NEXT 

350 IF LEFTS (C$,MA%) < > OC$ THEN CALL BE%: GOTO 300 

360 GOSUB 1000: GOSUB 1100 

370 VTAB 23: HTAB 1: PRINT "A(VANTI,O(K,ESC GOSUB 8230: IF A 

SC (A$) = 27 AND NOT MA% THEN 300 
375 PRINT 

380 IF K = 65 THEN 330 
385 IF K < >79 THEN 370 

390 VTAB 11: HTAB 1: CALL - 958: PRINT P$(6): PRINT 
400 PRINT "0. MENU": PRINT "1. TELEFONA" 

410 PRINT "2. RICERCA NUOVO NOMITATIVO": PRINT "3. STAMPA": PRINT 
"4. CANCELLAZIONE NOMINATIVO" 

415 PRINT "5. MODIFICA" 

420 GOSUB 8000: IF K > 5 THEN 420 
430 IF NOT K THEN 200 

440 ON K GOTO 450,300,1300,1500,550 

450 VTAB 11: HTAB 1: CALL - 958 
460 R$ = "" 

500 PRINT "ESEGUO PREFISSO 

510 CALL BE%: GOSUB 8190: IF K = 83 THEN R$ = PRS + "/" 

520 R$ = R$ + TES 

530 A$ = R$ 

540 GOSUB 1700: GOTO 390 

550 A$ = "MODIFICA NOMINATIVO": GOSUB 39000: GOSUB 40000: GOSUB 1 
105: GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 570 
560 GOSUB 3200: PRINT :K = C0:C0 = CP: GOSUB 1050:C0 = K 
565 GOSUB 7200 
570 GOSUB 1100: GOTO 390 

935 HTAB 1: VTAB 22: PRINT : CALL - 868. 

936 PRINT "CONTINUO (ESC,RETURN) ";: GOSUB 8230 

937 K = ASC (A$): IF K < >27 AND K < >0 THEN 935 

940 HTAB 1: VTAB 23: CALL - 868: IF ASC (A$) = 27 THEN L = 12:C 
N = 0 :C = 26-.PUN = 0: VTAB 20: RETURN 
950 VTAB 6: HTAB 1: CALL - 958 
960 PRINT : VTAB PEEK (37):N = 0: RETURN 
1000 GOSUB 7230 

1010 PRS = LEFTS (R$,10):TE$ = MIDS (R$,ll,12) 

1020 ADS = MIDS (R$,23,28):CYS = MIDS (R$,51) 

1030 RETURN 

1050 R$ = "":LE% = 10:A$ = PRS: GOSUB 16000:R$ = A$ 

1060 LE% = 12 :A$ = TES: GOSUB 16000:R$ = R$ + A$ 

1070 LE% = 28 :A$ = ADS: GOSUB 16000:R$ = R$ + A$ 

1080 A$ = CYS: GOSUB 16000:R$ = RS + A$: GOTO 7220 

1100 HOME :A$ = P$(l): GOSUB 39000: GOSUB 40000 
1105 PRINT "NOMINATIVO :"C$ 

1110 PRINT "INDIRIZZO :"ADS 
1120 PRINT "LOCALITÀ 1 :"CYS 
1130 PRINT "PREFISSO :"PR$ 

1140 PRINT "TELEFONO :"TE$ 

1145 GOSUB 40000 
1150 RETURN 

1200 PRINT COS;PS(7);" - *** COMPUTER APPLE ***" 

1205 PRINT NOS: PRINT 

1210 PRINT D$"PR#0": RETURN 

1300 GOSUB 8030: PRINT 

1310 GOSUB 40000: GOSUB 40000: PRINT 

1320 GOSUB 1105: GOSUB 40000: PRINT 

1330 PRINT ESSGVSAES: GOSUB 40000: GOSUB 40000: PRINT 
1340 GOSUB 1200: GOTO 390 

1500 A$ = "CANCELLAZIONE NOMINATIVI": GOSUB 39000 
1510 GOSUB 40000 
1520 GOSUB 1105 

1550 GOSUB 8180: IF K - 83 THEN 1570 
1560 GOSUB 1000: GOSUB 1100: GOTO 390 

1570 J = LP%(0) : GOSUB 6100:K = CP: GOSUB 7050:LP%(0) = CP 
1580 IF CV THEN J » CN: GOSUB 6100:K = CV: GOSUB 7050: PRINT D$ 

1590 IF NOT CV THEN LP% (C) = CN:K = CN : GOSUB 7270-.AC = 1 (Continua) 


26 


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Tel. 0521/494358 

COMPUTEK - P.le Boito, 5 - Tel. 0521/33370 

BOLOGNA 

MINNELLA COMPUTERS - Via Mazzini, 146/2 
Tel. 051/347420-347512 

FIRENZE 

CENTROGRAF - Via Reginaldo Giuliani, 146 
Tel. 055/431793-4378155 

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CARTOGAMMA - Via Trasimeno, 33 
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Via della Madonna, 87/89 
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Tel. 0825/624772 

NAPOLI 

CARLO & FABRIZIO SERINO 
Via A. Diaz, 77 - Tel. 081/482683 

SALERNO 

COMPUTER SYSTEMS - Via E. Bottiglieri, 19 
Tel. 089/394491 

DUE$SE INFORMATICA - Via Diaz, 31 
Tel. 089/221628 

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AUDIO LINEA - Via Mameli, 60 - Tel. 079/29349 
BASIC SHOP - Via Tempio, 65/A 
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opzione è possibile telefonare a un 
nominativo non presente in archi¬ 
vio. Basta inserire il numero telefo¬ 
nico e premere return: il computer 
eseguirà una serie di operazioni per 
comporre il numero mediante il com¬ 
binatore telefonico. Se nel numero 
telefonico serve una pausa basta inse¬ 
rire un qualunque carattere ASCII 
che non sia un numero o un caratte¬ 
re di controllo. Se si vuole ripetere 
il numero appena fatto basta rispon¬ 
dere S alla domanda "COMPOSIZIO¬ 
NE STESSO NUMERO (S/N)". 

■ Utilità - Con questa voce si at¬ 
tiva un altro menu che permette di 
avere alcune utility riguardo al pro¬ 
gramma. Appare una schermata simi¬ 
le alla seguente: 


PROGRAMMI DI SERVIZIO AGE 
1.1 

DATA DI SISTEMA: 19/07/1986 

COPYRIGHT 1986 BY APPLI¬ 
CANDO - MILANO - 

0. FINE LAVORO 

1. CREAZIONE ARCHIVI 

2. CAMBIO NOME DEL DISCO 

3. PROGRAMMA PRINCIPALE 

QUALE (0-3) _ 


Con l'opzione 0 si esce dal pro¬ 
gramma, come già detto. L'opzione 
1 permette la creazione degli archivi 
sul disco e si usa per azzerare gli ar¬ 
chivi su disco o per la creazione di 
archivi su un altro disco, mentre 
l'opzione 2 si deve usare per cambia¬ 
re il nome del disco archivio. L'op¬ 
zione 3 infine ritorna al programma 
principale. 

Il numero massimo di nominativi 
che un disco può contenere è nella 
variabile CY%. In un disco DOS, in 
cui vi siano il programma e gli ar¬ 
chivi, tale numero è circa 700. In 
un disco ProDOS con il programma 
è invece lievemente inferiore. Se vo¬ 
lete variare tale valore, sostituite il 
valore di CY % con quello voluto ed 
eseguite l'opzione di creazione archi¬ 
vi per avere a disposizione il nume¬ 
ro massimo richiesto di nominativi 
(l’operazione di creazione archivi, ri¬ 
cordatelo, distrugge i nominativi pre¬ 
senti in archivo). 

Modifiche perDOS 3.3 

StartUp. Sostituire le locazioni 
dove risiede la data (in ProDOS a 


Tavola 2 

Collegamento combinatore-computer 

Apple Ile. Inserire il jack, collegato al cavetto proveniente dal con¬ 
tenitore, nella presa auricolare situata sul lato sinistro del computer e re¬ 
golare la manopola del volume al massimo. 

Apple Ile. Togliere il coperchio superiore del computer e localizzare 
la spina di collegamento dell'altoparlante al circuito (è situata sul lato si¬ 
nistro in basso vicino alla tastiera). Preparare due fili flessibili, collegarli 
a una presa jack volante e spellare le estremità libere quanto basta per 
infilarle nei due fori al di sopra della spina dell'altoparlante (fare attenzio¬ 
ne che non facciano contatto tra di loro). Fissare i nuovi fili al cavetto 
dell'altoparlante stesso con nastro isolante e sistemare la spina al suo 
posto. Richiudere il coperchio del computer facendo attenzione a fare 
uscire i fili durante la fase di chiusura. 


1600 

1700 

1710 

1713 

1715 

1720 

1730 

1740 

2000 

2010 

2015 

2020 

2026 

2027 

2030 

2040 

2050 

2060 

2070 

2080 

2090 

2100 

2110 

2120 

2125 

2150 

3000 

3010 

3020 

3040 

3050 

3060 

3070 

3080 

3090 

3100 

3110 

3120 

3130 

3140 

3150 

3151 

3152 
3160 

3170 

3180 

3200 

3220 

3230 

3250 

3300 


CM = CM - 1: GOSUB 7 260:OC = 0: GOSUB 7000: GOTO 290 
FOR I = 1 TO LEN (A$) 

K = ASC ( MID$ (A$,I)) - 48 :K = 10 * (K = 0) + K 

IF K = - 16 THEN 1730 

IF K < 0 OR K > 10 THEN K = 0 

POKE 6,K: CALL 768 

NEXT 

RETURN 

OC = 1 

GOSUB 8390: VTAB 9: PRINT "DALLA LETTERA "; : GOSUB 8230: IF 
K THEN OC = K - 64: IF OC < 1 OR OC > 26 THEN 2000 
RC = 40: IF NOT K THEN 2010 

VTAB 14: HTAB 1: PRINT "STAMPA";: GOSUB 8190:R - K < > 83:N 

= 0 

PRINT :RC = 40 

IF R THEN HOME : GOSUB 40000: INVERSE : PRINT GV$;: NORMAL 
: GOSUB 40000 

IF NOT R THEN GOSUB 8030 

PRINT "NOMINATIVO": GOSUB 40000: PRINT 

IF R THEN VTAB PEEK (37) 

FOR C = OC TO 26:CN = LP%(C): IF NOT CN THEN 2120 

FOR K = 0 TO 1:CP = CN 

GOSUB 7020 

INPUT R$: PRINT R$ 

N = N + R: IF N > 13 THEN GOSUB 935 
K = NOT CN: NEXT 
NEXT C 

IF R THEN GOSUB 40000: VTAB 23: HTAB 1: PRINT "PREMI UN TAS 
TO ";: GOSUB 8230: GOTO 205 

GOSUB 40000: PRINT : PRINT GV$: GOSUB 40000: PRINT : GOSUB 1 
200: GOTO 205 


GOTO 3130 


0:CN = LP%(C): IF NOT CN 


(R$ 


AC = 0:OC$ = "": OC = 0 

CO = LP%(0): IF NOT CO THEN VTAB 23: PRINT "ARCHIVIO NOMIN 
ATIVI PIENO ";: GOSUB 8230: PRINT 
GOSUB 3150 

GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 3020 
IF C < > OC OR C$ < OC$ THEN CP = 

THEN CV = 0: GOTO 3090 

FOR K = 0 TO 1:CV = CP:CP = CN: GOSUB 7020: INPUT R$:K 
> = C$) OR NOT CN: PRINT D$: NEXT 
IF R$ < C$ THEN CV = CP:CP = 0 
IF CV THEN J = CO: GOSUB 6100: GOSUB 7030 
IF NOT CV THEN LP%(C) = C0:K = CO: GOSUB 7270 
GOSUB 7040 
GOSUB 1050 

CM = CM + 1: GOSUB 7260:AC = l:OC$ = C$:OC = C:CN = C0:CP = 
CV: GOTO 3010 

IF AC THEN GOSUB 7000: GOSUB 7200 
GOTO 200 

GOSUB 8390: VTAB 23: PRINT "ESC PER IL MENU": VTAB 9: PRINT 
"NOMINATIVO: "; :LE% = 27: GOSUB 82 40 
CALL - 958:C$ = R$ 

(A$) = 27 THEN POP 
C = - 37 OR 


IF 


PRINT : IF ASC 
C = ASC (A$) - 64: 
3180 

GOSUB 8460: GOTO 3150 
IF R = 1 THEN C$ = "": 
VTAB 11: HTAB 1: CALL 
GOSUB 8240:AD$ = R$ 

C = ASC (R$) - 64: IF 
GOSUB 8460: GOTO 3200 
VTAB 13: HTAB 1: CALL 
GOSUB 8240 :CY$ = R$ 
VTAB 15: HTAB 1: CALL 
U% = 1 


GOTO 3130 
(C > 0 AND C 


< 27) THEN 


RETURN 

- 868: PRINT 


"INDIRIZZO: ";:LE% = 28: 


C > 0 AND C < 27 THEN 3250 
-868: PRINT "LOCALITÀ* :";:LE% 


28: 


868: PRINT "PREFISSO :";:LE% « 10:N 


(Continua) 


I 


28 











Un Club per te. 

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a imparare senza 
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3310 GOSUB 8 24 0 :PR$ = R$: IF ASC (R$) < > 48 THEN GOSUB 8460: 

GOTO 3300 

3330 VTAB 17: HTAB 1: CALL - 868: PRINT "TELEFONO :";:LE% = 12: 

GOSUB 8240:TE$ = R$ 

3335 IF NOT MA% THEN 3330 
3340 NU% = 0:C = ASC (C$) - 64 
3350 RETURN 

4000 VTAB 9: HTAB 1: CALL - 958 

4010 VTAB 23: HTAB 1: PRINT "ESC PER IL MENU": VTAB 10: HTAB 1 
4020 PRINT "NUMERO DA COMPORRE: 

4030 LE% = 20: GOSUB 8240: IF K THEN 205 

4035 IF NOT MA% THEN 4010 

4040 GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 4010 

4050 A$ = R$: GOSUB 1700 

4060 VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868 

4070 PRINT "COMPOSIZIONE STESSO NUMERO"; 

4080 GOSUB 8190: IF K = 83 THEN 4050 
4090 AM = 0 : AC - 0: GOTO 200 
6000 INPUT R$ 

6050 J = ( ASC <R$) - 60) * 68 + ASC ( RIGHTS (R$,l)) - 60: RETU 
RN 

6100 N = INT (J / 68) 

6110 R$ = CHR$ (N + 188) + CHR$ (188 + J - N * 68) 

6120 RETURN 

7000 PRINT CL$"DATI/NOMI": PRINT OL$"DATI/NOMI,L35": RETURN 
7010 GOSUB 7000: PRINT CL$"DATI/NOMI": PRINT DL$"DATI/NOMI": GOTO 
7000 

7020 PRINT RL$"DATI/NOMI,R"CP: GOSUB 6000:CN = J: RETURN 
7030 PRINT WL$"DATI/NOMI,R"CV: PRINT R$: PRINT D$: RETURN 
7040 PRINT RL$"DATI/NOMI,R"C0: GOSUB 6000:LP%(0) = J:J = CP: GOSU 
B 6100: PRINT WL$"DATI/NOMI,R"C0: PRINT R$: PRINT C$:‘PRINT 
D$: RETURN 

7050 PRINT WL$"DATI/NOMI, R"K: PRINT R$: RETURN 

7100 PRINT CL$"DATI/SYST": PRINT OL$"DATI/SYST,LI5": RETURN 

7110 GOSUB 7100 

7120 FOR I = 0 TO 27: PRINT RL$"DATI/SYST,R"I : INPUT LP%(I): NEXT 

7130 PRINT RL$"DATI/SYST,R28": INPUT CM 
7140 PRINT RL$"DATI/SYST,R30": INPUT CY% 

7150 PRINT RL$"DATI/SYST,R29": INPUT FL$: PRINT D$: RETURN 
7160 GOSUB 7100: FOR I = 0 TO 28: PRINT WL$"DATI/SYST,R"I: PRINT 

0: NEXT (Continua) 


49040/49041) con delle locazioni da 
utilizzare come buffer per la data (in 
DOS si possono utilizzare 766/767) 
alle linee 20 e 210. Salvare il pro¬ 
gramma StartUp con il nome HEL¬ 
LO, affinché il programma sia auto¬ 
start alfavvio del disco. 

Rubrica. Sostituire le locazioni 
49040 con 766 e 49041 con 767 al¬ 
la linea 15010. 

Struttura 
del combinatore 

Lo schema elettrico è molto sem¬ 
plice; consta (figura 1) di una se¬ 
zione alimentatrice (in basso), di 
una sezione filtri (a sinistra), e di 
una sezione per il controllo dei relè 
(al centro). La sezione alimentatrice 
ha il classico schema: la tensione 
sul secondario di TRI viene raddriz¬ 
zata da PT1 e filtrata da C6. La fun¬ 
zione di C7 è di cortocircuitare a 
massa eventuali impulsi spuri e pic¬ 
chi di tensione provocati dalle com¬ 
mutazioni dei relè che giungono alla 
sezione alimentatrice. R6 e DL1 so¬ 
no usati, invece, per segnalare che il 
dispositivo è in funzione. 



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D 


Cognome e Nome 


































La sezione filtri ha il compito di 
separare i segnali che provengono 
dal computer e inviarli al giusto cir¬ 
cuito che comanda il relè. Infatti Rl- 
Cl, che comanda TI, costituisce 
uno pseudo-filtro passa-alto con fre¬ 
quenza di taglio bassa; mentre C3- 
R4-C4-R3, che comanda T3, costi¬ 
tuisce un filtro passa-alto con una 
frequenza di taglio media. La sezione 
per il controllo dei relè serve al loro 
pilotaggio in modo da poter compor¬ 
re il numero telefonico. Sono due 
circuiti identici, che si possono 
considerare dei monostabili, e differi¬ 
scono soltanto per la lunghezza del- 
Fimpulso d'uscita. In altre parole, 
quando dal computer arriva il treno 
di impulsi, generato dall'apposito 
programma, il circuito collegato al 
relè 1 li considera come un unico im¬ 
pulso; mentre il circuito connesso al 
relè 2 li considera separatamente. 
Tutto ciò è ulteriormente accentuato 
dal condensatore C2. In questo modo 
il relè 1 rimane eccitato per tutto il 
tempo che dal computer arrivano gli 
impulsi; mentre il relè 2 attacca e 
stacca secondo gli impulsi presenti 
in ingresso. In parallelo alle bobine 
dei relè sono stati collegati due diodi 
per evitare che le extra-tensioni di 
apertura e di chiusura danneggino i 
transistor finali (figura 3). 

Quando dal computer non arriva 
nessun segnale, la Vbe di TI e T3 
non supera la soglia di conduzione e 
quindi questi sono interdetti; come 
conseguenza si ha che la Vbe di T2 
e T4 non supera la soglia di condu¬ 
zione e quindi nemmeno T2 e T4 
conducono, cioè i relè sono entram¬ 
bi diseccitati. Quando dal computer, 
invece, arriva un segnale, questo 
manda sicuramente in conduzione 
TI e la tensione sul collettore di Tl, 
e quindi anche sulla base di T2, co¬ 
mincia a salire. Tutto ciò provoca la 
conduzione di T2 e quindi lo scatto 
del relè. Inoltre il condensatore C2 
si carica fino a una tensione di circa 
0.8V (cioè fino alla Vcesat) e data la 
sua grossa capacità mantiene, per 
breve tempo, T2 in saturazione an¬ 
che quando il segnale dell'elaboratore 
è cessato, oppure evita che RL1 se¬ 
gua l'andamento del segnale d’ingres¬ 
so. Cioè, come già detto, RL1 consi¬ 
dera il segnale proveniente dal com¬ 
puter come un unico grande impul¬ 
so. Alfarrivo dei segnali provenienti 
dal computer, il comportamento del¬ 
l’altro circuito è leggermente diver¬ 
so. In primo luogo T3 conduce, e 


7170 PRINT WL$"DATI/SYST,R0": PRINT 1 
7180 PRINT WL$"DATI/SYST,R30": PRINT CY% 

7190 : PRINT WL$"DATI/SYST,R29": PRINT FLS: PRINT D$: RETURN 

7200 PRINT CL$"DATI/ADDR": PRINT OL$"DATI/ADDR,L90": RETURN 
7210 GOSUB 7200: PRINT CL$"DATI/ADDR": PRINT DL$"DATI/ADDR": GOTO 
7200 

7220 PRINT WL$"DATI/ADDR,R"C0: PRINT R$: PRINT D$: RETURN 

7230 PRINT RL$"DATI/ADDR,R"CP: INPUT R$: PRINT D$: RETURN 

7250 PRINT RL$"DATI/NOMI / R"CP: GOSUB 6000:CN = J: INPUT C$: PRINT 

D$: RETURN 

7260 PRINT WL$"DATI/SYST,R0": PRINT LP%(0): PRINT WL$"DATI/SYST,R 
28": PRINT CM: PRINT D$: RETURN 
7270 PRINT WL$"DATI/SYST,R"C: PRINT K: PRINT D$: RETURN 
7280 FOR I = 1 TO CY% - 1:J = I + 1: GOSUB 6100: PRINT WL$"DATI/N 
OMI,R"I: PRINT R$: NEXT : PRINT WL$"DATI/NOMI,R"CY%: PRINT " 
<<": PRINT D$: RETURN 
8000 NU% = 1 

8010 VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868: PRINT " QUALE : GOSUB 823 
0: IF NOT MA% THEN 8010 
8020 NU% = 0:K = K - 48: RETURN 

8030 VTAB 23: HTAB 1: FLASH : PRINT " STAMPANTE IN LINEA ": NOR 
MAL : PRINT D$"PR#1": PRINT CHR$ (9)"81N": PRINT NO$ 

8040 VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868: NORMAL : RETURN 

8180 VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868: CALL BE%: PRINT "CONFERMA"; 

8190 PRINT " (S/N) ";:H = PEEK (36):V = PEEK (37) + 1 
8200 GOSUB 8230: IF K = 78 OR K = 83 THEN PRINT : RETURN 
8210 VTAB V: HTAB H + 1: GOTO 8200 

8220 HTAB 1: VTAB 22: CALL - 958: PRINT : PRINT "PREMI UN TASTO 


8230 

8240 

8250 

8390 

8395 

8400 

8460 

8900 

8950 

9020 

9030 

9040 

15000 

15010 


15030 

15060 

16000 

20000 

20010 

20020 

20030 

20040 

20045 

20050 

20055 

20060 

20070 

20080 

20090 

20100 

20110 

20120 

20130 

20140 

20145 

20150 

20160 

20170 

20180 

20190 

20200 

20210 

20220 

20230 

20240 

20290 

20300 

20310 

20320 

20330 

20340 

20350 

20360 

20370 

20380 

20390 


LE% = 1: GOSUB 20000:K = ASC (A$): RETURN 
GOSUB 20000 : R$ =* A$ 

K = ASC (A$) = 27: RETURN 

A$ = P$ (R): GOSUB 39000: GOSUB 8950: GOSUB 15000 
PRINT "NOMINATIVI: "CM" ("CY% - CM")" 

GOSUB 8950: INVERSE : PRINT GV$;: NORMAL : GOTO 8950 
CALL BE%: VTAB 24: FOR I = 0 TO 200: HTAB 30: PRINT "ERRORE" 
;: HTAB 30: PRINT " NEXT : HTAB 1: RETURN 

TEXT : HOME : CLEAR : END 

FOR I = 1 TO 40: PRINT NEXT : RETURN 

DATA "FINE LAVORO","RICERCA NOMINATIVI","LISTA NOMINATIVI"," 
INSERIMENTO NOMINATIVI" 

DATA "FUORI ELENCO","UTILITÀ"',"SCELTE POSSIBILI:" 

DI FEDELE GIUSEPPE 1986 **" 

HTAB 25: PRINT "DATA: "; 

- INT ( PEEK (49040) / 32) 

/ 2):MM% = ( PEEK (49041) 


32 :YY% 
YY% * 2) 


SP$,LE%): RETURN 


PRINT 

0 


CHR$ (8); 


NEXT 


27 THEN A$ = 
13 THEN A$ = 
31 THEN 20380 


CHR$ (KE%): GOTO 20360 
CHRS (0): GOTO 20360 


13 THEN 20360 
8 AND LEN (A$) 


1 THEN A$ = "":MA% = 0: GOTO 201 


DATA "** AGE 1.1 
PRINT "DISCO "FL$;: 

GG% = PEEK (49040) 

INT ( PEEK (49041) 

8 + INT ( PEEK (49040) / 32) 

PRINT RIGHTS ("0" + STR$ (GG%),2);; RIGHTS ("0" + STR 
$ (MM% ) , 2) ; " /I 9" ; YY% ; 

RETURN 

A$ = LEFT$ (A$ + 

FOR I = 1 TO LE% 

PRINT NEXT 

FOR I = 1 TO LE%: 

A$ = "":MA% =0:1 
GOSUB 20320 
GOSUB 20340 
IF NOT MA% AND KE% 

IF NOT MA% AND KE% 

IF NOT MA% AND KE% 

IF KE% 

IF KE% 

10 

IF KE% < >8 THEN 20130 

MA% = MA% - 1 :A$ = LEFT$ (A$,MA%) 

PRINT "." CHRS (8) CHRS (8)"." CHRS (8); 

GOTO 20040 
IF NU% THEN 20240 
IF KE% < 32 THEN 20380 
IF KE% = 44 THEN 20380 
PRINT CHRS (KE%); 

A$ = A$ + CHRS (KE%):MA% = MA% + 1 
IF MA% < LE% THEN 20040 
IF LE% = 1 THEN 20360 
GOSUB 20340 

IF KE% = 13 THEN 20360 

IF KE% < > 8 THEN CALL BE%: GOTO 20190 

MA% = MA% - 1 :A$ = LEFTS (A$,MA%) 

PRINT CHRS (8)"." CHRS (8);: GOTO 20040 
IF KE% < 48 OR KE% > 57 THEN 20380 
A$ = A$ + CHRS (KE%) 

PRINT CHRS (KE%); 

MA% = MA% + 1: GOTO 20170 
FLASH : PRINT "_" CHRS (8);: NORMAL 
RETURN 

POKE - 16368,0: WAIT - 16384,128 
KE% = PEEK ( - 16384) - 128: RETURN 
CALL - 868 

POKE - 16368,0: RETURN 
CALL BE%: GOTO 20045 
REM LE% = LENGHT 


( Continua) 


32 




20400 

20410 

20420 


REM 

REM 

REM 


MA% = 
A$ = 
NU% 


N. CHART 
INPUT 
NUMERIC 


Listato 3. Tel 


39000 

HOME : VTAB 1: INVERSE :K = 

LEN 

(A$) :RC = 

INT 

( (40 - 

K) 

/ 

300.347 









2):K = 40 - K - RC: PRINT 

SPC ( 

RC)A$ SPC< 

K) : 

NORMAL 

: 

RE 











TURN 







0300- 

08 

78 

20 

35 

03 

A5 

06 

8D 

40000 

FOR I = 0 TO 39: PRINT 

: NEXT 

: RETURN 





0308- 

34 

03 

C9 

00 

F0 

24 

A2 

5 A 

40010 

TEXT : HOME : VTAB 2: GOSUB 

40000 






0310- 

A0 

5A 

AD 

30 

CO 

88 

DO 

FA 

40020 

GOSUB 40680: POKE 34,6 







0318- 

CA 

DO 

F5 

A2 

29 

CA 

DO 

FD 

40040 

CY% = 700 







0320- 

A2 

3C 

A0 

4C 

EA 

EA 

88 

DO 

40080 

R = 4: GOSUB 40240 







0328- 

FB 

CA 

DO 

F6 

EA 

CE 

34 

03 

40090 

VTAB 9: FOR I = 0 TO 3 : PRINT I". 

"R$(I): PRINT 

: NEXT 

I 


0330- 

DO 

DC 

28 

60 

00 

A2 

05 

A0 

40100 

GOSUB 8000:R = K 







0338- 

DO 

A9 

OC 

20 

A8 

FC 

AD 

30 

40110 

IF R > 3 THEN GOSUB 8460: 

GOTO 40100 





0340- 

CO 

88 

DO 

F5 

CA 

DO 

F0 

60 


40120 

40130 

40140 

40165 

40170 

40180 

40190 

40200 

40210 

40230 

40240 

40250 

40280 

40290 

40300 

40310 

40320 

40325 

40330 

40340 

40350 

40360 

40390 

40400 

40410 

40480 

40490 

40500 

40540 

40550 

40560 

40570 

40580 

40590 

40600 

40610 

40620 

40680 

40770 

40780 

40790 


GOSUB 40240: IF K = 78 THEN 40080 
ON R GOTO 40280,40170,40165 
PRINT CL$: GOTO 8900 
PRINT CLS: RUN 

HOME : GOSUB 7100: GOSUB 7150 
VTAB 10: HTAB 1 
PRINT "ARCHIVIO ";FL$ 

WS = "NUOVO " 

C = 23: GOSUB 40540: VTAB 10: HTAB 10: CALL - 868: PRINT F 
L$: GOSUB 7190 
GOTO 40080 

A$ = R$(R): GOSUB 39000: IF R < >4 THEN GOSUB 8180 

VTAB 8: CALL - 958: RETURN 

HOME : VTAB 10: PRINT "QUESTA PROCEDURA CANCELLA DAL DISCO" 
PRINT : PRINT "TUTTI I NOMINATIVI INSERITI": PRINT 
PRINT "E TUTTI I DATI AD ESSI RELATIVI" 

GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 40080 

HOME : VTAB 23: PRINT "ESC PER IL MENU":C = 10:WS = "": GOS 
UB 40540 

IF ASC (A$) = 27 THEN 40080 

VTAB 12: HTAB 1: CALL - 958: PRINT P1$"ESC PER IL MENU": P 
RINT : PRINT P1SRES;: GOSUB 8230: ON K = 27 GOTO 40080 
IF ASC (A$) THEN 40330 
GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 40080 

HOME : VTAB 14: HTAB 13: FLASH : PRINT " ATTENDERE ": NOR 
MAL 

GOSUB 7010: GOSUB 7210 

PRS = "":TES = "":ADS - "":CY$ = "" 

GOSUB 7280: GOSUB 7160 
PRINT CLS 

FOR I = 1 TO 27 :LP%(I) = 0: NEXT :CM 
GOTO 40080 

VTAB C: PRINT W$"NOME DEL DISCO ";:LE% 

F ASC (A$) =27 THEN RETURN 
FLS = A$ 

IF R = 2 THEN VTAB 10: HTAB 10: CALL - 868: PRINT FLS 


0 :LP%(0) = 1:C0 = 1 
13: GOSUB 20000: I 


K 


78 THEN VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868: G 
t " ",13) 


GOSUB 8180: IF 
OTO 40540 
FLS = LEFTS (FLS 
RETURN 

DATA "FINE LAVORO","CREAZIONE ARCHIVI","CAMBIO NOME DEL DI 
SCO","PROGRAMMA PRINCIPALE" 

DATA "PROGRAMMI DI SERVIZIO AGE 1.1" 

DATA "PREMERE ","<RETURN> " 

PRINT "DATA DI SISTEMA: ";: GOSUB 15010: PRINT 
GOSUB 40000 

INVERSE : PRINT GVS;: NORMAL 
GOTO 40000 


Checksum del listato 2 

NOME FILE: 

AGENDA 

TIPO: A 


LUNGHEZZA: 

1B9B 

CHECKSUM : 

93 



quindi RL2 si eccita, solo se la fre¬ 
quenza del segnale è medio-alta, su¬ 
periore cioè ai 2 KHz. Poi il relè se¬ 
gue, con le sue commutazioni, l'an- 
damento del segnale in arrivo dall'ela¬ 
boratore. 

Montaggio e collaudo 

Potete acquistare il combinatore 
telefonico già pronto utilizzando il 
tagliando del Disk Service (90.000 
lire), oppure realizzarlo da voi. Ecco 
le istruzioni. Per il montaggio si uti¬ 
lizza il circuito stampato di figura 
2 e si procede utilizzando un saldato¬ 
re a punta fine e stagno di buona qua¬ 
lità, senza fare uso di pasta salda e af¬ 
fini. Si comincia il montaggio dal 
ponticello, passando poi ai compo¬ 
nenti più piccoli come resistenze, 
diodi, eccetera, quindi si prosegue 
con quelli più grossi come i transi¬ 
stor, condensatori, relè e simili (ta¬ 
vola 1). 

Controllate che non ci siano cor¬ 
tocircuiti e che sia giusto il verso 
dei componenti polarizzati. Se avete 
fatto attenzione appena fornita l'ali¬ 
mentazione tutto funzionerà perfetta¬ 
mente in quanto il circuito non ha 
bisogno di taratura. Per poter utiliz¬ 
zare il dispositivo eseguite i collega- 
menti al computer (tavola 2), alla 
linea e al telefono, date tensione e 
avviate il giusto programma. Alzate 
la cornetta del telefono, date l'OK al 
programma e godetevi lo spettacolo 
del computer che esegue il numero 
telefonico mentre voi fate tutt’altro. 

Giuseppe Fedele 


Questo programma è disponibile 
su dischetto, come è disponibile 
l'hardware del combinatore 
telefonico, già montato. 

L’elenco, i prezzi e le modalità 
d’ordine di questo e degli 
altri dischetti disponibili 
sono riportati nella rubrica 
Disk Service. 


33 

















LE PAGINE SOFTWARE E HARDWARE 1986-87 



Desidero ricevere, senza aggravio di spese postali, Le Pagine Software e Hardware, con la seguente formula | 
(segnare la casella di proprio interesse): 


□ PROGRAMMI 
HARDWARE 
E ACCESSORI 


Stai per acquistare un 
personal computer Apple? 

Vorrai sapere che cosa puoi far¬ 
ci. Questo volume è un aiuto indi¬ 
spensabile, una guida ragionata 
e completa di tutti i programmi, 
l’hardware e gli accessori dispo¬ 
nibili in Italia. Prima di fare il tuo 
acquisto non puoi non consultar¬ 
lo, perché solo se avrai a disposi¬ 
zione il programma, o i program¬ 
mi, e le periferiche che ti interes¬ 
sano, la tua scelta non ti lascerà 
deluso. 


OWOjSt Mac, 

P l % a ^'tee, 




Hai appena acquistato un 
personal computer Apple? 

Senza questa raccolta di prò - À 
grammi e le numerosissime se¬ 
gnalazioni di periferiche hardwa¬ 
re e di accessori non potrai mai 
sapere quali e quanti utilizzi po¬ 
trai farne. 


Possiedi già da tempo un 
personal computer Apple? 

Allora non c’è bisogno di dirti 
quanto può essere prezioso que¬ 
sto libro: sai già che il tuo compu¬ 
ter, senza programmi e senza un 
hardware adeguato, è come 
un’auto senza benzina e senza 
le ruote. E poiché non c’è limite 
alla fantasia e all’inventiva, con¬ 
sultando questa guida scoprirai 
utilizzi impensati per il tuo perso¬ 
nal. Utilizzi che ti permetteranno 
nel lavoro, nel tempo libero, nel 
gioco o nello studio, di essere 
sempre il più aggiornato, il più 
organizzato, il più soddisfatto... 

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e l’hardware per Macintosh? 

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Apple trovi elencati, con una ap¬ 
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grammi e le periferiche hardware 
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Corso Monforte 39. 20122 Milano. 

□ Pago fin d'ora con la mia carta di credito Bankamericard N scadenza 

Data.Firma. 



















TRAINING 



Leggere di più, meglio e molto più velocemente? Far leggere presto 
e bene ai bambini? Ottimizzare lettura e spelling in inglese? Questi i tre 
obiettivi centrati da MacSprint, un eccezionale reading improver. 

Leggendo s’impera 



Leggere più in fretta? Leggere di 
più? C'è chi spende molto denaro 
per frequentare corsi dove si appren¬ 
de l'arte della lettura veloce; e giura 
di non averlo mai speso meglio. Il 
perché è evidente: tutto tempo rispar¬ 


miato per fare dell'altro, oppure per 
leggere di più. Se si ha a che fare 
con libri e giornali, per studio o pro¬ 
fessione, un reading improver è un 
vero tesoro. E' appunto questo il ca¬ 
so di MacSprint (dove Sprint è l'a- 
cronimo di Speed Reading Improve- 
ment Technique), il programma pre¬ 


sentato in queste pagine, che adde¬ 
stra a leggere più velocemente frasi 
intere, colte in blocco. 

Non solo: selezionato nel modo fa¬ 
cilitato, MacSprint diventa un gioco 
didattico per bambini in età presco¬ 
lare o nella prima scolarità, che ven¬ 
gono aiutati dal computer ad appren- 






35 







dere al meglio la tecnica della let¬ 
tura. Non solo: selezionato nel mo¬ 
do inglese, MacSprint diventa un 
maestro di lettura veloce e spelling 
di frasi in lingua inglese. 

A migliorare, in tutti e tre i casi 
di utilizzo appena elencati, non è so¬ 
lo la velocità: anche la comprensio¬ 
ne del testo letto può essere ottimiz¬ 
zata con incrementi notevoli. 

Sullo schermo appaiono per pochi 
istanti i dati, che possono essere let¬ 
tere, numeri o frasi, a seconda della 
selezione scelta dall’utente, al quale 
spetta il compito, facile e divertente, 
di digitare ciò che ha appena letto. 
Tutto qui? Sì, ma scoprirete che fun¬ 
ziona egregiamente, senza dubbio al 
di sopra delle vostre aspettative. 

Prima di usare questo programma, 
procuratevi un articolo di media lun¬ 
ghezza (circa 500 parole possono es¬ 
sere sufficienti) e cronometratevi 
mentre lo leggete. 

Determinate la velocità di lettura 
iniziale dividendo il numero delle pa¬ 
role contenute nell’articolo per il 
tempo impiegato. Annotate questo 
valore:ripetendoperiodicamenteque- 
sta procedura potrete valutare con 
precisione i vostri miglioramenti. 

Come si usa MacSprint 

Quando avviate MacSprint vedrete 
comparire sullo schermo una fine¬ 
stra per i dati, un bottone con la 
scritta Scrivi, la barra dei menu con 
sette voci presenti. 

Le opzioni dei menu correntemen¬ 
te selezionate sono contrassegnate 
con il classico segno di spunta. 

I menu disponibili sono: 

1. Il menu Archivio, con due 
opzioni per uscire dal programma. 
La prima, Torna al Basic, riporta il 
controllo all’MS Basic, la seconda, 
Torna alla scrivania, termina l’esecu¬ 
zione del programma e riporta il con¬ 
trollo al Finder. Notate che il pro¬ 
gramma non considera la sequenza di 
tasti <Command> punto come co¬ 
mando di interruzione, ma esegue le 
stesse azioni previste per la scelta 
della voce Torna al Basic nel menu 
archivio. 

2. Il menu Come si fa... che 
fornisce istruzioni su come alterare i 
parametri del programma. 

3. Il menu Velocità, che per¬ 
mette di alterare la lunghezza dell’in¬ 
tervallo in cui le lettere rimangono 
sullo schermo. Potete scegliere cin¬ 
que opzioni differenti. 


'MacSPRINT di Ken McCandless 
'©1986 MicroSPARC i Applicando 
'Microsoft BASIC 2.0 - 2.1 (Binario) 

' [A] 

RANDOMIZE TIMER: OPTION BASE 1 
DEFINT a-y 

' ==== Le prossime tre linee servono solo per evitare un bug pres • 
ente 

' ===== nella rom del Macintosh Plus. Non servono con il 128k o co • 
n il 512k 
DIM WV%(256) 

FOR XX% = -127 TO 128:WV% (XX%+128) = ((XX%>0)) *127 :NEXT 
WAVE 1,WV%:WAVE 0,WV% 

' ===== Battete normalmente da questo punto 

Prep=42: Noun=50 : Ad j = 50 : Verb=55 :NumbOfBadWords=l 
DIM Prep$(Prep),Noun$(Noun), Ad j$ (Ad j ),Verb$(Verb) 

DIM BadWordsS(NumbOfBadWords),NounRnd(3),AdjRnd(3) 

DIM InErrS (2),Notes (7) , SpeedTabS (5) ,DiffTab$(5), ModeTabS (2) 
frect(l) = 276 :frect (2) = 188:frect(3) = 309:frect(4) = 296 
Speed=3 : Diff=3 :Mode=l : Type=l : s$=" ": ButtonSwitch=0 
Bad=l:SoundMode=l: ShowAnswer=0 

Tota 1=0 :Score=0:WordScore=0: NumbCorrect=0 :NumbWrong=0 
rect(1) =95 :rect (2)=5 :rect (3)=145 :rect (4) =490 
Notes (1) =5 23 : Notes(2)=58 7 : Notes(3)=659:Notes(4)=698 
Notes (5)=7 84 : Notes(6)=880:Notes(7)=988 
DEF FN CENTER(z)=28-INT(LEN(a$) /2) 

DEF FN NUM(b)=INT(RND*10)+48 
GOSUB BuildWordList • 

WINDOW 1, , (7,26)- (504,335) ,2 

BUTTON 1,1,"SCRIVI", (192,280)- (292, 305),1 

GOSUB FrameButton 

InitMenu 

CALL TEXTFONT(4) :CALL TEXTSIZE (1 2) : CALL TEXTFACE (1) 

ON BREAK GOSUB BreakHandler: BREAK ON 
ON MENU GOSUB MenuHandler:MENU ON 

' [B] - attende un evento 

Idle : 

i=MOUSE(0): IF MOUSE(1)=x THEN Idlel 
IF WINDOW (0)01 THEN Idlel 

LINE (170, 170) - (300, 190) , 30,bf : i=MOUSE(0) :x=MOUSE(1) 

Idlel: 

EventType=DIALOG(0) 

IF EventType=5 THEN GOSUB UpdateScreen 

IF WINDOW (0)<>1 AND EventType=l THEN GOSUB WinClose: GOTO Idle 
IF ButtonSwitchol THEN Idle2 
CALL SHOWCURSOR 

IF EventType=l OR EventType=6 OR EventType=7 THEN GOSUB Checklnp • 
ut : GOTO Idle 
Idle2: 

IF ButtonSwitch=0 AND EventType=l THEN GOSUB ButtonHandle 
IF ButtonSwitch=0 AND EventType=6 THEN GOSUB ButtonHandle 
GOTO Idle 

' [C] 

ButtonHandle : 

LINE (170,170)-(300,190),30,bf 
IF Bad=l THEN GOSUB BuildStr ing:sp=Speed 

WINDOW 2,, (19, 128) - (490, 164) ,-3:CALL TEXTFACE (1) :CALL TEXTFO • 

NT (4) 

CALL MOVE (0,10) :FOR i = 1 TO FN CENTER (z): PRINT" ";:NEXT i:P • 
RINT a$; 

FOR i = l TO 1000+ ( (5-sp)*1500) :NEXT i:WINDOW CLOSE 2:ButtonSw • 
itch=l 

x=DIALOG(0) : LOCATE 15,1 : PRINT"-" ;: CALL MOVE(0, 1) : PRINT"> "; 

CALL MOVE(0, -1):CALL TEXTFONT(4) :CALL TEXTFACE (0 ) 

EDIT FIELD 1, (20, 225) - (485, 240) 

BUTTON CLOSE 1:BUTTON 1,1, "OK", (192,280) - (292,305) ,1 

GOSUB FrameButton 

RETURN 

FrameButton: 

PENSIZE 2,2 

FRAMEROUNDRECT VARPTR(frect(1)), 16,16 
RETURN 

1 [D] 

Checklnput: 

In$=UCASE$(EDITS(1) ) :InErr$(Bad)=In$:CALL TEXTFACE (1) 

IF (Mode=2 AND In$=b$) OR In$=a$ THEN ItsGood 
LOCATE 12,24:CALL MOVE (5 , 0 ):PRINT"* SBAGLIATO *" 

IF SoundMode=l THEN GOSUB WrongAnswer 

ButtonSwitch=0:EDIT FIELD CLOSE 1 : LOCATE 15,1: PRINT" 

Bad=Bad+l:CALL SHOWCURSOR: WordScore=WordScore-l 
IF Bad<>3 THEN DoneChecklnput 

CALL TEXTMODE(1) :GOSUB ShowResponses :Bad=l:TotalSw=l 
NumbWrong=NumbWrong+l:NumbCorrect=0 
Chkldle: . . 

Event=DiALOG (0) (Continua) 


Alcune righe del listato sono 
state spezzate per esigenze di 
impaginazione: 
quando incontrate il simbolo * 
continuate a battere SENZA 
PREMERE <return> 


36 




IF WINDOW(0) <>1 AND Event = l THEN GOSUB WinClose: GOTO Chkldle 
IF Event=l OR Event - 6 THEN ChkErrDone 

IF Event=5 THEN GOSUB UpdateScreen: IF i=l THEN GOSUB ShowRes • 
ponses 

GOTO Chkldle 
ChkErrDone: 

CALL TEXTFACE(1) 

LINE (0,150)-(503,250),30,bf 

LINE (12,102) - (483,138), 30,bf:GOSUB BuildDisplay 
GOTO DoneChecklnput 
ItsGood: 

LOCATE 12,24 :CALL MOVE (5,0):PRINT" * CORRETTO *" 

IF SoundMode=l THEN GOSUB RightAnswer 

ButtonSwitch=0 : EDIT FIELD CLOSE 1 : LOCATE 15,1:PRINT" 

IF Bad = 2 THEN GOSUB ShowResponses:ShowAnswer=l 
Bad=l:NumbCorrect=NumbCorrect+l :NumbWrong=0:TotalSw=l 
CALL SHOWCURSOR 
IF ShowAnswer=l THEN Chkldle 
DoneChecklnput: 

ShowAnswer=0 

IF NumbCorrect>4 THEN GOSUB MakeHarder 
IF NumbWrong>2 THEN GOSUB MakeEasier 

BUTTON CLOSE l:BUTTON 1, 1, "SCRIVI" , (192, 280) - (292,305),1 
RETURN 

ShowResponses: 

CALL TEXTMODE(1) :BUTTON CLOSE 1 : BUTTON 1,1,"CONTINUA" , (192 , 2 • 
80)- (292,305), 1 

CALL TEXTFACE(1) 

LOCATE 8,3:FOR i = 1 TO FN CENTER(z):PRINT" ";:NEXT i:PRINT • 

a$; 

CALL TEXTMODE(0) 

LOCATE 14,1:PRINT "1. ";InErr$(l) 

IF Bad=2 THEN PRINT "2. ";In$ ELSE PRINT "2. ";InErr$(2) 

RETURN 

1 [E] 

UpdateScreen : 

i=DIALOG(5) :ON i GOSUB BuiIdDisplay , SetUpScr 
RETURN 


' [E] - Autoregolazione del livello di difficoltà 

MakeHarder: 

' [FI] 

sp=Speed+l:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 
IF sp>5 THEN MH1 

Speed=sp:IF SoundMode=l THEN GOSUB NotesUp 
FOR i = 1 TO 5:MENU 3,i,l:NEXT i:MENU 3,Speed, 2 


(Continua) 


4. Il menu Difficoltà, che vi 
consente di variare la lunghezza delle 
frasi: da una semplice parola a una 
frase complessa. Le cinque opzioni 
vanno da difficoltà minima a difficol¬ 
tà massima. 

5. Il menu Modo, che dà la 
possibilità di scegliere tra funziona¬ 
mento Normale e Prescolare. Il mo¬ 
do normale è previsto per favorire 
l’aumento della velocità di lettura e 
di comprensione degli adulti; il mo¬ 
do prescolare ha l’intenzione di faci¬ 
litare ai bambini il riconoscimento 
di lettere e numeri. 

6. Il menu Scrivo... che per¬ 
mette di scegliere sequenze di paro¬ 
le/lettere o di numeri. In modo pre¬ 
scolare la scelta di parole/lettere pro¬ 
duce solo lettere, in modo normale 
produce frasi. Le frasi prodotte da 
MacSprint sono, ovviamente, casua¬ 
li e prive di senso. 

7. II menu Suono, che offre la 
possibilità di attivare o disattivare 
gli effetti sonori previsti dal pro¬ 
gramma. 

Potete variare i parametri di funzio¬ 
namento del programma in qualsia¬ 
si istante. Nonostante ciò, se una fra¬ 
se è già stata stampata su video, la 
variazione dei parametri prenderà at¬ 
to solo se rispondete esattamente o 


1 


SUN*TALK™ 



È il primo disco rigido nato per 
essere condiviso da più Macin¬ 
tosh attraverso la rete locale 
AppleTalk. Ma non solo da Ma¬ 
cintosh, perchè grazie alle in¬ 
terfacce Sun*Link, apposita¬ 
mente realizzate dalla Sunol 
Systems, Sun*Talk è utilizzabile 


anche con altri tra i più diffusi 
personal computers. Oltre a 
Macintosh, altri sistemi opera¬ 
tivi possono così essere con¬ 
temporaneamente attivi sulla 
stessa unità con la possibilità di 
scambiarsi dati. Le capacità di¬ 
sponibili, unite alla possibilità 



di installare in rete più unità, ri¬ 
spondono a qualunque esigen¬ 
za di memoria di massa. Sun* 
Talk può inoltre essere dotato 
di uno streaming tape per il 
salvataggio dei dati. 

In vendita presso i migliori 
computer shop. 


via Bergamo 18 - 20135 Milano - tei. 02 5450036 5453376 

Hardware, software e soprattutto know-how. 












se fallite per due volte il tentativo. 
Durante le due possibilità a vostra di¬ 
sposizione potete variare i parame¬ 
tri, che diverranno attivi con la frase 
successiva. Il programma, al mo¬ 
mento della partenza, ha le seguenti 
selezioni: 

Velocità Media 

Difficoltà Media 

Modo Normale 

Scrivo... Parole/Frasi 

Suono Sì 

Ovviamente potete variare questi 
valori immediatamente dopo ravvio 
del programma. 

Per iniziare fate click sul tasto scri¬ 
vi, o premete <return>, e osservate 

10 schermo. Dopo che la frase è sta¬ 
ta mostrata, viene creato un campo 
di edit proprio sopra il bottone. E’ 
compito vostro battere la sequenza 
di lettere che avete appena letto. 
Quando i dati sono mostrati in mo¬ 
do prescolare, compaiono degli spazi 
fra lettera e lettera. In questo caso do¬ 
vete battere solo le lettere e tralascia¬ 
re gli spazi. 

Se avete battuto la sequenza corret¬ 
tamente potete proseguire, se avete 
commesso qualche errore avrete la 
possibilità di ritentare, ma se sba¬ 
gliate la seconda volta la frase corret¬ 
ta verrà mostrata e così pure i vostri 
due tentativi. Questi dati rimarranno 
sullo schermo finché non premerete 

11 tasto Continua oppure <Retum>. 

Per ogni nuova sequenza otterrete 

due punti se risponderete corretta- 
mente al primo tentativo, un punto 
per una risposta corretta alla seconda 
possibilità, zero punti se sbagliate 
anche la seconda volta. 

Il programma varia automatica- 
mente i parametri basandosi sulle 
prestazioni di chi è alla tastiera. Se 
azzeccate cinque risposte consecutive 
le cose diverranno un po’ più diffici¬ 
li; se fate tre errori consecutivi il 
programma selezionerà un livello di 
difficoltà inferiore. Prima viene va¬ 
riata la velocità; quando questa rag¬ 
giunge il massimo valore consentito 
si passa al livello di difficoltà supe¬ 
riore, a velocità media. 


Copiatura del listato 

Inserite un disco con una copia 
dell’MS Basic 2.0 o 2.1 in versione 
binaria e avviate il Mac. Battete il 
listato 1 e salvatelo con il nome 
MacSprint. Fatto questo, date il run 
per diverse volte e regolate i parame¬ 
tri principali a piacere; verificate la 


FOR i=1 TO 5 : MENU 3,0,0:MENU 3,0,1:NEXT i 
GOTO MHDone 

MH1 : 

df-Diff+1 

IF df>5 THEN MHDone 

Diff=df:Speed=3:IF SoundMode=l THEN GOSUB NotesUp 
FOR i = 1 TO 5 : MENU 3,i,l:MENU 4,i,l:NEXT i 
MENU 3,Speed,2:MENU 4,Diff,2 
FOR i = 1 TO 5 :MENU 3,0,0:MENU 3,0,1:NEXT i 
MHDone: 

RETURN 
' [F2] 

MakeEasier: 

sp=Speed-l:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 
IF sp<l THEN MEI 

Speed=sp:IF SoundMode=l THEN GOSUB NotesDown 
FOR i = 1 TO 5 : MENU 3,i,l:NEXT i: MENU 3,Speed,2 
FOR i=l TO 5 : MENU 3,0,0:MENU 3,0,1:NEXT i 
GOTO MHDone 

MEI : 

df=Diff-1 

IF df<1 THEN MEDone 

Diff=df:Speed=3:IF SoundMode=l THEN GOSUB NotesDown 
FOR i = 1 TO 5:MENU 3,i,l:MENU 4,i,l:NEXT i 
MENU 3,Speed,2:MENU 4,Diff,2 
FOR i = 1 TO 5 : MENU 3,0,0:MENU 3,0,1:NEXT i 
MEDone: 

RETURN 


' [G] Crea la stringa da mostrare 

BuildString: 

' [Gl] 

z=FRE ("") :a$="":b$="" 

TotalSw=0:Score=Score+WordScore:WordScore=2:Total=Total+l 
IF Mode=l THEN BuildNormalString 
IF Type=l THEN BuildPreschoolWord 

' [G2] -numeri in modo prescolare 

FOR i = 1 TO Diff+2 
C$=CHR$(FN NUM(b)) 
b$=b$+C$ 
a$=a$+C$+s$ 

NEXT i 
a$=s$+a$ 

GOTO BuiltString 


' [G3] 

BuildPreschoolWord: 
badflag = 0 
FOR i = 1 TO Diff+2 

C$=MID$(VerbS(INT(RND*Verb+l)),(INT(RND*2+1)),1) 

b$=b$+C$ 

a$=a$+C$+s$ 

NEXT i 

FOR i-1 TO NumbOfBadWords 

IF LEN(b$> <LEN(BadWords$(i)) THEN BPW 
FOR j-1 TO (LEN(bS)-(LEN(BadWordsS (i))-l)) 

IF BadWordsS(i)=MID$(b$,j,LEN(BadWordsS(i))) THEN ba 

dflag = 1 

NEXT j 

BPW: 

NEXT i 

IF badflag THEN GOTO BuildPreschoolWord 
GOTO BuiltString 
BuildNormalString: 

IF Type=l THEN BuildWords 
' [G4 ]-numeri 

FOR i=1 TO (2+Diff*2):a$=a$+CHR$(FN NUM(b)):NEXT i 
IF RND>.65 THEN a$=a$+CHR$ (FN NUM(b)> 

GOTO BuiltString 


' [G5] 

BuildWords: 

GOSUB RandomizeWords 
IF Diff>1 THEN Diff2 
'Livello 1 

a$=PrepS(PrepRnd)+s$+Noun$(NounRnd(1)) 

GOTO BuiltString 
Diff2 : 

IF Diff>2 THEN Diff3 
'Livello 2 

aS=Prep$(PrepRnd) +s$ 

a$=a$+Adj$(AdjRnd(1))+s$+Noun$(NounRnd(1)) 
GOTO BuiltString 
Diff3: 

IF Diff>3 THEN Diff4 
'Livello 3 
Diff3a: 

a$=Noun$(NounRnd(1))+s$+Verb$(VerbRnd) +s$ 
a$=a$+Noun$(NounRnd(2) ) 

GOTO BuiltString 
Diff4 : 

IF Diff>4 THEN Diff5 


(Continua) 


38 


'Livello 4 
Diff4a: 

b$=Adj$(AdjRnd(1) ) +s$ 

b$=b$+Noun$(NounRnd(1))+s$+Verb$(VerbRnd)+s$ 
a$=b$+Adj$(AdjRnd(2))+s$+Noun$(NounRnd (2)) 

IF LEN (a$)<5 6 THEN BuiltString 
a$=b$+Noun$(NounRnd(2)) 

IF LEN (a$)<5 6 THEN BuiltString 
GOTO Diff3a 
Diff5 : 

'Livello 5 

b$=s$+Noun$(NounRnd(1))+s$+Verb$(VerbRnd) 
C$=s$+Noun$(NounRnd(2))+s$+Prep$(PrepRnd)+s$ 

D$=Adj$(AdjRnd(1))+b$+s$+Adj$(AdjRnd(2))+C$ 
a$=D$+Ad j$(AdjRnd(3))+s$+Noun$(NounRnd(3)) 

IF LEN(a$)<56 THEN BuiltString 
a$=D$+Noun$(NounRnd(3)) 

IF LEN(a$)<56 THEN BuiltString 
D$=Adj$(AdjRnd(1))+b$+s$+C$ 
a$=D$+Noun$(NounRnd(3)) 

IF LEN(a$)<56 THEN BuiltString 
D$=b$+s$+C$ 

a$=D$+Noun$(NounRnd(3) ) 

IF LEN(a$)<56 THEN BuiltString 
GOTO Diff4a 
BuiltString: 

RETURN 

' [H] 

RandomizeWords: 

'Randomize 3 soggetti 

FOR i = l TO 3 :NounRnd(i)=INT(RND*Noun+l):NEXT i 
'Randomize una preprosizione 
PrepRnd=INT(RND*Prep+l) 

FOR i = l TO 3 :AdjRnd(i)=INT(RND*Adj + l):NEXT i 
VerbRnd=INT(RND*Verb+l) 

RETURN 

'[J] Suono 
WrongAnswer: 

1 [Jl] 

FOR j = 1 TO 10 : SOUND 261.5, .76, 200:NEXT j 
RETURN 

RightAnswer: 

' [J2] 

SOUND 523, 6.5, 127:SOUND 523,4,127 : SOUND 523, 2, 127: 
12,127 


funzione di autoregolazione che va¬ 
ria gli stessi parametri per tre rispo¬ 
ste consecutive errate o cinque 
esatte. 

Quando siete soddisfatti del funzio¬ 
namento del programma potete inse¬ 
rire le parole che volete censurare: in 
modo prescolare può succedere che 
le lettere scelte casualmente formino 
parole che non ritenete opportune 
per la lettura da parte di un bam¬ 
bino. 

Per eliminare queste parole battete¬ 
le alla rovescia iniziando nell’ultima 
linea di DATA nel listato. Ora que¬ 
sta linea contiene solo la parola 
ELAM (MALE battuto a partire dal¬ 
l’ultima lettera). Le parole vengono 
battute in maniera inversa per render¬ 
le illeggibili ai più piccini... 

Una volta battute tutte le parole da 
evitare dovete fare ancora una picco¬ 
la correzione: la terza linea del pro¬ 
gramma dopo la [A], all’inizio, con¬ 
tiene la variabile NumberOfBa- 
dWord=l. Sostituite l’uno con il nu¬ 
mero esatto delle parole censurate 
che avete battuto. 

Se volete per vari motivi ottenere 
più sicurezza, salvate il programma 
su un disco da tenere in un posto si- 
nd 698, • curo e salvate di nuovo il program- 
( Continua) ma da usare effettivamente come file 


MACTELEX® 



Il primo sistema di automazio¬ 
ne telex realizzato apposita¬ 
mente per Macintosh: finalmen¬ 
te uno strumento versatile ed 
efficiente per soddisfare tutte 
le esigenze di trasmissione di 
messaggi telex. Arriverete a 


ridurre anche' del 90% il tempo 
che attualmente nella vostra 
azienda è dedicato a questa at¬ 
tività. Inoltre con le statistiche 
che MacTelex vi fornisce po¬ 
trete controllare il vostro traffi¬ 
co e con la rubrica dei corri¬ 



spondenti abituali evitare noio¬ 
se ricerche. Di notte poi spedi¬ 
re telex costa meno: mentre voi 
dormite MacTelex lavora e vi 
aiuta a risparmiare. 

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protetto (scegliendo Save as... nel 
menu file). I file protetti non sono 
più listabili. Siate certi di aver fatto 
prima una copia non protetta poiché 
il procedimento è irreversibile. 

Come funziona 

Nella tavola 1 sono indicate le 
principali variabili del programma e 
il loro uso. Qui elenchiamo le prin¬ 
cipali procedure. 

• Inizializzazione. La prima 
parte del programma, [A], è la routi¬ 
ne di inizializzazione. Prima viene 
generata la base per la creazione dei 
numeri casuali, poi vengono dichia¬ 
rati vettori e variabili. InitMenu è la 
subroutine che crea i menu. Si dise¬ 
gna la finestra principale con i botto¬ 
ni, e si attivano gli interrupt per il 
controllo del tasto di break, dei me¬ 
nu, dei bottoni. 

• Idle. La routine IDLE [B] verifi¬ 
ca T occorrenza di numerosi eventi. 
Per prima cosa controlla se il mouse 
è stato spostato: se è così viene mo¬ 
strata la finestra principale e viene 
cancellato il messaggio corretto/sba¬ 
gliato. 

Idlel controlla i dialoghi: se viene 
richiesto un aggiornamento (dia¬ 
logò)) la parte della finestra che de¬ 
ve essere rinfrescata è tracciata nuo¬ 
vamente con la routine Update- 
Screen. Se è stato premuto un botto¬ 
ne (dialog(l )) viene controllata per 
prima cosa quale finestra è attiva, 
quella principale o quella con le 
istruzioni. Se si tratta di quest’ulti¬ 
ma, significa che è stato premuto il 
bottone OK, e quindi viene chiusa. 

Se è visualizzata la finestra princi¬ 
pale il controllo del programma è tra¬ 
sferito a Checklnput o a Idle2, a se¬ 
conda del valore di ButtonSwitch. 
La pressione del tasto <TAB> (dia¬ 
logò)) o di <Retum> (dialog(6)) fan¬ 
no ugualmente passare il controllo a 
Checklnput, in accordo al valore as¬ 
sunto da ButtonSwitch. 

• Display. La routine Button- 
Handle [C] rimuove il messaggio 
Corretto o Errato e determina se una 
nuova sequenza di dati (frasi o nume¬ 
ri) deve essere costruita. Questo av¬ 
viene quando quella precedente non è 
più necessaria (per esempio quando 
Bad=l). Bad è una variabile che vie¬ 
ne incrementata ogni volta che viene 
letto un imput da tastiera, indipen¬ 
dentemente dal fatto che la frase bat¬ 
tuta sia corretta o sia sbagliata. 

Una finestra viene aperta con La- 


Tavola delle variabili 


A$ 

Dati da mostrare con lampeggiamento 

Adj 

Numero degli aggettivi nella frase 

Adj$() 

Vettore degli aggettivi 

Adj And() 

Vettore per la selezione degli aggettivi 

Art 

Numero degli articoli contenuti nei DATA 

Art$() 

Vettore per gli articoli 

ArtAndQ 

Vettore per la selezione degli articoli 

b 

Variabile di uso comune 

b$ 

Stringa per la costruzione della frase 

Bad 

Contatore del numero di tentativi errati 

BadWord$() 

Vettore delle parole censurabili 

ButtonSwitch 

Indica il controllo programma dopo un’azione su editfield 

c$ 

Stringa per la costruzione della frase 

d$ 

Stringa per la costruzione della frase 

df 

Variabile per il controllo del livello di difficoltà 

DiffTab$() 

Vettore delle stringhe per il controllo del livello di difficoltà 

EndSound 

Indicatore per il suono da produrre al termine del programma 

Event 

Numero dialogo in fase di input e al termine del programma 

EventType 

Memorizza il tipo di dialogo durante il loop Idle 

FN CENTER 

Funzione per centrare i dati nel display 

FN NUM() 

Funzione per generare i numeri casuali da 0 a 9 

i 

Variabile di lavoro 

ln$ 

Stringa per la risposta agli input 

lnErr$() 

Vettore risposte ai tentativi singoli di decodifica 

j 

Variabile di lavoro 

Menultem 

Numero dell’elemento scelto nel menu 

MenuNumb 

Numero del menu selezionato 

Mode 

Modo di funzionamento: 1=normale, 2=prescolare 


RETURN 

NotesUp: 

1 [J3] 

SOUND 0,6/0:FOR j = 1 TO 7:SOUND Notes(j),3.3,127:NEXT j 
RETURN 
NotesDown: 

* [J4] 

SOUND 0,6,0:FOR j = 7 TO 1 STEP -1:SOUND Notes(j),3.3,127 : NE • 

XT j 

RETURN 
Excellent: 

1 [J5] 

FOR i = 1 TO 12 : SOUND 1174,1,127:SOUND 1046,1,127:NEXT i 
RETURN 

' [K] - Scrive i dati 

BuildDisplay:'[K1] 

CALL TEXTFACE(1): LOCATE 3,26:PRINT "MacSPRINT" 

PENNORMALrMOVETO 93,66:PRINT M Copyright 1986 by MicroSPARC e • 
Applicando" 

CALL PENSIZE(5,5) 

CALL FRAMEROUNDRECT(VARPTR(rect(1)),5,5) 

GOSUB FrameButton 
RETURN 
SetUpScr: 

' [K2] 

CALL TEXTFACE(0): LOCATE 1,24:PRINT"MacSPRINT Parametri":PRINT 
PRINT" Usa i menu per variare i parametri di gioco a piacere." 

PRINT 

PRINT" VELOCITA' - seleziona il tempo di permanenza della fra • 
se. " 

PRINT 

PRINT" DIFFICOLTA' - seleziona la lunghezza della sequenza da • 
leggere." 

PRINT" Maggiore è la difficoltà, maggior • 

e è la lunghezza." 

PRINT 

PRINT" MODO - seleziona il modo normale o prescolare. In modo" 
PRINT" prescolare vengono usate solo lettere e nu • 

meri, in " 

PRINT" modo normale intere frasi o parole. 

PRINT 


(Continua) 




40 





Note() 

Vettore che contiene il valore per gli incrementi- 
decrementi di velocità e difficoltà 

Noun 

Numero dei soggetti nei DATA 

Noun$() 

Vettore dei soggetti 

NounAnd() 

Vettore per la selezione dei soggetti 

NumbCorrect 

Contatore delle risposte esatte 

NumbOfBadWord 

Numero delle parole censurabili nei DATA 

NumbWrong 

Numero delle risposte errate 

Prep 

Numero delle preposizioni nei DATA 

Prep$() 

Vettore delle preposizioni' 

Prep And () 

Vettore per la selezione delle preposizioni 

Recto 

Definisce il rettangolo della finestra 

s$ 

Spazio singolo 

Score 

Punteggio 

ShortAnswer 

Segnala che una risposta corretta è stata preceduta da 
una sbagliata e che si devono mostrare i dati 

SoundMode 

Suono incluso o escluso, 1 =si 2=no 

sp 

Variabile per il livello della velocità 

Speed 

Livello attuale di velocità 

SpeedTab$() 

Vettore con i dati per le variazioni della velocità * 

Temp$ 

Stringa per invertire le parole da censurare 

Total 

Numero di stringhe costruite, per valutare le percentuali 

TotScore 

Punteggio totale 

Type 

Indicatore per il tipo di dati da usare: 1 =parole, 2=numeri 

Verb 

Numero di verbi nei DATA 

Verb$() 

Vettore per i verbi 

VerbAndQ 

Vettore per la selezione dei verbi 

WordScore 

Punteggio per un tentativo singolo 

X 

Indicatore del movimento del mouse 

Z 

Variabile di lavoro 


rea per il display dei dati proprio al 
centro dello schermo. La frase viene 
centrata in questo spazio e mostrata. 
La routine Timing determina quanto 
deve rimanere su schermo il testo, 
usando la formula 1000+((5- 
sp)*1500) come limite superiore di 
un ciclo FOR - NEXT. Quando il ci¬ 
clo è completato la finestra si chiu¬ 
de. Una variabile (ButtonS witch) vie¬ 
ne usata per controllare V input dei 
dati, e tutti gli altri dialoghi, com¬ 
preso il click del mouse, vengono 
ignorati. 

Al termine una freccettina e un 
campo di edit per la battitura dei dati 
vengono tracciati sullo schermo. Il 
programma, poi, torna alla routine 
Idle in attesa della successiva azione. 

• Controllo degli input. La 
routine [D] è invocata per controlla¬ 
re la correttezza delle frasi battute. 
Per prima cosa la stringa battuta vie¬ 
ne convertita in lettere maiuscole e 
salvata. Poi viene confrontata con i 
dati mostrati su video. Se il pro¬ 
gramma sta funzionando in modo 
prescolare, non vengono considerati 
gli spazi tra le lettere. Se si verifica 
un errore viene mostrato il messag¬ 
gio corrispondente e se V opzione del 
suono è inserita viene generato un ef¬ 
fetto acustico. Poi il programma re- 



MICAHDRIVE AT™ 


Non si potrebbe chiedere di 
più a un disco rigido: velocità: 
robustezza e affidabilità. Ma 
MicahDrive AT™ è ben di più! 
Essendo interno non occupa 
spazio sul vostro tavolo e i suoi 
22 MB di capacità vanno ovun¬ 
que vada il vostro Macintosh. È 


dotato di una propria interfac¬ 
cia SCSI che lascia quella di 
Macintosh libera per altre peri¬ 
feriche. La totale compatibilità 
con MFS e HFS assicura inoltre 
elasticità alla vostra scelta: sa¬ 
rete liberi di usare MicahDrive 
AT™ con il Macintosh 512 o con 



il Macintosh Plus indifferente¬ 
mente. 

MicahDrive AT™ viene conse¬ 
gnato completo di programma 
di backup, print spooling e si¬ 
stema di protezione dei dati. 

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cupera la sequenza di dati, chiude i 
campi di edit, rimuove il prompt a 
freccia, incrementa la variabile Bad, 
attiva il cursore e decrementa il pun¬ 
teggio di un’unità. 

Se anche il secondo tentativo è er¬ 
rato viene stampata l’intera sequenza 
insieme alle risposte sbagliate. Bad 
è riportata a uno, NumberWrong, il 
contatore delle riposte errate, è incre¬ 
mentato. Se si sceglie la voce Torna 
al Basic, nel menu archivio, prima 
della creazione della nuova frase, vie¬ 
ne aggiornato il punteggio utilizzan¬ 
do la variabile TotalSW, che contie¬ 
ne uno. Il programma attende l’azio¬ 
ne sul tasto Continua, prima di ag¬ 
giornare il display. Prima di prose¬ 
guire si eseguono i controlli per veri¬ 
ficare se è necessaria l’alterazione di 
qualche parametro. 

Se la frase battuta è corretta viene 
mostrata la frase appropriata con i re¬ 
lativi effetti sonori. Viene recuperata 
la sequenza di dati, si chiudono gli 
edit field e il prompt è rimosso. La 
prima riposta sbagliata (se si è verifi¬ 
cato un errore) viene mostrata. Bad è 
azzerato e NumCorrect, il contatore 
per le risposte esatte, viene incre¬ 
mentato. TotalSW è messo a uno 
per consentire la stampa del punteg¬ 
gio se si desidera uscire dal program¬ 


ma. Il cursore è riattivato e se è sta¬ 
ta scritta una delle risposte sbagliate 
in precedenza, il programma passa a 
Chkldle che attende l’attivazione del 
pulsante Continua. 

Se ci sono state cinque risposte 
esatte consecutive si passa al livello 
di gioco immediatamente superiore. 
Se ci sono state tre risposte sbaglia¬ 
te si passa a un livello inferiore. La 
routine trasferisce il controllo a 
Idle. 

• Aggiornamento schermo. 

UpdateScreen [E] trova il numero 
della finestra da aggiornare e chiama 
la routine che crea il display sullo 
schermo. 

• Regolazione difficoltà. 

La routine MakeHarder [FI] control¬ 
la la difficoltà. Per prima cosa azzera 
i contatori per la regolazione, poi se 
possibile incrementa la velocità del 
programma e genera una serie di no¬ 
te dalla frequenza crescente (se l’o¬ 
pzione del suono non è stata inibita 
con il menu relativo). La voce relati¬ 
va alla nuova velocità viene eviden¬ 
ziata nel menu Velocità e la barra 
dello stesso menu viene fatta lam¬ 
peggiare per indicare al giocatore il 
passaggio di livello. 

Se la velocità non può essere au¬ 
mentata ulteriormente, allora si alte¬ 


PRINT" SCRIVO... - seleziona l'uso di parole/frasi o numeri." 

PRINT 

PRINT" SUONO - attiva e disttiva gli effetti sonori." 

RETURN 

' [L]-MENU 

MenuHandler: 

1 [LI] 

MenuNumb=MENU(0):IF MenuNumb<l OR MenuNumb>7 THEN RETURN 
Menultem-MENU(1) 

ON MenuNumb GOSUB AllDone,InstrM/SpeedM/DiffM,ModeM,TypeM,So • 

undM 

MENU MenuNumb,0,1 
RETURN 

BreakHandler: 

' [L2] - Controlla COMMAND-. (punto) 

Menultem=l 

AllDone: 

1 [L3] 

WINDOW CLOSE 2:EDIT FIELD CLOSE IrBUTTON CLOSE 1:MENU 1,0,1 
AllDonel: 

CLS 

CALL TEXTFACE(1) : LOCATE 3,26:PRINT "MacSPRINT":CALL TEXTFACE • 

( 0 ) 

IF TotalSwoO THEN Score=Score+WordScore 

LOCATE 8/l:PRINT"Il tuo punteggio è di Score;" su un massi * 
mo di Total*2;" punti" 

IF Total>0 THEN TotScore=(Score/(Tota 1 *2))*100 
PRINT"Hai raggiunto il ";TotScore;"%." 

IF Total=0 THEN VeryEnd 
LOCATE 11,1 

IF TotScore=100 THEN PRINT"ECELLENTE! ! Usa un livello maggi • 
ore la prossima voltaEndSound=l: GOTO VeryEnd 

IF TotScore>74 THEN PRINT"MOLTO BENE! Usa un livello maggio * 
re la prossima volta":EndSound=2: GOTO VeryEnd 

IF TotScore>4 9 THEN PRINT"BENE. Usa lo stesso livello la pr • 
ossima volta":EndSound=2: GOTO VeryEnd 

PRINT"SCARSO. Usa un livello più semplice la prossima volta • 

.":EndSound=3 

VeryEnd: (Continua) 


ra il livello di difficoltà e si riporta 
la velocità sul valore medio. Le rela¬ 
tive voci nei menu sono evidenziate 
e il menu Difficoltà viene fatto lam¬ 
peggiare. Se non possono più essere 
aumentati velocità e livello, il con¬ 
trollo del programma ritorna alla rou¬ 
tine chiamante. 

La seconda routine di autoregola¬ 
zione [F2] rende più semplice il li¬ 
vello di utilizzo. Inizialmente resetta 
i contatori relativi all’autoregolazio¬ 
ne. La velocità è decrementata, se 
possibile, e una sequenza musicale 
difrequenzadecrescentevienegenera- 
ta per avvertire il giocatore della va¬ 
riazione. Le voci nel menu vengono 
evidenziate in accordo al livello e la 
barra viene fatta lampeggiare. 

Se non si può diminuire la veloci¬ 
tà, viene diminuita la difficoltà e la 
velocità viene riportata a una valore 
medio. Anche in questo caso si evi¬ 
denziano le relative voci nei menu e 
viene fatta lampeggiare la barra. Se 
nessuno dei due parametri può essere 
decrementato allora il controllo vie¬ 
ne trasferito alla routine che chiama¬ 
va questa porzione del programma. 

• Stringa dati. Diversi sottopro¬ 
grammi costruiscono la frase che vie¬ 
ne mostrata sul display. La routine 
per prima cosa forza la riduzione del¬ 
la stringa e poi altera gli switch prin¬ 
cipali per ottenere una corretta valu¬ 
tazione del punteggio. WordScore è 
inizialmente messa a zero, il primo 
passaggio attraverso BuildString in¬ 
crementa il numero di tentativi anzi¬ 
ché il punteggio vero e proprio. Poi 
si verifica la modalità di gioco (leg¬ 
gendo lo switch appropriato) per de¬ 
terminare se si gioca in modo norma¬ 
le e in caso positivo si chiama Buil- 
dNormalString. 

Le variabili Gl e G2 servono per 
costruire le sequenze in modo presco¬ 
lare. Se si è selezionata la voce Paro¬ 
le/Frasi viene chiamata la routine 
BuildPreschoolWord. Se invece si è 
optato per i numeri un semplice 
loop crea una stringa di cifre uguali 
al livello di difficoltà più due (quindi 
sono mostrati da tre a sette numeri). 
La funzione NUM genera i numeri 
della sequenza e la variabile B$ vie¬ 
ne usata per immagazzinare questi da¬ 
ti, A$ viene usata per il display e 
contiene gli stessi dati di B$, ma 
con gli spazi tra le cifre. 

Gli spazi fra i caratteri vengono in¬ 
seriti per aumentarne la leggibilità 
in modo prescolare; il confronto vie¬ 
ne comunque fatto tra i dati battuti 


42 


adverteam 



•*»?&&» 


UmW 


136 colonne e s éttore delle 

Le Troppa£***" n ° nl,0 ''‘’ fr0n " er<1 prestazioni, infotti 

colonne, rapP coSto . |jtà e basse pre 

S “boCos «°.m J^S3i noo«P™ d /“ a , NLQo45d*. 

'&£ZZ ì gss&r 

an^Sna :: n^, gl iosin g oio. 


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20094 Corsico (MI) - Via Borsini, 6 

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Telex 311371 Tally I 

00144 Roma - Via M. Peroglio, 15 

Tel. (06) 5984723/5984406 

10099 San Mauro (TO) 

Via Casale, 308 - Tel. (Oli) 8225171 
40050 Monteveglio (BO) 

Via Einstein, 5 - Tel. (051) 832508 


















LOCATE 14,1 

PRINT"Era selezionata la velocità ";SpeedTab$(Speed);" e la • 
difficoltà" 

PRINT"era "; DiffTab$(Diff);", il modo di funzionamento era " • 
;ModeTab$(Mode);"." 

IF SoundMode=l THEN ON EndSound GOSUB Excellent,RightAnswer, • 
WrongAnswer 

BUTTON 1,1,"OK", (192,280)-(292,305),1 
Endldle: 

Event=DIALOG(0) 

IF WINDOW(0)<>1 AND Event = l THEN GOSUB WinClose: GOTO Endldle 
IF Event=1 THEN Endit 
IF Event<>5 THEN Endldle 

IF WINDOW(0)=2 THEN GOSUB SetUpScr ELSE GOTO AllDonel 
GOTO Endldle 
Endit: 

IF Menultem=3 THEN SYSTEM 
WINDOW CLOSE 1 : END 

InstrM: 

1 [ L4 ] 

WINDOW 2,, (18, 36)-(494,324),-2 
BUTTON 2,1,"OK", (192,260)-(292,285),1 
RETURN 
WinClose: 

i=WINDOW(0):IF i<>1 THEN WINDOW CLOSE i 
RETURN 

SpeedM: 

1 [1*5] 

IF Speed=MenuItem THEN SpeedMl 

FOR i = 1 TO 5:MENU MenuNumb,i,1 :NEXT i: MENU MenuNumb,Menult • 

em, 2 

Speed=MenuItemiNumbWrong=0:NumbCorrect=0 
SpeedMl: 

RETURN 

DiffM: 

' [L6] 

IF Diff=MenuItem THEN DiffMl 

FOR i = 1 TO 5:MENU MenuNumb,i,1:NEXT i:MENU MenuNumb,Menult • 

em, 2 

Diff=MenuItem:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 
DiffMl: 

RETURN 

ModeM: 

1 [L7] 

IF Mode=MenuItem THEN ModeMl 

FOR i = 1 TO 2:MENU MenuNumb,i,1:NEXT i: MENU MenuNumb,Menult • 

em, 2 

Mode=MenuItem:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 
ModeMl: 

RETURN 

TypeM: 

' [L8] 

IF Type=MenuItem THEN TypeMl 

FOR i = 1 TO 2:MENU MenuNumb,i,1 :NEXT i:MENU MenuNumb,Menult • 

em, 2 

Type=MenuItem:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 
TypeMl: 

RETURN 

SoundM: 

1 [ L9 ] 

MENU MenuNumb,1,1 : MENU MenuNumb,2,1 : MENU MenuNumb,Menultem,2 
SoundMode=MenuItem 
RETURN 

SUB InitMenu STATIC 
‘ [M] 

MENU 1,0,1,"Archivio" 

MENU 1,1,1,"Torna al Basic" 

MENU 1,2,0,"-" 

MENU 1,3,1,"Torna alla scrivania" 

MENU 2,0,1, "Come si fa..." 

MENU 2,1,1,"Istruzioni" 

MENU 3,0,1,"Velocita 1 " 

MENU 3,1,1,"Minima" 

MENU 3,2,1,"Lenta" 

MENU 3,3,2,"Media " 

MENU 3,4,1,"Veloce" 

MENU 3,5,1,"Massima" 

MENU 4,0,1, "Difficolta 1 " 

MENU 4,1,1,"Minima" 

MENU 4,2,1,"Facile" 

MENU 4,3,2,"Media " 

MENU 4,4,1,"Difficile" 

MENU 4,5,1,"Massima" 

MENU 5,0,1,"Modo" 

MENU 5,1,2,"Normale" 


(Continua) 


da tastiera e la variabile B$, elimi¬ 
nando la necessità di dover battere ef¬ 
fettivamente il corretto numero di 
spazi tra ogni numero o lettera. Al 
termine del loop il controllo viene 
fatto tornare a ButtonHandle, la rou¬ 
tine chiamante. La routine che co¬ 
struisce le sequenze per il modo pre¬ 
scolare [G3] è un semplicissimo 
loop che continua finché non si rag¬ 
giunge un numero di caratteri uguali 
al livello di difficoltà più due, tra i 
tre e i sette caratteri, generati casual¬ 
mente. Quando la sequenza è pronta 
viene confrontata con le parole cen¬ 
surabili: se la serie di lettere è più 
lunga della parola da eliminare allora 
ogni parte della serie è confrontata 
con la parola. Se il confronto ha esi¬ 
to positivo allora viene generata una 
nuova sequenza casuale. Al termine 
del loop il controllo torna a Button¬ 
Handle. La routine [G4] è eseguita 
solo se è attivo il modo normale: 
controlla il tipo di dati da costruire e 
se sono parole il programma trasferi¬ 
sce 1 ’ esecuzione a B uildWords. Le se¬ 
quenze numeriche invece sono co¬ 
struite con un breve loop che uni¬ 
sce da quattro a dodici cifre, compre¬ 
se tra 0 e 9. La funzione che crea la 
serie si chiama NUM. Una cifra ag¬ 
giuntiva può essere unita alla serie 
casualmente. Al termine il controllo 
ritorna a ButtonHandle. BuildWords 
e le routine seguenti per il controllo 
del livello di difficoltà [G5] creano 
le frasi da mostrare. Un numero ca¬ 
suale permette di scegliere le parole 
contenute in un vettore, quindi, a se¬ 
conda del livello di difficoltà, un cer¬ 
to numero di parole selezionate entra 
a far parte della frase da scrivere su 
video. Se la frase ha più di 55 carat¬ 
teri nei livelli di difficoltà 4 e 5 vie-' 
ne fatto un tentativo per abbreviarla, 
se supera i 56 caratteri viene in ogni 
caso creata una nuova frase. 

• Numeri casuali. La routine 
RandomizeWord [H] genera i numeri 
casuali necessari per V estrazione del¬ 
le parole dai vettori. Il controllo del 
programma è trasferito alla routine 
BuildWord. 

• Suoni. Cinque brevi routine 
creano i suoni per commentare una 
risposta sbagliata [J1], una risposta 
corretta [J2], l’incremento o la dimi¬ 
nuzione del livello di difficoltà [J3 e 
J4] e un breve motivetto per celebra¬ 
re una prestazione eccellente all’usci¬ 
ta del programma [J5]. 

• Display. La routine BuildDi- 
splay [Kl] crea la finestra principa- 


44 



le. SetUpScr scrive le istruzioni su 
schermo richiamabili con il menu 
Come si fa.... 

• Selezioni nei menu. Menu- 
Handler [LI] è la routine che control¬ 
la gli interrupt dei menu. Legge il 
numero del menu selezionato (da 1 a 
7) e il numero dell’elemento del me¬ 
nu, e trasferisce il controllo alla rou¬ 
tine appropriata. Al ritorno dalla su¬ 


MENU 5/2,1,"Prescolare " 

MENU 6, 0,1, "Scrivo..." 

MENU 6,1,2,"Parole/Lettere" 

MENU 6, 2,1,"Numeri " 

MENU 7,0/1/"Suono" 

MENU 7/1/2/"Si" 

MENU 7/2/1/"No " 

END SUB 

' [N] - Crea elenco di parole 

BuildWordList: 

FOR i = 1 TO 5:READ SpeedTabS(i):NEXT i 

FOR i = 1 TO 5: READ DiffTabS(i) :NEXT i 

FOR i = 1 TO 2:READ ModeTabS(i):NEXT i 

FOR i - 1 TO Prep: READ PrepS(i) :NEXT i 

FOR i = 1 TO Noun: READ NounS(i) :NEXT i 

FOR i - 1 TO Ad j: READ Adj$(i):NEXT i 

FOR i = 1 TO Verb: READ VerbS(i) :NEXT i 

FOR i = 1 TO NumbOfBadWords 'inverte le parole censurate 

READ TempS 

FOR j = LEN(TempS) TO 1 STEP -1 

BadWordsS(i)=BadWords$(i)+MIDS(TempS,j,1) 

NEXT j 
NEXT i 
z=FRE(0) 

RETURN 


broutine la voce del menu viene ri¬ 
portata allo stato bianco su nero. 

BreakHandler [L2] è il punto in 
cui viene dirottata l’esecuzione del 
programma se si preme <Com- 
mand> punto. Questa routine simu¬ 
la la scelta della voce Torna al Basic 
nel menu Archivio, e trasferisce a 
sua volta il controllo alla stessa rou¬ 
tine. 


AllDone [L3] controlla il menu 
Archivio. Inizialmente tutte le fine¬ 
stre vengono chiuse, tranne la princi¬ 
pale. Vengono però rimossi da que¬ 
sta il campo di edit e i bottoni per 
mostrare lo schermo di chiusura con 
il punteggio, la valutazione del rendi¬ 
mento e lo stato dei vari parametri 
di funzionamento. Il programma at¬ 
tende l’attivazione del bottone Fine 
per chiudere anche la finestra princi¬ 
pale e tornare al Basic o al finder. 

InstrM [L4] crea la finestra appro¬ 
priata e i bottoni per le istruzioni. 
SpeedM [L5] regola le variazioni di 
velocità; se il nuovo livello è ugua¬ 
le al precedente il controllo toma al¬ 
la routine chiamante, altrimenti si 
toglie l’evidenziamento alla vecchia 
voce del menu e si evidenzia quella 
nuova. DiffM, ModeM, TypeM e 
SoundM [L6-L9] lavorano come 
SpeedM, ma controllano il livello di 
difficoltà, il modo, il tipo di sequen¬ 
za e il suono, rispettivamente. 

• Menu e parole. La subrouti¬ 
ne [M] inizializza la barra dei menu, 
la subroutine [N] crea gli elenchi di 
parole e rovescia le parole censurabi¬ 
li lette nelle righe dei DATA. 


' - informazioni 

DATA MINIMA,LENTA,MEDIA,VELOCE,MASSIMA 
DATA MINIMA,FACILE,MEDIA,DIFFICILE,MASSIMA 
DATA NORMALE,PRESCOLARE 
' - Espansioni 

DATA A,DI,IN,SU,VICINO,A,DA,GIU,OLTRE,IN,FUORI,DOPO,SU 

DATA PER,FRA,CON,COME,CIRCA,OLTRE,ATTRAVERSO,DOPO,CONTRO,LUNGO 

DATA ATTORNO,PRIMA,DENTRO,SOTTO,DI LATO,LATERALMENTE,TRA 

DATA AL DI LA,DURANTE,TRANNE,ALL'INTERNO,AL DI FUORI,AL DI SOTTO • 

,SOTTO,ALL'INTERNO, SOPRA 

DATA DI SOPRA,IN COMPAGNIA,SENZA 

' - Soggetti 

DATA LA CASA,UN ALBERO,LA BARCA,L'AUTOMOBILE,LA BICICLETTA,IL BA • 
MBINO,IL LAGO,UN TORRENTE,IL FIUME,IL CESPUGLIO 

DATA UN FIORE,UNA PIANTA,LO SQUALO,IL POSTINO,IL TAVOLO,UNA MATI • 
TA,LA PENNA,LA PORTA,UNA PARETE,LA FINESTRA 

DATA UN OROLOGIO,IL LIBRO,UN UCCELLO,UN CANE,IL GATTO,LA STRADA, • 
IL VIALE,UNA COLLINA,LA ROCCIA,IL CIELO 

DATA LA CHIAVE,IL VASO,UN CUSCINO,LA MONETA,LA CAVERNA,LA FORCHE • 
TTA,IL CUCCHIAIO,UN PIATTO,UNA TAZZA,IL DISCO 

DATA LA SCUOLA,UNA CLASSE,LA CAMICIA,IL PESCE,LA CRAVATTA,UNA SE • 
DIA,IL DIVANO,IL PAPPAGALLO,UNA SCALA,LA LAVATRICE 
' - Aggettivi 

DATA BAGNATO,ROSSO,VERDE,BLU,SCURO,ASSONNATO,LUNGO,GRASSO,CORTO, * 
ALTO 

DATA ABILE,GRANDE,PICCOLO,POTENTE,PICCOLO,NERO,BRUCIATO,SOTTILE, ♦ 
ENORME,SPAVENTOSO 

DATA VIOLA,DOLCE,PROFUMATO,DURO,GIALLO,MORBIDO,LONTANO,ROBUSTO,T • 
RANQUILLO,NUOVO 

DATA SELVAGGIO,MARRONE,FRAGILE,ROTTO,ARANCIO,VARIOPINTO,BIANCO, R • 
OZZO 

DATA PRECISO,RIGIDO,TRISTE,LARGO,DIVERTENTE,LIEVE,AFFILATO,STRANO 
DATA GRIGIO,SFINITO,CALDO,FREDDO 
'-Verbi 

DATA CORRE,SALTA,CAMMINA,SCHIAFFEGGIA,COPRE,ROMPE,FISSA,SOLLEVA, • 
METTE,PRENDE 

DATA CONDUCE,PILOTA,PREME,SCUOTE,FERMA,BEVE,ODIA,SCAVALCA 

DATA LANCIA,AFFERRA,CREA,LEGGE,TRASPORTA,LASCIA,RIMPIAZZA,SOLLET • 

ICA 

DATA SPINGE,INALZA,LANCIA,AVVICINA,ESPLODE,ACCATASTA,PIAZZA,CAVA • 
LCA 

DATA SUONA,SCRIVE,AGGANCIA,PIANTA,SEPPELLISCE,RIMUOVE,OSSERVA,RA • 
CCONTA 

DATA PICCHIA,ATTACCA,UCCIDE,BACIA,TRATTIENE,CALCIA,COLPISCE,VIAG • 
GIÀ 

DATA BRUCIA,FISSA,RIPARA,DISTRUGGE,COINVOLGE 

1 - Parole generate casualmente da censurare 

DATA ELAM 


Modifiche 
al programma 

La parte meglio modificabile, logi¬ 
camente, è l’elenco delle parole. So¬ 
stituire una parola non richiede alte¬ 
razioni del programma, ma se volete 
aggiungere o cancellare alcune voci 
dovete modificare anche gli indici. 
Per esempio se aggiungete cinque 
verbi all’elenco, dovete correggere la 
variabile Verb, all’inizio del pro¬ 
gramma, nella sezione [A] e indicare 
il nuovo numero di verbi. 

Potete modificare la routine che 
produce gli effetti sonori, per aggiun¬ 
gere effetti più drammatici o diver¬ 
tenti. Ogni sequenza di suoni è indi- 
pendente, così variarne una non crea 
conseguenze sulle altre. 

Ricordate però che alcuni di questi 
effetti sono usati quando uscite dal 
programma. Se i vostri motivi non 
funzionano nel corpo del program¬ 
ma, modificate la riga con ON - GO- 
SUB nella routine AllDone. 


Questo programma è disponibile 
su dischetto. L’elenco, i prezzi 
e le modalità d’ordine di questo 
e degli altri dischetti disponibili 
sono riportati nella rubrica 
Disk Service. 

v_ 


® By Nibble e Applicando 


45 















adverteam 


L-MEGA 


LA VELOCITA' DEL WINCHESTER, 
LA VERSATILITÀ' DEL FLOPPY 

CON LA SICUREZZA 
DI DERNOUIII DOX 

Bernoulli Box: un sistemo rivoluzionario nelle 
memorie di mosso. 

Bernoulli Box: un sistemo composto da cartuc¬ 
ce estremamente affidabili do 5-10-20 milio¬ 
ni di caratteri ciascuno che in dimensioni com¬ 
patte offrono tempi di accesso molto bossi 
(35 ms medio) e uno resistenza agli shock 
sinora impensabile. 

L'estroibilità e l'intercambiabilità delle cartuc¬ 
ce aumentano a dismisura le capacità di me¬ 
moria di mosso e rendono possibile lo scam¬ 
bio di doti tra vari personals (IBM, OLIVETTI, 

APPLE, PHILIPS, SPERRY, ecc.). 


MODELLO 

CAPACITÀ IN 
MDYTES 

TEMPO ACCESSO 
MEDIO IN MSEC 

FATTORE 

FORMA 

B105E 

5 

05 

5,25" - 
FULL-SIZE 
MONTAGGIO 
INTERNO 

A110HE 

10 

35 

SOTTOSISTEMA 
A 1 DI5CO 

A210HED 

2x10 

35 

SOTTOSISTEMA 
A 2 DISCHI 

A120HE 

1x20 

35 

SOTTOSISTEMA 
A 1 DISCO 

AE20HE 

2x20 

35 

SOTTOSISTEMA 
A 2 DISCHI 



Senza alcun impegno desidero ricevere: 
□ Documenrazione tecnica relativa a: 


□ Visita di un Vs. Funzionario 
Nome e Cognome 


Società/Ente 


Via 


Città 

CAP 

Telefono 



AR 



Telcom srl - 20148 Milano 
Via M. Civitali, 75 
Tel. 02/4047648-4049046 
Telex 335654 TELCOM I 
Telefax 02/437964 





















¥ -—- 

I Novità assoluta, e italiana, i nuovi monitor 15" per Mac. Un optional 
a basso costo di grande interesse, completamente orientabile, che 
riduce l'affaticamento della vista, aumenta la qualità dell'immagine 
ed è disponibile in quattro soluzioni cromatiche. 

Quattro colori 
e quindici pollici 


1 L’avvento del Macintosh sul mer- friendly”, cioè nel modo più confor- nal che garantiscano oltre alla sem- 

cato del personal computer ha segna- tevole per l’utente finale. D'altra par- plice sicurezza fisica dell’operatore 

to, è ormai opinione di tutti, l’inizio te questo passo era indispensabile anche il massimo comfort, 

di una nuova era nel modo di conce- per portare il computer negli ambien- Il primo problema che balza, lette- 

pire l'interazione tra l'uomo e la mac- ti professionali, senza provocare Talmente, agli occhi è quello del vi- 

china. Non è più l’utente che deve sconvolgimenti e perdite di tempo. deo: elegante proprio per l’incasso a 

imparare a dialogare con il perso- Ora che il Mac è riuscito a conqui- piccole dimensioni nel corpo stesso 
nal, nel solo modo che il computer stare il mercato e a diventare lo stru- della macchina, quello del Mac- 

capisce, bensì è quest'ultimo a diven- mento di lavoro insostituibile di intosh tende però ad affaticare la vi- 

tare sembre più socievole e amiche- molti professionisti emerge una prò- sta di chi lo adopera per molte ore, 

vele. blematica nuova, connessa con l'uso a causa della ridotta superficie di la- 

«Ne è nata quasi immediatamente massiccio del computer negli am- voro. E, a volte, non consente di am- 

una moda e ormai tutto è progettato bienti di lavoro che stimola la prò- mirare appieno il risultato di un lun- 

§ realizzato, sempre di più, ”user gettazione e la realizzazione di optio- go lavoro con mouse e tastiera. 





47 








Principale caratteristiche del monitor 


Cinescopio 


15 pollici no giare -110 grad 

Banda passante 


30 NHz - 3dB 

Resistenza ingresso 


25 OHM 

Linearità verticale 


Migliore del 5% 

Linearità orizzontale 


Migliore del 5% 

Distorsione raster 


Minore del 2% 

Larghezza 


360 mm. 

Altezza 


340 mm. 

Profondità 


390 mm. 

Tilt 


+/- 8 gradi 

Swivel 


+/- 45 gradi 


Modelli disponibili 

Fosfori 

Colore 

Persistenza 

P31 

Verde 

Media 

L5 

Ambra 

Media 

P4 

Bianco 

Media 

- 

White Paper Media 


Alta professionalità con Megascreen 

Anche la Anfrel Compumarket ha importato un monitor per Macintosh 
che però, per prestazioni e prezzo, si colloca in una fascia 
decisamente superiore. 

Si chiama Megascreen ed è prodotto dalla Imaaes Micrographics. E' 
un monitor, a 19 pollici in bianco e nero ad alta risoluzione (1024 per 900 
pixel), proposto ai più professionali tra gli utenti Macintosh, dei quali, 
infatti, non si limita a salvaguardare la vista e a risparmiare la fatica: 
particolare caratteristica di Megascreen è che non viene ingrandita la 
visuale completa del programma ma solo la finestra vera e propria dello 
stesso. Questo signfica che usando Page Maker, per esempio, si 
avranno i menù nelle stesse dimensioni del normale video Macintosh 
mentre la pagina su cui si sta lavorando sarà in scala 1:1. Questo 
sottolinea la grande utilità di MeaaScreen, che, con programmi dedicati 
alla grafica come MacDraw-MacDraft, MacPaint e PageMaker, permette 
di evitare di muovere continuamente il cursore per avere la precisa con¬ 
cezione dell'intero formato della pagina. 

MeaaScreen costa 6,5 milioni iva esclusa e può essere richiesto alla 
Anfrel Compumarket, viale Gramsci 10r, Firenze, tei. (055) 2476746. 


Efficienza 
senza stress 

Per garantire una situazione di 
massimo comfort sarà disponibile a 
partire da ottobre un monitor da 15 
pollici, con apposita interfaccia (da 
introdurre nel calcolatore a cura del 
rivenditore) per Macintosh, con carat¬ 
teristiche squisitamente professiona¬ 
li . La necessità di un monitor più 
ampio, con caratteristiche e soluzio¬ 
ni cromatiche diverse da quelle stan¬ 


dard del Macintosh, è emersa dopo 
un accurato studio in ambienti pro¬ 
fessionali. 

Specialmente con programmi di di¬ 
segno, di trattamento testi e di impa¬ 
ginazione, con i quali è richiesta una 
notevole attenzione a video e in cui 
la precisione costringe a una forte 
concentrazione dello sguardo, il mo¬ 
nitor standard si rivela insufficiente 
e soprattutto non garantisce una si¬ 
tuazione di lavoro salutare. 

Anche gli accorgimenti che comu¬ 


nemente si adottano in questi casi, 
come il posizionamento del monitor 
alla distanza ottimale in base alle al¬ 
tre fonti di luce e alla posizione del¬ 
l’operatore, e l’uso del retino anti ri¬ 
flesso e degli occhiali polarizzanti, 
migliorano leggermente la situazio¬ 
ne, ma non risolvono il problema 
perchè non intervengono sulle due 
cause principali dei disturbi alla vi¬ 
sta: le ridotte dimensioni dello scher¬ 
mo e la soluzione cromatica poco 
idonea. 

Con un monitor di dimensioni in¬ 
sufficienti, si è spesso costretti a ri¬ 
durre la distanza di sicurezza tra il 
viso e lo schermo, aumentando la 
quantità di radiazioni assorbite. L’oc¬ 
chio, che inconsciamente cerca di mi¬ 
gliorare la qualità delfimmagine, si 
sforza più del dovuto, causando di¬ 
sturbi tipici come bruciore, lacrimo- 
sità e mal di testa. 

I nuovi monitor prodotti dalla For- 
menti Italia, oltre a eliminare il pro¬ 
blema delle dimensioni grazie ai 15 
pollici che quadruplicano la superfi¬ 
cie di lavoro, offrono inizialmente 
una scelta di quattro diversi fosfori : 
P31 verde, 15 ambra, P4 bianco e 
white paper, tutti di media persisten¬ 
za. Il primo è un verde bottiglia, 
completamente diverso dal verde tipi¬ 
co dei monitor monocromatici, più 
riposante e meno contrastato. L'am¬ 
bra è il colore che tanto successo ha 
riscontato nei paesi del nord Euro¬ 
pa, come sempre molto attenti a sal¬ 
vaguardare le condizioni di lavoro 
con precise norme di sicurezze. Il 
bianco è esattamente il color ghiac¬ 
cio del monitor standard, per chi non 
vuole cambiare. Infine, novità asso¬ 
luta, il colore white paper, simile al 
bianco sporco della carta di giornale,- 
quasi sgradevole a prima vista, ma 
sicuramente, tra tutti, il più ripo¬ 
sante. E’ lecito chiedersi se questi 
monitor offrano la stessa nitidezza 
d'immagine che si ha sul Mac o se 
viceversa aumentando le dimensioni 
perdano in qualità, togliendo con 
una mano quello che danno con l'al¬ 
tra. Ebbene, anche dal punto di vista 
qualitativo non perdono nula, anzi 
migliorano di un buon 5% sia la li¬ 
nearità verticale che quella orizzonta¬ 
le e riducono del 2% la distorsione 
del raster. Per quanto riguarda il 
prezzo dei monitor Fomenti non si 
hanno ancora indicazioni precise. 
Per avere le informazioni del caso bi¬ 
sogna rivolgersi al prorpio rivendito¬ 
re di fiducia. 









Notato la differenza? 


■p*-— - 

r 


- i 


ftppleHorks 



Inte 9 rated Softuare 



By Rupert Lissner and Apple Co«puter, Ine. 
Copyright Apple Conputer 1983 U1.1R USA 


Press Space Bar to continue 

^94K AuaiL^ 

_ 


_ J 


A / 


Il futuro di Apple II comincia adesso. 

Così come comincia quello di AppleWorks. 

Per questo è nata una nuova Ram che permette 
di avere a disposizione 512 Kilobyte di memoria 
in più, di lavorare in ambienti Applesoft, Pascal, 
DOS 3.3, ProDOS e CP/M fino a 30 volte più 
velocemente di prima. 

Con Z-Ram per Apple Ile e Ramwork per 
Apple Ile, AppleWorks diventa finalmente il 


Se vuoi saperne di più sulla scheda Z-Ram invia, 
senza impegno, questo tagliando a: 

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tel.02/8692885, 20121 Milano. 

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Cap.Città.Pv. I 

I-1 


potente integrato che tutti aspettavano: la 
scrivania aumenta di 8 volte la capacità di lavoro 
portando il limite a 452 Kb, lo spreadsheet riesce 
a sfruttare le 999 righe e le 127 colonne, il 
wordprocessor quadruplica il numero di linee 
disponibili e, infine, il data-base arriva a gestire 
oltre 15.000 records. 

Z-Ram non è solo questo: il microprocessore che 
contiene rende compatibile la serie II con tutti i 
popolari programmi sviluppati in ambiente CP/M 
come Wordstar, dBase II, Turbo Pascal e il 
Microsoft Basic. 

Ma il futuro di Apple II non è solo questo, è 
anche MultiScribe, un word processor a livello 
di un Microsoft Word, ed è anche ReportWorks, 
un generatore di rapporti. 

E soprattutto è la forza e l'intelligenza di chi ogni 
giorno ci lavora. 



information technology 





















PJT BASIC 
ADP BASIC 
SPREADSHEET 
GESTIONE BIBLIOTECA 
GESTIONE MAGAZZINO 
ARCHIVIO PROGRAMMI 
RUBRICA 
ENALOTTO 
RETI LOGICHE 
SPEED BASIC 
CROSS REFERENCE 
SUPERLIST 
CHECK-SUM 
MAXI SCRITTE 
MAXI PRINT 


FLIB 

SCARABEO 

MESCOLA 

NUMEROLOGIA 

PAROLIAMO 

VOTERS 

THE DARK WOOD 
OTHELLO 
UTILITY DISK 
REFLEX 
BEEP 

ANTIRESET 
FINESTRE 
G&G LABEL 
SPLIT RAM 
LOCATORE 
F1/F7 

ONE TOUCH 
STRISCIA 


EDITOR 

MC.P.A. 

HGR PRINT 
CATALOGO PARZIALE 
MOTOMURO 
TRAPPOLA 
NUMERI IN LETTERE 
BOOMERANG 
UTILITY IN LM 
heapsort 
supervai 
attributi video 
rilocatore 

and e or aritmetico 
dump 
turbo hgr 
levados 
input all 
conversioni 
scroll 


Se il tuo edicolante ne fosse sprovvisto: 

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Il meglio del SOFTWARE pubblicato su MCmicrocomputer 

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Scelgo la seguente forma di pagamento: 

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□ ho effettuato il versamento sul c/c postale n. 14414007 
intestato a Technimedia srl 

□ ho inviato la somma a mezzo vaglia postale intestato a 
Technimedia srl - Via Carlo Perrier 9, 00157 Roma 


Cognome e nome: 


Indirizzo: ..| 

CAP:.Città/Prov.: . 


N.B.: non si effettuano spedizioni in contrassegno 


Firma: 


Tutti i programmi sono completi di HELP e istruzioni per l'uso 






















fc-HÉiiAiì IH 


.., . -ppleM.ft compreso, per 

fare la stessa cosa l'istruzione corri¬ 
spondente sarebbe qualcosa del tipo 
GOSUB 63241. 

Nelle chiamate delle siihroiitine ^ ^ 
l’ovvio vantaggio del ricorso ai no- 

mi.janzichc ai numeri, è che rendo _ 

programmi noievolmente più-fa- mrmi> 
da leggere. Ciri vale soprattutto 
quelli più lunghi, dato che ai pro- 
_ animi brevi non servono di sòlito 
'molte i strnzTpn 
te lavorando a . 
che conta, diciamo, da cinque a dicci 


Basata sul comando ampersand (&), questa utility estende il potenziale 
dell’Applesoft in DOS 3.3: permette di formattare l’output, controllare la 
lunghezza e il tipo dell’input, cambiare il suono del segnale d’errore, 
concatenare due programmi dichiarando variabili comuni, e altro ancora. 








Uno dei limiti più seri dell’Apple* 
soli è l’assen/a di supporto delle cti- 
chuttc. 'felci l’asca l J ^ella maggior 
parte degli altri linguaggi di pro¬ 
grammazione si possono richiamare 
le subroutine per nome, facendo per 
jcmpio CAU. prinipag: 








pagine, l’unica via per mantenere il 
controllo è la modularizzazione del 
programma. Programmi del genere 
comprenderanno perciò molte sub¬ 
routine per gestire l’input dell’uten¬ 
te, gli errori, l'accesso al dischetto e 
così via. Quindi è senz'altro possibi¬ 
le che scegliendo a caso una linea in 
un vasto programma si veda: 


3540 GOSUB 230: GOSUB 300 
:GOSUB 41530 


che riceve l'input dell'utente, format¬ 
tarlo e scriverlo sul dischetto. 

Le linee di questo tipo non costi¬ 
tuiscono un problema quando si sta 
realizzando il programma, ma se si 
tratta di aggiornarlo un mese dopo 
averlo completato c’è una buona pro¬ 
babilità che abbiate dimenticato che 
cosa fa GOSUB 41530, e siate quin¬ 
di costretti a fare una ricerca nel lista¬ 
to. Naturalmente si può evitare que¬ 
sto inciampo inserendo istruzioni 
REM in coda a ogni istruzione GO- 
TO/GOSUB. Ma purtroppo per quan¬ 
to questo metodo sia teoricamente 
valido pochi in pratica lo applicano, 
dato che è tedioso e porta via tempo. 

Una soluzione più logica è l'impie¬ 
go di etichette in luogo dei numeri 
di linea. Si può allora compendiare 
la funzione della subroutine nel no¬ 
me dell'etichetta. Per esempio l'istru¬ 
zione GOSUB INPUT UTENTE in¬ 
dica chiaramente la funzione della 
subroutine. 

Per quanto strano possa sembrare, 
l’Applesoft ammette i nomi nell'i¬ 
struzione CALL (si può specificare 
CALL DISKIO se la variabile DI- 
SKIO è inizializzata al valore appro¬ 
priato) ma non nelle istruzioni GO¬ 
SUB e GOTO che sono di gran lun¬ 
ga più frequenti. E' difficile immagi¬ 
nare perché le etichette non siano 
supportate dal Basic, visto che l'im- 
plementazione è abbastanza sem¬ 
plice. A ogni modo potrete d'ora in 
poi adoperare le etichette lavorando 
in Applesoft: il programma Amper- 
go (listato 1) può gestire le istru¬ 
zioni GOSUB, GOTO, ON-GO- 
TO/GOSUB e LIST con riferimenti 
in forma d’etichetta. 

Sintassi delle istruzioni 
supportate da Ampergo 

Per utilizzare Ampergo nel vostro 
programma vi basterà fare BRUN 
AMPERGO e attenervi alle chiaris¬ 
sime regole di sintassi illustrate in 


questo paragrafo. Il comando BRUN 
carica Ampergo ed esegue una routi¬ 
ne d'inizializzazione che imposta HI- 
MEM su $9000 e installa il vettore 
&. Poiché i puntatori di stringa ven¬ 
gono reimpostati, inserite come pri¬ 
ma linea il comando BRUN se vole¬ 
te installare Ampergo dall'interno di 
un programma in Applesoft. Amper¬ 
go fa ampio uso di routine dell’Ap- 
plesoft, e presuppone che esse siano 
nella ROM o nella Language Card. 

• Le istruzioni & GOSUB ed 
& GOTO. L’istruzione GOSUB 
può essere specificata in tre forme: 


& GOSUB numero di linea 
& GOSUB etichetta 
& GOSUB (espressione) 


L'istruzione & trasferisce il con¬ 
trollo alla routine. Tutte le parole 
chiave e tutto il testo dopo l’amper- 
sand e fino ai due punti (:) successi¬ 
vi o al successivo simbolo di fine li¬ 
nea vengono analizzati e poi elabora¬ 
ti da Ampergo. La prima delle istru¬ 
zioni elencate sopra, & GOSUB nu¬ 
mero di linea, è identica alla norma¬ 
le istruzione GOSUB dell’Applesoft, 
ed è stata inclusa in Ampergo solo 
per completezza. 

La seconda istruzione, & GOSUB 
etichetta, è la più importante; la 
sua esecuzione trasferisce il control¬ 
lo alla linea contenente l'istruzione 
d'etichetta che corrisponde all'etichet¬ 
ta specificata dopo la parola chiave 
GOSUB. 

L'istruzione d'etichetta ha questo 
formato: & > etichetta 

Questa istruzione dev'essere la pri¬ 
ma di una linea di programma: deve 
seguire immediatamente il numero 
di linea (listato 2). L'istruzione & 
GOSUB e l'istruzione & > etichetta 
possono essere seguite da altre istru¬ 
zioni sulla stessa linea, purché sia 
usato come separatore un segno di 
due punti (linee 270 e 310). Notate 
anche che l’istruzione & > etichetta 
non ha alcun effetto sull'esecuzione 
del programma; l'Applesoft non fa 
che saltare l'istruzione esattamente 
come salta un'istruzione DATA (li¬ 
nea 230). 

Un’etichetta deve soddisfare due 
condizioni. La prima e più importan¬ 
te è che il primo carattere di un'eti¬ 
chetta dev'essere una lettera. Se l'eti¬ 
chetta consta di più di un carattere il 
secondo dev’essere una lettera, una ci¬ 
fra o uno spazio vuoto. Di conse¬ 


guenza i primi due caratteri di un’eti¬ 
chetta devono soddisfare le stesse 
condizioni del nome di una variabile 
reale nell'Applesoft. Non ci sono re¬ 
strizioni per i caratteri restanti. Per 
esempio vanno bene etichette come 
PP?, PRODOTTO# e GOLA(IO), 
mentre non vanno bene le etichette 
P%, #PRODOTTI e A(10). 

Purtroppo l'Applesoft converte 
qualche volta in token, ossia in sim¬ 
boli rappresentativi, certe parti di eti¬ 
chette che soddisfano le condizioni 
di cui si è detto sopra. Questo accade 
se l’Applesoft riconosce in un'eti¬ 
chetta una parola chiave. Il caso si 
presenterebbe, per esempio, se si 
usasse l'etichetta ERE. Per quanto 
ERE sia corretto a livello di sintas¬ 
si, Ampergo non lo accetterebbe co¬ 
me etichetta, in quanto FRE viene 
trasformato in token, in un valore di 
un byte (all'immissione della linea 
contenente FRE), e questo valore 
non corrisponde a una lettera. Un 
analogo problema si presenta se si 
usa l'etichetta GATE, nella quale 
l'Applesoft riconosce la parola chia¬ 
ve AT. In questo caso saranno con¬ 
vertiti in un token il secondo e il ter¬ 
zo carattere dell’etichetta. 

Potete evitare i problemi di questo 
tipo racchiudendo fra virgolette qua¬ 
lunque etichetta contenente una paro¬ 
la chiave che comincia nella seconda 
o terza posizione. Così la linea 


50 & GOSUB "EREE SPACE” 
:GOSUB "GATE" 


e le corrispondenti istruzioni d'eti¬ 
chetta 


200 & > "FREE SPACE":... 
300 & > "GATE":... 


sono giuste. Notate che racchiudere 
tra virgolette un'etichetta è necessa¬ 
rio anche se si vogliono usare nell'e¬ 
tichetta spazi vuoti. Per esempio 
GOSUB P A R I T Y sarà analizza¬ 
to dall’Applesoft come GOSUB PA- 
RITY. Se mettete tra virgolette l'eti¬ 
chetta (vale a dire fate & GOSUB "P 
A R I T Y") tutti gli spazi vuoti sa¬ 
ranno tenuti in posizione e nessuno 
di essi sarà rimosso. 

La seconda condizione che un’eti¬ 
chetta deve soddisfare è che non deve 
comprendere virgole. Per quanto le 
virgole non siano ammesse non vie¬ 
ne eseguito alcun esplicito controllo 
perché la virgola è usata come sepa¬ 
ratore d'etichetta nell'istruzione & 


52 










ON-GOTO/GOSUB. Se in un’eti¬ 
chetta viene inserita una virgola la 
parte dell’etichetta che segue sarà 
ignorata. Quindi se specificate: 


& GOSUB MAR JO 


Ampergo ricercherà l’istruzione d’eti¬ 
chetta & > MAR e non & > 
MARJO. Per inciso, il nome che 
usate per un'etichetta non influisce 
su alcuna variabile Applesoft dello 
stesso nome. Per esempio i valori 
delle variabili ÈVA, EVA% ed 
EVA$ non saranno influenzati dall' i- 
struzione & GOSUB ÈVA. 

La terza forma dell’istruzione & 
GOSUB è & GOSUB (espressione). 
L'espressione può essere o numerica 
o stringa, e dev'essere racchiusa fra 
parentesi. Se il risultato della valuta¬ 
zione è numerico Ampergo l’interpre¬ 
terà come numero di linea ed esegui¬ 
rà un GOSUB a questo numero di li¬ 
nea. Pertanto 


10 A = 100 : & GOSUB (A) 


eseguirà la subroutine a linea 100. 
Quindi le istruzioni alla linea 10 
hanno lo stesso effetto dell’istruzio¬ 
ne GOSUB 100 dell'Applesoft. 

Se invece il risultato della valuta¬ 
zione dell’espressione è una stringa, 
questa sarà interpretata come etichet¬ 
ta. Così se si specifica: 


100 A$ = "KEES” : & GOSUB 
(A$) 


sarà fatto un GOSUB alla linea che 
comincia con: & > KEES 
Le virgolette in A$ = ”KEES" ser¬ 
vono solo da delimitatori e non fan¬ 
no parte dell'etichetta. 

L'etichetta che risulta dalla valuta¬ 
zione di un’espressione stringa deve 
soddisfare anch’essa le due condizio¬ 
ni menzionate sopra: i due primi ca¬ 
ratteri devono formare un nome sin¬ 
tatticamente corretto di variabile rea¬ 
le e non può contenere virgole. 

Un’applicazionedell’istruzioneGO- 
SUB indiretta è il suo impiego in 
luogo dell'istruzione ON-GOSUB 
dell’Applesoft. 

Una situazione comune è, per 
esempio: 

L Visualizzare il menù 

2. Ricevere la scelta dell’utente nella 
variabile A 

3. ON A GOSUB 1000,2000,3000, 
4000,5000 


L'istruzione ON-GOSUB può esse¬ 
re sostituita con & GOSUB 
(1000*A), che farà risparmiare un 
po' di memoria e accelererà l’esecu¬ 
zione. L'istruzione GOSUB indiretta 
è quanto mai comoda in certe appli¬ 
cazioni, ma occorre stare attenti in 
questo particolare caso in quanto le 
cose possono andare tremendamente 
storte se si rinumera un programma 
contenente simili istruzioni. 

Dato che la sintassi di & GOTO è 
identica a quella di & GOSUB non è 
necessario trattarla separatamente in 
questa sede. 

• L'istruzione & ON-GO¬ 
TO/GOSUB. Ampergo supporta 
anche l’equivalente dell'istruzione 
ON-GOTO/GOSUB. In & ON-GO¬ 
TO/GOSUB potete usare numeri di 
linea, etichette o espressioni. La li¬ 
nea 110 qui sotto è un'istruzione & 
ON-GOSUB di forma corretta. 


100 A$ = "JANJAAP”: A = 200 
:A% = 300 

110 & ON K GOSUB (A$)JAN 
JAAP, (A),400,(A%) 


Se K=1 o 2 sarà eseguita la sub¬ 
routine che comincia con l'istruzio¬ 
ne d’etichetta & > JANJAAP; se 
K=3 sarà eseguita la subroutine a li¬ 
nea 200; se K=4 sarà eseguita la sub¬ 
routine a linea 400; e se K=5 sarà 
eseguita la subroutine a linea 300. 
Se K>5 il controllo passerà all’istru¬ 
zione che segue l’istruzione & ON- 
GOTO/GOSUB (in analogia all’ON- 
GOSUB dell’Applesoft). 

Quando viene usata con le etichet¬ 
te, l’istruzione & ON-GOTO/GO¬ 
SUB di Ampergo offre un’attraente 
alternativa aU’istruzione ON-GO¬ 
TO/GOSUB dell'Applesoft, in quan¬ 
to è sufficiente una rapida occhiata 
per stabilire quali subroutine siano 
richiamate dalla sua esecuzione. Que¬ 
sto è illustrato dall'istruzione: 


100 & ON CHOICE GOSUB DI 
SPLAY, EDIT, ADD,’’TRAN 
SFORM"," S AVE" 


• L’istruzione & LIST. L'ulti¬ 
ma opzione di Ampergo è l’istruzio¬ 
ne & LIST. Questa opzione lista le 
linee che contengono istruzioni d'eti¬ 
chetta, cosicché si può trovare facil¬ 
mente la locazione di specifiche su¬ 
broutine. Come nel caso di & GO¬ 
SUB e & GOTO si deve specificare 
dopo & LIST o un numero di linea. 


DOS 3.3 
ProDOS 

Apple Ile 
Apple Ile 


Listato 1. Ampergo 


9400.95C2 








9400- 

A9 

00 

85 

73 

85 

6F 

A9 

90 

9408- 

85 

74 

85 

70 

A9 

17 

8D 

F6 

9410- 

03 

A9 

94 

8D 

F7 

03 

60 

A2 

9418- 

00 

86 

FE 

C9 

B4 

DO 

17 

20 

9420- 

B1 

00 

20 

F8 

E6 

A8 

C6 

Al 

9428- 

F0 

17 

20 

B1 

00 

F0 

06 

C9 

9430- 

2C 

DO 

F7 

F0 

FI 

60 

C9 

BC 

9438- 

F0 

16 

C9 

CF 

DO 

04 

4C 

95 

9440- 

D9 

98 

C9 

AB 

F0 

5F 

C9 

B0 

9448- 

F0 

12 

20 

B7 

00 

4C 

C9 

DE 

9450- 

A0 

01 

B1 

B8 

F0 

F 4 

C9 

3A 

9458- 

F0 

F0 

C6 

FE 

A9 

03 

20 

D6 

9460- 

D3 

A5 

B9 

48 

A5 

B8 

48 

A5 

9468- 

76 

48 

A5 

75 

48 

A9 

B0 

48 

9470- 

20 

A5 

94 

24 

FE 

30 

03 

4C 

9478- 

D2 

D7 

68 

68 

85 

75 

68 

85 

9480- 

76 

68 

85 

B8 

68 

85 

B9 

68 

9488- 

68 

20 

95 

D9 

A5 

B8 

DO 

02 

9490- 

C6 

B9 

C6 

B8 

20 

B7 

00 

A8 

9498- 

20 

B1 

00 

CO 

2C 

F0 

03 

4C 

94A0- 

DA 

D6 

4C 

D4 

D6 

20 

B1 

00 

94A8- 

A2 

00 

86 

FF 

B0 

03 

4C 

3E 

94B0- 

D9 

C9 

28 

DO 

2D 

20 

B2 

DE 

94B8- 

24 

11 

30 

13 

24 

A2 

30 

09 

94C0- 

20 

52 

E7 

4C 

41 

D9 

4C 

C9 

94C8- 

DE 

4C 

99 

E1 

4C 

7C 

D9 

20 

94D0- 

00 

E6 

A0 

02 

B1 

A0 

99 

B7 

94D8- 

00 

88 

DO 

F8 

B1 

A0 

F0 

E9 

94E0- 

AA 

E8 

86 

FA 

A5 

B8 

85 

06 

94E8- 

A5 

B9 

85 

07 

A0 

04 

B9 

BE 

94F0- 

95 

99 

FB 

02 

88 

DO 

F7 

CA 

94F8- 

F0 

20 

B1 

B8 

F0 

1C 

C9 

3A 

9500- 

F0 

18 

C9 

22 

DO 

08 

E6 

B8 

9508- 

DO 

ED 

E6 

B9 

DO 

E9 

C9 

2C 

9510- 

F0 

08 

99 

FC 

02 

C8 

CO 

02 

9518- 

DO 

DD 

A9 

FC 

85 

B8 

A9 

02 

9520- 

85 

B9 

20 

E3 

DF 

85 

A0 

84 

9528- 

Al 

A5 

B8 

C9 

FF 

DO 

97 

A0 

9530- 

04 

B1 

A0 

F0 

0E 

85 

9C 

88 

9538- 

B1 

A0 

85 

9B 

20 

81 

95 

A0 

9540- 

02 

B0 

13 

20 

64 

95 

90 

84 

9548- 

C6 

FF 

A0 

04 

A5 

9C 

91 

A0 

9550- 

88 

A5 

9B 

91 

A0 

88 

B1 

9B 

9558- 

85 

75 

85 

50 

C8 

B1 

9B 

85 

9560- 

76 

85 

51 

60 

A6 

67 

A5 

68 

9568- 

A0 

01 

86 

9B 

85 

9C 

B1 

9B 

9570- 

F0 

42 

20 

81 

95 

B0 

47 

A0 

9578- 

00 

B1 

9B 

AA 

C8 

B1 

9B 

DO 

9580- 

E9 

A0 

04 

B1 

9B 

C9 

AF 

DO 

9588- 

2B 

C8 

B1 

9B 

C9 

CF 

DO 

24 

9590- 

A5 

9B 

69 

05 

85 

B8 

A5 

9C 

9598- 

69 

00 

85 

B9 

A6 

FA 

A0 

FF ’ 

95A0- 

C8 

CA 

F0 

12 

B1 

06 

F0 

0E 

95A8- 

C9 

3A 

F0 

0A 

C9 

2C 

F0 

06 

95B0- 

DI 

B8 

F0 

EC 

18 

60 

20 

98 

95B8- 

D9 

20 

B7 

00 

DO 

F6 

60 

20 

95C0- 

20 

24 

00 






Checksum del listato 1 

NOME FILE: AMPERGO 

TIPO: B 

LUNGHEZZA: 01C3 

CHECKSUM : 3F 


o un'etichetta o un'espressione fra 
virgolette. 

Per esempio se specificate & 
LIST MARJO sarà visualizzata (se 
esiste) la linea comprendente l'istru¬ 
zione d’etichetta & > MARJO. Se 
volete listare più di una linea l'ulti- 


53 
























Applicando ha un nuovo 



Abbonamento tradizionale con dono? 
Abbonamento biennale con supersconto? 

Oppure la nuovissima formula 
rivista con dischetto, per non avere più 
problemi di digitazione? 
Per tutti, comunque, tanti 
programmi, notizie, consigli e... 


tiaxeui 


L'abbonamento annuale con disco 
programmi per Macintosh 
prevede 10 numeri di Applicando, 
ognuno corredato di un dischetto 
da 3 pollici e 


1/2 su cui sono 

registrati tutti ì programmi per 
Macintosh pubblicati sulla rivista. 
Inoltre sono compresi nel prezzo 
dell'abbonamento l'ultima 
edizione delle Pagine 
del software e ^^^^k 

dell'hardware ^^k 

per Apple e un 
portadischetti. 


Data base Cfs 
prova su strada 

Mac-lbm PC Tutto 
sui collegamenti, 
tutto sull'emulazione 











Città 


. Provincia, 


Data_ 


.Firma _ 


presente... 


□ Allego assegno non trasferibile si L_ intestato a Editronica srl, 

Corso Monforte 39, 20122 Milano. 


□ Allego ricevuta di versamento di L_ sul C/C postale n. 19740208 

intestato a Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. 


□ Pago fin d'ora L.. 
N_ 


_con la mia carta di credito BankAmericard 
. scadenza_autorizzando la Banca d'America e 


d'Italia ad addebitare l'importo sul mio conto BankAmericard. 

Cognome_Nome- 

Indirizzo _ 


□ Abbonamento annuale con dono, che dà diritto a ricevere 10 numeri di 
Applicando e in omaggio l'ultima edizione delle Pagine del software e dell'hardware 
per Apple, il catalogo ragionato di tutti i programmi e dei maggiori prodotti hardware 
esistenti in commercio per Apple II e Macintosh, al prezzo di lire 60.000. 

□ Abbonamento annuale senza dono, che dà diritto a ricevere 10 numeri di 

Applicando, al prezzo di lire 50.000, con uno sconto di 10.000 lire sul prezzo di 

copertina. 

□ Abbonamento biennale con dono, che dà diritto a ricevere 20 numeri di 
Applicando e in omaggio l'ultima edizione più quella successiva delle Pagine del 
software e dell'hardware per Apple, il catalogo ragionato di tutti i programmi e dei 
maggiori prodotti hardware esistenti in commercio per Apple II e Macintosh, al prezzo 
di 100.000 lire. Inoltre lei risparmia ben 20.000 lire sul prezzo di copertina. 

□ Abbonamento biennale senza dono, che dà diritto a ricevere 20 numeri di 

Applicando, al prezzo di lire 80.000, con uno sconto di 40.000 lire sul prezzo di 

copertina. 

□ Abbonamento annuale con disco programmi per Apple II, che dà 

diritto a ricevere 10 numeri di Applicando, 10 dischetti da 5 pollici e 1/4 e le Pagine del 
software e dell'hardware per Apple, al prezzo di 260.000 lire. Infatti ogni numero le 
verrà recapitato direttamente a domicilio insieme con il dischetto con già 
registrati tutti i programmi per Apple II pubblicati quel mese. Inoltre, in 
dono, le verrà subito recapitato un elegante portadischetti. 

□ Abbonamento annuale con dfisco programmi per Macintosh, che dà 

diritto a ricevere 10 numeri di Applicando, 10 dischetti da 3 pollici e 1/2 e le Pagine del 
software e dell'hardware per Apple, al prezzo di 300.000 lire. Il dischetto cne ogni 
mese arriverà a domicilio conterrà tutti i programmi per Macintosh . Anche 
in questo caso le verrà inviato subito, in dono, un elegante portadischetti. 


□ Inviatemi i seguenti arretrati a 7.000 lire ciascuno (per l'elenco degli arretrati 
vedere alla pagina seguente. Inn.1 e 2 sono esauriti): NN_ 


L'abbonamento annuale con disco 
programmi per Apple II 
prevede 10 numeri di Applicando, 
ognuno corredato con un dischetto 
da 5 pollici e 1/4 su cui sono 
registrati tutti i programmi per Apple II 
pubblicati sulla rivista. 

Inoltre sono compresi nel prezzo 
dell'abbonamento l'ultima edizione 
delle Pagine del software e dell'hardware 

per Apple e un 
portadischetti. 


Compilare e spedire il tagliando sottostante a 
Editronica srl, Corso Monforte 39,20122 Milano. 


I- 

Sì! Desidero sottoscrivere il seguente abbonamento: 























Numeri arretrati di 

Applicando 


...ma anche un 


3 - settembre/ottobre 1983 - Lire 7.000 • Un program¬ 
ma di Data Base accessibile a tutti • Ecco Logo in italiano • Una 
scheda e una telecamera e il tuo Apple vede • Etichette spiritose 
o bizzarre • Piccoli editori, club e associazioni possono raggiun¬ 
gere soci e abbonati facilmente • Equo canone con VisiCalc per 
padroni e inquilini • Una routine e la tpson M 80 stampa i grafici • 
Seconda puntata del corso di Basic • Con un uso accorto del 
WPL ecco pronto un documento di più pagine, personalizzato, 
con decine di opzioni diverse • Dadi e punti (gioco). 

4 - novembre/dicembre 1983 - Lire 7.000 • Tre sche¬ 
de, una tastiera e un po' di software: il computer diventa un'inte¬ 
ra orchestra • Pianoforte, organo e violino in Pascal • Per impara¬ 
re a leggere più velocemente (e fare esercizio di inglese) • Elogio 
del VisiDex • Grazie Lisa: cos'è e a chi può servire il rivoluziona¬ 
rio personal Apple • Rompiquindici: quindici pedine bianche da 
mettere nel giusto ordine • Per chi ha dischetti del Sistema Pa¬ 
scal, ecco una rassegna delle possibilità offerte e dei comandi a 
disposizione * Il programma Dedalus • Terza puntata del corso 
Basic • Guida ragionata dei software in commercio per la gestio¬ 
ne condominiale • Una numeric keypad fatta solo di software. 

5 - gennaio/febbraio 1984 - Lire 7.000 • La tecnologia 
del mouse applicata all'Apple II • In memoria i vostri impegni di un 
anno intero • Un programma per la contabilità semplificata • Un 
gioco per due, nel quale si danno battaglia cannoni di grosso cali¬ 
bro • Investor in portafoglio: uno dei migliori programmi che forni¬ 
sce in tempo reale il quadro esatto di come vanno i propri investi¬ 
menti finanziari; ideale per la gestione del proprio portafoglio titoli 

• Quarta puntata del corso di Basic • Il famoso gioco delle freccet¬ 
te in versione elettronica per Apple • Prima puntata di un facile 
corso di Pascal • Macintosh: piccolo, maneggevole, portatile. 

6 - marzo/aprile 1984 - Lire 7.000 • Appleworks (Tre per 
te): un unico software per database, word processor e sprea¬ 
dsheet • Anteprima di Apple Ile: completo, compatto, compatibi¬ 
le, ma anche portatile, leggero, versatile • Titoli di stato, cartelle 
fondiarie, obbligazioni: l'Apple per difendere i risparmi • Un mo¬ 
stro tira l'altro: riuscirete a mangiarli tutti? • Stress: un nuovo gio¬ 
co per vincere lo stress • Memoria riga per riga: come localizzare 
parti di un programma velocemente con LINEFINDER • Seconda 
puntata del Pascal: cos'è un compilatore? • L'Applesoft per sem¬ 
plificare l'impaccamento dei record e il recupero delle informazio¬ 
ni • Grafici a passeggio: il dump della pagina grafica da Apple II a 
una stampante semigrafica. 

7 - maggio/giugno 1984 - Lire 7.000 • ProDOS: il nuovo 
sistema operativo con la possibilità di usare il ProFile e il Mouse • 
Computer e pennello: Apple e i suoi capolavori* Topolino aiuta i 
bambini a riconoscere i numeri • Programmi top secret: impedite 
ai curiosi di ficcare il naso nei vostri programmi • Una cassetta di 
salvataggio per registrare i programmi piu importanti • Grafica e a- 
nimazione: sesta puntata dell'Applesoft • Diventa un disk jockey 
infallibile: l'Apple tiene in ordine l'archivio dei tuoi dischi • Aiuto: 
un programma che vi consente di trovare subito gli errori di batti¬ 
tura e di correggerli tutti insieme. 

8 - luglio/agosto/settembre 1984 - Lire 7.000 • Perso¬ 

nalizza i messaggi di errore dei tuoi programmi • Appliscuola: una 
nuova serie di articoli e programmi studiati per la scuola • Le Man- 
s in poltrona: la corsa automobilistica più famosa del mondo • 
Due dita sono sufficienti per scrivere, ma con dieci... • Un com¬ 
puter per segretario • Trasformate il vostro Apple in un melodioso 
organo • La struttura dei dati: quarta puntata del corso di Pascal 

• La scelta della stampante è importante: se l'accoppiata con il 
computer è vincente ... • Scritte lampeggianti e caratteri che 
scorrono con l'Applesoft • Macintosh: 37 nuovi programmi: tut¬ 
te le novità del NCC di Las Vegas. 

9 - ottobre 1984 - Lire 7.000 • Cinque modem per collegar¬ 
si con reti e banche dati • Ile contro Ile: fino a che punto sono 
compatibili? • Fuoco fatuo: un adventure game che mette alla pro¬ 
va anche i più esperti • Rotazione e traslazione delle figure piane 
e somma delle forze parallele: seconda puntata di Apppliscuola • 
Gerarchia, sequenza e ombra per visualizzare il parentado: quin¬ 
to appuntamento con il Pascal • Come ottenere grandi risultati 
nella grafica ad alta risoluzione utilizzando un Apple 11 e un TV co¬ 
lor • Una semplice routine per disporre sempre della data memo¬ 
rizzata • Macintosh: Guida aIPMs-Basic. 


10 - novembre 1984 - Lire 7.000 • Una guida per entrare 
con l'Apple nelle reti nazionale e internazionale • L'Apple He stila 
una graduatoria delle autovetture d'epoca • Come gestire tre atti¬ 
vità professionali diverse con un Apple • Niente paura se inavver¬ 
titamente battete New o Fp! • Dos: un programma per ritrovare 
sempre i dati che sembrano scomparsi • L'ottava puntata di Ap¬ 
plesoft: come mantenere allineate le righe • Differenze tra Inte- 
ger e Applesoft e language card • Pascal • Appliscuola: rette nel 
piano cartesiano, equazioni e calcolo del coefficiente di correla¬ 
zione • Macintosh: Computerizzate il libro cassa con il Mac. 

11 - dicembre 1984 - Lire 7.000 • Una banca dati per ave¬ 
re sotto controllo un articolo, il suo numero di pagina, la rivista su 
cui è stato pubblicato • Per recuperare un file cancellato acciden¬ 
talmente • Tutti i trucchi per personalizzare l'Hello o per protegge¬ 
re i listati da occhi indiscreti • L'Apple sulla scrivania: perché non 
lasciarvi un messaggio personalizzato? • Un tastierino numerico 
pronto a entrare in azione • Nella versione 1.7 del tal programma 
avete introdotto una variante, ma dove? Per saperlo subito e sen¬ 
za errori ... • Tre animali feroci vi inseguono: riuscirete a metterli 
in trappola? • Ultima puntata del corso di Pascal • Speciale Appli¬ 
scuola • Macintosh: Novità software e hardware. 

12-13 - gennaio/febbraio 1985 - Lire 7.000 • Per impa¬ 
rare a giocare a Bridge con l'Apple o perfezionarsi nella dichiara¬ 
zione; U computer tiene il punteggio e fa da avversario • MicroCal- 
c, un programma per capire VisiCalc e i pacchetti simili, che met¬ 
te a disposizione un totale di 400 caselle • Un corso chiaro, sem¬ 
plice ea esauriente per imparare a usare AppleWorks e VisiCalc: 
in ogni articolo un modello pronto da usare, il primo è un budget 
professionale • Una potente utility che permette l'editing dei pro- 

g rammi • Aggiungere a un programma esistente delle istruzioni 
ATA • Speciale Appliscuola: animazione di una rotazione. 

14 - marzo 1985 - Lire 7.000 • Un computer per meccani¬ 
co, che ricorda tutte le operazioni di manutenzione • Per trasfor¬ 
mare una parola o un disegno in un poster gigante • Un program¬ 
ma per ricreare sull'Apple qualunque percorso di Golf • Mentre im¬ 
parate AppleWorks e VisiCalc potete costruire un utilissimo mo¬ 
dello per compilare la nota spese in tre minuti • Un programma per 
imparare a contare in età prescolastica, un altro per ripassare le 
tabelline, un terzo per migliorare l'ortografia • Speciale Appliscuo¬ 
la: stima dei frutteti con Pestimo • Macintosh: Comando per co¬ 
mando, potete disegnare con uno dei maggiori e più creativi e- 
sperti del mondo • Grafici con Mac Chart • Hit parade del mese. 

15 - aprile 1985 - Lire 7.000 • Ricette perfette con l'aiuto 
del vostro Apple • Per scegliere se la vostra prossima automobile 
sarà diesel o a benzina • Un repertorio di suoni e rumori di ogni 
genere per colonna sonora ai vostri programmi • Giocare a vola¬ 
no con l'Apple • Un programma per sfruttare le qualità grafiche. 
dell'Apple • Un menu professionale per i vostri programmi: eviden¬ 
ziate con una barra luminosa il programma da far girare • Conti¬ 
nua il corso AppleWorks: il data base • Appliscuola: un diagram¬ 
ma cartesiano per il calcolo del massimo comun divisore, e un 
rogramma di chimica • Macintosh: Fumetti con Mac • Magic e 
ile Vision • L'hit parade del mese. 

16 - maggio 1985 - Lire 7.000 • Un sistema di data base 
nutrizionale per personalizzare una dieta bilanciata, a lunga o a 
breve scadenza • Ancora un data base nel corso AppleWorks: 
come farsi un'agenda telefonica • Pompieri : un gioco d'azione e a- 
bilità • Un programma capace di trasformare l'Apple II in un fedele 
e preciso timer • Una tavola di disegno per emulare i più potenti 
programmi di CAD/CAM • Come scrivere un programma compiuto 
su una linea sola. Ecco i primi venti one-liner • Una utility che fa¬ 
cilita il lavoro di correzione di un listato, rendendone più comoda 
la lettura • Macintosh: Jazz • Hit parade del mese. 

17 - giugno 1985 - Lire 7.000 • Le principali nozioni, un di¬ 
zionario nautico e due simulatori di regate per entrare nel mondo 
della vela • Un programma che trasforma l'Apple in una sofistica¬ 
ta calcolatrice RPN • Una piantina per pianificare qualunque itine¬ 
rario stradale americano tra ben 171 città diverse • Un uragano si 
scatena sulla città: riuscirete a trovare rifugio? • Un'applicazione 
AppleWorks per la gestione di un negozio • Un programma per e- 
seguire analisi statistiche con previsioni • Sparate a vista, senza 
essere colpiti • Continuano ali One-liner, i programmi su una linea 
sola • Macintosh: Smooth Talker • Hit parade del mese. 


56 





Per ordinare gli arretrati 
compilare e ritagliare il tagliando 
riportato nelle pagine precedenti 


passato. 


18 - luglio/agosto 1985 - Lire 7.000 • La versione per Ap¬ 
ple di Trivia, il gioco che ha stregato mezzo mondo • Continua il 
corso AppleWorks con le funzioni del word processor • Una utili¬ 
ty per personalizzare il bip segnala errori • Un programma per se¬ 
guire l'andamento dei propri bioritmi mese per mese • Per sapere i 
consumi dell'auto senza affogare in calcoli e foglietti • Come esa¬ 
minare l'andamento di un grafico di una funzione • Poche linee di 
programma per avere scritte perfettamente centrate su video e 
stampante • ProDOS: una lezione sotto forma di. utility per impara¬ 
re a programmare • Continua la serie degli one-liner • Macinto¬ 
sh: My Office • MacHardware: ThunderScan. 

19 - settembre 1985 - Lire 7.000 • Oracolo: per non sba¬ 
gliare quando sono in ballo decisioni importanti • Digger e Clau- 
strophobia, due giochi • Tutti i segreti per un collegamento in rete 
per 5-25 utenti • Tutti i conti dello studio legale: un programma 
per avvocati scritto da avvocati • Per caricare in memoria un pro¬ 
gramma in Applesoft al di sopra di un codice macchina • Apple Ile 
più mouse: accoppiata vincente per i movimenti cassa-magazzi¬ 
no • Altri cinque one-liner • Inizia una splendida serie di articoli 
sull'uso della grafica ad altissima risoluzione • Macintosh: Mi- 
crosoftWord è un programma che vale davvero la pena di avere • 
Aggiornatissimo catalogo di programmi e accessori. 

20 - ottobre 1985 - Lire 7.000 • Salute: come ricordare 
tutte le malattie e registrare le spese mediche • Come far parlare 
l'Apple II • Oroscopo personalizzato con grafici della carta del 
cielo natale • Stabilizzatori di corrente per non perdere ore di pre¬ 
zioso lavoro • Dieci one-liner • Basic Writer consente il collega¬ 
mento diretto tra l'ambiente di elaborazione testo e l'ambiente Ba¬ 
sic • Come controllare il valore di una variabile per individuare gli 
errori • Ecco la seconda puntata sull'uso della grafica ad altissi¬ 
ma risoluzione • Speciale Appliscuola: simulazione di un equili¬ 
brio • Macintosh: nutrita hit parade del mese. 

21 - novembre 1985 - Lire 7.000 • Arredamento: con Ap- 
piiArchitet • Grand Prix: una corsa d'auto stile arcade in Appleso¬ 
ft • Un modo per accedere direttamente alla routine di stampa by 
passando tutto il programma • Controllo diretto del cursore • Altri 
dieci one-liner • Per Apple II un nuovo, potente foglio elettronico 
integrato con grafici e data management • Prima puntata di un 
corso di programmazione avanzata in Basic • Terzo articolo sulla 
Coppia Hi-Res: le figure a blocchi • Macintosh: hard disk a con¬ 
fronto • Contabilità generale o forfettaria: tre pacchetti a confron¬ 
to* Hit parade del mese. 

22 - dicembre 1985/gennaio 1986 - Lire 7.000 • Spe¬ 
ciale: una rassegna completa dei tipi di stampante, con le carat¬ 
teristiche tecniche e le prestazioni, e dei relativi accessori e una 
tabella comparativa di trenta macchine provate direttamente • 
Memodesk: non la solita agenda elettronica ma un calendario in¬ 
telligente da scrivania • Simulazione in Hi-Res di una slot machi¬ 
ne di BlackJack, come quelle di Las Vegas • Due programmi per 
gii studi dentistici • Continua il corso di programmazione avanza¬ 
ta in Basic • Effetti speciali con Spinner • Dieci one-liner • Calen¬ 
dario perpetuo dal 1753 in poi per Apple e Mac • Quarta puntata 
di grafica: animazione • Speciale Appliscuola: il numero di Avoga- 
dro • Macintosh: stampare un catalogo professionale di alta 
qualità a costi contenuti • Hit parade con tanti nuovi programmi. 

23 - febbraio 1986 - Lire 7.000 • Speciale editoria: Macin¬ 
tosh, Apple II, LaserWriter e tutto il software necessario per crea¬ 
re un centro stampa autonomo • Come programmare il mouse del¬ 
l'Apple II • Guerre stellari • Harmony: database, text editor, gene¬ 
ratore di istogrammi • Come far scorrere 18 immagini sul video, 
per un effetto sorprendente • Grafica: scorrimento orizzontale di 
una stringa sul video • Corso avanzato di Basic (3) • Sette one-li¬ 
ner • Scuola: resoconto su Pisa • Funzioni e grafici tridimensiona¬ 
li • La tavola degli elementi chimici • Macintosh: la compatibilità 
Mac-IBM • Tutto sul CFS • L'hit-parade del mese. 

24 - marzo 1986 - Lire 7.000 • Speciale architetti e ingegne¬ 
ri: tanto software per risolvere al computer i problemi di computo 
e disegno • Executive Cardfile è un archivio intelligente, organiz¬ 
zato in più schedari, flessibili e potenti • Screen dump a 80 colon¬ 
ne in ogni momento della proarammazione • Apple Maestro inse¬ 
gna a comporre musica anche agli stonati, e senza fatica • A 
che ora nascono i vostri file? Senza acquistare schede softwa¬ 
re, chiedetelo al programma Ora e data • Archiviare con il mouse, 


sull'Apple II: con Ped-one • Grafica: lo scorrimento verticale • 
Pronto PC? Un'agenda elettronica che compone anche il numero 

• Appliscuola: disegni prospettici con rimozione delle parti nasco¬ 
ste e un trivia, per tutte le materie, da impostarsi a piacere • Ma¬ 
cintosh: una guida all'acquisto del database giusto • Macnews 

• Linguaggi per la programmazione: come scegliere quello adatto 
alle proprie esigenze • Grafici: un programma che sa crearli tutti 
e, soprattutto, permette di esportarli. 

25 - aprile 1986 - Lire 7.000 • Speciale comunicazioni: mo¬ 
dem e banche dati, per attingere dati da ogni parte del mndo (o in¬ 
viarli) • Chart Manager per la gestione dei dati e la restituzione 
grafica in curve, barre e torte • Apple Checker, per chi ricopia i li¬ 
stati di Applicando: controlla gli errori • Grafica: dentro la logica 
di programmazione in doppia alta risoluzione • Buffer di stampa: 
ricaviamolo proprio dall'Apple, che contiene una scehda memoria 
sempre inutilizzata • Oneliners • Appliscuola • Variazioni di veloci¬ 
tà in funzione di concentrazione dei reagenti e temperatura • Ma¬ 
cintosh: prova su strada del Bemoulli Box, che archivia su car¬ 
tuccia • Macnews • Una database veloce, versatile e, per di più, 
personalizzato da una potente struttura a schede. 

26 - maggio 1986 - Lire 7.000 Speciale: gli spreadsheet 
più potenti per Apple II e Mac • Giochi: arriva finalmente l'adven- 
ture tutto italiano, bello e difficile • Grafica: altri segreti sull'anima¬ 
zione in DHR • Appliscuola: un programma che risolve in un bale¬ 
no sistemi di equazioni lineari • Ants! Il terrore, con le sembianze 
di gigantesche formiche, viene dal giardino • Oneliners • Quale 
sarà il futuro di Apple II? Un'intervista con John Sculley e molte 
novità da Cupertino • Macintosh: mettere in rete Sunol, il disk 
server piccolo e potente • Mac+//: un programma che simula su 
Mac il video Applesoft? Certo, per utilizzare ancora la vecchia bi¬ 
blioteca programmi del II • Windowd Toolbox, perché ogni pro- 

rammatore vorrebbe poter modificare le finestre del toolbox • 

ioritmi: simpatico e dotato di buona grafica, questo programma 
traccia le curve, le compara, dà il consiglio del giorno • Macnews. 

27 - giugno 1986 - Lire 7.000 Chitarra: imparare gli accor¬ 
di con un maestro eccellente e davvero chiaro • Dischetti: archi¬ 
viando con Unidisk e i dischi da 3,5 pollici si risolvono molti pro¬ 
blemi • Reminder: un programma pernon dimenticare nullae piani¬ 
ficare tempo libero e vita in famiglia • Assicurazioni: una polizza 
casco per il computer • Grafica: più nessun problema nella gestio¬ 
ne delle coordinate, se si lavora con le figure a blocco • Postma¬ 
ster: etichette insuperabili • Mitogame: giocando con Zeus succe¬ 
de che... • Appliscuola: trigonometria • Macintosh: lo chiamano 
software povero, ma spesso si rivela più potente dei cugini più 
costosi. E, in particolare, Omnis 3 fa miracoli • Mac Banker: gesti¬ 
sce il conto corrente e stampa gli assegni • Leasing: i costi veri, 
la vera convenienza • Mac Plus: occhio agli incompatibili! • Pro¬ 
grammi: è possibile trasferire listati, da Applesoft a MS Basic. 
Molti programmi del II possono girare su Mac • Macnews. 

28 - luglio /agosto1986 - Lire 7.000 Per Apple II e per 
Macintosh, una rassegna del miglior software musicale • Milleno¬ 
te: una routine per comporre, e poi esportare, brani anche com¬ 
plessi • Planetario: la volta celeste del luogo che vuoi, dell'ora 
che vuoi... • Scatola nera: un classico tra i giochi di deduzione • 
Supershopper: come far la spesa al meglio, senza sprechi né di¬ 
menticanze • Grafica: animazione veloce senza scambio di pagi¬ 
na • Macintosh Gin: un gioco con le carte bellissimo, di cui però 
è arduo calcolare il punteggio. Con questo programma non e più 
un problema • Reset: un aiuto per chi programma in MS Basic • 
Cronometro: al sessantesimo ai secondo, con la stampa dei par¬ 
ziali • Radion Tyrant: il gioco nella reggia del tiranno • Text file: 
un'utility per correggere più in fretta i listati • Macnews. 

29 - settembre 1986 - Lire 7.000 Cartoni animati: tutti 
Walt Disney con Movie construction set • Stampanti: arrivano tre¬ 
dici nuove stampanti per Apple II targate Ivrea • SMAU 86: novità 

• Utility in accoppiata vincente per chi programma in Applesoft: 
un programma comprime le immagini Hi-Res e uno potenzia le ge¬ 
stione deH'l/0 • Finestre e icone: come sul Mac, anche sul II la 
gestione diventa amichevole • Grafica: animazione e spostamen¬ 
to insieme! • Macintosh Borsa: Investor è tra i migliori program¬ 
mi di gestione titoli, ma costa infinitamente meno... • Melina: i 
nuovi accessori da scrivania • FreeSoftware: ora anche in Italia, 
grazie ad Applicando, il software gratis • I Ching: il più antico me¬ 
todo di divinazione in una raffinata versione • Macnews. 


57 






Listato 2. Demo 1 

DOS 3.3 

10 REM _ 

ProDOS 

Apple Ile 

20 REM AMP ERGO.D EMOl 

30 REM DI CORNELIS BONGERS 

Apple Ile 


40 REM COPYRIGHT (C) 1986 

50 REM BY APPLICANDO & 

60 REM MICROSPARC, INC. 

70 REM - 

80 PRINT CHR$ (4) M BRUN AMPERGO" 

90 REM 

100 REM PROGRAMMA PRINCIPALE (SOMMA DUE CIFRE) 
110 REM 

120 & GOSUB INIT 

130 & GOSUB USER INPUT :FDIG = DIG 

140 & GOSUB USER INPUT 

150 PRINT : PRINT "LA SOMMA DI "; 

160 PRINT FDIG;" E ";DIG;" E' ";FDIG + DIG 
170 END 
180 REM 

190 REM USER INPUT 
200 REM 

210 & > USER INPUT 

220 PRINT : PRINT "SCRIVI UNA CIFRA 
230 & > DIGIT; GET DIGS 

240 CALL CLREOS 
250 & GOSUB CHECK 

260 IF NOT ER THEN PRINT DIGS: RETURN 
270 & GOSUB "ERROR": & GOTO DIGIT 

280 REM 

290 REM CHECK INPUT 
300 REM 

310 & > CHECK* ER = 0 

320 LET DIG = *VAL (DIGS): IF (DIG) THEN RETURN 

330 IF DIGS < > "0" THEN ER = 1 

340 IF DIGS = CHRS (3) THEN STOP 

350 RETURN 

360 REM 

370 REM INIZIALIZZA 
380 REM 

390 & > INIT: TEXT : HOME 

400 LET CLREOS = - 958: RETURN 

410 REM 

420 REM GESTIONE D'ERRORE 
430 REM 

440 & > "ERROR" 

450 LET HPO = POS (0) + l:VPO = PEEK (37) + 1 

460 HTAB 10: VTAB 24: INVERSE 

470 PRINT "NON E' UNA CIFRA, RISCRIVI"; 

480 HTAB HPO: VTAB VPO: NORMAL 
490 RETURN 


mo carattere dell'istruzione & LIST 
dev'essere una virgola, per esempio 
& LIST MARIO,. 

Si noti che & LIST non supporta 
argomenti multipli, perciò 


& LIST etichettal,etichetta2 


listerà solo la linea contenente l'i¬ 
struzione d’etichetta & > etichettai. 

Vantaggi e svantaggi 
di Ampergo 

Nell’impiego delle routine di Am¬ 
pergo al posto di quelle equivalenti 
dell'Applesoft, un evidente svantag¬ 
gio è il fatto che, a parte lo spazio 
occupato in memoria da Ampergo 
(451 byte), un programma compren¬ 
dente istruzioni & GOSUB/GOTO 
occuperà di solito più memoria. Sup¬ 
ponendo che la lunghezza media di 


un’etichetta sia di 8 caratteri c’è 
un’occupazione fissa di memoria di 
11 caratteri per l’istruzione d’etichet¬ 
ta: 


(8 + I (&) + 1 (>) + 1 (:)) 

Possono essere necessari (ma non 
accade sempre) altri sette byte per il 
puntatore d’etichetta, con un totale 
di 18 byte per subroutine. Se la lun¬ 
ghezza media di un numero di linea 
è 3 c'è un'occupazione di memoria di 
8+1 (&) -3 = 6 byte per l’istruzio¬ 
ne & GOTO/GOSUB. Complessiva¬ 
mente questo implica che lavorando 
con istruzioni & GOTO/GOSUB si 
aumenta la lunghezza del program¬ 
ma di un massimo di: 

18*numero delle subroutine + 6*nu- 
mero delle istruzioni & GO¬ 
TO/GOSUB 


Questo dimostra che, specialmente 
nei programmi vasti, non è consi¬ 
gliabile usare indiscriminatamente 
istruzioni & GOTO/GOSUB a ogni 
GOTO/GOSUB. Si consiglia di evi¬ 
tare i salti lunghi (cioè del tipo 10 
GOTO 63200) e di usare per i salti 
brevi il normale GOTO dell’Apple- 
soft. Usate invece la struttura & GO¬ 
SUB etichetta o quella & ON-GO- 
TO/GOSUB etichetta 1 etichetta 

2,...per tutte le chiamate di subrouti¬ 
ne. Otterrete così un guadagno di 
tempo nella scrittura e nell'aggiorna- 
mento dei programmi, resi più leggi¬ 
bili; questo compensa ampiamente 
la riduzione di "memoria libera" cau¬ 
sata dalla routine Ampergo e dalle 
istruzioni & GOSUB/GOTO. 

Quanto ai vantaggi, Ampergo, a 
parte la leggibilità migliorata, 
consente un'esecuzione più veloce 
del programma. La ragione di questo 
fenomeno è che per ciascuna etichet¬ 
ta viene immagazzinato nello spazio 
delle variabili del programma un 
puntatore della linea contenente la 
corrispondente istruzione d'etichetta. 

La prima volta che s'incontra un'i¬ 
struzione & GOTO/GOSUB, Amper¬ 
go esplora il programma alla ricerca 
della linea con l’etichetta corrispon¬ 
dente. Se la linea viene trovata il 
programma imposta nello spazio del¬ 
le variabili un puntatore dell'inizio 
della linea. La volta successiva che 
viene eseguita l’istruzione d’etichetta 
di & GOSUB, Ampergo scoprirà 
che lo spazio delle variabili contiene 
un puntatore relativo all'etichetta 
che segue l'istruzione & GOSUB. 
Poi Ampergo controllerà se questa 
etichetta sia identica a quella specifi¬ 
cata nell'istruzione d'etichetta della li¬ 
nea indicata dal puntatore. In caso af¬ 
fermativo l'istruzione GOSUB viene 
eseguita immediatamente, altrimenti 
il programma viene nuovamente 
esplorato alla ricerca dell'etichetta 
corrispondente. 

I puntatori generati da Ampergo 
sono immagazzinati in un modo che 
è del tutto trasparente per l’utente, 
che non può accedere ai puntatori; e 
questi non saranno influenzati dalle 
azioni dell’Applesoft; con tutto ciò 
i puntatori sono immagazzinati nel 
normale spazio delle variabili del Ba¬ 
sic, che potete usare simultaneamen¬ 
te anche per le variabili del program¬ 
ma. Ciò è possibile perché l'Apple- 
soft usa solo tre dei cinque byte allo¬ 
cati per l'immagazzinamento dell'i¬ 
dentificatore di stringa. I restanti due 


58 

















Listato 3. Demo 2 

DOS 3.3 


ProDOS 

10 REM - — - 

20 REM AMPERGO.DEM02 

30 REM DI CORNELIS BONGERS 

40 REM COPYRIGHT (C) 1986 

Apple Ile 

Apple Ile 


50 REM BY APPLICANDO & 

60 REM MICROSPARC, INC. 

70 REM - 

80 PRINT CHR$ (4)"BRUN AMPERGO" 

90 REM QUESTO PROGRAMMA FORZA LA RICERCA CONTINUA DELL'ETICHETTA 
100 & GOTO TESTI: REM INIT LOC 255 TO 255 

110 & > TESTI: PRINT PEEK (255): & GOTO TEST2 
120 & > TEST2: PRINT PEEK (255): & GOTO TESTI 


byte non sono utilizzati dall’Apple¬ 
soft e forniscono lo spazio per im¬ 
magazzinare un puntatore di due 
byte. 

Se Ampergo incontra un'etichetta 
(o un'espressione che abbia come ri¬ 
sultato un'etichetta) dopo un'istruzio¬ 
ne & GOSUB, l'etichetta viene inter¬ 
pretata come nome di una variabile 
stringa. Ampergo ordina allora al- 
l'Applesoft di esplorare lo spazio del¬ 
le variabili alla ricerca di una stringa 
che abbia quel nome (se non è pre¬ 
sente l'Applesoft ne creerà una). 
Quindi i byte 4 e 5 dell’area di me¬ 
moria dell'identificatore di stringa 
vengono controllati per vedere se so¬ 
no zero; in caso affermativo Amper¬ 
go conclude che l'etichetta specifica¬ 
ta non è stata ancora indicata. Poi 
Ampergo esplora il programma alla 
ricerca della corrispondente istruzio¬ 
ne d’etichetta e immagazzina nei 
byte 4 e 5 della variabile stringa il 
puntatore della linea interessata. 

Se invece i byte 4 e 5 della variabi¬ 
le stringa non sono zero, viene recu¬ 
perato il puntatore d'etichetta da que¬ 
sti byte e si controlla se la linea indi¬ 


cata dal puntatore contenga un'istru¬ 
zione d'etichetta corrispondente all'e¬ 
tichetta specificata nell’istruzione & 
GOSUB. Se le etichette sono identi¬ 
che il controllo viene trasferito all'i¬ 
struzione che segue l'istruzione d'eti¬ 
chetta; in caso contrario il program¬ 
ma fa ancora una volta la ricerca. 

Notate che il fatto che i puntatori 
d'etichetta sono immagazzinati in 
normali variabili stringa implica che 
non tutte le etichette richiedono set¬ 
te byte nello spazio delle variabili 
per il puntatore. Per esempio in Am- 
pergo.DEMOl vengono usate l'eti¬ 


chetta DIGIT e la variabile stringa 
DIG$; poiché i due primi caratteri di 
DIGIT e DIG$ sono gli stessi il pun¬ 
tatore di etichetta può essere imma¬ 
gazzinato nell'area di memoria di DI- 
G$ e non richiedere ulteriore spazio. 

Vale la pena di sottolineare che si 
possono verificare ricerche d'etichet¬ 
ta superflue se usate due (o più) eti¬ 
chette in cui i due primi caratteri sia¬ 
no identici. La ragione sta nel fatto 
che in Applesoft solo i due primi ca¬ 
ratteri di un nome di variabile sono 
rilevanti. Quindi se usate le etichette 
TESTI e TEST2 la variabile stringa 


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Listato 4. Demo 3 

DOS 3.3 


ProDOS 

10 REM - 

20 REM AMPERGO.DEM03 

30 REM DI CORNELIS BONGERS 

40 REM COPYRIGHT (C) 1986 

50 REM BY APPLICANDO & 

60 REM MICROSPARC, INC 

70 REM - 

80 PRINT CHR$ (4)"BRUN AMPERGO" 

Apple Ile 

Apple Ile 



90 

100 

110 

120 


REM 

& 

& 

& 


QUESTO PROGRAMMA USA I PUNTATORI D'ETICHETTA 
GOTO TESTI: REM INIT LOC -255 TO 255 

> TESTI: PRINT PEEK (255): & GOTO TTEST2 

> TTEST2: PRINT PEEK (255): & GOTO TESTI 


Tavola 1. 

Errori e messaggi d'errore con Ampergo 

Svntax Error (Errore di sintassi) 

• Non è stato specificato in un'istruzione di Ampergo un simbolo di 
ampersand (&) o di "maggiore di" (>). 

• I due primi caratteri di un'etichetta non costituiscono un nome, valido in 
Applesoft, di variabile reale. 

• L'etichetta contiene una parola chiave che comincia nella prima o seconda 
posizione (racchiudere l'etichetta fra virgolette). 

Illeaal Quantitv Error (Errore di quantità non valida) 

• La lunghezza dell'etichetta è uguale a zero (esempio & GOTO (A$) dove 
A$ è vuoto). 

• Il risultato dell'espressione è un numero negativo (esempio & GOTO (-1)). 

Undefined Statement Error (Errore di istruzione non 

definita) 

• Non è stata trovata alcuna etichetta "coincidente". Controllate il vostro 
programma per vedere se è presente la corrispondente istruzione 
d'etichetta e se le etichette sono identiche. 

• Non è stato specificato un simbolo > nell'istruzione di etichetta. 


TE$ sarà usata alternativamente per 
immagazzinare i puntatori delle corri¬ 
spondenti istruzioni d'etichetta. 

Vediamo per esempio AMPER- 
GO.DEM02 (listato 3). Se viene 
eseguita la linea 110, Ampergo ricer¬ 
cherà l’etichetta TEST2 e successiva¬ 
mente immagazzinerà il puntatore 
della linea 120 (dove si trova 
TEST2) nella variabile stringa TE$. 
Dopo l’esecuzione della linea 120, 
Ampergo scoprirà che la variabile 
stringa corrispondente aH’etichetta 
TESTI (cioè TE$) contiene un pun¬ 
tatore. Però questo puntatore non 
punta l’istruzione d'etichetta giusta 
(vale a dire il puntatore punta la li¬ 
nea 120), e quindi il programma vie¬ 


ne esplorato alla ricerca dell'etichetta 
TESTI e il puntatore della linea 110 
(dove si trova TESTI) viene imma¬ 
gazzinato in TE$. Quando viene ese¬ 
guita la linea 110 accade di nuovo la 
stessa cosa, e così via. 

Quando siete in dubbio controlla¬ 
te, facendo il PEEK della locazione 
255, se l'esecuzione di una specifica 
istruzione d'etichetta & GOTO/GO- 
SUB forzi un'esplorazione del pro¬ 
gramma (anziché un trasferimento 
immediato del controllo). Se Amper¬ 
go esplora il programma alla ricerca 
di una particolare etichetta la locazio¬ 
ne 255 viene impostata su 255 
($FF); in caso contrario la locazione 
255 viene impostata su zero. 


Come si vedrà dall'output di pro¬ 
gramma di AMPERGO.DEM02, o- 
gni volta che viene eseguita un'istru¬ 
zione & GOTO il programma ricer¬ 
ca una delle etichette, TESTI o 
TEST2. Questo problema è stato eli¬ 
minato in AMPERGO.DEM03 (li¬ 
stato 4). 

Notate che l'unica differenza fra i 
due programmi è data dal fatto che 
l'etichetta TEST2 è stato sostituita 
dall'etichetta TTEST2 (linea 120). 
Quando eseguite il programma il va¬ 
lore 255 viene emesso due volte, il 
che indica che Ampergo ha compiu¬ 
to due esplorazioni del programma. 
Questo è giusto, in quanto il pro¬ 
gramma contiene due etichette diver¬ 
se. I restanti valori di output saran¬ 
no zero, il che indica che Ampergo è 
saltato direttamente alla linea o alle 
linee appropriate. 

Ed ecco la lieta conclusione: non è 
più necessario posizionare le subrou¬ 
tine usate più sovente presso l'inizio 
del vostro programma (o appena sot¬ 
to la routine chiamante). In Apple¬ 
soft questa è la norma per ottenere 
un tempo di esecuzione ragionevole 
per i programmi di vaste proporzio¬ 
ni, dato che l'Applesoft incomincia 
all'inizio del vostro programma la 
sua ricerca dei numeri di linea speci¬ 
ficati nelle istruzioni GOTO/GO- 
SUB. Un altro motivo per posiziona¬ 
re presso l'inizio del programma le 
subroutine richiamate di frequente è 
che, per esempio, la valutazione di 
GOSUB 100 richiede minor tempo 
di quella di GOSUB 50000, dato che 
in questo secondo caso devono esse¬ 
re elaborate più cifre. 

Con Ampergo, invece, non impor¬ 
ta dove siano posizionate nel prò-, 
gramma le subroutine. Purché i due 
primi caratteri delle vostre etichette 
siano esclusivi il programma sarà 
esplorato una sola volta per etichet¬ 
ta, dopo di che verrà usato il puntato¬ 
re d’etichetta. 

La velocità di esecuzione delle 
istruzioni di Ampergo dipenderà pe¬ 
rò dal numero delle variabili attive. 
Se ci sono molte variabili la ricerca 
di una determinata variabile d'etichet¬ 
ta durerà in media più a lungo. For¬ 
tunatamente il numero delle variabi¬ 
li in un vasto programma è solita¬ 
mente molto inferiore al numero del¬ 
le linee di programma. Un program¬ 
ma composto di 500 linee avrà di so¬ 
lito una quantità notevolmente mino¬ 
re di variabili, diciamo 100 (il nume¬ 
ro delle matrici non è rilevante). 


I 


60 

























IP: High level 

Printer. 


Le stampe più importanti 
che escono dal tuo Personal 
devono farsi vedere molto 
e sentire poco. 




Hewlett-Packard, all’avanguardia 
nell’elettronica mondiale e leader nel settore 
delle stampanti per Personal Computer, ha 
creato dei veri e propri sistemi di scrittura 
che rivoluzionano le tecnologie fin qui 
adottate. Come la stampante professionale 
LaserJet, che introduce per la prima volta 
tutti i vantaggi della stampa laser: caratteri e 
grafica di alta qualità, fun¬ 
zionamento silenzioso, 
affidabilità. LaserJet sta 
su una scrivania; è 
grado di stampare 
otto pagine al 
minuto, con più 
tipi di caratteri 
nella medesima 
pagina. E come la 
stampante ThinkJet che, grazie 
alla sua tecnologia a getto di inchiostro, 
stampa velocemente e silenziosamente let¬ 
tere e grafici. Potrai usare le stampanti HP 
col tuo Personal, qualunque esso sia. 

Infatti sono compatibili con tutti i Personal 
più diffusi. Se vuoi saperne di più, vai da un 
Rivenditore Autorizzato, lo 
trovi sulle Pagine Gialle alla 
voce Personal Computer, 
oppure ti basterà compilare 
in ogni sua parte l’accluso 
coupon: 

riceverai, senza impegno, 
una documentazione detta¬ 
gliata sulle stampanti HP 
e tutte le loro possibilità 
d’impiego. 


Hewlett-Packard Italiana S.p.A. 

Via G. Di Vittorio 9 - 20063 Cernusco Sul Naviglio 
Milano - Tel. 02/923691 


Se vuoi saperne di più sulle stampanti HP invia questo 
tagliando a Hewlett-Packard Italiana S.p.A. 

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Indirizzo _ 


HP«soluzioni produttive 

Whp% HEWLETT 
\LfiM PACKARD 










Il tempo di esecuzione dell’istruzio¬ 
ne originale GOSUB dell’Applesoft 
dipende dal numero delle linee che 
l’Applesoft incontra prima di trovare 
la linea che sta cercando. In questo 
caso il tempo di esecuzione non di¬ 
pende dal numero delle variabili. Se 
il numero delle linee fra l’istruzione 
GOSUB e la linea mirata è uguale a 
30 il tempo di esecuzione di un'istru¬ 
zione GOSUB è di circa 3 millise¬ 
condi. Se il numero delle linee è 
uguale a 100 il tempo di esecuzione 
sale a 7 millisecondi, e se il numero 
delle linee è uguale a 250 o 500 i 
tempi di esecuzione sono rispettiva¬ 
mente di 15 e 29 millisecondi. 

Grosso modo nella velocità d’ese¬ 
cuzione c'è un punto in cui & GO¬ 
SUB e l'istruzione GOSUB dell'Ap- 
plesoft si pareggiano se la distanza 
fra l’origine e la destinazione è di cir¬ 
ca 20-30 linee. Se la distanza aumen¬ 
ta il tempo di esecuzione di Amper- 
go rimane costante, mentre il tempo 
di esecuzione dell'Applesoft aumenta 
linearmente con la distanza. Se vole¬ 
te vedere la differenza fra la velocità 
di esecuzione dell'Applesoft e quella 
di Ampergo caricate il vostro più 
esteso programma in Applesoft e 
prendete nota del numero dell'ultima 
linea del programma. Poi introduce¬ 
te le linee seguenti (qui supponiamo 
che il numero di linea più grande sia 
29999): 


0 FOR I = 1 TO 500: GOSUB 
30000:NEXT : STOP 
1 FOR I = 1 TO 500: & GOSUB 
ETICHETTA:NEXT : STOP 

30000 PRINT "A";: RETURN 

30001 & > ETICHETTA: PRINT 
"A";:RETURN 


Battete RUN 0 e RUN 1. Potete 
valutare le rispettive prestazioni del- 
l'Applesoft e di Ampergo osservan¬ 
do la velocità alla quale i caratteri so¬ 
no stampati sullo schermo. 

L'uso delle istruzioni di Ampergo 
porta ancora un vantaggio che maga¬ 
ri non è subito evidente. Ampergo 
permette di scrivere subroutine in Ba¬ 
sic indipendenti dalla posizione. Per 
esempio quando sovrapponete un 
nuovo modulo all'ultima parte di un 
programma principale il modulo use¬ 
rà di solito routine della parte del 
programma principale che non è rico¬ 
perta. Vi troverete nei guai se cam¬ 
bierete i numeri di linea nella prima 
parte (il programma principale), per¬ 
ché questo implica che dovrete cam¬ 


biare tutti i corrispondenti riferimen¬ 
ti ai numeri di linea in tutti i vostri 
moduli. Un analogo problema si pre¬ 
senta se lavorate con una libreria di 
subroutine in Basic. Quando cambia¬ 
te i numeri di linea in una o più rou¬ 
tine della libreria, tutte le altre routi¬ 
ne e magari anche qualche program¬ 
ma principale dovranno essere con¬ 
trollati per vedere se i riferimenti ai 
numeri di linea vadano ancora bene. 
A seconda del numero delle routine 
della libreria e della loro struttura in¬ 
terna può trattarsi di un sacco di la¬ 
voro. Il ricorso ai riferimenti d’eti¬ 
chetta elimina tutti questi problemi, 
poiché qualunque sia la posizione 
delle vostre routine nel programma, 
Ampergo le troverà. Ampergo può 
dare tre messaggi d’errore. I messag¬ 
gi e le loro probabili cause sono in¬ 
dicati nella tavola 1. 

Come va inserito 
il programma 

Per usare Ampergo basta introdur¬ 
re il listato 1. Il codice esadecima- 
le può essere introdotto direttamente 
nel Monitor come descritto nella ru¬ 
brica "Per chi comincia" in questo 
numero della rivista. Poi potete sal¬ 
vare il programma sul dischetto con: 


BS AVEAMPERGO, A$9400,L$ 1 
C3 


Il programma può essere installato 
con il comando BRUN. Questo co¬ 
mando carica Ampergo ed esegue 
una routine d'inizializzazione che im¬ 
posta HIMEM su $9000 e installa il 
vettore &. Poiché i puntatori di 
stringa sono reimpostati anch'essi 
sul valore di HIMEM, inserite come 
prima linea il comando BRUN se vo¬ 
lete installare Ampergo dall'interno 
di un programma in Applesoft. 
Ampergo fa ampio uso di routine 
dell'Applesoft, e presuppone che es¬ 
se siano nella ROM o nella Langua- 
ge Card. I listati dimostrativi (lista¬ 
ti 2, 3 e 4) vanno inseriti come un 
normale programma in Basic e salva¬ 
ti con l’istruzione SAVE e il nome 
del programma. 

( " \ 

Questo programma è disponibile 

su dischetto. L’elenco, i prezzi 
e le modalità d’ordine di questo 
e degli altri dischetti disponibili 
sono riportati nella rubrica 
Disk Service. 

N—.. Il r- 1 1 TTT T 


© By Nibble e Applicando 








DORLAND ITALIANA 





Se vuoi informazioni rapide 
e concise, dai al tuo Personal 
lo strumento più efficace 
per esprimersi. 

Più sono complesse le decisioni 
che devi documentare, più diventa 
importante che tutte le informazioni 
siano immediatamente recepibili da 
chi lavora con te. 

Per questo Hewlett-Packard, all’avan¬ 
guardia nell’elettronica mondiale, ti 
propone i suoi plotter, che organizzano 
fatti e cifre complesse in grafici 
colorati, facili da comprendere. 

Con i plotter HP tendenze di merca¬ 
to, analisi di prodotto, previsioni fi¬ 
nanziarie prendono corpo in diagrammi 
precisi, curve colorate, istogrammi, grafici 
circolari, accelerano i tuoi processi 
decisionali e rendono le tue presentazioni, 
meeting, rapporti, più incisivi ed efficaci. 
Troverai i plotter HP in varie versioni: da 2 
a 8 penne, nei formati UNI A3 e A4: mentre 
per il disegno tecnico e la progettazione 
sono disponibili i due formati AO e Al. 

E potrai usarli col tuo Personal, qualunque 
esso sia, infatti i nostri plotter sono 
compatibili con i più diffusi 

Personal Computer. 

Se vuoi saperne di più, 
vai da un Rivenditore 
Autorizzato, lo trovi sulle 
Pagine Gialle alla voce 
Personal Computer, oppu¬ 
re, ti basterà compilare in 
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impegno, una documenta¬ 
zióne dettagliata sui 
plotter HP e il loro impiego. 


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hn HEWLETT 
T PACKARD 









CIN...CIN... CORVUS 

a un cocktail vincente 


IBM 11 PC; 



Gorvus Ine. U.S.A. 

The Networking Company 
Distributore per l’Italia 

Oteiieci® 

Prodotti per l’informatica 
Via Nannetti 1 
40069 Zola Predosa, 

Bologna - Italia 

Tel.: (051) 75.20.64 - 75.22.64 

Telex: 510534 


LE SOLUZIONI IN RETE LOCALE OMNINET PER PERSONAL COMPUTERS 

Pacchetti applicativi presentati allo SMAU «Gestione Brokers assicurazioni «Gestione Studi 
legali «Gestione Agenzie pratiche automobilistiche «Gestione Farmacie. 

Caratteristiche dei prodotti • Multiutenza «Alta espandibili «Semplicità di installazione 
e manutenzione «Backup automatico «Data base relazionale dinamico «Alto grado di 
personalizzazione «Colloquio con il sistema in linguaggio naturale «Alta velocità 
di caricamento dati «Massima elasticità nella definizione degli archivi 





































































































• PageMaker 1.2 

E’ disponibile l’ultima release del più noto programma 
di impaginazione nell’ambito del desktop publishing con 
Macintosh. Page Maker 1.2 ha potenziato il menù dei 
fonts sfruttando sia le nuove fonti di caratteri residenti 
nella Rom della nuova LaserWriter Plus, sia quelle crea¬ 
te con altri strumenti dedicati a questo scopo, fatta salva 
la compatibilità con la stampante che si usa (LaserWri¬ 
ter, LaserWriter Plus, Linotronic 100 o 300). Anche 
per quanto riguarda interventi a testi corretti con Mac- 
Write o Microsoft Word e poi inseriti in PageMaker, la 
nuova release del programma prevede utili innovazioni. 
Nella precedente versione non era possibile intervenire 
né sulla tabulazione né sulla marginatura dei testi, co¬ 
stringendo così l'utente, in caso di modifiche, a continue 
correzioni su file Microsoft Word uscendo ogni volta dal 
programma. Selezionando Tabs dal menù Type è ora pos¬ 
sibile variare tutto il testo o una sua parte direttamente 
con Page Maker. Analogamente l’inizio di ogni capover¬ 
so può essere indentato in maniera differente da quello 
prefissato con il programma di word processor utilizza¬ 
to. Infine, la stampa di documenti grafici è stata velociz¬ 
zata di oltre il 40%. 

• Cicerone 

Quanti sesterzi avrà chiesto Cicerone per una catilina¬ 
ria, o per una filippica? E come gestiva il suo tempo 
fra gli incarichi privati di principe del foro e gli impegni 
pubblici di grande oratore politico? A lui (e al grande de¬ 
siderio d'un Mac che certo avrebbe avuto) si sono ispira¬ 
ti gli autori del programma Cicerone: un sistema com¬ 
pleto e integrato per la gestione di uno studio legale. 
Completezza e integrazione non sono soltanto un modo 
di dire, e lo testimonia la configurazione hardware neces¬ 
saria: 3 Macintosh Plus, 2 Omnidrive della Corvus da 


45 MB, 1 stampante Laser, 1 stampante ImageWriter. 
Inoltre è necessario il database programmabile Omnis 3. 

Il tutto consente una perfetta gestione avvocati, la ge¬ 
stione operatori, la gestione corrispondenti, tiene aggior¬ 
nata l'agenda delle udienze e le agende degli avvocati, ge¬ 
stisce le pratiche e svolge tutta la movimentazione prati¬ 
ca per diritti, borsuali, onorari, costi generali, procedure 
di parcella, contabilizzazione acconti, fatturazione, stati¬ 
stiche di studio, ecc. Il pacchetto software costa, per la 
prima postazione lavoro, 1,5 milioni, e 100 mila lire 
per tutte le successive. Il pacchetto è prodotto e distribui¬ 
to da Computer Area, via Volta 27/A, 20058 Villasanta 
(Mi), tei. (039) 306081. 

• Modello 740 

Compilare il modulo 740 non è mai un’operazione feli¬ 
ce per chi deve firmarlo, e tutto sommato nemmeno per 
i commercialisti presi d'assalto ogni anno a maggio, al 
momento infausto della dichiarazione dei redditi. 

Tuttavia Modello 740 riesce a rendere l’evento, se non 
più piacevole, almeno meno sgradevole. A differenza di 
tutti gli altri programmi del genere esistenti sul merca¬ 
to, infatti, consente di compilare il famigerato modulo 
sul video, vedendolo come se fosse vero, ma introducen¬ 
do al tempo stesso tutte le facilitazioni che ci si aspetta 
dall’uso del computer: e cioè la trascrizione automatica 
dei dati anagrafici o comunque ripetitivi da un anno all'al¬ 
tro, i conteggi a prova di errore di tutte le somme da pa¬ 
gare (e, perchè no?, anche di quelle di cui si attende even¬ 
tualmente il rimborso), stampa su moduli continui mini¬ 
steriali del modello principale e di tutti gli allegati, ecce¬ 
tera. Rivolto ai professionisti che devono trattare in bre¬ 
ve tempo e senza aggiungere complicazioni ulteriori una 
massa notevole di dichiarazioni dei redditi, il programma 
tiene conto di tutte le disposizioni di legge in vigore, co¬ 
sta 700 mila lire iva esclusa, ed è commercializzato da 


6 Rrchiuio Componi Tabelle Personale Pratiche Rgende Statistiche 


IDI 


I CICERONE -Tabella DIRITTI 


Codice. 

Titolo. 

Descrizione... 


COLLflBORRZiOHE 

PER LR C0LLRB0RRZI0NE PRESTATA 

PER LR CONCILIAZ0NE, QUANDO QUESTA E‘ 

RUUENUTR 


Scaglioni 


Importi 


250.000 

12000 

500. U0U 

15000 

1.000.000 

23600 

3.000.000 

45000 

5.000.000 

52500 

10.000.000 

60000 

50.000.000 

75000 

100.000.000 

90000 

200.000.000 

120000 

500.000.000 

15G000 

Oltre 

165000 


Borsuale N.l. 


Cancella) 


Cerca ) 


Stampo 












































































































































Un mouse. 

La sua Mouscotte. 



Niente più segni sulla scrivania. 

E una superficie liscia, ideale, appositamente 
studiata per assicurare la massima scorrevolezza 
ed efficienza al mouse. Sotto, uno strato di gomma: 
la Mouscotte non si sposta. Chiedi Mouscotte ai 
migliori Computer Shop Apple. Oppure richiedilo 
direttamente a Editronica usando il tagliando di 
questa pagina. 


^yxai più 

un mouse senza Mouscotte 


Per ricevere Mouscotte basta compilare e spedire subito questo 
tagliando a Editronica Sri, Corso Monforte 39, 20122 Milano. 

I-1 

| □ Speditemi subito Mouscotte. Accludo assegno non trasferibile 

intestato a Editronica Srl di lire 29.500 comprensive di Iva e 
, spese di spedizione al mio indirizzo. 

I □ Speditemi subito Mouscotte. Accludo ricevuta di versamento di 
lire 29.500 sul conto corrente postale n. 19740208 intestato a 
Editronica Srl. 

. □ Speditemi subito N.Mouscotte. Accludo ricevuta di 

versamento / assegno di lire. 

, □ Desidero fattura. 

Il mio Codice fiscale/Partita Iva è:. 

Cognome . Nome. 



Ulisse Srl, Via Pacini 22, 20131 
Milano, tei. (02) 2367783 - 

2367406. E’ disponibile sia nella 
versione per Macintosh sia nella ver¬ 
sione per Apple II Gs. 

• Mithotel 

Avete fino a 200 stanze con ba¬ 
gno e doccia, telefono, minibar e ma¬ 
gari piscina? Che si trovino in un 
luogo di villeggiatura ameno o in 
una città affollata da businessmen 
che chiedono la prima colazione in 
camera, ecco il programma che fa 
per voi. Mithotel provvede alla ge¬ 
stione dell'albergo, semplifica le pre¬ 
notazioni, tiene il maincourante (e 
per chi l'hotel non ce l'ha precisia¬ 
mo subito che si tratta del giornale 
sul quale registrare la contabilità al¬ 
berghiera) provvedendo ai singoli ad¬ 
debiti per cliente e per servizio pre¬ 
stato, stampa rapporti e statistiche, 
eccetera. 

Per ogni giorno è possibile inseri¬ 
re nella relativa casella il simbolo di 
arrivo, di partenza e di permanenza; 
un clic sulla casella fa apparire sul 
video la scheda cliente con tutte le 
informazioni sulla sua sistemazione, 
con le note necessarie per l'aggiorna¬ 
mento automatico dei servizi usufrui¬ 
ti; questa scheda comprende anche il 
calcolo automatico della spesa soste¬ 
nuta. Il tutto con estrema semplici¬ 
tà, usando il mouse, e visualizzando 
ogni operazione. Mithotel costa po¬ 
co meno di un milione ed è un pro¬ 
dotto Mitho Srl, Viale Porpetto 11, 
33054 Lignano Sabbiadoro (Udine), 
tei. (0431) 73795. 


A Rrchiuie Composizione Ricerco Pioni di lauoro Uersus Mainframe 



E' un classico della psicologia ap¬ 
plicata al computer (o del compu¬ 
ting applicato alla psicologia). E' 
una bomba da salotto da mostrare 
agli amici increduli. Ed è anche un 
formidabile strumento per apprende¬ 
re l'inglese. 

Oltre, naturalmente, a essere uno 


Indirizzo. 

Gap.Città 

i 


Prov. 


i 





























































psicologo vero e proprio, computerizzato, di quasi sicuro 
effetto terapeutico. Stiamo parlando del programma Eli- 
za, contenuto nel dischetto FreeSoft n. 4 (ordinabile ad 
Applicando). Lui parla dal video, voi naturalmente ri¬ 
spondete usando la tastiera, ma è come se voi foste 
sdraiati sul lettino dell’analista, e con molta comprensio¬ 
ne foste guidati a esporre i vostri problemi, a sviscerarli, 
a comprenderli meglio. Purtroppo per chi l'inglese non 
lo sa è proprio in questa lingua che occorre parlare a Eli- 
za. Un motivo in più per impararlo... Tanto più che lo 
stesso dischetto, ceduto a bassissimo prezzo secondo il 
metodo FreeSoftware, contiene altri dieci programmi di 
cui due, Drill e FlashCard, sono eccezionali ausilii per 
l'apprendimento di qualsiasi materia, inglese compreso. 


\ é File Edit Debug 1 


How do you do. Please teli me your problem. 

1 HAVE NO PROBLEM AT ALL. WHY DONT YOU TELL ME YOURS? 

You say you have no problem at all ? 

YES. WHY FOR CHRISSAKE 1 5H0ULD HAVE PROBLEMS? 

You seem to be qulte positive. 

YES, 1 DO. 

You are sure. 

VERY. 

1 am not sure 1 understand you fully. 

YOU BLOODY USELESS THING... YOU MUST UNDERSTAND MEI 

We were discussing you - not me. 

ARE YOU NOT A PSYCHOLOGIST? 

Why are you interested in whether 1 am not a psychologist or not ? 

BECAUSE 1 AM NOT HERE TO LOOSE MY TIME WITH AN AMATEUR. 

Your time with an amateur ? 

* 

<> 

te 


«a 


• Enciclopedia elettronica 

Uno dei rari casi in cui il software precede l'ausilio del- 
l'hardware. Si tratta dell'Enciclopedia elettronica, un pac¬ 
chetto per la gestione integrata di testi, immagini, suoni 
e animazione su compact disk ROM. Il mercato italiano 
è infatti ancora in attesa dell'importazione di un lettore di 
compact disk con interfaccia SCSI, la nuova uscita del 
Macintosh Plus, mentre è disponibile la release definiti¬ 
va di questo software sviluppato dalla Media Group srl, 
società recentemente creata da quattro giovani ricercatori 
che hanno trasformato una tesi di laurea in un program¬ 
ma di livello internazionale. L'ambiente operativo è basa¬ 
to su un sistema multiwindow in cui ciascuna entità (im¬ 
magine, paragrafo eccetera) è indipendente dalfaltra. 



Ogni compact disk è in grado di gestire 600 Megabytes 
di informazioni di vario genere e gestirle con le normali 
funzioni di ricerca di parole, immagini, nomi. In più è 
possibile ottenere animazioni, avere documenti con voce 
umana in tutto il testo o in una sua parte, registrare note 
personali, consultare l’indice analititco degli argomenti 
contenuti sul CD. Il prezzo varia a seconda delle esigen¬ 
ze; per ulteriori informazioni rivolgersi a Media Group, 
via Bessarione 29, Milano, tei. (02) 5397575. 

• dBase Mac 

Da tanto se ne sente parlare, ma nulla si è ancora vi¬ 
sto. E' la versione per Macintosh del famoso programma 
per i computer Ms-Dos dBase III. La Ashton-Tate ha pre¬ 
sentato una pre-release che già dice molto sulle potenzia¬ 
lità di questo pacchetto in versione Mac. A parte l'ovvia 
concezione dell'interfaccia utente Macintosh che rende 
molto più facile la programmazione di questo potente da¬ 
tabase, la versione per il personal computer della mela 
prevede inoltre il possibile trasferimento con file di dati 
dBase in ambiente Ms-Dos attraverso file di testo ascii. 
Si possono aprire fino a 36 finestre contemporaneamen¬ 
te, ognuna delle quali può contenere maschere e rapporti 
personalizzati di ottima qualità attraverso l'impiego di 
tutti i tipi di caratteri previsti dal Macintosh. La versio¬ 
ne definitiva del programma sarà in commercio a fine di¬ 
cembre nella versione inglese e sarà distribuita dalla 
Ashon-Tate srl, via Fieno 8, Milano, tei. (02) 867272. 

• Per l'hard-disk 

I fortunati possessori di hard-disk lavorano molto più 
velocemente e più facilmente dei comuni mortali che 
non l’hanno: questo è certo. Ma se i 20 Mega sono or¬ 
mai pieni di file e di programmi, la ricerca del singolo fi¬ 
le fra i tanti può diventare un piccolo problema. Lo risol¬ 
ve HFS Search, in collaborazione con HFS Open. Il pri¬ 
mo trova a colpo sicuro il file o il programma in questio¬ 
ne, il secondo lo trova e lo apre. Entrambi, pressoché in¬ 
dispensabili una volta scoperti, si trovano nel dischetto 
FreeSoft n. 1 (che può essere richiesto a Applicando ), as¬ 
sieme ad altri 16 programmi, fra cui il FreeTerm 1.8 (co¬ 
municazioni), e l'utilissimo Packit II, che impacchetta (e 
spacchetta) insieme tutti i file che si desidera compattare 
in uno solo per risparmiare spazio sui dischetti. 



67 



































• DataFrame 20 

Nelle hit-parade di MacWorld è nelle prime posizioni. 
Si chiama DataFrame 20 ed è un nuovo disco fisso per 
Macintosh che utilizza l’uscita SCSI del nuovo Plus. Ha 
una capacità di 20 Mb e per ogni macchina possono esse¬ 
re collegati fino a 20 hard disk in cascata. 

Possibile anche inserire DataFrame in rete MacServe 
della Infospare. 

Il prezzo è di lire 1,8 milioni iva esclusa ed è importa¬ 
to in Italia dalla Anfrel Compumarket, viale Gramsci 
lOr, Firenze, tei. (055) 2476746. 

• Agfa S200 PC 

Sembra una comune fotocopiatrice, invece è uno scan¬ 
ner totalmente compatibile con Macintosh che necessita 
di soli 3 secondi per analizzare un documento del forma¬ 
to A4. Attraverso un pannello di comandi è possibile 
istruire lo scanner per esguire, ad esempio, solo una par¬ 
te del documento, oppure per modificare il contrasto di 
luce o, ancora, per adattare il rapporto tra la risoluzione 
orizzontale e quella verticale. 

La risoluzione ottica di base va da 150 a 240 dpi a se¬ 
conda delle versioni. 

Il prezzo della S200 con 200 dpi è di lire 7,5 milioni 
iva esclusa. Per ulteriori informazioni: Agfa-Gevaert 
Spa, viale De Gasperi, Milano, tei. (02) 30741. 

• LoDown 

Cinque secondi e mezzo per aprire Excel, tre per 
MacDraw e due e mezzo per MacPaint. Sono solo alcuni 
esempi della velocità dei dischi fissi LoDown importati 
in Italia dalla New Line.Linea di dischi fissi e di unità a 
nastro per back-up, i modelli LoDown sono distribuiti ri¬ 
spettivamente nelle versioni da 20 Mbytes (3,450 milio¬ 
ni di lire), 40 Mbytes (6,450 milioni) e 80 Mbytes 
(11,950 milioni) gli hard disk e nei modelli T20 da 22 
milioni di bytes (2,850 milioni) e T50 da 50 milioni di 
bytes (5,850 milioni) le unità a nastro. Da segnalare che 
le unità di back-up possono essere collegate a un qualsia¬ 
si hard disk presente in commercio. 

I prezzi sono iva esclusa. Per ulteriori informazioni rivol¬ 
gersi alla New Line, via Frua 12, Milano, tei. (02) 
435567. 


• Netway 1000A 

Il Tri-Dat Netway 1000A è un gateway (ponte) che 
connette la rete locale Apple Talk a un host Ibm. La con¬ 
nessione avviene attraverso un cavo seriale RS-232C col¬ 
legato direttamente (locale) o per interposizione di mo¬ 
dem e linea telefonica (remoto) con un Front end proces¬ 
sor tipo 3705 o 3725. Il Netway supporta una velocità 
di trasmissione di 2400, 4800 o 9600 baud. Il software è 
su due dischetti, uno dei quali contiene i file di sistema 
per configurare il Netway e può essere utilizzato da un 
Macintosh in rete (fino a 31). L'hardware fornito è un 
emulatore di terminale che consente di definire marcro- 
stringhe che agevolano le procedure più complesse. 
Esprit, via Bergamini 12, Milano, tei. (02) 874848. 



• Scan 300 

300 punti per pollice, come la risoluzione della Laser¬ 
Writer. E’ Scan 300, scanner per Macintosh della statuni¬ 
tense Abaton. Il software fornito con il digitalizzatore fa¬ 
cilita l’introduzione delle immagini in documenti già rea¬ 
lizzati con programmi come Page Maker o elaborati con 
MacDraw, MacDraft o MacPaint o, ancora, la loro utiliz¬ 
zazione in programmi di gestione archivi che prevedono 
campi grafici come Microsoft File e Filevision. Sempre 
da programma è possibile regolare luminosità, contrasto, 
ingrandimenti e riduzioni e perfino 64 tonalità di grigio. 
Elcom, C.so Italia 149, Gorizia, tei. 0481/30909. 



68 














GIOCO 


Armato solo di blocchi di ghiaccio, riuscirà Sammy il Pinguino 
a salvare la sua isola dagli invasori? Il gioco, in alta risoluzione, 
si svolge al Polo Sud e richiede senso strategico e destrezza. 

Battaglia polare 


Pinguino è un arcade che esige sen¬ 
so strategico e destrezza. I livelli che 
succedendosirichiedonosempremag- 
giore abilità mettono alla prova an¬ 
che il giocatore esperto. 

L'Isola dei pinguini, minuscola, è 
vicina al Polo Sud. La tribù che abi¬ 
ta su un’isola vicina si è venuta a 
trovare a corto di spazio, e così ha 


deciso di occupare l'Isola dei pingui¬ 
ni. Voi siete Sammy il Pinguino, e 
dovete sventare il tentativo. Gli inva¬ 
sori arrivano da soli o a gruppi, in 
numero che varia fino a otto. 

Voi avete una sola arma per fer¬ 
marli: i blocchi di ghiaccio. Dovete 
spingere questi blocchi contro gli in¬ 
vasori, e la manovra non è facile co¬ 


me sembra. Gli avversari sono agili, 
e possono schivare i blocchi di 
ghiaccio, perciò studiate con molta 
attenzione le vostre mosse, tanto 
più che Sammy è solo un piccolo 
pinguino, si stanca molto facilmen¬ 
te e, quando è affaticato, si muove 
con grande lentezza. Inoltre la sua at¬ 
tività è limitata nel tempo. Se oltre- 








passa il tempo che gli è concesso, o 
viene catturato dagli invasori, perde 
una delle sue tre vite. 

Se le perde tutte e tre l’isola cade 
in mano agli assalitori, ma se riesce 
a bloccare tutte e sedici le ondate de¬ 
gli invasori Sammy avrà ancora una 
volta l'isola tutta per sé. 

L’isola è una griglia di 15 x 13 (fi¬ 
gura 1) con un confine esterno che 
impedisce a Sammy di cadere nell’o¬ 
ceano. AH'interno di questa muraglia 
si trovano i blocchi di ghiaccio, gli 
invasori e Sammy. Usate i tasti A e 
Z per spostare Sammy in su e in 
giù, e le frecce per spostarlo a sini¬ 
stra e a destra (se avete un Apple Ile, 
dovrete sostituire il tasto Z con il ta¬ 
sto W, seguendo le istruzioni riporta¬ 
te in figura 2). 

Se premete il tasto <ESC> il gio¬ 
co sosta. Per spingere i blocchi di 
ghiaccio spostate Sammy nel bloc¬ 
co: questo continuerà a slittare fino 
a quando urterà un altro blocco, il 
muro o un invasore. 

Prima dell’inizio del livello 10 vie¬ 
ne accordato un bonus di una vita. 
In basso a destra sullo schermo sono 
raffigurati i pinguini restanti. Ottene¬ 
te 10 punti se spezzate un blocco di 


Listato 1. Pinguino 

DOS 3.3 

1 REM ********************** 

2 REM * PINGUINO * 

3 REM * BY STEVE ROTH * 

ProDOS 

Apple Ile 

Apple Ile 


4 REM * COPYRIGHT (C) 1986 * 

5 REM * BY APPLICANDO & * 

6 REM * BY MICROSPARC, INC * 

7 REM ********************** 

10 IF PEEK (104) < > 64 THEN POKE 16384,0: P 

OKE 104,64: POKE 103,1: PRINT CHR$ (4)"RUN 
PINGUINO" 

20 POKE 232,0: POKE 233,9: PRINT CHR$ (4)"BLOA 
D PINGUINO.SHAPES,AS900" 

30 TEXT : HOME : CLEAR : SPEED= 255: VTAB 7: HT 
AB 15: INVERSE : PRINT "PINGUINO": NORMAL : 
VTAB 9: HTAB 13: PRINT "BY STEVE ROTH": VTAB 
22: PRINT "* (C) 1986 BY APPLICANDO & MICRO 
SPARC *" 

40 VTAB 16: PRINT "USA LE FRECCE SINISTRA E DES 
TRA, A & Z": PRINT "PER SPOSTARE IL PINGUINO 
E SPINGERE I BLOCCHI DI GHIACCIO.": FOR I 
= 1 TO 5000: NEXT 

50 FOR X = 770 TO 793: READ Y: POKE X,Y: NEXT 

60 DATA 174,0,3,173,48,192,136,208,5,206,1,3,2 

40,9, 202,208,245,174,0,3,7 6, 5, 3, 96 

70 REM PREDISPONE TAVOLA VARIABILI 

80 Z = 0:J = Z:J1 = Z:X = Z:Y = Z:Z1 = Z:X4 = Z 
:Y4 = Z: XI = Z:Y1 = Y:Z9 = Z:Y9 = Z:SC = Z:Z 
2 = Z:Z8 = Z:LV = Z:TI = Z 

90 REM PREDISPONE VARIABILI 

100 DIM A(17,15),X(8),Y(8),D(8) :LV = 1 : PG = 3: 
SCALE= 1: ROT= 0:PP = 0 

110 LH = 0:DP = 0 :LM = INT ((LV / 2) + .5):LT 
= 1 + ((LV / 2) = INT (LV / 2)): IF LV = 1 
7 THEN 830 

120 IF LV = 10 AND PP = 0 THEN PG = PG + 1:PP = 
1 

130 FOR Z = 1 TO LM:D(Z) = 0: NEXT :TI = 15 + ( 
(5 * LV) - LV * 2): TEXT : HOME : VTAB 10: 
HTAB 16: INVERSE : PRINT "LIVELLO";LV: NORM 
AL 


140 FOR X = 2 TO 16: FOR Y = 2 TO 14:A(X,Y) = 3 
: NEXT : NEXT 

150 FOR X =’l TO 17 : A(X,1) = 0:A(X,15) = 0: NEX 
T : FOR Y = 1 TO 15:A(1,Y) = 0:A(17,Y) - 0: 
NEXT 

160 FOR Z « 1 TO 35 - LV:X = INT ( RND (1) * 1 

4) + 2 :Y = INT ( RND (1) * 12) + 2: IF A(X 

,Y) < >3 THEN Z = Z - 1: NEXT Z 

170 A(X,Y) = 2: NEXT 

180 FOR Z = 1 TO LM 

190 X = INT ( RND (1) * 14) + 2:Y = INT ( RND 
(1) * 12) + 2: GOSUB 1090: IF (EF) OR A(X, 
Y) < >3 THEN 190 

200 A (X, Y) = 4 :X (Z) = X: Y (Z) = Y: NEXT 

210 XI = INT ( RND (1) * 14) + 2:Y1 = INT ( R 

ND (1) * 12) + 2 : X = X1:Y = Y1: GOSUB 1090: 
IF (EF) OR A(XI,Y1) < > 3 THEN 210 

220 REM DISEGNA LO SCHERMO 

230 A(XI,Y1) = 1: POKE 230,32: CALL 62450: HGR 
: HCOLOR= 3: POKE - 16368,0 

240 FOR Y = 1 TO 15: FOR X = 1 TO 17: IF A(X,Y) 
= 3 THEN NEXT : NEXT 

250 GOSUB 690: DRAW A(X,Y) + (3 * (A(X,Y) = 0)) 
AT X9,Y9: NEXT X,Y: IF PG > 4 OR PG = 1 TH 
EN 270 

260 FOR X = 1 TO PG - 1: DRAW 1 AT 230 + X * 10 
,140: NEXT 

270 VTAB 21: HTAB 18: INVERSE : PRINT "PINGUINO 
": NORMAL : VTAB 23: HTAB 1: PRINT "I TUOI 
PUNTI: ";SC;: HTAB 20: PRINT "LIVELLO ";LV; 

: HTAB 30: PRINT "TEMPO: ";TI: IF HP THEN 
VTAB 23: HTAB 1: PRINT "PUNTI MAX 

280 REM PROGRAMMA PRINCIPALE 

290 GOSUB 340: GOSUB 520: ON DP GOTO 730: IF LH 
GOTO 110 

300 VTAB 23: HTAB 15: PRINT SC;: HTAB 36: PRINT 
TI;" ";:TI = TI - 1: IF SC > HS AND HS < 

> SC THEN VTAB 23: HTAB 1: PRINT "PUNTI M 
AX " ; : 

310 IF TI = - 1 GOTO 740 

320 POKE 768,255: POKE 769,3: CALL 770: GOTO 29 
0 

330 REM MUOVE SAMMY 

340 X = PEEK ( - 16384): IF X < 128 THEN RETU 


70 

















350 

RN 

IF 

X 

< > 155 THEN 380 

360 

IF 

PEEK ( - 16384) < 128 THEN 360 

370 

GOTO 

340 

380 

POKE 

- 16368,0:X = X - 128: IF X < > 65 A 


ND 

X 

< > 21 AND X < >8 AND X < >27 AND 


X 

< 

> 90 THEN RETURN 

3 90 

IF 

X 

= 65 THEN Z = A (XI,Yl - 1):J « 1 

400 

IF 

X 

« 21 THEN Z = A(XI + 1,Y1):J - 2 

410 

IF 

X 

= 90 THEN Z = A (XI,Yl + 1):J = 3 

420 

IF 

X 

= 8 THEN Z = A(XI - 1,Y1):J = 4 

430 

IF 

z 

= 2 THEN 860 

440 

IF 

z 

= 4 THEN 730 

450 

IF 

z 

- 0 THEN RETURN 

460 

A (XI 

,Yl) = 3:X = XI :Y = Yl: ON J GOSUB 470, 


480, 490, 500:' GOSUB 700: XDRAW 1 ÀT X9,Y9:X1 
= X:Y1 = Y:A (XI,Yl) = 1: GOSUB 700: DRAW 1 


AT X9,Y9: RETURN 


470 

Y = 

Y - 1: RETURN 





480 

X = 

X + 1: RETURN 





4 90 

Y = 

Y + 1: RETURN 





500 

X = 

X - 1: RETURN 





510 

REM 

[ MUOVE GLI INVASORI 





520 

FOR 

. Z2 = 1 TO LT: FOR ZI 

= 1 

TO LM:X4 

= X(Z 


1) : 

Y4 - Y(ZI) : IF D (ZI) 

= 1 THEN 

NEXT 

: NE 


XT 

: RETURN 





530 

IF 

(LT = 2 AND RND (1) 

< .5) 

OR 

TM - 

Z8 > 


2 OR RND (1) < .2 THEN 

J1 = 

INT 

( RND (1) 


* 

4) + 1: GOTO 580 





540 

IF 

Y4 > Yl THEN J1 - 1 : 

GOTO 

580 



550 

IF 

X4 < XI THEN J1 = 2: 

GOTO 

580 



560 

IF 

Y4 < Yl THEN J1 = 3: 

GOTO 

580 



570 

IF 

X4 > XI THEN J1 = 4 





580 

ON 

J1 GOTO 590,600,610,620 




5 90 

IF 

J1 = 1 THEN Z « A (X4, 

Y4 - 

1) : 

GOTO 

630 

600 

IF 

J1 - 2 THEN Z = A(X4 

+ 1,Y4) : 

GOTO 

630 

610 

IF 

J1 = 3 THEN Z = A (X4, 

Y4 + 

1) : 

GOTO 

630 

620 

IF 

J1 = 4 THEN Z = A(X4 

- 1,Y4 ) 



630 

IF 

Z = 3 THEN 670 





640 

IF 

Z = 2 THEN J1 = INT 

( RND (1) 

* 4) 

+ 1: 


GOTO 580 





650 

IF 

Z = 0 THEN 530 





660 

IF 

Z = 1 THEN DP = 1: RETURN 




670 

A (X4,Y4) = 3: HCOLOR= 0: 

GOSUB 710: DRAW 3 


AT 

X9,Y9: HCOLOR= 3:X = 

X4 : Y 

= Y 4 

: ON 

J1 GO 


SUB 470,480,490,500:X4 = X:Y4 = Y:A(X4,Y4) 
= 4 : X(ZI) = X4:Y (ZI) = Y4: GOSUB 710: DRAW 
4 AT X9,Y9: NEXT : NEXT : RETURN 


680 

REM 

POSIZIONA 

LA FIGURA 





690 

X9 = 
N 

X9 = 

(X * 

10 ) 

+ 55:Y9 = 

(Y - 

1 ) * 

10 : 

RETUR 

700 

(XI * 

10 ) 

+ 55 :Y9 = 

(Yl 

- 1) 

* 10 

: RET 

URN 

710 

X9 « 
URN 

(X4 * 

10 ) 

+ 55 :Y9 = 

( Y4 

- 1) 

* 10 

: RET 

720 

REM 

MORTE 

DEL 

PINGUINO 






730 GOSUB 710: XDRAW 4 AT X9,Y9: GOSUB 700: DRA 
W 4 AT X9,Y9 

740 GOSUB 1040 :PG = PG - 1 

750 ON (PG > 0) + 1 GOTO 770,110 

760 REM FINE DEL GIOCO 

770 IF HS < SC THEN HS = SC 

780 VTAB 22: CALL - 958: VTAB 22: HTAB 1: PRIN 

T "I TUOI PUNTI: ";SC;: HTAB 20: PRINT "PUN 

TEGGIO MAX: ";HS; 

790 VTAB 24: HTAB 1: PRINT "VUOI GIOCARE ANCORA 
? (S/N) GET YN$: IF YN$ < > "S" AND YN 

$ < > "N" THEN 790 

800 IF YN$ = "S" THEN SC = 0 :LV = 1 :PG = 3:HP = 
0: GOTO 110 

810 TEXT : HOME : END 

820 REM ROUTINE VINCITORE 

830 TEXT : HOME : VTAB 5: HTAB 13: INVERSE : PR 

INT "CONGRATULAZIONI": NORMAL : VTAB 7: HTA 
B 4: PRINT "HAI SALVATO LA TUA ISOLA!" 

840 FOR Z = 1 TO 3: FOR X = 50 TO 10 STEP - 1: 
POKE 768,X: POKE 769,2: CALL 770: NEXT : F 
OR X = 10 TO 50 STEP 1: POKE 768,X: POKE 76 
9,2: CALL 770: NEXT : NEXT : GOTO 790 


850 

860 

REM 

x = : 

SPINGE IL BLOCCO DI GHIACCIO 
XI :Y = Yl 

870 

IF 

J 

= 1 THEN 

X = 

XI : Y = Yl - 1 

880 

IF 

J 

= 2 THEN 

X = 

XI + 1 :Y = Yl 

890 

IF 

J 

= 3 THEN 

X = 

XI :Y = Yl + 1 

900 

IF 

J 

= 4 THEN 

X = 

XI - 1 :Y = Yl 

910 

X2 

= 

X:Y2 = Y: 

ON 

J GOSUB 470,480, 


GOSUB 690: POKE 768,255: POKE 769,2: CALL 7 
70: DRAW 2 AT X9,Y9: HCOLOR= 0: DRAW 3 AT ( 
X2 * 10) + 55, (Y2 - 1) * 10 : A(X2,Y2) = 3: H 
COLOR= 3 :Z = A (X,Y) 

920 IF z - 3 THEN 910 (Continua) 


Corso Italia 149 - 34170 GORIZIA 
Telefono 0481/30909 


SCAN 300 

Lo scanner che completa il sistema Apple Editerà è pos¬ 
sibile trasferire immagini con la risoluzione di 300 
punti per pollice direttamente in PageMaker, oppure 
in Mac Paint o Mac Draw o Mac Draft. Una pagina for¬ 
mato A4 viene letta in circa 3 minuti. Sino a 5 immagini 
contemporaneamente sullo schermo. 

MAXPLUS 

Espansione a 2 Megabyte per il Plus. Grazie a Max 
Ram e MaxPrint, software disponibile anche separa¬ 
tamente, che permette la creazione di un dischetto vir¬ 
tuale e lo spool di stampa su Image Writer, porterà 
il vostro Mac a delle velocità incredibili. Fornito con 
Max Chili, il ventilatore per Mac. 

ThunderScan V. 3.2 

Compatibile con tutte le stampanti Apple. Con un adat¬ 
tatore é ora possibile usarla anche con Macintosh Plus . 
Disponibile anche il solo adattatore per PLUS. 


NEW SOFTWARE 


MAC PALETTE 

Potrete scrivere a colori con Image Writer II. Da qua¬ 
si tutti i programmi: Mac Draw, Mac Draft, Word, Jazz, 
Excell, ecc. 

LASERWORKS 

Per definire un qualunque set di caratteri per la 
stampa con la Laser. Potrete definire anche disegni, 
marchi, ecc. 

VICOM COMMUNICATIONS 
SOFTWARE 

Il "Vero programma per comunicazioni" che vi 

permette il collegamento con tutte le banche dati: anche 
Videotel. Multitasking: contemporanemante potete 
trasmettere un file mentre ne stampate un'altro e ne 
state creando un terzo (è anche un word processor). 
Emulazione VT100. Facile da usare. 

MAC DRAFT 1.2 

Uno dei più famosi programmi di disegno per il Mac, ora 
disponibile nella versione per il MacPIus. 

MAC PLOT 

Mac Plot nella versione normale per pilotare quasi tutti 
i Plotter disponibili sino al formato A3. MacPIot 
Professional per pilotare plotter sino all' AO. 


I prodotti distribuiti da Elcom sono 
disponibili presso gli Apple Center 
o per corrispondenza 


71 








930 IF Z = 4 THEN 970 
940 X = X2:Y = Y2 

950 A(X,Y) = 3 :SC = SC + 10: FOR H = 7 TO 0 STE 
P - 1: IF H = 4 THEN NEXT H 
960 HCOLOR= H: GOSUB 690: DRAW 2 AT X9,Y9: POKE 
768,255 / (H + 4): POKE 769,4: CALL 770: N 
EXT H: HCOLOR= 3: RETURN 

970 FOR Z = 50 TO 5 STEP - 2: POKE 768,Z: POKE 
769,3: CALL 770: NEXT Z:A(X,Y) = 3 
980 FOR Z = 1 TO LM: IF X(Z) = X AND Y(Z) = Y T 
HEN D (Z) = 1:SC = SC + 100: HCOLOR= 0: GOSU 
B 690: DRAW 3 AT X9,Y9: HCOLOR= 3: GOTO 100 
0 

990 NEXT 

1000 ZI = 0: FOR Z = 1 TO LM: IF D(Z) =1 THEN 
ZI = ZI + 1 

1010 NEXT : IF ZI - LM THEN LV = LV + 1 : SC = SC 
+ TI + 1: VTAB 23: HTAB 15: PRINT SC: GOS 
UB 1050 :LH = 1 
1020 RETURN 

1030 REM ROUTINE SONORA 

1040 A$ = "192,050,192,050,192,050,229,175": GO 
SUB 1060: RETURN 


A3 = "144,040,108,040,086,040,072,065,086, 
035,072,125": GOSUB 1060: RETURN 


1070 

1080 


1090 

1100 


1110 


LEN (A$) / 4) +1: POKE 768 
> INT (X / 2)), VAL ( MID$ 
3) ) : IF ((X / 2) < > INT 

CALL 770 
1 TO 3000: NEXT 
CONTROLLA SE IL PINGUINO O 
INTRAPPOLATI 

0: FOR I = - 1 TO 1 STEP 2: FOR J 

TO 1 STEP 2 

IF A (X + I f Y + J) =0 OR A(X + I,Y 
2 THEN EF = EF + 1 
NEXT J,I :EF = EF = 4: RETURN 


FOR X = 0 TO 
+ ( (X / 2) < 
(A$,X *4+1 
(X / 2) ) THEN 
NEXT : FOR Z = 
REM 
SONO 
EF - 
- 1 


RETURN 

L'INTRUSO 


+ J) 


Per utilizzare il tasto W nel gioco, apportate a queste tre 
linee del listato 1 le modifiche evidenziate in grassetto. 


40 VTAB 16: PRINT "USA LE FRECCE SINISTRA E DES 
TRA, A & W": PRINT "PER SPOSTARE IL PINGUINO 
E SPINGERE I BLOCCHI DI GHIACCIO. ": FOR I 
= 1 TO 5000: NEXT 

380 POKE - 16368,0:X = X - 128: IF X < > 65 A 
ND X < >21 AND X < >8 AND X < >27 AND 
X < >87 THEN RETURN 


410 IF X = 87 THEN Z 


Figura 2. Modifiche per Apple Ile. 


A (Xl,Y1 + 1) : J = 3 


Listato 2. Tavola figure. 


900.9D5 


0900- 

04 

00 

0A 

00 

3D 

00 

70 

00 

0908- 

A3 

00 

09 

09 

09 

09 

11 

1B 

0910- 

1B 

3F 

1B 

13 

09 

09 

2D 

09 

0918- 

11 

1B 

3F 

1B 

3F 

13 

29 

09 

0920- 

2D 

09 

15 

3B 

3B 

3F 

IF 

17 

0928- 

09 

2D 

2D 

2D 

11 

1B 

3B 

3F 

0930- 

IF 

13 

09 

2D 

09 

2D 

11 

1B 

0938- 

1B 

1B 

1B 

1B 

00 

29 

2D 

2D 

0940- 

2D 

15 

IF 

1B 

1B 

1B 

33 

OD 

0948- 

2D 

09 

2D 

31 

IF 

IF 

1B 

3B 

0950- 

33 

OD 

09 

09 

09 

31 

IF 

1B 

0958- 

1B 

1B 

33 

OD 

OD 

09 

29 

31 

0960- 

IF 

3F 

1B 

3F 

33 

OD 

09 

09 

0968- 

09 

31 

3B 

3F 

3F 

3F 

IF 

00 

0970- 

2D 

2D 

2D 

2D 

35 

3F 

3F 

3-F 

0978- 

3F 

37 

2D 

2D 

2D 

2D 

35 

3F 

0980- 

3F 

3F 

3F 

37 

2D 

2D 

2D 

2D 

0988- 

35 

3F 

3F 

3F 

3F 

37 

2D 

2D 

0990- 

2D 

2D 

35 

3F 

3F 

3F 

3F 

37 

0998- 

2D 

2D 

2D 

2D 

35 

3F 

3F 

3F 

0 9A0- 

3F 

3F 

00 

09 

09 

09 

09 

11 

0 9A8- 

1B 

1B 

3F 

IF 

13 

09 

29 

2D 

09B0- 

09 

11 

1B 

1B 

3B 

1B 

13 

09 

09B8- 

2D 

2D 

OD 

11 

1B 

IF 

3F 

IF 

09C0- 

17 

09 

29 

2D 

09 

11 

1B 

1B 

09C8- 

3F 

IF 

13 

09 

2D 

29 

OD 

11 

09D0- 

1B 

1B 

1B 

1B 

1B 

00 




Checksum listato 2 

NOME FILE: 

PINGUINO.SHAPES 

TIPO: B 


LUNGHEZZA: 

00D6 

CHECKSUM : 

3C 


Checksum listato 1 

NOME FILE: 

PINGUINO 

TIPO: A 


LUNGHEZZA: 

0EEB 

CHECKSUM : 

C7 


ghiaccio, 100 punti se spingete un 
blocco di ghiaccio contro un invaso¬ 
re e punti di bonus se liquidate rapi¬ 
damente un'ondata d'invasori. 

Come si introduce 
e come funziona 

Pinguino è composto di due lista¬ 
ti, un programma in Applesoft (li¬ 
stato 1) e una tavola delle figure 
(listato 2). Copiate il listato 1 e 
salvatelo sul dischetto con il co¬ 
mando: 

S AVE PINGUINO 

Usando il Monitor introducete il li¬ 
stato 2 e salvatelo sul dischetto con 
il comando: 

BSAVE PINGUINO.SHAPES, A$ 
900,L$D6 

Per un aiuto nell'introduzione del 
codice in linguaggio macchina, vede¬ 
te la rubrica "Per chi comincia" in 
questo numero della rivista. La tavo¬ 
la delle figure contiene quattro figu¬ 
re: la figura 1 è Sammy, la figura 2 


è il blocco di ghiaccio, la figura 3 è 
un blocco pieno che serve per dise¬ 
gnare il bordo e cancellare le altre fi¬ 
gure e la figura 4 è l'invasore. 

E veniamo al funzionamento del 
programma. La linea 80 predispone 
la tavola delle variabili. Quando in 
un programma si incontra una varia¬ 
bile questa viene immagazzinata in 
una locazione di memoria. Quando 
viene nuovamente utilizzata l'Apple¬ 
soft esplora la tavola fino a che tro¬ 
va la variabile. Per accelerare il pro¬ 
gramma le variabili più spesso usate 
vengono messe all'inizio della tavo¬ 
la, in modo che l'Applesoft non deb¬ 
ba spingersi troppo lontano nella ri¬ 
cerca. 

A linea 230 POKE 230,32 e 
CALL 62450 cancellano la pagina 1 
dell'alta risoluzione. Questo impedi¬ 
sce che sia visualizzata la precedente 
schermata quando si incontra un co¬ 
mando HGR. 

Ecco alcune delle variabili: XI,Y1 
è la posizione di Sammy sullo scher¬ 
mo; X4(n),Y4(n) sono matrici che 
contengono le posizioni degli n inva¬ 
sori sullo schermo; J è la direzione 
nella quale Sammy si sta muovendo 
(1 è in su, 2 è a destra, 3 è in giù e 
4 è a sinistra); SC è il punteggio; 
LV è il livello di difficoltà; LM è il 
numero degli invasori e Z è una va¬ 
riabile utilizzata nei loop e in vari al¬ 
tri posti. Alle linee 390-450 Z con¬ 
serva il numero della figura per la 
posizione di schermo calcolata. 


Questo programma è disponibile 
su dischetto. L’elenco, i prezzi 
e le modalità d’ordine di questo 
e degli altri dischetti disponibili 
sono riportati nella rubrica 
Disk Service. 


72 


By Nibble e Applicando 


















GESTIONE DATI 


Mettere in ordine i dati senza database? Avere a disposizione opzioni 
che nemmeno un database consente? SuperSorter è un programma 
di ordinamento nel quale l'alfabeto è al vostro servizio... e non viceversa 


I dati li metto lì 



Per chi desidera gestire dati ci so¬ 
no in commercio molti tipi di data¬ 
base, in grado di fornire ordinamenti 
veloci e in tutti i modi possibili. 

Tuttavia può capitare di avere un 
testo, per esempio una serie di ap¬ 
punti sul Blocco Note, che si deside¬ 
ra ordinare ma non si ha voglia di 
trasferire in un file di database. O an¬ 
cora, si desidera ordinare il testo se¬ 
condo un criterio che nessun databa¬ 
se può permettere. 

Generalmente i programmi in com¬ 
mercio non sono in grado di offrire 
un vero ordinamento alfabetico, do¬ 
ve "1986" vada, per esempio, 
sotto la "m" e non in cima 
all'elenco insieme ad altri 
numeri; dove segni co¬ 
me virgolette o apici 
non facciano slittare 
la voce a posizioni 
errate. Ecco che 
in questi casi 
può venir uti¬ 


le il programma che proponiamo, 
che offre inoltre alcune procedure 
che potranno con poca fatica essere 
riutilizzate per altri programmi. 


Come funziona 


Il flusso del programma è abba¬ 
stanza semplice. In tre diverse fasi di 
dialogo l’utente deve scegliere il file 
da ordinare, il metodo di ordinamen¬ 
to e infine la destinazione del risulta¬ 
to. Il dialogo avviene con l’uso di 
pulsanti; in qualsiasi momento inol¬ 
tre è possibile utilizzare i menù del 
Basic per arrestare il programma, ve¬ 
dere il listato, o utilizzare i menù di 
edit o gli accessori della scrivania. 

SuperSorter dà la possibilità di or¬ 
dinare tre tipi diversi di file: file di 
testo normali (ottenuti per esempio 
da word processor quali MacWrite o 
MS Word, scegliendo l’opzione "so¬ 
lo testo” al momento di salvare il 
documento); oppure appunti (ovvero 


□□□□□□□□□□□□□□□ 
□□□□□□□□□□□□□□□a 
□□□□□□□□ □□□□□a 
□ □□□□□□□□□□□□a 
ni—i l i r 


ciò che viene tagliato o copiato col 
menù Composizione); oppure anco¬ 
ra il contenuto del Blocco Note, che 


73 



































diventa 
Il mio Ufficio! 



Data 

Documenti 

✓ 


29/06/85 

jMemo 


ù 

29/06/85 

1 Fattura 

!✓ 



File Composizione Moduli Grafici Caratteri Stile Stampa 


Perdi Rombale 


Bianchi Giovanni 


s/T'Jome 

! Titolo 

Bianchi Giovanni 

! Doti. 

Indirizzo 


Via Rossi 121 


Città 

Iprov. 1 Codice 

Modena 

1 M0 1 00344 

Ditta 

1 Att : 

Bianchini e Affini Srl 

! Giovanni Bianchi 

Formula 

Caro Giovanni 

Altro 

Telefono 

Creazione 

343434 

29/06/65 


Completamente in italiano, 
facilissimo da usare, 
totalmente integrato. 
Per archiviare esattamente 
come avviene con 
i classificatori tradizionali. 
Per predisporre carte 
intestate esattamente come 
avviene nelle tipografie. 
Per stampare lettere 
personalizzate senza fatica. 


Per impostare fatture in cui 
basta inserire le quantità 
vendute e i prezzi unitari 
per ottenere i relativi totali. 
Per stampare e mettere 
nell'ordine desiderato 
le etichette degli indirizzi... 










































































THE OFFICE SYSTEM FOR THE MACINTOSH ' 

in italiano 






é File Composizione Moduli Grafici Caratteri Stile Stampa 


Zoroastri Rmilcare 


Porta delia stempsrtte: 


Lunghezza 
del modulo 


[^ModerrTj £ 


Laser 


Testo| ; | Grafici 


TX] 


Comandi della copiatrice 


Grafici speciali \ \ 



[unataoD® ©“©[^[latiti 


V 




I □ Si, desidero acquistare My Office. Scelgo la seguente formula di 
I pagamento: 



□ Accludo assegno non trasferibile di lire 295mila (Iva e spese 
di spedizione comprese) intestato a Editronica srl. 

□ Accludo ricevuta di versamento su conto corrente postale n. 
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Cap. 

Prov.. 


Ritagliare e spedire in busta chiusa a: Editronica srl, 
Corso Monforte 39, 20122 Milano. 



































































































viene inserito con l’accessorio di scri¬ 
vania Blocco Note. 

Attenzione: per leggere il file Bloc¬ 
co Note, è necessario che la finestra 
di questo accessorio non sia presente 
sulla scrivania. Per toglierla è suffi¬ 
ciente fare click nel bottone di chiu¬ 
sura della finestra in alto a sinistra. 
Se si cerca di far funzionare il pro¬ 
gramma quando il Blocco Note è 
aperto viene dato un messaggio di er¬ 
rore. Se si chiede invece di aprire un 
file di testo, viene richiamata la fine¬ 
stra standard per la scelta del file. 

Una volta aperto, il file viene im¬ 
magazzinato in memoria sotto for¬ 
ma di array, con il nome di "Ri- 
ghe$”. A questo punto ci sono diver¬ 
se possibilità di ordinamento, mo¬ 
strate da diversi pulsanti. 

In questo caso i pulsanti sono del 
tipo Radio Box, in quanto l’utente 
ha la possibilità di fare diverse scel¬ 
te, ed eventualmente di cambiarle, 
prima di dare l'ordine. Quando è 
pronto, preme il pulsante OK. Le 
scelte effettuate sono mostrate dai 
pulsanti selezionati. 

Innanzitutto va scelta la direzione 
dell’ordinamento desiderato. Le 
opzioni sono due: ordinamento 
ascendente (da ” A” a ”Z”), che è il de¬ 
fault; e discendente (da "Z” a "A”). Il 
programma consente quindi tre crite¬ 
ri di ordinamento, contrassegnati da 
altrettanti pulsantini. 

Il primo è il più banale, ed è chia¬ 
mato ordinamento ASCII. Il pro¬ 
gramma procede al confronto delle 
stringhe, ordinandole seguendo l’or¬ 
dine dei codici ASCII. Questo è an¬ 
che il metodo più veloce, ed è il de¬ 
fault. Il secondo è chiamato ordina¬ 
mento numerico, e ordina le righe a 
seconda del numero che le precede. 
Le righe non precedute da nessun nu¬ 
mero si considerano come numerate 
0. Il terzo, detto alfabetico, è il me¬ 
todo più sofisticato, e anche il più 
lento. Le righe vengono passate a se¬ 
taccio togliendo tutti i caratteri che 
non devono essere considerati nell’or¬ 
dinamento, e i numeri vengono inter¬ 
pretati e tradotti in lettere. Questo 
metodo permette anche un'opzione 
ulteriore: la possibilità di ignorare 
eventuali articoli all'inizio della ri¬ 
ga. Questa opzione può essere utile 
nel caso sia necessario ordinare dei ti¬ 
toli, per esempio in una biblio¬ 
grafia. 

Il metodo numerico e il metodo al¬ 
fabetico lavorano costruendo un "ar¬ 
ray immagine" dell’array contenente 


Listato 1. Supersorter 


SUPERSORTER 

programma di ordinamento testi di Silvio Sosio 
Copyright © 1986 by Silvio Sosio e Applicando 
Microsoft BASIC 2.0 


Alcune righe del listato sono 
state spezzate per esigenze di 
impagmazione: 
quando incontrate il simbolo • 
continuate a battere SENZA 
PREMERE <return> 


DEFINT a-z: OPTION BASE 1 

ON ERROR GOTO ErrorHandle 

ON DIALOG GOSUB DialogHandle : DIALOG ON 

MaxRighe=500 

DIM righeS(MaxRighe),p(MaxRighe), pseudoS (MaxRighe) 

WINDOW 1, (20, 40)-(490, 320) , 2 : TEXTFONT(0) : TEXTMODE (1 ) : WIDTH 60 

SCEGLIFILE : CLS : * 1 -Viene chiesto il f • 

ile da ordinare 

titolo$="Scegli il tipo il file da ordinare:GOSUB update 

BUTTON 1,1,"Appunti", (70, 100)-(270, 120) , 1 :'- Sistema quattro pu • 

1 santi 

BUTTON 2,1, "Blocco note", (70, 130) - (270, 150),1 
BUTTON 3,1,"File solo testo", (70, 160) -( 270, 180), 1 
BUTTON 4,1, "Esci", (200, 210) - (280, 230) , 1 

GOSUB dialoghandle: WHILE NOT dialogzero=l :WEND:'-Attende che v • 

enga premuto un pulsante 

tipofile=DIALOG(1) : Procedura=l :IF tipofile-4 THEN WINDOW CLOSE 1 • 
:END 

FOR i=1 TO 4:BUTTON CLOSE i:NEXT:CLS 

' -Se si è scelto di ordinare un file testo viene chiesto quale: 

IF tipofi le=3 THEN nomefile$=FILES$(1 ,"TEXT" ):IF nomefile$="" TH • 
EN sceglifile 

IF tipofi le=l THEN nomefile$="Clip:Text " 

titolo$="Sto leggendo il file.":GOSUB update 

IF tipofile=2 THEN GOTO legginote ELSE GOTO leggifile 

FileVuoto:msg$="File vuoto.":GOSUB messaggio : GOTO sceglifile 

SCEGLIMETODO: WINDOW 1:CLS:' -Si chiede il criterio di o • 

rdinamento 

t itolo$="Scegli il metodo di ordinamentoGOSUB update 

BUTTON 2,2,"ASCII", (7 0, 70) - (200,90) ,3 

BUTTON 3,1,"Numerico", (70,100) - (200,120) , 3 

BUTTON 4,1,"Alfabetico", (70,130) - (200,150), 3 

BUTTON 5,2, "Ascendente (0->9, A->Z) ", (210,85) - (400, 105) ,3 

BUTTON 6,1,"Discendente (9->0, Z->A) ", (210, 115) - (400, 135),3 

BUTTON 1,2, "Ok", (300, 230) - (380, 250) ,1 

BUTTON 7,0, "Non tenere conto degli articoli", (70, 170) - (300, 190) , 2 
metodo=l:direzione=-l : art icoli=0 
ciclodialog : 

GOSUB dia loghandle:WHILE NOT (dialogzero=l OR retkey):WEND:d • 
l=DIALOG(1) 

IF retkey OR (dialogzero=l AND dl=l) THEN ordina:'- Se prem • 

uto "Ok" o return esce dal ciclo 

1 - Se premuto un bottone disattiva la vecchia scelta e atti • 

va la nuova: 

IF dl=7 THEN articoli=(articoli+1) MOD 2 :BUTTON 7,articoli + l • 
:GOTO ciclodialog 

IF dl>4 THEN BUTTON direzione + 6, 1 : direzione=dl-6 :BUTTON dire • 
zione+6,2:GOTO ciclodialog 

BUTTON metodo+1 , 1 :metodo=dl-l : BUTTON metodo+1,2 
IF metodo<>3 THEN BUTTON 7,0 ELSE BUTTON 7,articoli+1 
GOTO ciclodialog 

ORDINA: 

FOR i=l TO 7: BUTTON CLOSE i:NEXT:CLS 
titolo$="Sto ordinando.": GOSUB update 

'- Richiama Heapsort sull'array di chiavi (righeS o pseudoS) 

IF metodo > 1 THEN GOSUB traducif ile:CALL heapsort (pseudoS()) EL • 
SE CALL heapsort(righeS ()) 

STAMPA: WINDOW 1 
CLS :BEEP 

titolo$="File ordinato. Dove invio il risultato?" :GOSUB update 

BUTTON 1,1, "Video", (70, 70) - (270,90) , 1 

BUTTON 2,1,"File solo testo", (70, 100) - (270, 120) , 1 

BUTTON 3, 1, "Appunti", (70, 130) - (270, 150),1 

BUTTON 4, 1, "Stampante", (70, 160) - (270, 180) ,1 

BUTTON 5,1, "Cambia ordinamento",(200, 210) -(350, 230) , 1 

BUTTON 6,1, "Ordina un altro f ile", (200,240) - (350,260) , 1 

GOSUB dia loghandle : WHILE NOT dialogzero=l :WEND:'- Attende scelt • 

a device 


76 








stampa=DIALOG(1) 

FOR i-1 TO 6:BUTTON CLOSE i:NEXT:CLS 
Procedura=2 

ON stampa GOTO video,filetesto,appunti,stampante,sceglimetodo,se • 
eglifile 


■Procedure di lettura 


LEGGINOTE:'-Apertura e lettura del file del blocco note 

lenfile=0 

OPEN "Blocco Note" AS 1 LEN-256:'-Ogni record di 256 byte è un • 

a pagina del blocco 

'-Se il file è vuoto, verifica se. esiste un file col nome "Not • 

e Pad file" (nel caso il sistema sia americano) 

IF LOF(1)=0 THEN CLOSE#l:OPEN "Note Pad file" AS 1 LEN=256:IF LO • 
F (1)=0 THEN CLOSE#l:GOTO filevuoto 
FIELD #1,256 AS paginaS 
FOR i=l TO 8 :GET#1,i 

1=INSTR (paginaS,CHR$(0)):IF 1=1 THEN finepagina:'-è vuota 

IF 1=0 THEN 1=257:'-è piena 

j«0:jj«l 

j-INSTR(j+1,paginaS,CHR$(13)) 

WHILE j<>0 

IF j>jj THEN lenfile=lenfile+l:righeS(1enfile)=MID$(pagi • 
na$, jj/j-j j ):p(lenfile)=lenfile 

jj-j+1:j=INSTR(j+1,paginaS,CHRS(13)) 

IF lenfile=MaxRighe THEN GOSUB limiterighe:i=8: GOTO fine • 

pagina 

WEND 

IF 1>jj THEN lenfile=lenfile+1:righeS(lenfile)=MID$(paginaS, • 
j j,1-j j):p(lenfile)=lenfile 

IF lenfile=MaxRighe THEN GOSUB limiterighe:i=8 
finepagina:NEXT 
CLOSE#l:GOTO sceglimetodo 

LEGGIFILE:'-Apre e legge un file di testo o gli appunti 

lenfile=0 

OPEN nomefileS FOR INPUT AS 1:IF LOF(1)=0 THEN CLOSE#l:GOTO file • 
vuoto 

WHILE NOT EOF(1) 

lenfile=lenfile+l 

LINE INPUT#1,righeS(lenfile):'-Se una riga è più lunga di 

32K dà errore! 

p(lenfile)=lenfile 

IF lenfile=MaxRighe THEN GOSUB limiterighe: GOTO sceglimetodo 

WEND 

CLOSE#l: GOTO sceglimetodo 

'-Procedure di traduzione stringhe- • 


TRADUCIFILE:'-A seconda del tipo di ordinamento manda alla pr • 

ocedura 

ON metodo-1 GOTO numerico, alfabetico:'-opportuna. 

NUMERICO:'-crea PseudoS per ordinamento numerico 

FOR i-1 TO lenfile:j=l:pseudoS(i)="" 

a !=VAL(righeS(i)) :IF a!<=32767 THEN a%=a! ELSE a%=32767 
pseudoS (i)=SPACE$(6) 

RSET pseudoS(i)=STR$(a) 

NEXT 

RETURN 

ALFABETICO:'-crea PseudoS per ordinamento alfabetico 

IF carmodl$="" THEN GOSUB initalfabetico 
FOR i-1 TO lenfile :cifra$="":pseudoS(i)="" 

FOR j-1 TO LEN(righeS(i)):k=j 

WHILE k<=LEN(righeS (i)) AND ((MIDS(righeS (i),k,1)>="a" A • 
ND MIDS (righeS(i),k,1)< = "z" ) OR (MIDS(righeS(i),k,1)>="A" AND MI • 
D$ (righeS(i),k,1)<="Z")) 
k=k + l:WEND 

IF k>j THEN pseudoS(i)=pseudo$(i)+MIDS(righeS(i),j,k-j): • 

j=k 

IF (j<=LEN(righeS(i))) AND (INSTR(freqS,MIDS (righeS (i),j • 

, 1))<>0) THEN proxear 

IF j<=LEN(righeS(i)) THEN kk=INSTR(carmodlS,MIDS(righeS ( * 
i) , j, 1) ) : IF kkoO THEN pseudoS (i) =pseudo$ (i ) +MIDS (carmod2$, (kk-1 • 
)\5 + l,1): GOTO proxear 

WHILE (k<=LEN(righeS(i))) AND (MIDS(righeS(i),k,1)>="0" • 

AND MIDS(righeS(i),k,1)<="9") 
k=k+l:WEND 

IF k>j THEN IF MIDS(righeS (i),k + 1,1) ="°" OR MID$(righe$( • 
i) ,k+l,1)OR MIDS(righeS(i),k + 1,1)="fi" THEN k=k + l 

IF k>j THEN cifra$=MID$(righeS(i),j,k-j):CALL leggicifra • 
(cifraS):pseudoS(i)=pseudo$(i)+lettere$:j=k:GOTO proxear 

IF j<=LEN(righeS(i)) THEN kk=INSTR(carspecS,MIDS(righeS( • 
i),j,l)):IF kk<>0 THEN pseudoS(i)=pseudo$(i)+carspec$(kk):GOTO p • 
roxcar 

proxear: next (Continua) 


















Gli Apple Center ver 


Oltre la metà degli 
Apple Center 
diventeranno in pochi 
mesi rivenditori 
specializzati per 
cinque primi "mercati" 
specifici: 

Small Business, 
Professionisti Tecnici, 
Professionisti 
non tecnici, 

Editoria Individuale 
ed Education. 

Ecco in anteprima 
come si orienteranno 
70 rivenditori. 


I personal computer di Apple sono 
da molto tempo tra i più versatili del 
mondo. Bastava una veloce visita in 
Smau per averne una prova inconfu¬ 
tabile. Decine e decine di soluzioni 
hardware e software diverse sia nel¬ 
la "famiglia" II, recentissimamente 
ampliata con Apple IIGS, sia nella 
linea Macintosh. 

Soluzioni che rispondono a un 
mercato più qualificato e comples¬ 
so, sempre più maturo e " vertica¬ 
lizzato". Apple Computer ha rispo¬ 
sto a queste esigenze aggiornando le 
proprie strategie di marketing. 

In poche parole si può dire che Fin- 
formatica individuale ha conquistato 
la scuola, Funiversità, le grandi 
aziende, gli enti pubblici e una gran¬ 
de molteplicità di professioni e me¬ 
stieri che richiedono soluzioni sem¬ 
pre più specifiche e complesse. Gli 
utenti diventano "più evoluti” e la te¬ 
cnologia del personal computer sem¬ 
pre più versatile. Alla specializzazio¬ 
ne del mercato è necessario allora ri- 





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Via Flaminia 395 

Roma 



CARLO LA BARBERA 

Via Toledo 320 

Napoli 



GOLDEN COMPUTER 

Via Michelangelo 7 

Napoli 




ICC Elettronici 


Vii degli Imbimbo 126 


SISTEL COMPUTER 


LUCANA SISTEMI 


GLM INFORMATICA 


C .«0 Tritate 124 


AUDITORIUM 3 

P.zza Massari 15 

Bari 

CESSE 

Via Re David 176/d/e 

Bari 


Vii Don Minzoni 4 


Reggio Cilibrii 


INFORMATICA COMMERCIALE Vii Notiamolo 26 


Palermo 


CENTRO INFORMATICA 


Vii Firenze 211 


SI.EL INFORMATICA 

P.zza Galatea 2 

Catania 




LIBRERIA BONANZINGA 

Via dei Mille 110 

Messina 




S.I.I. 

Via S.Lucifero 85 

Cagliari 






Ognuna delle cinque colonne quadrettate indica un mercato specialistico; per ogni Apple Center sono an¬ 
neriti i quadretti relativi alle aree di mercato nelle quali si è specializzato. Le sigle di intestazione delle 
colonne vanno lette così: SB = Small Business (piccole e medie aziende), PT = Professionisti Tecnici (In¬ 
gegneri, Architetti, Geometri....), PNT = Professionisti non tecnici (Avvocati, Commercialisti, Medi¬ 
ci...), EdIT = Editoria Individuale (EdIT), ED = Education. 


spondere con una forte qualificazione 
e specializzazione della forza vendi¬ 
ta, delle strutture di supporto e delle 
politiche di comunicazione. Apple 
Computer, con la creazione degli Ap¬ 
ple Center, aveva un anno fa imboc¬ 
cato con decisione questa strada sen¬ 
za nascondere fintenzione di "rifor¬ 
mare" più a fondo le proprie politi¬ 
che commerciali. Durante una recen¬ 
te convention dei propri dealer è sta¬ 
ta portata avanti la "fase due" della ri¬ 
strutturazione: oltre la metà degli 
Apple Center diventeranno in pochi 
mesi rivenditori specializzati per 
cinque primi "mercati" specifici indi¬ 
viduati dall'azienda: 


• Small Business (piccole e me¬ 
die aziende) 

• Professionisti Tecnici (Inge¬ 
gneri, Architetti, Geometri....) 

• Professionisti non tecnici 

(Avvocati, Commercialisti, Medi¬ 
ci...) 

• Editoria Individuale (EdIT) 

• Education. 


Entro breve tempo quindi gli Ap¬ 
ple Center avranno concordato con 
Apple le rispettive specializzazioni e 
seguiranno particolari politiche di 
training, offrendo inoltre assistenza 
specializzata. 

A tutti i possessori di Macintosh 
e Apple II e ai nuovi clienti, oltre 
alla tradizionale affidabilità e serietà 
degli Apple Center, si offrirà così 
una opportunità in più: la scelta di 
un dealer che conosce in profondità 
le esigenze di alcune categorie di 
utenti e che ha maturato una specifi¬ 
ca esperienza sulle migliori soluzio¬ 
ni disponibili. 

Fedeli all'abitudine di offrire servi¬ 
zi utili, vi informiamo in queste pa¬ 
gine sulle specializzazioni verso cui 
si orienteranno oltre settanta Apple 
Center in tutta Italia. Ma attenzione: 
è solo un primo elenco aggiornato 
alla data di chiusura di questo nume¬ 
ro. Nei prossimi mesi vi forniremo 
tutti gli aggiornamenti. 


79 






















































































































il testo, nel quale vengono deposita¬ 
te le stringhe così come la routine di 
ordinamento deve vederle per ordi¬ 
narle in modo esatto. Per esempio, 
se la riga contiene "1984", la riga 
immagine contiene "millenovecen- 
toottantaquattro n . In questo modo 
quando la stringa verrà confrontata 
con altre, potrà essere inserita al po¬ 
sto giusto con un semplice confron¬ 
to di stringhe, senza ulteriore elabo¬ 
razione. 

In effetti la lentezza di questo ordi¬ 
namento dipende dalla "traduzione" 
delle righe originali in righe ordina¬ 
bili. L’ordinamento, che avviene do¬ 
po, è veloce in modo uguale per tut¬ 
ti e tre i metodi, in quanto si avvale 
della stessa routine. 

La routine delfordinamento è mol¬ 
to importante. Le procedure di ordi¬ 
namento si dividono in due grandi 
gruppi: le procedure intuitive, per le 
quali il tempo impiegato, ossia il 
numero di spostamenti e confronti, 
è nell'ordine del quadrato del numero 
degli elementi; e le procedure raffina¬ 
te, in cui il tempo cresce invece in 
proporzione a n*log(n), dove n è il 
numero degli elementi. Un esempio 
di procedura del primo tipo è la fa¬ 
mosa bubble sort, e la sua versione 
ottimizzata shaker sort. Alla seconda 
classe appartengono algoritmi come 
heapsort, qui utilizzato, o quicksort 
(che essendo ricorsivo non si può 
utilizzare in Basic). 

La versione di heapsort utilizzata 
qui è di Niklaus Wirth, ed è stata tra¬ 
dotta in Basic dal suo linguaggio ori¬ 
ginale, il Pascal, creato dallo stesso 
Wirth. Heapsort lavora grosso modo 
creando una specie di albero binario 
all'interno dell'array, dove i rami di 
ciascun elemento sono indicizzati 
dalle formule "e*2" ed "e*2+l", do¬ 
ve "e" è l'indice dell'elemento. Una 
volta creato questo albero (primo 
"while"), provvede a scorrerlo e ad 
accumulare in cima i vari elementi 
uno per uno (secondo "while"). 

Per utilizzare la stessa procedura 
per entrambe le direzioni di ordina¬ 
mento, è stata utilizzata la variabile 
"direzione", che varia fra -1 e 0. 
Quando viene effettuato un confron¬ 
to, il Basic restituisce il valore -1 se 
il confronto è positivo e 0 se è nega¬ 
tivo. 

Anziché testare il confronto stes¬ 
so, si può testare invece l'uguaglian¬ 
za fra il risultato del confronto e il 
valore di "direzione". In questo mo¬ 
do variando il valore di "posizione" 


IF articolilo THEN proxline ELSE RESTORE articoli 
art icol i: FOR j=2 TO 4 

kk=INSTR (UCASES (art $ { j ) ) , UCASES (LEFTS (righe$(i),j))):IF kko • 
0 AND kk MOD j = l THEN pseudoS(i ) =MID$(pseudoS (i ), j ) : j =4 
NEXT 

proxline: NEXT 
RETURN 

INITALFABETICO: ’- Inizializza stringhe di controllo caratteri 

speciali 

freq$ = " 1 "+CHR$ (34 ): ' - caratteri più frequenti da saltar • 

e: 34=virgolette 

carmodl$="ààààààAÀÀAgQcccéèèéÉiììiifìNnnnóòóòOoOOOoùùQuUyyyyy" 
carmod2$="aaceinoouy" 

carspec$="$% + -C£fi¥pjiriOA &" 

carspeciali:DATA dollari,percento,piu, meno,cent,sterline,ss, yen, • 
mi,pi,e 

DATA pi , omega , delta, oe, ae, oe, ae 
RESTORE carspeciali 

DIM carspecS(LEN(carspecS)) :FOR i=l TO LEN (carspecS): READ carspe • 
c$ (i) :NEXT 

art $ (2) ="1' i " :art$ (3)="il lo la gl'un un 'le": art $ ( 4 )="gli uno u • 
na " 

RETURN 

SUB LEGGICI FRA (ci fra$) STATIC: '- Questa routine • 

trasforma i 

SHARED lettereS,articoli: IF cifra$="" THEN EXIT SUB:'— numeri in • 
lettere 

IF zero$="" THEN GOSUB initnumeri 

IF cif ra$=" 0" THEN lettere$=zero$: EXIT SUB 

' -Verifica se un numerale (es l=primo, ecc.) 

IF RIGHTS(cifraS,1)>"9" THEN num$=RIGHT$ (cif ra$ , 1): ci f ra$=LEFT$ ( • 
cifraS, LEN(cifraS)-1) ELSE num$="" 

IF num$<>"" AND LEN (cifraS)=1 AND VAL(cifraS) <>0 THEN lettere$=n • 
um$ (VAL (cifraS)):EXIT SUB 
leggici fral : 

a=LEN(cifraS): lettere$="" 

FOR p=l TO a: v=VAL(MID$ (cifraS, p, 1)) :vv=VAL (MIDS(cifraS, p+1, • 

1)> 

loglO-(a-p) MOD 3 

IF logl0=0 THEN GOSUB loglOzero : GOTO ok 
IF logl0=l AND v=l THEN GOSUB unoodiciannove: GOTO ok 
IF loglOol THEN centinaia 
IF v=0 THEN ok 

IF vv=8 OR vv—1 THEN lettere$=lettereS+LEFTS(dec$ (v) , LEN • 
(dec$(v))-l) ELSE lettere$=lettere$+dec$ ( v) 

GOTO ok 

centinaia: IF v=0 THEN ok 

IF v>l THEN lettere$=lettere$+uni$ (v) 
lettere$=lettere$+"cento" 
ok: NEXT 

IF num$<>" " THEN lettere$=LEFT$(lettereS,LEN(lettereS) -1) +"esimo" 
IF num$=" a " THEN MIDS(lettereS,LEN ( lettereS))="a" 

EXIT SUB 

unoodiciannove: v=VAL(MID$ (cifraS, p, 2)) 

lettere$=lettere$+uni$(v) +ord$ (1, (a-p+1)\3 + l) 
p=p+l : RETURN 
loglOzero : 

IF v> 1 THEN lettere$=lettere$+uni$ (v) +ord$ (1, (a-p) \3 + l) :RETURN 
GOSUB versup: IF (a-p)\3+l > 2 AND articoli=0 THEN art=2 ELSE • 
art=l 

IF v=l AND (p=l OR versup=0) THEN lettere$=lettere$+art$ (art • 
)+ordS(2, (a-p) \3+l) : RETURN 

IF v = 0 AND (p=l OR versup=0) THEN RETURN 
IF v=l THEN lettere$=lettere$+uni$(1) 
lettere$=lettere$+ord$ (1, (a-p) \3+l) 

RETURN 

versup:ve rsup=l 

IF p=l THEN versup=0: RETURN 

IF p=2 THEN IF MIDS(cifraS,p-1, 1) ="0" THEN versup=0 : RETURN E • 
LSE RETURN 

IF MIDS(cifraS,p-2,2)="00" THEN versup=0 : RETURN ELSE RETURN 

InitNumeri: 1 - Inizializza stringhe conversione nu • 

meri-lettere 

unita : DATA uno, due,tre, quattro,cinque,sei,sette,otto, nove,di • 

eci 

DATA undi ci ,dodici ,tredici , quattordici , quindici 
DATA sedici, diciassette, diciotto,diciannove 
decine:DATA venti , trenta,quaranta,cinquanta,sessanta 
DATA settanta , ottanta , novanta 
ordini : DATA "",mila, milioni, miliardi 
DATA uno,miIle,milione, miliardo 
numerali : DATA primo, secondo,terzo, quarto, quinto,sesto, settimo 
DATA ottavo,nono,decimo 
DIM uni $ (19),dec$(9), ord$(2,4),num$ (10) 

RESTORE unita :FOR i=l TO 1 9 : READ uni$(i):NEXT 
FOR i=2 TO 9 : READ dec$(i):NEXT 

FOR i=l TO 2 :FOR j = l TO 4 : READ ord$ (i, j) :NEXT:NEXT 
FOR i =1 TO 10:READ num$(i):NEXT 


80 






cento$ = "cento":zero$ = "zero": art$(1)="": art $(2)="un" 
RETURN 
END SUB 


Procedura di ordinamento 


SUB HEAPSORT (key$(l)) STATIC:' - Questo sottoprogramma ordina 

SHARED p (),lentile, direzione :' - un array di puntatori (p) c • 

onfrontando 

1= (lenfile\2)+1 :r=lenfile:• gli elementi dell'array di str • 

inghe key$ 

WHILE 1 > 1 : '-La routine è di Niklaus Wirth. 

1 = 1-1 :GOSUB sift 

WEND 

WHILE r>l 

SWAP p(l) ,p(r) 
r=r-l:GOSUB sift 

WEND 

EXIT SUB 
sift : 

i=l:j=2*i 
WHILE j<=r 

IF jcr THEN IF (UCASES(key$(p( j )))<UCASE$(key$(p( j+1 )))) • 

=direzione THEN j = j + l 

IF (UCASES(key$(p(i)))>=UCASE$(key$(p (j) )))=direzione TH • 

EN 13 

SWAP p(i) ,p( j) : i = j : j=2*i 
WEND 
13 RETURN 
END SUB 


•Procedure di output 


VIDEO:'-Scrive il file ordinato su video 

TEXTFONT(1):CLS:titolo$="" 

OPEN "Scrn:" FOR OUTPUT AS 1 
GOSUB stampa fi le:CLOSE #1 

PRINT:PRINT"Fai click per continuare":WHILE NOT MOUSE(0):WEND 
GOTO stampa 

FILETESTO: '-Scrive il file ordinato su disco 

output file$=FILES$(0,"Nome del nuovo file?") 

IF outputfile$="" THEN stampa:'-E' stato premuto "Annulla" 

OPEN outputfileS FOR OUTPUT AS 1 
GOSUB stampatile:CLOSE#l 
GOTO stampa 

APPUNTI:'-Scrive il file ordinato negli appunti 

OPEN "Clip:Text" FOR OUTPUT AS 1 
GOSUB stampatile:CLOSE #1 
GOTO stampa 

STAMPANTE:'-Scrive il file ordinato su carta 

OPEN "Lpt1 :Prompt" FOR OUTPUT AS 1:PRINT#1,"" 

GOSUB stampatile:CLOSE #1 
GOTO stampa 

STAMPAFI LE : '-Stampa il file ordinato sul device 

prescelto 

CLS 

IF stampaol THEN titolo$="Sto scrivendo il file ordinato. ":GOSU • 
B update ELSE TEXTFONT(1) 

FOR i=l TO lenfile 

PRINT#1,righeS(p(i) ) 

NEXT 

TEXTFONT(0) 

RETURN 


■Procedure varie 


Messaggio:'-Stampa messaggi (es. di errore) 

WINDOW 2,"", (50,250)-(470,315),-2:TEXTFONT(0) :WIDTH 80 
LOCATE 2,2:PRINT msg$:BUTTON 1 , 1, "Ok", (320,40) - (400, 60), 1 
GOSUB dialoghandle:WHILE NOT (dialogzero OR retkey):WEND 
WINDOW CLOSE 2 : RETURN 

LIMITERIGHE:'-Avverte che si è raggiunto il limite di MaxRighe. 

'-Per evitarlo dimensionare MaxRighe (all'inizio) in modo opp • 

ortuno. 

msg$="Il file è troppo lungo. Saranno ordinate solo "+STRS(MaxRi • 
ghe)+" righe." 

GOSUB messaggio:CLOSEtl: RETURN 

UPDATE:'-Scrive titolo sulla finestra 

LOCATE 3, 5 : PRINT t itolo$ : RETURN :'—Update finestra 

DIALOGHANDLE:'- Gestione della funzione DIALOG(O) . . 

(Continua) 


si può variare la direzione del con¬ 
fronto. 

Poniamo ad esempio che una riga 
di programma dica che bisogna 
scambiare le variabili a$ e b$ se a$ 
è > di b$. Se si pone "direzione" 
uguale a -1, il test "(a$>b$)=direzio- 
ne" darà risultato vero; se si pone 
"direzione" uguale a 0, il test darà 
falso, esattamente come se avessimo 
verificato "a$ < b$"! 

Ordinato il file il Mac avverte con 
un sonoro "beep", poi chiede dove 
mandare il risultato. Le possibilità 
sono: su disco (e in questo caso 
compare la finestra che chiede il no¬ 
me del nuovo file), negli appunti (e 
in tal caso si può direttamente incol¬ 
lare il risultato), su video o su stam¬ 
pante. 

Dopo aver stampato o registrato il 
file il programma ritorna allo stesso 
dialogo, cosicché è possibile inviare 
lo stesso output da più parti; per 
esempio, vedere prima sullo scher¬ 
mo cosa abbiamo ottenuto, quindi re¬ 
gistrarlo su disco, e infine farne una 
copia su carta. 

Viene data anche la possibilità di 
tornare al dialogo precedente, per po¬ 
ter riordinare il file in modo diver¬ 
so, o di tornare all'inizio per sceglie¬ 
re un altro file. In qualsiasi momen¬ 
to per uscire dal programma basta 
scegliere Stop dal menù del Basic 
"Run". 

Smembramento 
del programma 

Le parti più interessanti del pro¬ 
gramma sono state sistemate in mo¬ 
do che sia abbastanza facile per l'u¬ 
tente decontestualizzarle e utilizzarle 
in propri lavori. 

Le cose interessanti in modo parti¬ 
colare sono tre. 

• Gestione del file del Bloc¬ 
co Note. Spesso è utile prendervi 
appunti, ma diventa tedioso, specie 
se non si dispone di un hard disk, 
trarre le informazioni che vi sono 
immagazzinate e copiarle in un file. 
Sapendo come gestire il file del Bloc¬ 
co Note sarà facile anche per il pro¬ 
grammatore principiante crearsi un 
programmino che apre il Blocco No¬ 
te e lo copia in un file di testo. 

Il Blocco Note è strutturato come 
file random di otto record, ciascuno 
di 256 byte. 256 è anche il numero 
massimo di caratteri che si possono 
scrivere in ciascuna pagina del bloc¬ 
co. Per aprire il file si usa la solita 


81 



















dialogzero=DIALOG(0):returnkey=0:IF dialogzero<5 THEN RETURN 
IF dialogzero=5 THEN GOSUB update:'--Update finestra 
IF dialogzero=6 THEN retkey=l: RETURN 
RETURN 

ERRORHANDLE:ercode=ERR: '-Gestione errori 

IF ercode<50 THEN ON ERROR GOTO 0:RÉSUMÉ:'-E' un errore di prò • 

gramma 

IF Procedura=2 AND stampa=4 AND ercode=52 THEN RÉSUMÉ stampa:'— • 
-E' stata annullata la stampa 

msg$="Errore di I/O (n."+STR$(ERR)+")":'-Segnala errore 

GOSUB messaggio:TEXTFONT(0):CLOSE#l 

'-A seconda della fase (in "procedura") di esecuzione ritorna ♦ 

al programma 

IF Procedura=l THEN RÉSUMÉ ScegliFile ELSE RÉSUMÉ Stampa 


istruzione di apertura per file ran- 
dom, cioè "Open "Blocco Note" as 
NumeroFile len=256". 

A questa istruzione se ne fa segui¬ 
re una di formattazione del buffer, 
con "Field #NumeroFile,256 as Pa- 
gina$". A questo punto con un sem¬ 
plice "Get #NumeroFile, NumeroPa- 
gina" potrete ottenere il contenuto di 
ciascuna pagina. 

Lo spazio del record che non è uti¬ 
lizzato dal testo (tutto il record se la 
pagina è bianca) è riempito da codici 
ASCII zero; quindi per delimitare lo 
spazio utilizzato della pagina basta 
effettuare un "instr(pagina$,chr$(0))- 
1", che restituisce il numero di carat¬ 
teri utilizzati, zero nel caso la pagi¬ 
na sia vuota, -1 nel caso la pagina 
sia piena di 256 caratteri. 

• Procedura di ordinamento. 
Può essere presa così com'è e utiliz¬ 
zata altrove, essendo un sottopro¬ 
gramma. Le variabili che devono es¬ 
sere passate sono: un array di strin¬ 
ghe, dove sono immagazzinate le 
chiavi (questo viene passato come 
parametro "a valore", cioè fra paren¬ 
tesi dopo il nome della procedura, e 
quindi non importa il nome della va¬ 
riabile); un array di puntatori alle 
stringhe, che viene passato nell'istru- 
zione "shared p()"; sono i puntatori 
in effetti a essere ordinati, quindi 
vengono modificati; la variabile "len- 
file", che contiene il numero di chia¬ 
vi da ordinare; e la variabile "direzio¬ 
ne" di cui abbiamo parlato prima, 
che deve avere valori 0 o -1. 

• Procedura di trasformazio¬ 
ne dei numeri in lettere. E' ca¬ 
ratteristica della lingua italiana; infat¬ 
ti per tradurla in altre lingue non sa¬ 
rebbe sufficiente adattare le stringhe 
dei nomi dei numeri; pensate per 
esempio che in inglese "millenove- 
centoottantasei"suona"diciannoveot- 
tantasei". 

La procedura richiede i seguenti pa¬ 
rametri: "cifraS", contenente la strin¬ 


ga del numero da interpretare (in ci¬ 
fre); "lettere$", variabile nella quale 
viene restituito il risultato; "artico¬ 
li", variabile che può valere 2 o 1, a 
seconda che nell'ordinamento succes¬ 
sivo vengano o no eliminati gli arti¬ 
coli. 

La procedura lavora scomponendo 
il numero in gruppi di tre cifre, e 
analizzando la posizione decimale 
(in pratica il logaritmo in base dieci) 
di ciascuna cifra. Se la stringa forni¬ 
ta termina con un pallino ("°") o con 
"-" o " Q ", la procedura capisce che 
siamo di fronte a numerali e aggiun¬ 
ge il suffisso "esimo" (o "esima" 
nel caso di "-"). 

Eventuali varianti 

E’ possibile che l'utente voglia uti¬ 
lizzare il programma per ordinare dei 
testi secondo criteri diversi da quelli 
utilizzati.In tal caso ciò che deve fa¬ 
re è costruire una procedura che ana¬ 
lizzi ciascun elemento delfarray "Ri- 
ghe$" e scriva il corrispondente ele¬ 
mento nelfarray "Pseudo$", conge¬ 
gnato in modo tale che al confronto 
di stringhe in heapsort si ottenga 
l'ordinamento voluto. La routine 
può essere messa ad esempio al po¬ 
sto della routine "Numerico". 

Nel caso non sia possibile risolve¬ 
re il problema in questo modo, si 
può sempre modificare la stessa pro¬ 
cedura "heapsort" inserendo le condi¬ 
zioni desiderate, ma facendo molta at¬ 
tenzione: in "heapsort" vengono ef¬ 
fettuati due confronti, entrambi nella 
subroutine "sift", e con condizioni 
fra loro inverse. 

Silvio Sosio 


Questo programma è disponibile 
su dischetto. L’elenco, i prezzi 
e le modalità d’ordine di questo 
e degli altri dischetti disponibili 
sono riportati nella rubrica 
Disk Service. 

N J 









■ 


E' risolto il perenne problema dei programmatori grafici: con questo 
programma si può aggiungere testo Hi-Res in senso orizzontale, 
verticale e persino diagonale, con tanto di caratteri speciali. 


U ri testo 
per l’Hi-Res 


Se vi è capitato, e certamente vi è 
capitato, di dover scrivere sullo 
schermo grafico in alta risoluzione 
un testo o un messaggio speciale, 
avrete presto scoperto che è ben tri¬ 
ste, e poco professionale, acconten¬ 
tarsi di scriverlo nelle quattro righe 
di testo disponibili alla base dello 
schermo. Se poi state visualizzando 
grafica sulla pagina 2 dell’alta risolu¬ 
zione, va da sé che occorre qualche 
soluzione migliore: un sussidio gra¬ 
fico, d'impiego universale, pilotato 
da software. 

In questo articolo esamineremo 
dunque una tavola delle figure che 
rende disponibile, per l'impiego su 


entrambi gli schermi Hi-Res, una 
gran varietà di caratteri grafici spe¬ 
ciali: 


1.1 numeri 0-9. 

2.1 caratteri alfabetici A-Z. 

3. I caratteri speciali ?.,!+-=$ e uno 
spazio vuoto. 

4. Una mela. 

5.1 simboli che rappresentano i quat¬ 
tro semi delle carte da gioco: quadri, 
cuori, picche e fiori. 


Questi caratteri sono compresi nel¬ 
la tavola delle figure CARATTERI 
HI-RES. Tutte le figure di questa ta¬ 
vola sono figure a vettore. 


Come stampare 
con caratteri speciali 

Se usate il vostro Apple da molto 
tempo, è probabile che abbiate già 
incontrato diversi listati di tavole del¬ 
le figure da tastiera che possono esse¬ 
re usate per simulare un testo in alta 
risoluzione. E allora questa che 
cos'ha di diverso? Proprio niente. 
Serve però a presentare certe tecni¬ 
che che potrete usare, con questa ta¬ 
vola o con altre, per rendere la stam¬ 
pa con queste tavole facile quasi co¬ 
me con il normale testo. 

Esamineremo un listato di pro¬ 
gramma in Applesoft che dimostra 


Listato 1. 
Caratteri Hi-Res 

9300.9602 



9300- 

35 

00 

6C 

00 

7A 

00 

84 

00 

9308- 

8E 

00 

99 

00 

A5 

00 

B4 

00 

9310- 

BF 

00 

C7 

00 

D3 

00 

01 

03 

9318- 

DF 

00 

EB 

00 

F7 

00 

01 

01 

9320- 

OC 

01 

18 

01 

23 

01 

2E 

01 

9328- 

3A 

01 

44 

01 

4 E 

01 

5A 

01 

9330- 

61 

01 

6E 

01 

7B 

01 

86 

01 

9338- 

8F 

01 

9B 

01 

A7 

01 

B3 

01 

9340- 

BA 

01 

C3 

01 

CD 

01 

D9 

01 

9348- 

E5 

01 

EE 

01 

F8 

01 

00 

02 

9350- 

05 

02 

0B 

02 

10 

02 

15 

02 

9358- 

1D 

02 

22 

02 

2A 

02 

38 

02 

9360- 

73 

02 

8D 

02 

AC 

02 

C6 

02 

9368- 

E4 

02 

00 

00 

32 

36 

76 

2D 

9370- 

OC 

24 

24 

1C 

3F 

4E 

BA 

17 

9378- 

06 

00 

12 

2C 

2C 

36 

36 

6E 

9380- 

1A 

3F 

3F 

00 

62 

2D 

15 

BE 

9388- 

17 

BF 

2E 

2D 

2D 

00 

62 

2D 

9390- 

15 

FE 

2A 

15 

F6 

3F 

1C 

04 

9398- 

00 

49 

36 

AE 

37 

26 

1C 

3F 

93A0- 

27 

21 

21 

21 

00 

2D 

2D 

OD 

93A8- 

1B 

1B 

1B 

36 

2D 

2D 

32 

36 

93B0- 

3B 

3F 

20 

00 

09 

F5 

BB 

36 

93B8- 

76 

2D 

OC 

E4 

3F 

07 

00 

66 

93C0- 

2D 

35 

17 

17 

36 

36 

00 

29 

93C8- 

AD 

B6 

F6 

3F 

1C 

64 

2D 

3F 

93D0- 

1C 

24 

00 

32 

0E 

2D 

9E 

13 

93D8- 

65 

OC 

24 

E4 

3F 

07 

00 

29 

93E0- 

AD 

36 

36 

FE 

1B 

24 

24 

AC 


93E8- 

2A 

35 

00 

2D 

AD 

B6 

F6 

3F 

93F0- 

27 

24 

24 

95 

2D 

06 

00 

29 

93F8- 

AD 

96 

32 

3B 

E7 

24 

24 

04 

9400- 

00 

2D 

AD 

36 

36 

1E 

3F 

27 

9408- 

24 

24 

04 

00 

2D 

2D 

96 

92 

9410- 

3F 

3F 

24 

24 

AC 

2A 

2D 

00 

9418- 

2D 

2D 

DE 

1B 

36 

2D 

F5 

1B 

9420- 

36 

05 

00 

29 

AD 

97 

35 

F6 

9428- 

3F 

1C 

24 

24 

04 

00 

36 

36 

9430- 

36 

4D 

21 

24 

3F 

67 

09 

24 

9438- 

04 

00 

2D 

2D 

DE 

36 

36 

9F 

9440- 

2D 

2D 

04 

00 

49 

2D 

1E 

36 

9448- 

36 

1E 

3F 

1C 

04 

00 

36 

36 

9450- 

36 

4D 

E1 

1C 

1C 

OC 

OC 

OC 

9458- 

04 

00 

36 

36 

36 

2D 

2D 

05 

9460- 

00 

36 

36 

36 

4D 

21 

24 

24 

9468- 

BC 

1E 

1C 

56 

06 

00 

36 

36 

9470- 

36 

4D 

21 

24 

24 

FC 

93 

15 

9478- 

15 

06 

00 

29 

AD 

36 

36 

1E 

9480- 

3F 

1C 

24 

24 

04 

00 

2D 

AD 

9488- 

F6 

3F 

27 

B4 

32 

36 

00 

29 

9490- 

AD 

36 

B6 

1C 

1C 

16 

E7 

24 

9498- 

24 

04 

00 

36 

36 

36 

4D 

E1 

94A0- 

1C 

7C 

65 

E4 

3F 

07 

00 

29 

94A8- 

AD 

DF 

33 

0E 

2D 

15 

F6 

3F 

94B0- 

1C 

04 

00 

2D 

2D 

DE 

36 

36 

94B8- 

36 

00 

36 

36 

76 

2D 

OC 

24 

94C0- 

24 

24 

00 

36 

36 

15 

15 

OC 

94C8- 

OC 

24 

24 

04 

00 

36 

6E 

FE 

94D0- 

36 

OC 

OD 

35 

24 

24 

24 

04 

94D8- 

00 

2E 

AA 

17 

17 

6E 

09 

E4 

94E0- 

1C 

OC 

OC 

24 

00 

36 

15 

96 

94E8- 

21 

64 

OC 

24 

04 

00 

2D 

2D 

94F0- 

BE 

17 

17 

17 

2E 

2D 

2D 

00 

94F8- 

62 

2D 

15 

BE 

17 

16 

05 

00 

9500- 

92 

52 

35 

3F 

00 

92 

52 

31 

9508- 

1E 

07 

00 

09 

36 

B6 

32 

00 

9510- 

29 

36 

27 

04 

00 

12 

65 

AC 


9518- 

11 

3F 

36 

06 

00 

92 

2D 

2D 

9520- 

05 

00 

12 

2D 

2D 

16 

3F 

3F 

9528- 

07 

00 

09 

8D 

3F 

BF 

OD 

15 

9530- 

3F 

0E 

OD 

1E 

3F 

77 

29 

00 

9538- 

92 

36 

2D 

2C 

3F 

3F 

3E 

3C 

9540- 

3E 

38 

28 

2D 

6D 

2D 

2D 

38 

9548- 

3F 

3F 

3F 

3F 

3F 

2C 

2D 

2D 

9550- 

2D 

2D 

2D 

3C 

3F 

3F 

3F 

3F 

9558- 

3F 

2C 

2D 

2D 

2D 

2D 

2D 

3C 

9560- 

3F 

3F 

3F 

3F 

3F 

OC 

2D 

2D 

9568- 

2D 

2D 

E5 

FF 

FF 

67 

09 

25 

9570- 

2D 

2D 

00 

25 

25 

25 

25 

15 

9578- 

3E 

3E 

3E 

3E 

0E 

25 

25 

25 

9580- 

25 

15 

3E 

3E 

3E 

3E 

0E 

2C 

9588- 

2C 

2C 

2C 

05 

00 

24 

25 

OC 

9590- 

36 

3E 

36 

0E 

24 

25 

24 

15 

9598- 

36 

3E 

36 

0E 

24 

35 

OC 

3C 

95A0- 

24 

24 

OC 

36 

36 

35 

OC 

24 

95A8- 

1C 

36 

36 

00 

76 

24 

64 

36 

95B0- 

36 

OC 

24 

24 

OC 

36 

36 

36 

95B8- 

BE 

2D 

1C 

64 

24 

24 

15 

36 

95C0- 

36 

25 

24 

15 

36 

00 

76 

24 

95C8- 

2C 

36 

2E 

20 

24 

3C 

2C 

2C 

95D0- 

36 

36 

36 

36 

17 

2D 

1C 

24 

95D8- 

25 

24 

24 

2C 

32 

16 

36 

2E 

95E0- 

24 

AC 

36 

00 

00 

00 

00 

00 

95E8- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

95F0- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

95F8- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

9600- 

00 

00 

00 







Checksum del listato 

1 

NOME FILE: 

CARATTERI HI- 

■RES 

TIPO: B 



LUNGHEZZA: 

0304 


CHECKSUM : 

F0 



■ 


83 


















vari impieghi di questi caratteri sul¬ 
lo schermo Hi-Res, e inoltre una 
subroutine che mostra come possia¬ 
te accedere facilmente a qualsivoglia 
di questi caratteri per la stampa sullo 
schermo. 

Sarete così in grado di stampare in 
maniera normale, o con i caratteri 
capovolti, oppure lungo il lato, o ad¬ 
dirittura in diagonale. Vedrete poi 
esempi di come disegnare (DRAW) i 
caratteri usando le normali coordina¬ 
te HPLOT, e un modo di facile si¬ 
mulazione delle istruzioni VTAB e 
HTAB utilizzate nella normale stam¬ 
pa del testo. 

Per introdurre il programma batte¬ 
te anzitutto la tavola delle figure dei 
caratteri del listato 1 (aiutandovi 
eventualmente con la rubrica "Per 
chi comincia" in questo numero del¬ 
la rivista) e salvatela sul dischetto 
con questo comando: 


BSAVE CARATTERI HI-RES, 
A$9300,L771 


Poi copiate il programma dimo¬ 
strativo del listato 2 e salvatelo 
sul dischetto con il comando SAVE 
DEMO HI-RES TESTO. Fate girare 
il programma per vedere come fun¬ 
ziona e poi esaminatelo per vedere le 
tecniche di programmazione utiliz¬ 
zate. 

Tavola, figure e 
set di caratteri 

Vediamo anzitutto come è organiz¬ 
zata la tavola, come sono state crea¬ 
te le figure e come possiate aggiun¬ 
gere alla tavola vostre figure perso¬ 
nali. 

Il primo byte di ogni tavola delle 
figure a vettori indica il numero del¬ 
le figure esistenti nella tavola; nel 
nostro caso abbiamo indicato che ci 
sono 53 figure. In realtà ce ne sono 
solo 50, dato che uno dei caratteri 
della tavola è uno spazio vuoto. Il 
carattere 11 (quello vuoto) non ha 
forma, e quindi non occorrono vetto¬ 
ri. 

Perciò il puntatore 11 si limita a 
puntare agli ultimi due byte della ta¬ 
vola, $95FE e S95FF, i quali debbo¬ 
no contenere entrambi 00. Se ag¬ 
giungete figure alla tavola non pote¬ 
te usare questi due byte, né alcun 
byte al di là di essi, perchè il DOS 
comincia proprio al primo byte se¬ 
guente, $9600. 

La ragione per cui sono listate 53 


figure è che ci sono 29 byte (S95E1- 
S95FD) a vostra disposizione perchè 
possiate aggiungere voi un massimo 
di altre due figure, conservando al 
tempo stesso l'equilibrio della tavo¬ 
la. 

Per aggiungere le figure non avete 
che da metterle nei byte indicati. Il 
puntatore per la figura 52 è già im¬ 
postato, mentre dovrete impostare il 
puntatore per la figura 53 nei byte 
$936A e S936B. 


I byte $9300-$936B sono i 53 pun¬ 
tatori di figura. 

I byte $936C-$93DB sono le figure 
1-10 (i numeri 0-9). 

I byte $93DC-$94F4 sono le figure 
12-37 (l'alfabeto A-Z). 

I byte $94F5-$9534 sono le figure 
38-46 (i caratteri ?.,!+-=$). 

I byte $9535-$956F sono la figura 
47 (una mela). 

I byte $9570-$95E0 sono le figure 


48-51 (i simboli di quadri, cuori, pic¬ 
che e fiori). 

I byte S95E1-S95FD sono a disposi¬ 
zione per le figure 52 e 53. 

I byte $95FE-$95FF sono la figura 

II (uno spazio vuoto). 


Tutti i normali caratteri della ta¬ 
stiera sono disegnati su una griglia 
5x7, che è stata utilizzata per dise¬ 
gnare le figure Hi-Res. 

Se volete aggiungere altri caratteri 
che siano compatibili dovete fare at¬ 
tenzione a cominciare la vostra nuo¬ 
va figura nell'angolo in alto a sini¬ 
stra del riquadro 5x7, in modo che i 
caratteri siano allineati a dovere. I 
simboli delle carte da gioco e la me¬ 
la sono più grandi, e ognuno di essi 
comincia al centro della figura. 

Nel programma dimostrativo tro¬ 
verete quattro diversi demo, ognuno 
dei quali mostra differenti maniere 
di impiego del set di caratteri. Non 


Listato 2. Demo testo Hi-Res 

DOS 3.3 



2 REM DEMO TESTO HI-RES 

3 REM DI ROBERT R. DEVINE 

4 REM COPYRIGHT (C) 1986 

Apple Ile 

Apple Ile 


5 REM BY APPLICANDO & 

6 REM MICROSPARC, INC. 

7 REM- 

10 GOSUB 460: GOTO 60 

20 REM LE LINEE 30-40 IMPOSTANO HTAB E VTAB, TRADUCONO GLI ELEM 
ENTI DELLA STRINGA IN NUMERI DI FIGURA, TESTANO PER CARATTERI 
ILLEGALI E STAMPANO LA STRINGA 

30 HT = HT * 7:VT = VT * 8: FOR X = 1 TO LEN (A$): POKE 25, ASC 
( MID$ (A$,X, 1)) : CALL 37567: REM SMONTANO LA STRINGA, CHIAM 
ANO IL TRADUTTORE A RICEVERE IL NUMERO DELLA FIGURA CORRISPOND 
ENTE 

40 DRAW PEEK (25) AT (HT - 7) + (X * 7),VT: NEXT : RETURN 

50 REM **** DEMO N. 1 **** 

60 HOME : HGR2 :A$ = "DISEGNO DEL CARATTERE HI-RES":VT = 2 :HT = 8 
: GOSUB 30 

70 A$ = "CON QUESTA ROUTINE PUOI 'STAMPARE' OGNI":VT = 4:HT « 0: 
GOSUB 30 

80 A$ = "CARATTERE DI QUELLI CHE SEGUONO.":VT = 5: GOSUB 30 

90 A$ = "ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ":VT = 7: GOSUB 30 
100 A$ = "0123456789 ?.,!'+-=$" :VT = 8: GOSUB 30 

110 A$ = "O QUESTE UTILI FIGURE .":VT = 10: GOSUB 30 

120 VT = VT + 15 :Y - 0: FOR X = 47 TO 51 :Y = Y + 1 : DRAW X AT Y * 

15,VT: NEXT X 

130 A$ = "LA ROUTINE ' PRINT ' SIMULA LA":VT = 13: GOSUB 30 
140 A$ = "NORMALE FUNZIONE VTAB E HTAB.":VT = 14: GOSUB 30 
150 A$ = "SE VUOI INTRODURRE UN CARATTERE ILLEGALE":VT = 16: GOSU 
B 30 

160 A$ = "COMPARE AL SUO POSTO UNO SPAZIO VUOTO.":VT = 17: GOSUB 
30 

170 A$ = "PREMI QUALUNQUE TASTO PER CONTINUARE-":VT = 20: GOSUB 3 
0: GET A$ 

180 REM **** DEMO N. 2 **** 

190 HOME : HGR : VTAB 22: HTAB 2: PRINT "VUOI UN UTILE GRAFICO DE 
LLE VENDITE ?" 

200 HPLOT 40,0 TO 40,140 TO 275,140: FOR X = 20 TO 116 STEP 24: F 
OR Y = 40 TO 270 STEP 10: HPLOT Y,X TO Y + 1,X: NEXT Y,X 
210 DRAW 47 AT 98,10:A$ = "VENDITE DI COMPUTER":VT = 1 :HT = 16: G 

OSUB 30: T = - 1: FOR Z = 100 TO 20 STEP - 20:HT = 2:T = T + 

3 : VT = T :A$ = STR$ (Z) : GOSUB 30: NEXT Z 
220 B$ = "VENDITE IN MIGLIAIA" :T = 19: ROT= 48: FOR Z = 1 TO 18:A 

$ = MID$ (B$,Z, 1) :T = T - 1:VT = T: HT = Or GOSUB 30: NEXT Z: 

ROT= 0 

230 A$="G F MAMG LA S O N D":VT = 18:HT = 6: GOS 

UB 30 

240 HPLOT 42,100 TO 63,50 TO 84,40 TO 105,55 TO 126,60 TO 147,20 
TO 168,25 TO 189,50 TO 210,70 TO 231,30 TO 252,35 TO 273,25 
250 HOME : VTAB 22: PRINT "PREMI UN TASTO QUALUNQUE PER CONTINUAR 
E";: GET A$: PRINT 


84 

















staremo ad analizzare i demo, perchè 
la miglior cosa da fare a questo pun¬ 
to è introdurre il programma ed ese¬ 
guirli tutti. Poi potrete studiare 
ognuna delle sezioni dimostrative, 
chiaramente contraddistinte, per ve¬ 
dere come siano stati realizzati i vari 
tipi di stampa. 

Come funziona 
il programma 

Il cuore del programma è contenu¬ 
to nelle linee 30 e 40 e nelle linee 
460-500, che dovete comprendere 
per poter impiegare queste tecniche 
per il vostro uso personale. Esami¬ 
niamo dapprima le linee 460-500, da¬ 
to che predispongono tutto per il 
programma. 

La linea 460 carica con BLOAD la 
tavola delle figure e imposta HI- 
MEM. 

Dovreste notare che HIMEM vie¬ 


ne impostata non solo per protegge¬ 
re la tavola delle figure, ma anche 
per proteggere una tavola dei valori 
ASCII e il breve traduttore di figure 
in codice macchina che metteremo 
pure in memoria con POKE. 

La linea 470 imposta i puntatori 
della tavola delle figure e inizializza 
SCALE, ROT (rotazione) e 
HCOLOR. 

La linea 480 introduce in memo¬ 
ria una speciale tavola dei valori 
ASCII, che sarà la chiave di tutta la 
traduzione dei caratteri della tastiera 
negli appropriati numeri di figura. 
Per prima cosa impostiamo A$ su 
una stringa che comprende tutti i ca¬ 
ratteri legali, posti nello stesso ordi¬ 
ne in cui appaiono nella tavola. Poi 
percorriamo passo passo la stringa e 
scriviamo con POKE nella tavola 
dei valori ASCII il codice ASCII ap¬ 
propriato per ciascun carattere della 
tastiera. 



260 REM **** DEMO N. 3 **** 

270 HOME : HGR2 :A$ = "QUALCUNO VUOL GIOCARE A CARTE ?":VT = 0 : HT 
= 5: GOSUB 30 

280 B$ = "A500K4852510Q4958485A 4854500 ":B = 1 
290 FOR Z = * 0 TO 240 STEP 40: GOSUB 440: HCOLOR= 0 
300 POKE 25, ASC ( MIDS (B$,B,1)): CALL 37567 

310 DRAW PEEK (25) AT Z + 5,53: DRAW VAL ( MIDS (B$,B + 1,2)) A 
T Z + 12,56: ROT= 32: DRAW PEEK (25) AT Z + 32,107: DRAW VA 
L ( MIDS (B$,B + 1,2)) AT Z + 25,104: ROT= 0 
320 B = B + 4: NEXT Z: HCOLOR= 3: HPLOT 0,150 TO 0,190 TO 279,190 
TO 279,150 TO 0,150 

330 A$ = "PUNTEGGIO DELL'UMANO = " + STR$ ( INT ( RND (1) * 500) 

) :VT = 20 :HT = 10: GOSUB 30 

340 A$ = "PUNTEGGIO DI":VT = 22:HT = 10: GOSUB 30: DRAW 47 AT 163 

,178 :A$ = "= " + STR$ ( INT ( RND (1) * 500) ) :VT = 22:HT = 2 

6: GOSUB 30 

350 AS = "PREMI UN TASTO QUALUNQUE PER CONTINUARE":VT = 17:HT = 0 
: GOSUB 30: GET A$: PRINT 
360 REM **** DEMO N. 4 **** 

370 HOME : HGR2 :A$ = "ORA PUOI STAMPARE LE LETTERE CHE VUOI":VT 
= 0 :HT = 0: GOSUB 30 

380 B$ = "DOVUNQUE VUOI":T = 3: ROT= 16: FOR Z = 1 TO 13:A$ = MI 

D$ (B$,Z,1):T = T + 1 :VT = T:HT = 31: GOSUB 30: NEXT Z: ROT = 

32 

390 B$ = "SULLO SCHERMO HI-RES.":T = 29: FOR Z = 1 TO 21:A$ = MI 
D$ (B$,Z,1) :VT = 23 :HT = T: GOSUB 30:T = T - 1: NEXT Z 
400 A$ = "FINE DEL DEMO!!": ROT= 54:X = 40:Y = 160:Z = 1 
410 POKE 25, ASC ( MID$ (A$,Z,1)): CALL 37567 

420 DRAW PEEK (25) AT X,Y:Z - Z + 1 : ON (Z = 16) GOTO 430:X = X 
+ 10 :Y = Y - 10: GOTO 410 
430 GET K$: TEXT : HOME : END 

440 HCOLOR= 3: FOR A = Z TO Z + 37: HPLOT A, 50 TO A, 110: NEXT A: 

HCOLOR= VAL ( MID$ (B$,B + 3,1)): FOR A = Z + 4 TO Z + 32: H 

PLOT A,65 TO A,95: NEXT A: RETURN 

450 REM QUESTA ROUTINE LEGGE LA TAVOLA DELLE FIGURE E IMPOSTA I 
PUNTATORI 

460 PRINT CHR$ (4)"BLOAD CARATTERI HI-RES": HIMEM: 37567 
470 POKE 232,0: POKE 233,147: SCALE= 1: ROT= 0: HCOLOR= 3 
480 AS = "0123456789 ABCDEFGHI JKLMNOPQRSTUVWXYZ? ., ! '+-=$" :Y = 375 
85: FOR X = 1 TO LEN (AS): POKE Y, ASC ( MIDS (A$,X,1)):Y = 

Y + 1: NEXT X: REM SCRIVE IN MEMORIA CON POKE LA TAVOLA DEI 

VALORI ASC 

490 FOR X = 37567 TO 37583: READ Y: POKE X,Y: NEXT : RETURN 
500 DATA 162,46,189,208,146,197,25,240,5,202,208,246,162,11,134 
,25,96 


Checksum del listato 2 

NOME FILE: 

DEMO TESTO HI-RES 

TIPO: A 


LUNGHEZZA: 

0A7B 

CHECKSUM : 

B7 




lo applico, 
tu applichi? 


La pubblicità su 
Applicando è informazione. 
Chi legge Applicando 
possiede un computer 
Apple o sta per cambiarlo 
con un Apple//e. 

O con un Apple //c. 

O con un Macintosh. 
Oppure non lo cambia 
affatto, se lo tiene stretto, 
ma vuol sapere dove, 
come e cosa fa 
veramente per lui. 

Una nuova marca 
dì dischetti? 

Una nuova 
Software House? 

Una nuova stampante 
a basso prezzo? 

Per chi applica, 
è importante saperlo. 
Subito. 


STUDIOSFERA 
sas di Berardo & C 
1* Strada 24 - Milano S. Fe 
lice - 20090 Segrate MI - fe 
lefono 02/7533939 - 7532151 
telex 350132 MACORM-C.F. e 
P ha 07014830157-C.C.IA A 
Milano 1132820 - Tribunale 
MilanoReg Soc n. 64797 
Banca Popolare di 
M ilano Ag. 17 


Per la pubblicità 
studi'osfera sas 

telefono 02/ 7533939 - 7532151 


La linea 490 legge e scrive in me¬ 
moria con POKE un breve traduttore 
in codice macchina. Ecco una descri¬ 
zione del modo in cui questa routine 
disassembla e di quello che fa: 


92BF- A2 2E LDX #46 Punta all’ul¬ 
timo carattere della tastiera nella ta¬ 
vola. 

92C1- BD D092 LDA $92D0,X Ri¬ 
ceve Xo codice ASCII dalla tavola 
dei valori ASCII. 

92C4- C5 19 CMP $19 Confronta 
con il codice ASCII nella locazione 
$19 (dee. 25). 

92C6- F0 05 BEQ $92CD Se corri¬ 
sponde GOTO $92CD. 

92C6- CA DEX Punta al codice se¬ 
guente nella tavola dei valori 
ASCII. 

92C9- DO F6 BNE $92C1 Se non, 
alla fine della tavola GOTO $920. 
92CB- A2 OB LDX #11 Nessuna 
corrispondenza imposta per figura 
11 (spazio vuoto). 

92CD- 86 19 STY $19 Immagazzi¬ 
na X nella locazione $19 (dee. 25). 
92CF- 60 RTS Numero figura sele¬ 
zionato - <RETURN>. 


Per usare la routine dovete mettere 
con POKE nella locazione 25 ($19) 
il codice ASCII del carattere che vo¬ 
lete stampare, poi fare CALL 
37567, che chiama la routine di tra¬ 
duzione. 

Questa routine usa il registro X 
per percorrere passo passo la tavola 
dei valori ASCII, alla ricerca di un 
codice che corrisponda a quello da 
voi messo nella locazione di memo¬ 
ria 25. 

Quando trova una corrispondenza 
sostituisce il valore che c'è nella lo¬ 
cazione 25 con il contenuto del regi¬ 
stro X, che è il numero di figura ap¬ 
propriato per quel carattere. 

Se percorre l'intera tavola dei valo¬ 
ri ASCII senza trovare una corrispon¬ 
denza, restituisce nella locazione 25 
il valore 11 (uno spazio vuoto), eli¬ 
minando così la possibilità che il vo¬ 
stro programma si blocchi a causa 
di un input illegale. 

La sintassi giusta da usare con il 
traduttore è: 


POKE 25,ASC (il carattere che vole¬ 
te stampare) 

CALL 37567 
DRAW PEEK(25) at X,Y 


Questo stesso metodo di traduzio¬ 
ne potrebbe essere facilmente appli¬ 



cato a qualsiasi altra tavola delle fi¬ 
gure dei caratteri della tastiera che ab¬ 
biate in vostro possesso. 

Simulazione 
HTAB e VTAB 

Un grosso problema che si presen¬ 
ta quando si cerca di stampare testo 
sullo schermo Hi-Res è che mentre 
lo schermo dell’alta risoluzione è lar¬ 
go 280 punti e alto 192 (o 160 sulla 
pagina 1) la normale schermata di te¬ 
sto è soltanto larga 40 caratteri e al¬ 
ta 24 righe. 

Per rendere facile il lavoro partire¬ 
mo semplicemente dal presupposto 
di star trattando con il normale scher¬ 
mo di testo, che ha HTAB legali 0- 
39 e VTAB legali 0-23. Useremo la 
variabile HT per specificare lo 
HTAB al quale vogliamo cominciare 
a stampare la stringa, e VT per speci¬ 
ficare il VTAB al quale essa compa¬ 
rirà. 

La giusta sintassi per la stampa di 
una stringa (nella sua normale posi¬ 
zione orizzontale) è: 


HT=HTAB(0-39) 

VT=VTAB(0-23) o 0-19 sulla pagi¬ 
na 1 della Hi-Res 

A$="STRINGA CHE VOLETE 
STAMPARE" 

GOSUB 30 


La linea 30 traduce automaticamen¬ 
te i vostri HT e VT nelle coordinate 
appropriate per le routine di disegno 
e sposta il vostro "cursore" a destra 
di una posizione per ogni nuovo ca¬ 
rattere della stringa. La stringa sarà 
smontata, carattere per carattere, tra¬ 
dotta negli appropriati numeri di fi¬ 
gura e stampata sullo schermo. 

La routine di stampa a linea 30 va 
impiegata con la normale stampa da 
sinistra a destra. Quando si tratta di 
svolgere un gioco che comporta la 
stampa capovolta e all'indietro, o in 
su e in giù sullo schermo, dovrete di¬ 
videre la stringa da stampare in qual¬ 
che altro punto del vostro program¬ 
ma e inviare i caratteri da stampare 
alla routine di stampa, a linea 30, ca¬ 
rattere per carattere. 

( : " .. A 

Questo programma è disponibile 
su dischetto. L’elenco, i prezzi 
e le modalità d’ordine di questo 
e degli altri dischetti disponibili 
sono riportati nella rubrica 
Disk Service. 

\ J 


© Bv Nibble e ADolicando 


86 



















Sei proprio sicuro 
che il tuo computer 
sia sempre al sicuro? 


Incidenti di trasporto, furti anche dall'auto o dalla camera 
d'albergo, cortocircuiti, bevande rovesciate sulla tastiera, 
bambini o inesperti che ci mettono le mani... Ecco i pericoli 
che correva il tuo computer prima della polizza Applicando. 


Condizioni generali di assicura¬ 
zione: 

1) Premessa : a) l'adesione alla 
presente polizza è riservata ai pro¬ 
prietari di un Personal Computer il 
cui valore stabilito come alla Condi¬ 
zione 6) sia superiore a L. 
2.500.000 Iva compresa; b) l’adesio¬ 
ne alla presente polizza da parte dei 
proprietari di personal computer av¬ 
verrà a mezzo invio di apposita car¬ 
tolina con il relativo importo di pre¬ 
mio; c) l’intestatario della cartolina 
sarà considerato a tutti gli effetti co¬ 
me l'Assicurato; d) la garanzia sarà 
operante dalle ore 24 del giorno di 
spedizione della cartolina, risultante 
dal timbro postale. La copertura a- 
vrà durata un anno, sempre che la 
data di inizio della garanzia sia com¬ 
presa nel periodo di validità della 
convenzione. 

Garanzie e condizioni 

2) Sez. I - Danni materiali. Deri¬ 
vanti da: a) incendio, opera di spe¬ 
gnimento e salvataggio, fulmine, e- 
splosione, scoppio, implosione; b) a- 
cqua e liquidi in genere, inondazio¬ 
ne, alluvione, trombe, uragani, ge¬ 
lo, ghiaccio, neve, grandine, valan¬ 
ga, caduta massi e altri simili even¬ 
ti; c) superamento del muro del suo¬ 
no, caduta di aeromobili o cose da 
essi trasportate; d) corto circuito, 
variazione di corrente, sovratensio¬ 
ne arco voltaico, deficienze di isola¬ 
mento, effetti di elettricità statica, 
induzione; e) imperizia, negligen¬ 
za, errata manovra, nonché azioni 
dolose e colpose in genere; f) tra¬ 


Sì ! Desidero assicurare i miei/il mio computer, in¬ 
viatemi a stretto giro di posta ii certificato emesso dal¬ 
la Ras. L'assicurazione avrà valore a dece 
ore 24 del giorno di spedizione della mia 
Per la data fa fede il timbro postale. 

COGNOME 

NOME_ 

INDIRIZZO_ 

CAP—_ Città -PROV. _ 

Assicuro i/il seguente personal: 

Marca e Modello N. di matricola Valore (Iva compresa) 


Con le seguenti periferiche (stampanti, video, drive, hard-disk, ecc.): 

Marca e Modello N. di matricola Valore (Iva compresa) 


In caso di spazio insufficiente ricopiate su un foglio il tagliando indicando i prodotti che intendete assicurare. 

Per un totale complessivo di Lire .2. su cui pa¬ 

go il premio calcolato in base alla tabella riportata qui sopra. Allego assegno non trasferibile di 
Lire.intestato a Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. 


sporti e smontaggi connessi con la¬ 
vori di pulizia o di manuten¬ 
zione; g) furto e rapina; h) terremo¬ 
to, maremoto o eruzioni vulcani¬ 
che; i) persone che prendono parte 
a tumulti popolari, scioperi, som¬ 
mosse e che perpetrino individual¬ 
mente o in associazione atti di terro¬ 
rismo o sabotaggio verificatisi in 
occasioni di serrate. 

3) Sez. II - Responsabilità Civile 
Terzi: L'assicurazione si intende i- 
noltre prestata per la Responsabili¬ 
tà Civile derivante all'Assicurato 
dalla proprietà e dall'uso personale 
del computer assicurato, identifica¬ 
to nel certificato di assicurazione. I 
massimali di garanzia si intendono 
fissati in: L. 100.000.000 per sini¬ 
stro con il limite di L. 100.000.000 
per ciascuna persona deceduta o 
che abbia subito lesioni personali 
L 100.000.000 per danni a cose e/o 
animali. 

4) Esclusioni: La Società non è 
obbligata per i danni dovuti a: - do¬ 
lo dell’Assicurato; - corrosione, de¬ 
perimento, logoramento che siano 
conseguenza del normale uso o fun¬ 
zionamento o causati dagli effetti 
graduali degli agenti atmosferici; - 
per i quali deve rispondere il forni¬ 
tore, venditore o locatore degli enti 
assicurati per legge o per contratto 
o per inaaeguata manutenzione; - 
causati da difetti di materiale o di 
costruzione che esistevano già all'at¬ 
to della stipulazione della polizza e 
erano a conoscenza dell’Assicurato;- 
causati direttamente o indirettamen¬ 


b dalle 
ione. 


te da avvenimenti bellici, sommos¬ 
se militari, invasioni, adozione di 
misure da parte di potenze straniere, 
rivoluzione, ribellione, insurrezio¬ 
ne, assunzione ousurpazione di pote¬ 
re di carattere militare, sequestri; - 
verificatisi in occasione di esplosio¬ 
ne, radiazione nuclerare o di conta¬ 
minazione radioattiva; - uso impro¬ 
prio del bene (mancato rispetto del¬ 
le norme di impiego dettate dal co¬ 
struttore); - danni estetici (quelli in¬ 
teressanti l'involucro esterno che 
non sia conseguenza di un danno ri¬ 
sarcibile a termine della presente po¬ 
lizza); - guasti casualmente ricondu¬ 
cibili a interventi, a riparazioni do 
modifiche effettuate da un centro 
non autorizzato dalla casa costruttri¬ 
ce della macchina; - danni indiretti 
in genere. 

5) Operatività della garanzia: a) 
la garanzia è operante solamente se 
gli enti assicurati sono ubicati pres¬ 
so il domicilio dell'Assicurato o in 
luoghi diversi da questi se in posses¬ 
so dell'Assicurato; b) la garanzia è 
pure efficace se i beni si trovano sul¬ 
l'autovettura in uso all'Assicurato, 
salvo i seguenti casi: - qualora l'au¬ 



tovettura venga lasciata incustodita 
dalle ore 22 alle ore 6; - qualora 
l'autovettura regolarmente chiusa a 
chiave venga lasciata incustodita 
dalle ore 6 alle ore 22 e gli enti assi¬ 
curati non opportunamente occulta¬ 
ti nel bagagliaio; c) limitatamente 
ai danni di rottura la garanzia è effi¬ 
cace solamente nel caso questi sia¬ 
no dovuti a un incidente in cui ri¬ 
manga coinvolto anche il veicolo 
in uso dell'Assicurato che trasporta¬ 
va i beni assicurati; d) per gli enti 
per i quali non è stato stipulato il 
contratto di manutenzione e/o assi¬ 
stenza con la casa costruttrice e/o 
ditte di essa mandatarie qualora l’en¬ 
te richieda per norma del fornitore 
detto contratto, la società non ri¬ 
sponde dei danni verificatisi in con¬ 
seguenza di guasto meccanico do e- 
lettrico salvo che l'Assicurato pro¬ 
vi che tale guasto sia causato da e- 
vento esterno agli enti assicurati o 
da incendio originato da uno di que¬ 
sti enti. 

6) Somma Assicurata: La somma 
assicurata per ciascun ente deve cor¬ 
rispondere al costo di rimpiazzo, os¬ 
sia al prezzo di listino della casa co¬ 
struttrice ed escluso ogni sconto o 
prezzo di favore di un ente nuovo, 
eguale o equivalente per caratteristi¬ 
che, prestazioni e rendimento eco¬ 
nomico. 

7) Premio: Per ogni singola appli¬ 
cazione è stabilito un premio forfet¬ 
tario omnicomprensivo così calco¬ 
lato: 


Somma assicurata 

Premio 

da 

2.500.000 


a 

3.000.000 

50.000 

da 

3.000.000 


a 

5.000.000 

.65.000 

da 

5.000.000 


a 

7.000.000 

80.000 

da 

7.000.000 


a 

10.000.000 

100.000 

da 

10.000.000 


a 

15.000.000 

120.000 

da 

15.000.000 


a 

20.000.000 

150.000 


8) Franchigia. Per ogni e qualsia¬ 
si danno che colpisca gli enti assicu¬ 
rati è stabilita una franchigia di: L. 
50.000 per somma assicurata fino a 
L. 5.000.000; L. 100.000 per som¬ 
ma assicurata superiore a L. 
5.000.000. Per sinistri causati da e- 
venti come ai punti g) ed h) delle ga¬ 
ranzie prestate, la Società liquiderà 
i danni sotto deduzione di uno sco¬ 
perto pari al 20% della somma assi¬ 
curata, col minimo delle franchigie 
sopra stabilite. 

9) Rinvio alle norme di legge. 
Per tutto quanto non è qui diversa- 
mente regolato, valgono le norme 
di legge. 



e applicando vi mettono al sicuro 
































a^OBexcel 

Prospetto di scadenze 
bimestrali 

L’emissione "spontanea” di parole, 
come nel caso dei mesi, visto nel nu¬ 
mero precedente, trova la soluzione 
attingendo direttamente dalle risorse 
di Excel; non sempre però ciò è suf¬ 
ficiente o attuabile. Vediamo un 
esempio: il prospetto di scaden¬ 
ze bimestrali. Tale prospetto è 
utilizzabile per confrontare tra loro 
proposte di pagamento o di acquisto. 
La soluzione proposta abbina un 
elenco di voci, contrassegnate da un 
numero progressivo (per esempio 
RATA 1, RATA 2, eccetera) con l’e¬ 
voluzione della relativa data. Vedia¬ 
mone le caratteristiche per punti. 
Mancano volutamente le formule di 
confronto, che potrebbero essere le 
più varie. 

• L'operatore (&) consente di 
concatenare l'inizio di una stringa 
con la fine di un’altra, nel nostro ca¬ 
so la radice "RATA" con il valore ot¬ 
tenuto da uno degli algoritmi già vi¬ 
sti. 

Trovandosi nella cella Al e volen¬ 
do un'elenco verticale, disposto su ri¬ 
ghe adiacenti, la formula sarà: 


="RATA "&ROW0 


L’incremento bimestrale della data 
iniziale si ottiene sommando il valo¬ 
re (2) all’argomento MONTH() nel¬ 
la funzione DATE(.e la for¬ 
mula (figura 1) sarà: 


=DATE(YEAR(B l),MONTH(B 1) 
+2,DAY(B1)) 


Come si può notare (figura 2), 
automaticamente viene incrementato 
l’anno, ma per ottenere ciò è necessa¬ 
rio prelevare i riferimenti per gli ar¬ 
gomenti YEAR() e DAY() in modo 
relativo dalla casella precedente. 

Il procedimento può essere natural¬ 
mente applicato anche agli argomen¬ 
ti DAY() o YEAR() al fine di ottene¬ 
re incrementi settimanali o annuali; 
l’unica limitazione nell’uso è legata 
al periodo che va dall’anno 1904 al 
2040. 

• La costruzione di elenchi 

come più sopra illustrato, ha il "di¬ 
fetto" di aggiornare il contenuto in 
funzione della posizione della cella e 
quando questa varia, a causa di inse¬ 
rimenti di celle, righe o colonne, il 
risultato cambia; quello che prima 
era gennaio, diventa febbraio, eccete- 





A 

B 

C 

D 

1 

Data inizio 

15-Jul-861 



2 





3 


15-Sep-86 



4 

.. 

Rata 2 

1S-Nov-86 


5 

Rata 3 

15-Jan-87 


6 

Rata 4 

1 5-Mar-87 


! 7 

Rata 5 

1 5-May-87 


8 

Rata 6 

! 15-JuÌ-87 


| 9 

Rata 7 

! 15-Sep-87j 


IO 

Rata 8 

[ 15-Nov-37 


11 

Rata 9 

! 15-.Jan-88 


12 

Rata IO 

1 S-Mar-88 


13 





IDI 


A 

— Prosp. Bimestrale =-> — - ; 

1 B 

1 

Data ini 

zio 

130146 

2 

1 

3 

“"Rata 

"&R0W0-2 

l=D ATECYEARCBO .MONTHCB1 )+2 ,D AYfBI ^ 

4 

“"Rata 

"&R0WO-2 

; =D ATE(YE AR(B3) .M0NTHCB3 j+2 ,D AY(B3)) 

5 

“"Rata 

"&R0W0-2 

|=DATE(YEAR(B4) J M0NTH(B4)+2 J DAY(B4)) 

6 

“"Rata 

"&ROV/0-2 

i=DATE(YEARCB5) J MGNTHCB5)+2 J DAYCB5)) 

7 

*"Rata 

"&R0WQ-2 

| =D ATE(YE AR(B6) J M0NTH(B6)+2 A Y(B6)) 

8 

“"Rata 

"&R0WQ-2 

j=D ATE(YEAR(B7XM0NTH(B7)+2 J DAY(B7)) 

9 

= "Rata 

"&R0WQ-2 

! =D ATE(YE AR(B8) ,M0NTH(B8)+2 ,D AY(B3)) 

IO 

="Rata 

"&R0WO-2 

j =D ATECYE AR(B9) ,M0NTH(B9)+2 A Y(E:9)) 

1 1 

“"Rata 

"&R0W0-2 

!=D ATE(YE AR(B 1 Q),MONTH(B 1 0)+2 / D AY(B 1 O)) 

12 

“"Rata 

"&R0V0-2 

l=D ATE(YE AR(B1 D.MONTHCBI 1)+2 J DAY(B1 1)) 

13 



Appli Excel lettere 

Un lettore di Piacenza, Luigi Ro¬ 
magnoli, scrive indicando un meto¬ 
do alternativo per ottenere una serie 
di mesi in caselle adiacenti. La solu¬ 
zione impiega l’opzione Series del 
menù Data; più precisamente oc¬ 
corre: 

a - digitare il valore (1) nella casella 
desiderata; 

b - selezionare le righe o le colonne 
adiacenti; 

c - settare l’opzione Series come da 

figura 4; 

d - formattare i dati come mmmm. 

Il risultato è visibile in figura 5. 

Andrea Paggin di Verona chiede 
un algoritmo per alternare tra loro i 
dati relativi alle voci di costo della 
sua società, racchiusi in due tabelle 
riepilogative relative a due periodi di¬ 
versi; questo al fine di operare suces- 
sivamente una serie di confronti. 

La soluzione proposta sfrutta la 


possibilità di ordinare i dati da parte 
di Excel; numerando infatti i record 
della prima tabella con numeri pari e 
quelli della seconda con numeri di¬ 
spari, sarà sufficiente selezionare le 
due tabelle e impartire il comando 
Sort dal menu Data per ottenere la 
soluzione cercata. In dettaglio le ma¬ 
novre da eseguire sono: 

a) incollare le due tabelle nelle stes¬ 
se colonne (una sotto l’altra); 

b) selezionare la colonna A al fine di 
ricavare una colonna di servizio (clic 
sull’intestazione di colonna); 

c) numerare, usando l’opzione Se¬ 
ries, i record della prima tabella fis¬ 
sando l’incremento al valore (2) (3 
nel caso le tabelle fossero 3 o si vo¬ 
lesse inserire una riga vuota). Il "se¬ 
me" di partenza sarà 0 per la prima 
tabella, 1 per la seconda e 3 per la 
terza; 

d) selezionare l’intera area occupata 
dalla tabella e quindi impartire il 
Sort. 

Ecco comunque, con minor fatica, 
un algoritmo per tabelle alternate 


88 






























































































Paste- 

Orni 

O Formulas 
® Ualues 
O Formats 


Operation — 
® None 
ORdd 
O Subtract 
O Multiply 
O Diuide 


GD 

[ Cancel ] 


rSeries in- 


-Type 


O Ron»s 


O Linear 


(?) Columns 


O Groiiith 



(?) Date 



Step Ualue: 


Date Unit — 
O Day 
O LUeekday 
(?) Month 
O Vear 


li 0K d 

(Cancel] 


Stop Ualue: 



A 

B 

c 

D 

E 

__1_ 

Formula 

Pan 

eh tale_ 

Ord 

inato 

2 

=3‘MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

0 1 

Tabella a 

0 

Tabella a 

3 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

3 

Tabella a 

il 

Tabella b 

4 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

6.. 

Tabella a 

2 

riga vuota 

5 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

9 

Tabella a 

3 

Tabella a 

6 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

12 

Tabella a 

4 

Tabella b 

7 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

i ! 

Tabella b 

5 

riga vuota 

8 

= 3 * M O D ( RO W( ) - 1,5) + 1N T( ( ROW() - 1 )/5) 

4 

Tabella b 

6 

Tabella a 

9 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

7 

Tabella b 

7 

Tabella b 

10 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

io" 

Tabella b 

8 

riga vuota 

11 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

13 ; 

Tabella b 

9 

Tabella a 

12 

=3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

2 

riga vuota 

10 

Tabella b 

13 

=3‘MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

5 ! 

riga vuota 

11 

riga vuota 

14 

=3*MOD(ROW{)-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 

8_ 

rigavuota 

12 

Tabella a j 

15 

=3* MOD(ROW()-1,5) + 1 NT(( ROW()-1 )/5) 

ii ! 

riga vuota 

13 

Tabellab ; 

16 

=3*MOD(ROW()-1,5)+!NT((ROW()-1)/5) 


riga vuota_ 

14 

riga vuota : 


Il procedimento per la realizzazione del prospetto bimestrale (nella pa¬ 
gina accanto); l'uso delle opzioni values e series (in alto); l'applicazio¬ 
ne dell'algoritmo per tabelle alternate(qui sopra). 


che consente la numerazione progres¬ 
siva delle tabelle tenendo conto del 
numero delle tabelle stesse e del nu¬ 
mero di righe per ogni tabella. 

= numeroTabelle*MOD(nume- 
roDa, numeroRighe)+INT(nu- 
meroDa/ numeroRighe) 

La funzione MOD(...,...) restitui¬ 
sce il numero di riga; la funzione 
INT(.../...) restituisce il numero di 
tabella; entrambe altro non restitui¬ 
scono che la prima e la seconda cifra 
di un sistema di numerazione la cui 
base è uguale al numero delle righe. 

Il numeroDa dovrà essere realizza¬ 
to in modo che il primo numero ri¬ 
sulti essere (0). Se qualche passag¬ 
gio dovesse risultare poco chiaro, 
niente paura: l'argomento verrà ana¬ 
lizzato con maggior completezza in 
un prossimo articolo; per ora potete 
comunque osservare la successione 
dei valori posizionando rispettiva¬ 
mente in due colonne adiacenti le 
funzioni INT(.../...) e MOD(. 
dellalgoritmo privato del numeroTa- 
belle. 


Ipotizzando un problema costitui¬ 
to da due tabelle aventi ciascuna 5 re¬ 
cord e volendo inserire una riga vuo¬ 
ta, la formula relativa alla riga (1), 
da duplicare nelle righe sottostanti, 
il risultato intermedio e il sort finale 
sono visibili nella figura qui sotto. 



A 

3 

January 

4 

February 

5 

March 

6 

Aprii ; 

7 

May: 

8 

June 

9 

Juiy 

10 

August 

11 

September 

12 

October 

13 

November : 

14 

December i 


ra. Per congelare i dati (figura 3) 
sarà però sufficiente copiarli negli 
appunti e poi reincollarli attraverso 
l'opzione Value, in Paste Special, 
dal menu Edit, nella stessa selezio¬ 
ne. 

• La stampa è spesso il risulta¬ 
to finale di output; fornendo Excel 
di opzioni così potenti, i progettisti 
hanno ottenuto un prodotto di avan¬ 
guardia. 

Le opzioni qui considerate sono 
Set Print Area e Set Print Titles, en¬ 
trambe dal menu Options. La prima 
consente di stampare una parte del fo¬ 
glio di lavoro; la seconda aggiunge 
automaticamente i titoli selezionati 
sia sulla colonna verticale sia su 
quella orizzontale tenendo natural¬ 
mente nota di quelli che sono gli 
eventuali cambi pagina. I risultati 
migliori si notano usando entrambe 
le opzioni in occasione della stampa 
di grandi documenti; ma ecco in bre¬ 
ve il loro uso. 


Set Print Area. Selezionare l'area 
che si desidera stampare e quindi atti¬ 
vare l'opzione di cui sopra nel menu 
Options. 

La modifica per la stampa di un'a¬ 
rea diversa aggiornerà automatica- 
mente, selezionando l'opzione, il ran- 
ge di celle legato al nome Pri'nt_A- 
rea nell'opzione Define Name menu 
Formula. 

Set Print Titles. I titoli possono 
essere distribuiti su più righe o co¬ 
lonne o su entrambi gli assi; la 
opzione è subordinata, però, alla se¬ 
lezione completa della riga/e-colon- 
na/e (per ottenere ciò si fa clic sulla 
intestazione di riga o di colonna); si 
seleziona poi la funzione nel menu 
Options. 


• L’eliminazione di una delle 
opzioni su elencate richiede sempli¬ 
cemente che si selezioni il "nome” 
Print_Area o Print_Title nel box di 
dialogo dell'opzione Define Name, 
menu Formula, per poi scegliere il 
pulsante Delete. 


89 































































































































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di programmazione!... 

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La tartaruga del Logo può aggiungere all'Applesoft 24 parole chiave 
per programmare la grafica in modo rapido e facile, stampare testo 
in alta risoluzione e creare effetti di animazione. 


Il Basic 

con la tartaruga 


Quello della grafica con la tartaru¬ 
ga è un concetto concretato come 
parte del linguaggio informatico Lo¬ 
go. Gli inventori del Logo pensava¬ 
no che si sarebbe potuta migliorare 
la comprensione della programma¬ 
zione grafica se gli allievi avessero 
potuto visualizzare lo spostamento 
di un oggetto sullo schermo, co¬ 
mandandolo per farlo spostare di un 
certo tratto o rivolgere in una deter¬ 
minata direzione. Per rafforzare l’idea 
escogitarono un semplice robot, che 
assomigliava un po’ a una tartaruga 
e poteva essere programmato in mo¬ 
do che si muovesse come il cursore 
grafico. 

Turtle Basic modifica l'Applesoft 
in modo da implementare i comandi 
grafici con una tartaruga. Parole chia¬ 


ve speciali, come FWD, BACK, 
LEFT e RIGHT, dirigono la tartaru¬ 
ga (o cursore Hi-Res) attorno allo 
schermo, mentre altre parole chiave 
vi permettono di visualizzare facil¬ 
mente il testo Hi-Res e di creare l'a¬ 
nimazione a scambio di pagina. Tur¬ 
tle Basic è veloce, ed elimina la ne¬ 
cessità della maggior parte delle tavo¬ 
le delle figure e delle istruzioni 
HPLOT. 

Il linguaggio 
della tartaruga 

Ci sono due maniere di disegnare 
una linea con l'Apple. Una consiste 
nello specificare due coppie di coordi - 
nate x,y e nel disegnare una linea 
che colleghi i due punti. E' il meto¬ 


do detto cartesiano, che prende nome 
da René Descartes. L'altro metodo, 
quello della grafica a tartaruga, consi¬ 
ste nel dire "Gira a sinistra o a destra 
di tanti gradi e poi va avanti di tanti 
passi". Spesso elementi grafici diffi¬ 
cili da disegnare con il metodo carte¬ 
siano diventano molto semplici 
usando la tartaruga. Turtle Basic vi 
permette di scegliere fra i due me¬ 
todi. 

Prima di poter usare la tartaruga, 
però, dovete apprenderne il linguag¬ 
gio. Nella tavola 1 si vede un elen¬ 
co completo del set di comandi del 
Turtle Basic, e il paragrafo "Come 
giocare con la tartaruga" di questo ar¬ 
ticolo vi guida in una breve seduta 
esemplificativa di programmazione 
in Turtle Basic. 



Figura 1: Squiral creato da DEMO 1 


Figura 2: Animazione creata da DEMO 2 





































Tavola 1.1 comandi del Turtle Basic 

Comando 

Descrizione 

FWD 

Sposta avanti la tartaruga 

BACK 

Sposta indietro la tartaruga 

LEFT 

Ruota a sinistra la tartaruga 

RIGHT 

Ruota a destra la tartaruga 

JUMP 

Sposta la tartaruga a una posizione o serie 
di posizioni specifica 

NEST 

L'angolo in alto a sinistra dello schermo 

CENTER 

il centro dello schermo (135,96) 

TURNTO 

Imposta la direzione angolare della tartaruga 

SHOW 

Fa che la tartaruga disegni 

HIDE 

Fa che la tartaruga smetta di disegnare 

HIRES 

Seleziona il modo grafico Hi-Res 

TEXT 

Seleziona il modo testo 

SPLIT 

Seleziona il modo misto grafica/testo 

FULL 

Seleziona il modo grafico a tutto schermo 

VIEW# 

Seleziona la pagina Hi-Res da osservare 

PLT# 

Seleziona la pagina Hi-Res su cui disegnare 

BLACK 

Cambia in nero il colore della tartaruga 

WHITE 

Cambia in bianco il colore della tartaruga 

CLR 

Pulisce lo schermo 

DO 

Chiamata di subroutine che permette un nome 

» 

Istruzione REM di commento 

TURTLEX 

Corrente coordinata x della tartaruga (solo lettura) 

TURTLEY 

Corrente coordinata y della tartaruga (solo lettura) 

ANGLE 

Corrente direzione della tartaruga (solo lettura) 


• Come spostare la tartaru¬ 
ga. Le parole chiave fondamentali 
dicono alla tartaruga come deve fare 
per muoversi. Ecco quali sono e che 
cosa fanno: 


FWD n - sposta la tartaruga in 
avanti di n unità. 

BACK n - sposta la tartaruga indie¬ 
tro di n unità. 

LEFT g - gira la tartaruga a sini¬ 
stra di g gradi. 

RIGHT g - gira la tartaruga a de¬ 
stra di g gradi. 

In questi comandi n è specificato 
in passi. Lo schermo Hi-Res è largo 
280 di queste unità e alto 192. La g 
rappresenta un angolo in gradi. Sia 
n sia g possono essere espressioni. 
Per esempio: 


100 FWD 5 : LEFT 90 


sposta la tartaruga in avanti di cin¬ 
que unità, e poi la gira di 90 gradi in 
senso antiorario. Ma anche le se¬ 
guenti istruzioni sono gestite in mo¬ 
do appropriato: 


100 FWD A + 5 * SQR(Zl) : 
LEFT DQ * 2.3 


Le parole chiave della grafica a tar¬ 


taruga seguono le stesse regole delle 
parole chiave dell'Applesoft. Turtle 
Basic usa lo stesso sistema di coor¬ 
dinate Hi-Res dell'Applesoft, e quin¬ 
di si possono usare anche HPLOT e 
DRAW in un programma che usa i 
comandi del Turtle Basic. 

• Come vedere la tartaruga. 
Con SHOW si rende visibile la tarta¬ 
ruga, che, quando appunto è visibi¬ 
le, disegna sullo schermo mentre la 
spostate attorno. HIDE rende invisi¬ 
bile la tartaruga. Quando questa è in¬ 
visibile non viene disegnata nessuna 
linea mentre la spostate attorno. 

• Come orientare la tartaru¬ 
ga. Il comando JUMP sposta la tar¬ 
taruga in una determinata posizione 
o serie di posizioni. Ogni posizione 
è specificata dalle sue coordinate 
x,y. Una linea può essere disegnata 
o meno, a seconda del colore della 
penna, dello stato SHOW/HIDE e 
dell'esatta sintassi utilizzata. JUMP 
ha un significato analogo a quello di 
HPLOT in Applesoft. Sono possibi¬ 
li argomenti multipli, con ciascuna 
coppia di coordinate separata dalle al¬ 
tre dalla parola chiave TO. Ecco qual¬ 
che esempio di istruzione JUMP: 


JUMP x,y - Posiziona la tartaruga 
alle coordinate x,y. Usando questa 
sintassi non si disegna una linea dal¬ 


la posizione precedente a x,y, qualun¬ 
que sia lo stato SHOW/HIDE. Così 
si provvede al frequente caso nel qua¬ 
le si deve disegnare una figura ma la 
tartaruga non si trova al punto di par¬ 
tenza. 

JUMP TO x,y - Disegna una li¬ 
nea fra la posizione precedente e x,y 
se la tartaruga è nel modo SHOW. 
JUMP x,y TO x2,y2 TO 

x3,y3 - Disegna una linea da xl,yl 
a x2,y2, poi a x3,y3. 

JUMP TO xl,yl TO CEN¬ 
TER TO x2,y2 TO NEST - Di¬ 
segna una linea dalla posizione prece¬ 
dente a x,y, poi al centro dello 
schermo, poi a x2,y2, poi all’origi¬ 
ne dello schermo. Notate che CEN¬ 
TER e NEST sono parole chiave 
(vengono esaminate più avanti). 
TURNTO g - Gira la tartaruga in 
una direzione di g gradi. Zero gradi 
punta orizzontalmente a destra. Un 
angolo positivo è in senso orario. 
La direzione usata qui è una direzio¬ 
ne assoluta, mentre le direzioni usa¬ 
te da RIGHT e LEFT sono relative 
alla direzione corrente. 

CENTER - Mette la tartaruga al 
centro dello schermo (x,y = 140,96). 
Non viene disegnata una linea dalla 
posizione precedente. CENTER può 
essere usato da solo o come parte di 
un comando JUMP. 

NEST - Mette la tartaruga all'origi¬ 
ne nell'angolo in alto a sinistra dello 
schermo (x,y = 0,0). Come nel caso 
di CENTER non viene disegnata 
una linea. NEST può essere usato da 
solo o come parte di un comando 
JUMP. 


• Il controllo dello schermo 
Hi-Res. Le parole chiave dell'Ap- 
plesoft HGR e HGR2 sono sostitui¬ 
te nel Turtle Basic da parole chiave 
più duttili, che controllano diretta- 
mente dal Basic i soft switch video 
dell'Apple. Ogni interruttore può es¬ 
sere manipolato in modo indipenden¬ 
te, cosicché l’animazione a scambio 
di pagina diventa facile. 


HIRES - Seleziona il modo grafico 
Hi-Res. HIRES non ha effetto sul¬ 
l'impostazione del modo misto/inte¬ 
ro né sullo schermo scelto per il trac¬ 
ciamento e l'osservazione. 

TEXT - Seleziona il modo testo, 
pagina 1. La commutazione sul mo¬ 
do testo non disturba il tracciamento 
in alcuna delle due pagine Hi-Res. 
SPLIT - Seleziona il modo diviso 
(ossia misto testo e grafica) della 


92 













Hi-Res sullo schermo presentemente 
selezionato per l'osservazione. Ciò 
permette la visualizzazione sullo 
schermo Hi-Res delle quattro righe 
alla base dello schermo di testo. 
SPLIT è molto utile quando si stan¬ 
no sperimentando i comandi della tar¬ 
taruga nel modo immediato. 

FULL - Seleziona il modo di visua¬ 
lizzazione Hi-Res intero (non mi¬ 
sto). 

VIEW# n - Seleziona una pagina 
per l'osservazione. Può trattarsi o 
meno della stessa pagina presente- 
mente selezionata per il tracciamen¬ 
to. Se n è dispaii è selezionata la pa¬ 
gina 1, in caso contrario è seleziona¬ 
ta la pagina 2. Il valore di n deve es¬ 
sere maggiore di -32769 e minore di 
32768. 

PLT#n - Seleziona una pagina Hi- 
Res per il tracciamento. Se n è dispa¬ 
ri viene selezionata la pagina 1, se n 
è pari viene selezionata la pagina 2. 
CLR - Pulisce la pagina di traccia¬ 
mento e la riempie con il contrario 
del colore della tartaruga selezionato 
al presente (o nero o bianco). 
BLACK e WHITE - Specificano 
il colore della tartaruga. WHITE, 
bianco, è il colore di default, e farà 
sì che la tartaruga disegni linee bian¬ 
che su fondo nero. BLACK, nero, 
ha l'effetto contrario. Notate che la 
grafica a tartaruga è monocromatica: 
se un bit dello schermo è on è consi¬ 
derato bianco, qualunque sia il suo 
aspetto su un monitor a colori. 


• La stampa Hi-Res 

HPRINT non è altro che una versio¬ 
ne in alta risoluzione del PRINT del- 
l'Applesoft. La sola differenza di sin¬ 
tassi è che HPRINT accetta una cop¬ 
pia di coordinate x,y come argomen¬ 
ti di input. Queste coordinate speci¬ 
ficano la posizione dell'angolo in al¬ 
to a sinistra del primo carattere da 
stampare. Negli esempi che seguono 
list è qualsiasi insieme di espressio¬ 
ni stringa o numeriche che sarebbe 
accettabile per il PRINT dell'Apple- 
soft. Nel set di caratteri Hi-Res sono 
compresi caratteri maiuscoli e minu¬ 
scoli. Come di consueto x e y rap¬ 
presentano una coppia di coordinate. 


HPRINT (x,y)lista - Stampa 
una lista cominciando da x,y. Alla fi¬ 
ne della stampa viene eseguito un ri¬ 
torno carrello. 

HPRINT lista - Stampa una lista 
alla corrente posizione del testo sul¬ 
lo schermo. Se è seguita da un'istru¬ 


zione HPRINT (x,y)lista, il primo 
carattere della lista sarà alle coordina¬ 
te 0,y+8, vale a dire all'inizio della 
riga seguente. 

HPRINT (x,y) lista ; - Come 
nel caso di PRINT, un punto e vir¬ 
gola elimina il ritorno carrello alla 
fine dell'output. Se un'istruzione 
HPRINT lista è seguita da questa la 
seconda stringa dell'output comince- 
rebbe immediatamente dopo la fine 
della prima. 

HPRINT (x,y) ; - Predispone 

una posizione iniziale per qualche 
futuro HPRINT. 

HPRINT - Esegue un ritorno car¬ 
rello. 

HPRINT ; - Non fa nulla. 


• Le variabili di sistema. 

Tre parole chiave speciali, TUR- 
TLEX, TURTLEY e ANGLE, forni¬ 
scono informazioni sullo stato della 
tartaruga. Esse agiscono come varia¬ 
bili che non possono essere assegna¬ 
te direttamente a un valore. A diffe¬ 
renza dei nomi di variabile dell'Ap¬ 
plesoft, nei quali sono significativi 
solo i primi due caratteri, in questi 
nomi sono significativi tutti i carat¬ 
teri. TURTLEX e TURTLEY forni¬ 
scono informazioni sulla posizione 
della tartaruga, mentre ANGLE forni¬ 
sce la direzione. Ad esempio per ave¬ 
re la direzione presente della tartaru¬ 
ga potreste limitarvi a battere: 


PRINT ANGLE 


oppure assegnare il valore a una va¬ 
riabile: 


TH = ANGLE 


ma non potete assegnare un valore 
ad ANGLE o pensare di cambiare la 


direzione corrente con un'istruzione 
come: 


ANGLE = 45 


Facendo così, infatti, la variabile 
AN del Basic riceve il valore 45 e la 
direzione della tartaruga non cambia. 
CURSORX e CURSORY possono 
essere usati nello stesso modo di 
ANGLE. 

• Parole chiave varie. DO e 
il punto esclamativo migliorano la 
leggibilità del programma. Quando 
usate DO cercate di tenere tutte le de¬ 
finizioni di variabile raggruppate, 
presso l'inizio del programma. Que¬ 
sto vi aiuta a tener nota delle locazio¬ 
ni delle subroutine, e accelera l'esecu¬ 
zione del programma in quanto l'in¬ 
terprete Basic ha meno linee di pro¬ 
gramma da esplorare per trovare il 
valore. 


DO nome - E' un tipo supplemen¬ 
tare di chiamata di subroutine che è 
simile a GOSUB ma accetta nomi 
di variabile. La variabile deve com¬ 
prendere il numero di linea della sub¬ 
routine che viene richiamata. GO¬ 
SUB SQUARE batte GOSUB 2000 
in fatto di leggibilità, ma un sempli¬ 
ce DO SQUARE è ancora meglio. 
Punto esclamativo (!) - Sosti¬ 
tuisce l’istruzione REM. Come DO 
contribuisce a rendere il programma 
più leggibile. Il vecchio REM è sta¬ 
to lasciato intatto e può ancora esse¬ 
re utilizzato. 


• Set di caratteri personaliz¬ 
zati. Dato che il set di caratteri usa¬ 
to da HPRINT è tenuto nella RAM 
è possibile cambiare singoli caratte¬ 
ri di un set, o sostituirgli un altro 
set di caratteri personale. La tavola 


Tavola 2.1 caratteri per la lettera E 


Offset tavola 

Indirizzo 

Configurazione 

Valore 

Valore 

(dee, esa) 

esa tavola 

bit 

esa 

dee 

296, $128 

$92F0 

00111110 

$3E 

62 

297, $129 

$92F1 

00000010 

$02 

2 

298, $12A 

$92F2 

00000010 

$02 

2 

299, $12B 

$92F3 

00011110 

$1E 

30 

300, $12C 

$92F4 

00000010 

$02 

2 

301,$12D 

$92F5 

00000010 

$02 

2 

302, $12E 

$92F6 

00111110 

$3E 

62 

303, $12F 

$92F7 

00000000 

$00 

0 




(questo bit sempre 0) 


93 















I 


dei caratteri è una matrice lunga 96 
caratteri, con otto byte per carattere. 
L’indirizzo dell’inizio di questa tavo¬ 
la è alla locazione $8A8B (decimale 
35467). Il ricorso a una sequenza d’i¬ 
struzioni come: 


1000 PRINT CHR$(4);”BLOAD 
CSET2,A24576” 

1010 POKE 35467,24576- 


DOS 3.3 
ProDOS 

Apple Ile 
Apple Ile 

Listato 1. TURILE 


8800- 

20 

8B 

88 

20 

A2 

88 

20 

4 B 

8808- 

D6 

20 

2C 

89 

20 

39 

89 

4C 

8810- 

03 

E0 

F2 

8A 

DD 

8A 

60 

8B 

8818- 

7C 

8B 

C2 

8B 

CB 

8 B 

38 

8C 

8820- 

5D 

8C 

4C 

8B 

94 

8C 

E8 

8B 

8828- 

EF 

8B 

D4 

8B 

F6 

8B 

70 

8C 

8830- 

73 

8C 

48 

8D 

D7 

8A 

DI 

8A 

8838- 

46 

57 

C4 

42 

41 

43 

CB 

4C 

8840- 

45 

46 

D4 

52 

49 

47 

48 

D4 

8848- 

53 

48 

4F 

D7 

48 

49 

44 

C5 

8850- 

43 

45 

4E 

54 

45 

D2 

4E 

45 

8858- 

53 

D4 

54 

55 

52 

4E 

54 

CF 

8860- 

4A 

55 

4D 

DO 

53 

50 

4C 

49 

8868- 

D4 

46 

55 

4C 

CC 

48 

49 

52 

8870- 

45 

D3 

56 

49 

45 

57 

A3 

Al 

8878- 

44 

CF 

48 

50 

52 

49 

4E 

D4 

8880- 

42 

4C 

41 

43 

CB 

57 

48 

49 

8888- 

54 

C5 

00 

A0 

00 

84 

50 

A9 

8890- 

DO 

85 

51 

AD 

81 

CO 

B1 

50 

8898- 

91 

50 

C8 

DO 

F9 

E6 

51 

DO 

88A0- 

F5 

60 

A9 

4C 

8D 

OB 

D6 

8D 

88A8- 

37 

D7 

8D 

46 

D8 

8D 

E5 

D5 

88B0- 

8D 

D5 

DE 

A9 

A8 

8D 

OC 

D6 

88B8- 

A9 

89 

8D 

OD 

D6 

A9 

85 

8D 

88C0- 

38 

D7> 

A9 

89 

8D 

39 

D7 

A9 

88C8- 

C6 

8D 

47 

D8 

A9 

89 

8D 

48 

88D0- 

D8 

A9 

E4 

8D 

E6 

D5 

A9 

89 

88D8- 

8D 

E7 

D5 

A9 

F 4 

8D 

D6 

DE 

88E0- 

A9 

89 

8D 

D7 

DE 

A2 

06 

BD 

88E8- 

25 

89 

9D 

09 

DI 

CA 

10 

F7 

88F0- 

A9 

07 

8D 

20 

DO 

A9 

8C 

8D 

88F8- 

21 

DO 

A9 

17 

8D 

22 

DO 

A9 

8900- 

8C 

8D 

23 

DO 

A9 

DE 

8D 

12 

8908- 

DO 

A9 

8B 

8D 

13 

DO 

A9 

FF 

8910- 

8D 

83 

FD 

A0 

05 

B9 

66 

89 

8918- 

99 

6C 

89 

88 

10 

F7 

AD 

80 

8920- 

CO 

AD 

80 

CO 

60 

50 

4C 

54 

8928- 

A3 

43 

4C 

D2 

A9 

FF 

85 

73 

8930- 

85 

6F 

A9 

87 

85 

74 

85 

70 

8938- 

60 

A9 

FF 

85 

E4 

A9 

00 

8D 

8940- 

77 

8A 

A9 

20 

85 

E6 

20 

39 

8948- 

8C 

20 

D2 

8A 

A9 

C8 

8D 

8B 

8950- 

8A 

A9 

91 

8D 

8C 

8A 

A9 

7C 

8958- 

8D 

F2 

03 

A9 

89 

8D 

F3 

03 

8960- 

49 

A5 

8D 

F 4 

03 

60 

7B 

89 

8968- 

7B 

89 

E1 

89 

00 

00 

00 

00 

8970- 

00 

00 

6C 

6C 

89 

6C 

6E 

89 

8978- 

6C 

70 

89 

60 

AD 

80 

CO 

AD 

8980- 

80 

CO 

4C 

DO 

9D 

C9 

FF 

DO 

8988- 

05 

20 

72 

89 

90 

17 

C9 

EB 

8990- 

B0 

06 

E9 

7E 

AA 

4C 

3A 

D7 

8998- 

E9 

EB 

AA 

84 

85 

A9 

38 

85 

89A0- 

9D 

A9 

87 

85 

9E 

4C 

44 

D7 

89A8- 

A5 

0F 

C9 

E9 

90 

OB 

20 

75 

89B0- 

89 

90 

0E 

BD 

00 

02 

4C 

OE 

89B8- 

D6 

A9 

37 

85 

9D 

A9 

88 

85 

89C0- 

9E 

A0 

00 

4C 

A8 

D5 

C9 

FF 

89C8- 

DO 

03 

4C 

78 

89 

38 

E9 

6C 

89D0- 

C9 

13 

B0 

OD 

0A 

A8 

B9 

13 

89D8- 

88 

48 

B9 

12 

88 

48 

4C 

B1 

89E0- 

00 

4C 

C9 

DE 

FO 

07 

C9 

48 


INT(24576/256)*256 
1020 POKE 35468,24576/256 


vi permetterebbe di commutare su 
un nuovo set di caratteri tenuto a 
$6000 (24576). Dopo di ciò potre¬ 
ste commutare avanti e indietro usan¬ 
do solamente due istruzioni POKE. 

Per tornare al set di caratteri del de¬ 
fault usate: 


89E8- 

FO 

03 

4C 

6D 

D5 

A9 

00 

85 

89F0- 

OE 

4C 

E9 

D5 

AO 

06 

B1 

B8 

89F8- 

D9 

59 

8A 

DO 

OA 

88 

IO 

F6 

8A00- 

A2 

7C 

AO 

8A 

4C 

17 

8A 

AO 

8A08- 

06 

B1 

B8 

D9 

60 

8A 

DO 

1B 

8A10- 

88 

10 

F 6 

A2 

81 

AO 

8A 

20 

8A18- 

B1 

00 

90 

FB 

20 

7D 

EO 

BO 

8A20- 

F6 

A9 

00 

85 

11 

85 

12 

8A 

8A28- 

4C 

D8 

DE 

AO 

04 

B1 

B8 

D9 

8A30- 

67 

8A 

DO 

1F 

88 

10 

F6 

A9 

8A38- 

71 

AO 

8A 

20 

F9 

EA 

A9 

86 

8A40- 

AO 

8A 

20 

66 

EA 

A2 

97 

AO 

8A48- 

8A 

20 

2B 

EB 

A9 

97 

AO 

8A 

8A50- 

4C 

17 

8A 

20 

E3 

DF 

4C 

D8 

8A58- 

DE 

54 

55 

52 

54 

4C 

45 

58 

8A60- 

54 

55 

52 

54 

4C 

45 

59 

41 

8A68- 

4E 

47 

4C 

45 

83 

49 

OF 

DA 

8A70- 

Al 

7B 

OE 

FA 

35 

12 

00 

00 

8A78- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

8A80- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

8A88- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

8A90- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

8A98- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

8AA0- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

8AA8- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

8AB0- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

8AB8- 

00 

00 

AO 

00 

B1 

B8 

60 

48 

8AC0- 

AD 

19 

CO 

30 

FB 

68 

60 

20 

8AC8- 

67 

DD 

20 

OC 

E1 

A5 

Al 

A4 

8AD0- 

AO 

60 

A9 

00 

8D 

76 

8A 

60 

8AD8- 

A9 

FF 

8D 

76 

8A 

60 

20 

67 

8AE0- 

DD 

A2 

92 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

8AE8- 

AD 

93 

8A 

49 

80 

8D 

93 

8A 

8AF0- 

4C 

FD 

8A 

20 

67 

DD 

A2 

92 

8AF8- 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

A9 

86 

AO 

8B00- 

8A 

20 

F9 

EA 

20 

EA 

EF 

A9 

8B08- 

92 

AO 

8A 

20 

7F 

E9 

A2 

A6 

8B10- 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

A9 

7C 

AO 

8B18- 

8A 

20 

BE 

E7 

A2 

97 

AO 

8A 

8B20- 

20 

2B 

EB 

A9 

86 

AO 

8A 

20 

8B28- 

F9 

EA 

20 

FI 

EF 

A9 

92 

AO 

8B30- 

8A 

20 

7F 

E9 

A2 

AB 

AO 

8A 

8B38- 

20 

2B 

EB 

A9 

81 

AO 

8A 

20 

8B40- 

BE 

E7 

A2 

9C 

AO 

8A 

20 

2B 

8B48- 

EB 

20 

D6 

8E 

60 

20 

67 

DD 

8B50- 

A2 

86 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

A9 

8B58- 

71 

AO 

8A 

20 

7F 

E9 

4C 

95 

8B60- 

8B 

20 

67 

DD 

A2 

97 

AO 

8A 

8B68- 

20 

2B 

EB 

AD 

98 

8A 

49 

80 

8B70- 

8D 

98 

8A 

A9 

97 

AO 

8A 

20 

8B78- 

F9 

EA 

4C 

87 

8B 

20 

67 

DD 

8B80- 

A2 

97 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

A9 

8B88- 

71 

AO 

8A 

20 

7F 

E9 

A9 

86 

8B90- 

AO 

8A 

20 

BE 

E7 

A2 

97 

AO 

8B98- 

8A 

20 

2B 

EB 

A9 

6C 

AO 

8A 

8BA0- 

20 

F9 

EA 

A9 

97 

AO 

8A 

20 

8BA8- 

66 

EA 

20 

23 

EC 

A9 

6C 

AO 

8BB0- 

8A 

20 

7F 

E9 

A9 

97 

AO 

8A 

8BB8- 

20 

A7 

E7 

A2 

86 

AO 

8A 

20 

8BC0- 

2B 

EB 

60 

AD 

77 

8A 

29 

7F 

8BC8- 

8D 

77 

8A 

60 

AD 

77 

8A 

09 

8BD0- 

80 

8D 

77 

8A 

60 

20 

BF 

8A 

8BD8- 

AD 

50 

CO 

AD 

57 

CO 

60 

20 

8BE0- 

BF 

8A 

AD 

51 

CO 

AD 

54 

CO 

8BE8- 

60 

20 

BF 

8A 

AD 

53 

CO 

60 

8BF0- 

20 

BF 

8A 

AD 

52 

CO 

60 

20 

8BF8- 

C7 

8A 

20 

BF 

8A 

4 A 

BO 

04 

8C00- 

AD 

55 

CO 

60 

AD 

54 

CO 

60 

8C08- 

20 

C7 

8A 

4A 

BO 

05 

A9 

40 

8C10- 

85 

E6 

60 

A9 

20 

85 

E6 

60 

8C18- 

18 

A9 

1F 

AA 

65 

E6 

85 

27 


POKE 35467,200 : ! Indirizzo byte 
basso,SC8 

POKE 35468,145 : ! Indirizzo byte 
alto,$91 


Dato che l’indirizzo iniziale del set 
di default è $91C8 (decimale 37320) 
spezzando $91C8 in due byte si ha 
$C8 (decimale 200) e $91 (decimale 
145). 


8C20- 

A9 

00 

AO 

FF 

85 

26 

2C 

76 

8C28- 

8A 

50 

01 

98 

91 

26 

88 

DO 

8C30- 

FB 

91 

26 

C6 

27 

CA 

10 

F 4 

8C38- 

60 

A2 

09 

BD 

50 

8C 

9D 

7C 

8C40- 

8A 

CA 

10 

F7 

A2 

03 

BD 

5A 

8C48- 

8C 

9D 

78 

8 A 

CA 

10 

FI 

60 

8C50- 

88 

OC 

00 

00 

00 

87 

40 

00 

8C58- 

00 

00 

8C 

00 

60 

00 

A2 

09 

8C60- 

A9 

00 

9D 

7C 

8A 

CA 

10 

FA 

8C68- 

A2 

03 

9D 

78 

8A 

CA 

10 

FA 

8C70- 

60 

4C 

DC 

D 9 

A9 

03 

20 

D6 

8C78- 

D3 

A5 

B9 

48 

A5 

B8 

48 

A5 

8C80- 

76 

48 

A5 

75 

48 

A9 

BO 

48 

8C88- 

20 

C7 

8A 

85 

50 

84 

51 

20 

8C90- 

41 

D9 

4C 

D2 

D7 

A2 

FF 

C 9 

8C98- 

CI 

DO 

01 

E8 

8E 

92 

8A 

DO 

8CA0- 

03 

20 

B1 

00 

C9 

F2 

DO 

09 

8CA8- 

20 

B1 

00 

20 

1F 

8D 

4C 

D5 

8CB0- 

8C 

C9 

F3 

DO 

09 

20 

B1 

00 

8CB8- 

20 

36 

8D 

4C 

D5 

8C 

20 

67 

8CC0- 

DD 

A2 

97 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

8CC8- 

20 

BE 

DE 

20 

67 

DD 

A2 

9C 

8CD0- 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

AD 

77 

8A 

8CD8- 

48 

2C 

92 

8A 

50 

08 

A9 

00 

8CE0- 

8D 

92 

8A 

20 

CC 

8B 

A9 

7C 

8CE8- 

AO 

8A 

20 

F9 

EA 

A9 

97 

AO 

8CF0- 

8A 

20 

Al 

E7 

A2 

A6 

AO 

8A 

8CF8- 

20 

2B 

EB 

A9 

81 

AO 

8A 

20 

8D00- 

F9 

EA 

A9 

9C 

AO 

8A 

20 

Al 

8D08- 

E7 

A2 

AB 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

8D10- 

20 

D6 

8E 

68 

8D 

77 

8A 

20 

8D18- 

B7 

00 

C9 

CI 

FO 

83 

60 

A2 

8D20- 

09 

BD 

50 

8C 

9D 

97 

8A 

CA 

8D28- 

10 

F7 

A2 

03 

BD 

5A 

8C 

9D 

8D30- 

78 

8A 

CA 

10 

F7 

60 

A2 

09 

8D38- 

A9 

00 

9D 

97 

8A 

CA 

10 

FA 

8D40- 

A2 

03 

9D 

78 

8A 

CA 

10 

FA 

8D48- 

60 

20 

BA 

8A 

C9 

28 

DO 

3B 

8D50- 

20 

B1 

00 

20 

67 

DD 

A2 

97 

8D58- 

AO 

8A 

20 

2B 

EB 

20 

BE 

DE 

8D60- 

20 

67 

DD 

A2 

9C 

AO 

8A 

20 

8D68- 

2B 

EB 

20 

B8 

DE 

20 

AE 

8D 

8D70- 

AD 

B8 

8A 

8D 

8F 

8A 

A2 

FF 

8D78- 

AD 

B6 

8A 

E8 

C9 

07 

90 

05 

8D80- 

E9 

07 

4C 

7B 

8D 

8E 

8D 

8A 

8D88- 

8D 

8E 

8A 

A5 

36 

8D 

90 

8A 

8D90- 

A5 

37 

8D 

91 

8A 

A9 

F6 

85 

8D98- 

36 

A9 

8D 

85 

37 

20 

B7 

00 

8DA0- 

20 

D5 

DA 

AD 

90 

8A 

85 

36 

8DA8- 

AD 

91 

8A 

85 

37 

60 

A9 

97 

8DB0- 

AO 

8A 

20 

F9 

EA 

20 

OC 

E1 

8DB8- 

A5 

Al 

8D 

B6 

8A 

A5 

AO 

8D 

8DC0- 

B7 

8 A 

A9 

9C 

AO 

8A 

20 

F9 

8DC8- 

EA 

20 

OC 

E1 

A5 

Al 

8D 

B8 

8DD0- 

8A 

A5 

AO 

8D 

B9 

8A 

AD 

B7 

8DD8- 

8A 

FO 

OB 

C9 

02 

BO 

14 

AD 

8DE0- 

B6 

8A 

C9 

18 

BO 

OD 

AD 

B9 

8DE8- 

8A 

DO 

08 

AD 

B8 

8A 

C9 

CO 

8DF0- 

BO 

01 

60 

4C 

06 

F2 

85 

DO 

8DF8- 

48 

8A 

48 

98 

48 

A5 

DO 

29 

8E00- 

7F 

C9 

20 

BO 

14 

C9 

OD 

DO 

8E08- 

06 

20 

61 

8E 

4C 

5B 

8E 

C9 

8E10- 

07 

DO 

06 

20 

DD 

FB 

4C 

5B 

8E18- 

8E 

E9 

20 

85 

DO 

A9 

00 

06 

8E20- 

DO 

2A 

06 

DO 

2A 

06 

DO 

2A 

8E28- 

85 

DI 

A5 

DO 

6D 

8B 

8A 

85 

8E30- 

DO 

A5 

DI 

6D 

8C 

8A 

85 

DI 

8E38- 

AD 

8D 

8A 

8D 

B2 

8A 

AO 

07 

8E40- 

8C 

B8 

8A 

20 

76 

8E 

20 

AD 

8E48- 

8E 

CE 

B8 

8A 

10 

F5 

EE 

8D 

8E50- 

8A 

AD 

8D 

8A 

C9 

28 

90 

03 




94 
















La tavola parte dal carattere dello 
spazio, $20, e termina con il caratte¬ 
re di cancellazione (un blocco pie¬ 
no), $F7. 

Poiché ogni carattere è rappresen¬ 
tato da otto byte i primi otto byte, 
definiscono uno spazio, gli otto suc¬ 
cessivi definiscono un punto escla¬ 
mativo (!) é così via. 


8E58- 20 61 8E 68 A8 68 AA 68 
8E60- 60 A9 00 8D 8D 8A 18 AD 
8E68- 8F 8A 69 08 C9 B9 90 02 
8E70- A9 00 8D 8F 8A 60 18 AD 
8E78- 8F 8A 6D B8 8A A2 00 86 
8E80- 27 AA 29 38 0A 0A 0A 26 
8E88- 27 0A 26 27 85 26 8A 29 
8E90- CO 4A 8D B3 8A 4A 4A OD 
8E98- B3 8A 05 26 6D B2 8A 85 
8EA0- 26 8A 29 07 0A 0A 05 27 
8EA8- 65 E6 85 27 60 AC B8 8A 
8EB0- B1 DO A0 00 AE 8E 8A F0 
8EB8- 19 84 9D 0A 26 9D CA DO 
8EC0- FA 0A 26 9D 4A 20 AE 90 
8EC8- AE 8D 8A E0 27 B0 06 C8 
8EDO- A5 9D 20 AE 90 60 A9 7C 
8ED8- A0 8A 20 F9 EA 20 A0 E7 
8EE0- 20 OC E1 38 A5 Al ED 78 
8EE8- 8A 10 05 49 FF 18 69 01 
8EF0- C9 02 90 OA A5 AO 8D 79 
8EF8- 8A A5 Al 8D 78 8A A9 81 
8F00- AO 8A 20 F9 EA 20 AO E7 
8F08- 20 OC E1 38 A5 Al ED 7A 
8F10- 8A 10 05 49 FF 18 69 01 
8F18- C9 02 90 OA A5 AO 8D 7B 
8F20- 8A A5 Al 8D 7A 8A A9 97 
8F28- AO 8A 20 F9 EA 20 OC E1 
8F30- A5 Al 8D B2 8A A5 AO 8D 
8F38- B3 8A A9 9C AO 8A 20 F9 
8F40- EA 20 OC E1 A5 Al 8D B4 
8F48- 8A A5 AO 8D B5 8A A2 04 
8F50- BD 97 8A 9D 7C 8A BD 9C 
8F58- 8A 9D 81 8A CA 10 FI 20 
8F60- 6D 8F A2 03 B5 A5 9D 78 
8F68- 8A CA 10 F8 60 A9 00 8D 
8F70- B2 8A AD A7 8A 8D BO 8A 
8F78- AD AC 8A 8D B1 8A AD A7 
8F80- 8A 29 7F 8D A7 8A AD AC 
8F88- 8A 29 7F 8D AC 8A A2 00 
8F90- BD A6 8A DD AB 8A DO 05 
8F98- E8 EO 05 90 F3 BO 04 20 
8FA0- 4C 90 60 20 09 90 60 A5 
8FA8- A8 10 05 A9 00 4C 7D 8E 
8FB0- FO 05 A9 BF 4C 7D 8E A5 
8FB8- A7 C9 CO 90 02 A9 BF 4C 
8FC0- 7D 8E A5 A5 85 A2 A5 A6 
8FC8- 85 A3 10 09 A9 00 85 A2 
8FD0- 85 A3 4C E8 8F 38 A5 A2 
8FD8- E9 17 A5 A3 E9 01 90 08 
8FE0- A9 17 85 A2 A9 01 85 A3 
8FE8- 06 A2 26 A3 AO 07 A9 00 
8FF0- 85 9E 88 30 11 26 9E 06 
8FF8- A2 26 A3 38 A5 A3 E9 07 
9000- 90 FO 85 A3 BO EC 26 9E 
9008- 60 AD A6 8A DO OB A2 04 
9010- 9D Al 8A CA 10 FA 4C 2E 
9018- 90 A9 A6 AO 8A 20 F9 EA 
9020- A9 AB AO 8A 20 66 EA A2 
9028- Al AO 8A 20 2B EB A9 A6 
9030- AO 8A 20 3F 91 20 8F 90 
9038- 20 BF 90 DO 01 60 20 B4 
9040- 91 90 03 20 C6 90 20 E5 
9048- 90 4C 35 90 AD AB 8A DO 
9050- OB A2 04 9D Al 8A CA 10 
9058- FA 4C 71 90 A9 AB AO 8A 
9060- 20 F9 EA A9 A6 AO 8A 20 
9068- 66 EA A2 Al AO 8A 20 2B 
9070- EB A9 AB AO 8A 20 3F 91 
9078- 20 8F 90 20 BF 90 DO 01 
9080- 60 20 B4 91 90 03 20 E5 
9088- 90 20 C6 90 4C 78 90 AD 
9090- 77 8A DO 2A A5 A8 DO 26 
9098- A5 A7 C9 CO BO 20 A5 A5 


L'offset nella tavola per la lettera 
E è dato da: 


OFFSET = 8*(ASC("E")-32) 


che è uguale a 296 decimale. 

La tavola 2 dà la configurazione 
di bit per la lettera E. Ovunque un 
bit è a uno viene acceso un pixel sul¬ 


lo schermo Hi-Res. Come potete ve¬ 
dere la configurazione di bit dev'esse¬ 
re a ritroso. Meno ovvio è il fatto 
che mentre le configurazioni di bit 
sono tutte larghe otto bit un caratte¬ 
re sullo schermo è largo solo sette 
bit. Il bit 7 di ciascun byte non vie¬ 
ne mai usato, e dev'essere lasciato li¬ 
bero. Il vostro nuovo set di caratteri 


90A0- 

E9 

17 

A5 

A6 

30 

18 

E9 

01 

90A8- 

BO 

14 

A4 

9E 

A5 

9D 

2C 

76 

90B0- 

8A 

70 

05 

11 

26 

91 

26 

60 

90B8- 

49 

7F 

31 

26 

91 

26 

60 

E6 

90C0- 

Al 

DO 

02 

E6 

AO 

60 

AD 

B1 

90C8- 

8A 

10 

10 

38 

A5 

A7 

E9 

01 

90D0- 

85 

A7 

A5 

A8 

E9 

00 

85 

A8 

90D8- 

4C 

E1 

90 

E6 

A7 

DO 

02 

E6 

90E0- 

A8 

20 

A7 

8F 

60 

AD 

BO 

8A 

90E8- 

10 

2D 

38 

A5 

A5 

E9 

01 

85 

90F0- 

A5 

A5 

A6 

E9 

00 

85 

A6 

38 

90F8- 

A5 

A5 

E9 

17 

A5 

A6 

E9 

01 

9100- 

BO 

14 

46 

9D 

90 

10 

A9 

40 

9108- 

85 

9D 

C6 

9E 

10 

08 

A9 

00 

9110- 

85 

9E 

A9 

01 

85 

9D 

60 

E6 

9118- 

A5 

DO 

02 

E6 

A6 

A5 

A6 

30 

9120- 

18 

06 

9D 

10 

14 

A9 

01 

85 

9128- 

9D 

E6 

9E 

A5 

9E 

C 9 

28 

30 

9130- 

08 

A9 

27 

85 

9E 

A9 

40 

85 

9138- 

9D 

60 

80 

40 

00 

00 

00 

20 

9140- 

F9 

EA 

A9 

3A 

AO 

91 

20 

BE 

9148- 

E7 

20 

OC 

E1 

A5 

AO 

49 

FF 

9150- 

85 

AO 

A5 

Al 

49 

FF 

85 

Al 

9158- 

A2 

03 

BD 

78 

8A 

95 

A5 

CA 

9160- 

10 

F8 

AD 

A2 

8A 

09 

80 

85 

9168- 

AA 

85 

AC 

AD 

A3 

8A 

85 

A9 

9170- 

85 

AB 

AC 

Al 

8A 

CO 

81 

DO 

9178- 

OD 

A9 

FF 

85 

A9 

85 

AA 

85 

9180- 

AB 

85 

AC 

4 C 

9F 

91 

CO 

71 

9188- 

BO 

09 

A9 

00 

85 

A9 

85 

AA 

9190- 

4C 

9F 

91 

co 

80 

BO 

08 

46 

9198- 

AA 

66 

A9 

C8 

4C 

93 

91 

20 

91A0- 

A7 

8F 

20 

C2 

8F 

A4 

A3 

B9 

91A8- 

AD 

91 

85 

9D 

60 

01 

02 

04 

91B0- 

08 

10 

20 

40 

18 

A5 

AB 

65 

91B8- 

A9 

85 

AB 

A5 

AC 

65 

AA 

85 

91C0- 

AC 

60 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

91C8- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

91D0- 

08 

08 

08 

08 

00 

00 

08 

00 

91D8- 

14 

14 

14 

00 

00 

00 

00 

00 

91E0- 

14 

14 

3E 

14 

3E 

14 

14 

00 

91E8- 

08 

3C 

OA 

1C 

28 

1E 

08 

00 

91F0- 

06 

26 

10 

08 

04 

32 

30 

00 

91F8- 

04 

OA 

OA 

04 

2A 

12 

2C 

00 

9200- 

08 

08 

08 

00 

00 

00 

00 

00 

9208- 

08 

04 

02 

02 

02 

04 

08 

00 

9210- 

08 

10 

20 

20 

20 

10 

08 

00 

9218- 

08 

2A 

1C 

08 

1C 

2A 

08 

00 

9220- 

00 

08 

08 

3E 

08 

08 

00 

00 

9228- 

00 

00 

00 

OQ 

08 

08 

04 

00 

9230- 

00 

00 

00 

3E 

00 

00 

00 

00 

9238- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

08 

00 

9240- 

00 

20 

10 

08 

04 

02 

00 

00 

9248- 

1C 

22 

32 

2A 

26 

22 

1C 

00 

9250- 

08 

OC 

08 

08 

08 

08 

1C 

00 

9258- 

1C 

22 

20 

18 

04 

02 

3E 

00 

9260- 

3E 

20 

10 

18 

20 

22 

1C 

00 

9268- 

10 

18 

14 

12 

3E 

10 

10 

00 

9270- 

3E 

02 

1E 

20 

20 

22 

1C 

00 

9278- 

38 

04 

02 

1E 

22 

22 

1C 

00 

9280- 

3E 

20 

10 

08 

04 

04 

04 

00 

9288- 

1C 

22 

22 

1C 

22 

22 

1C 

00 

9290- 

1C 

22 

22 

3C 

20 

10 

OE 

00 

9298- 

00 

00 

08 

00 

08 

00 

00 

00 

92A0- 

00 

00 

08 

00 

08 

08 

04 

00 

92A8- 

10 

08 

04 

02 

04 

08 

10 

00 

92B0- 

00 

00 

3E 

00 

3E 

00 

00 

00 

92B8- 

04 

08 

10 

20 

10 

08 

04 

00 

92C0- 

1C 

22 

10 

08 

08 

«00 

08 

00 

92C8- 

1C 

22 

2A 

3A 

1A 

02 

3C 

00 

92D0- 

08 

14 

22 

22 

3E 

22 

22 

00 

92D8- 

1E 

22 

22 

1E 

22 

22 

1E 

00 

92E0- 

1C 

22 

02 

02 

02 

22 

1C 

co 


92E8- 

1E 

22 

22 

22 

22 

22 

1E 

00 

92F0- 

3E 

02 

02 

1E 

02 

02 

3E 

00 

92F8- 

3E 

02 

02 

1E 

02 

02 

02 

00 

9300- 

3C 

02 

02 

02 

32 

22 

3C 

00 

9308- 

22 

22 

22 

3E 

22 

22 

22 

00 

9310- 

1C 

08 

08 

08 

08 

08 

1C 

00 

9318- 

20 

20 

20 

20 

20 

22 

1C 

00 

9320- 

22 

12 

OA 

06 

OA 

12 

22 

00 

9328- 

02 

02 

02 

02 

02 

02 

3E 

00 

9330- 

22 

36 

2A 

2A 

22 

22 

22 

00 

9338- 

22 

22 

26 

2A 

32 

22 

22 

00 

9340- 

1C 

22 

22 

22 

22 

22 

1C 

00 

9348- 

1E 

22 

22 

1E 

02 

02 

02 

00 

9350- 

1C 

22 

22 

22 

2A 

12 

2C 

00 

9358- 

1E 

22 

22 

1E 

OA 

12 

22 

00 

9360- 

1C 

22 

02 

1C 

20 

22 

1C 

00 

9368- 

3E 

08 

08 

08 

08 

08 

08 

00 

9370- 

22 

22 

22 

22 

22 

22 

1C 

00 

9378- 

22 

22 

22 

22 

14 

14 

08 

00 

9380- 

22 

22 

22 

2A 

2A 

36 

22 

00 

9388- 

22 

22 

14 

08 

14 

22 

22 

00 

9390- 

22 

22 

14 

08 

08 

08 

08 

00 

9398- 

3E 

20 

10 

08 

04 

02 

3E 

00 

93A0- 

3C 

04 

04 

04 

04 

04 

3C 

00 

93A8- 

00 

02 

04 

08 

10 

20 

00 

00 

93B0- 

1E 

10 

10 

10 

10 

10 

1E 

00 

93B8- 

08 

1C 

2A 

08 

08 

08 

00 

00 

93C0- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

3E 

00 

93C8- 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

00 

93D0- 

00 

00 

OE 

10 

1C 

12 

2C 

00 

93D8- 

02 

02 

1A 

26 

22 

22 

1E 

00 

93E0- 

00 

00 

1C 

22 

02 

02 

3C 

00 

93E8- 

20 

20 

2C 

32 

22 

22 

3C 

00 

93F0- 

00 

00 

1C 

22 

3E 

02 

3C 

00 

93F8- 

18 

24 

04 

OE 

04 

04 

04 

00 

9400- 

00 

00 

3C 

22 

22 

3C 

20 

1E 

9408- 

02 

02 

1A 

26 

22 

22 

22 

00 

9410- 

08 

00 

OC 

08 

08 

08 

1C 

00 

9418- 

10 

00 

10 

10 

10 

10 

12 

oc 

9420- 

02 

02 

22 

12 

OA 

16 

22 

00 

9428- 

OC 

08 

08 

08 

08 

08 

1C 

00 

9430- 

00 

00 

16 

2A 

2A 

2A 

2A 

00 

9438- 

00 

00 

1A 

24 

24 

24 

24 

00 

9440- 

00 

00 

1C 

22 

22 

22 

1C 

00 

9448- 

00 

00 

1E 

22 

22 

1E 

02 

02 

9450- 

00 

00 

3C 

22 

22 

3C 

20 

20 

9458- 

00 

00 

1A 

26 

02 

02 

02 

00 

9460- 

00 

00 

3C 

02 

1C 

20 

1E 

00 

9468- 

00 

04 

OE 

04 

04 

04 

18 

00 

9470- 

00 

00 

12 

12 

12 

12 

2C 

00 

9478- 

00 

00 

22 

22 

22 

14 

08 

00 

9480- 

00 

00 

22 

22 

2A 

2A 

14 

00 

9488- 

00 

00 

22 

14 

08 

14 

22 

00 

9490- 

00 

00 

22 

22 

22 

3C 

20 

1E 

9498- 

00 

00 

3E 

10 

08 

04 

3E 

00 

94A0- 

10 

08 

08 

04 

08 

08 

10 

00 

94A8- 

00 

08 

08 

08 

08 

08 

08 

00 

94B0- 

04 

08 

08 

10 

08 

08 

04 

00 

94B8- 

00 

00 

04 

2A 

10 

00 

00 

00 

94C0- 

7F 

7F 

7F 

7F 

7F 

7F 

7F 

7F 


Checksum del listato 1 

NOME FILE: 

TURTLE 

TIPO: B 


LUNGHEZZA: 

0CC8 

CHECKSUM : 

B2 


■■■ 


95 









Listato 2. Demol 


1 REM- 

2 REM DEM01 

3 REM BY J.B. WARD 

4 REM COPYRIGHT (C) 1986 

5 REM BY APPLICANDO & 

6 REM MICROSPARC, INC 

7 REM- 

8 REM 

9 REM FARE BRUN TURTLE PRIMA DI CARICARE IL PROGRAMMA 

10 ! 

20 ! DEMOl ...Disegna una "squiral" 

30 ! 

40 DA « 15 

50 SQUARE = 240: ! Subroutine N.linea 

60 ! 

70 VIEW# 1: PLT# 1 
80 CLR : FULL : HIRES 
90 CENTER : TURNTO 30 
100 HPRINT (100,0)"* Squiral *" 

110 FOR N = 1 TO 63 
120 DO SQUARE 
130 A = A + 1: LEFT DA 
140 NEXT N 
150 PRINT CHR$ (7) 

160 HPRINT (90, 180)"Premi Return" 

170 GET X$ 

180 TEXT 
190 END 

200 ! . 

210 ! 

220 ! Subroutine "SQUARE" 

230 ! 

240 FOR J = 1 TO 4: FWD 10 + A: LEFT 90: NEXT J 
250 RETURN 


Checksum del listato 2 

NOME FILE: 

DEMOl 

TIPO: A 


LUNGHEZZA: 

0189 

CHECKSUM : 

73 


può essere fatto di simboli grafici o 
caratteri alfabetici. Si possono poi 
fare simboli grandi e complessi met¬ 
tendo insieme più caratteri, ognuno 
dei quali è un pezzo del simbolo più 
grande. 

Come giocare 
con la tartaruga 

Il modo migliore per afferrare prati¬ 
camente che cosa sia la programma¬ 
zione con la tartaruga è quello di 
provarla nel modo immediato, per 
poter vedere Teffetto sullo schermo 
con l'introduzione di ciascun coman¬ 
do. Cominciate inizializzando il Tur- 
tle Basic con: 


BRUN TURTLE 
NEW 


Poi introducete un programma 
molto breve: 


10 FWD 50 : LEFT 90 
20 END 


Listato 3. Demo2 


1 REM- 

2 REM DEM02 

3 REM BY J.B.WARD 

4 REM COPYRIGHT (C) 1986 

5 REM BY APPLICANDO & 

6 REM MICROSPARC, INC 

7 REM- 

8 REM 

9 REM FARE BRUN TURTLE PRIMA DI CARICARE IL PROGRAMMA 
100 TRIANGL = 150 

110 GOTO 650 

120 ! 

130 ! SUBROUTINE:TRIANGOLO 

140 ! 

150 HIDE : FWD L2 : SHOW 
160 LEFT Al 
170 FWD LI: LEFT A2 
180 FWD LI: LEFT A2 
190 FWD LI 
200 RETURN 
210 ! 

220 ! SUBROUTINE CHE DISEGNA UNA FACCIA, ECC . 

230 ! 

240 HPRINT (120,80)"O O" 

250 HPRINT (120,89)"/ "; CHR$ (92) 

260 CENTER 

270 JUMP 123, 94 

280 TURNTO 45: FWD 3 

290 LEFT 20: FWD 3: LEFT 20: FWD 3 

300 LEFT 5: FWD 6 

310 LEFT 25: FWD 3 

320 LEFT 20: FWD 2 

330 ! FACCIA DISEGNATA, CONTINUA 

340 JUMP 0,150 

350 TURNTO 0: FWD 270 

360 JUMP 40,160: TURNTO - 110 

370 FWD 30: HIDE : FWD 25: SHOW : FWD 5 

380 JUMP 5,135: TURNTO - 90 

390 FOR I = 1 TO 12 

400 FWD 6: RIGHT 12.5 

410 NEXT I 

420 JUMP 5,135 

430 FOR I = 1 TO 3 

440 TURNTO - 80 

450 FOR J = 1 TO 4 

460 FWD 6: RIGHT 40 

470 NEXT J: NEXT I 

480 ! 


490 HPRINT (100,130)"ESTATE!" 

500 HPRINT (188,1)"PREMI<SPAZIO>" 
510 HPRINT (205,9)"PER FINIRE." 
520 RETURN 
530 ! 

540 ! SUBROUTINE DI STOP PER 

550 ! LA PRESSIONE DI UN TASTO 

560 ! 

570 K2 - PEEK (49152) 

580 IF K1 « K2 THEN RETURN 

590 PLT# 1: VIEW# 1 

600 HOME : TEXT 

610 END 

620 ! 

630 ! PROGRAMMA PRINCIPALE 

640 ! 

650 LI = 28.8 

660 L2 = 100 

670 Al = 150 

680 A2 = 120 

690 FULL : WHITE 

700 PLT# 0: CLR : PLT# 1: CLR 

710 HIRES 

720 P = 0 :V = 1 

730 S = 5 

740 ! 

750 FOR A = 0 TO 360 STEP S 
760 CENTER : TURNTO A 
770 P = NOT P:V = NOT V 
780 PLT# P: VIEW# V 
790 DO TRIANGL 
800 NEXT A 
810 ! 

820 GOSUB 240 
830 PLT# V 
840 GOSUB 240 
850 ! 

860 D = 50 

870 K1 = PEEK (49152) 

880 GOSUB 570 
890 FOR I = 1 TO D: NEXT I 
900 V = NOT V: VIEW# V 
910 GOTO 880 


Checksum del listato 3 

NOME FILE: 

DEMO 2 

TIPO: A 


LUNGHEZZA: 

0337 

CHECKSUM : 

19 


96 























Listato 4. Demo3 


1 

2 

3 

4 

5 

6 
7 

10 
20 
30 
40 
50 
60 
70 
80 
90 
100 
110 
120 
130 
140 
150 
160 
170 
180 
190 
200 
210 
220 
230 
240 
250 
2 60 
270 
280 
290 
300 
310 
320 
330 
340 
350 
3 60 
370 
380 


REM- 

REM DEM03 

REM BY J.B. WARD 

REM COPYRIGHT (C) 1986 

REM BY APPLICANDO & 

REM MICROSPARC, INC 
REM- 

REM DIMOSTRAZIONE DI TURTLE BASIC 

REM 

REM FARE BRUN TURTLE PRIMA DI CARICARE IL PROGRAMMA 

t 

! (1): Disegno grande. 

VIEW# 1: PLT# 1 

WHITE : CLR 

FULL : HIRES 
L = 180 

FOR A = 0 TO 359 
CENTER : TURNTO A 
FWD L 
NEXT A 

j 

! (2): Disegno piccolo. 

BLACK 

S = 3 :L = 4 5 
FOR A = 0 TO 359 STEP S 
CENTER : TURNTO A 
FWD L 
NEXT A 
WHITE 


(3): Messaggio & attesa 


CENTER : FWD 0 
BLACK 

HPRINT (90,183); 

FOR N = 1 TO 14 
HPRINT CHR$ (127); 
NEXT N 
WHITE 
HPRINT 
PRINT 
INPUT X$ 

TEXT 
END 


(98,184)"Premi Return" 
CHRS (7) 


Checksum del listato 4 

NOME FILE: DEM03 
TIPO: A 

LUNGHEZZA: 0191 
CHECKSUM : 86 


Predisponete lo schermo Hi-Res, 
modo misto, in maniera da potere 
sia osservare sia tracciare, pulitelo e 
spostate la tartaruga al centro dello 
schermo, facendo così: 


VIEW# 1 
PLT# 1 

SPLIT : HIRES 
CLR 

CENTER : TURNTO 0 


Adesso potete disegnare un quadra¬ 
to, un lato alla volta. 

Battete: 


RUN 

RUN 

RUN 

RUN 


Cambiando la direzione potete dise¬ 


gnare un nuovo quadrato inclinato di 
45 gradi: 


LEFT 45 

RUN 

RUN 

RUN 

RUN 


Infine potete apporre un’etichetta 
alla vostra creazione con: 


HPRINT( 10,50) ''QUADRATI" 


Il programma di due linee non fa 
che disegnare un lato del quadrato e 
girare la tartaruga di 90 gradi a sini¬ 
stra. Guardate i programmi'dimostra- 
tivi (listati, 2 3 e 4) per avere 
esempi dell'incorporazione di questi 
e altri comandi in un programma. 
DEMOl utilizza una subroutine 


che disegna un quadrato in modo 
molto simile a quanto avete fatto 
nel modo immediato (vedete in figu¬ 
ra 1 il display risultante). 

DEM02 dimostra l'impiego di su¬ 
broutine per la creazione di figure 
complesse su entrambe le pagine gra¬ 
fiche, e poi usa il comando VIEW 
per ottenere l'animazione a scambio 
di pagina (figura 2). 

Notate l'uso del testo Hi-Res per 
inserire un prompt nello schermo Hi- 
Res. DEM03 adopera semplici co¬ 
mandi di grafica a tartaruga per crea¬ 
re un disegno geometrico astratto. 

L'introduzione 
dei programmi 

Per introdurre il programma in lin¬ 
guaggio macchina, accedete al Moni¬ 
tor con CALL -151 e copiate il codi¬ 
ce esadecimale visibile nel listato 
1. Salvate il programma con il co¬ 
mando: 


BSAVE TURTLE,A$8800,L$CC8 


Procedete poi all'introduzione dei 
programmi dimostrativi. Dato che il 
Turtle Basic è una versione modifica¬ 
ta dell'Applesoft, dev’essere inizializ- 
zato con il comando BRUN TUR¬ 
TLE prima dell'introduzione (o del 
caricamento da dischetto) di qualsiasi 
programma in Turtle Basic. Una 
volta fatto questo introducete DE¬ 
MOl (listato 2) e salvatelo con il 
comando: 


SAVE DEMOl 


Introducete DEM02 (listato 3) e 
salvatelo con il comando: 


SAVE DEM02 


Introducete DEM03 (listato 4) e 
salvatelo con il comando: 


SAVE DEM03 


Per un aiuto nell’introduzione dei 
listati di Applicando vedete la rubri¬ 
ca "Per chi comincia" in questo nu¬ 
mero della rivista. 


/ ; \ 

Questo programma è disponibile 

su dischetto. L’elenco, i prezzi 
e le modalità d’ordine di questo 
e degli altri dischetti disponibili 
sono riportati nella rubrica 
Disk Service. 

N J 


© By Nibble e Applicando 


97 
























Dateci un dischetto di Macintosh® con i testi, le immagini, i grafici,... 
che voi stessi avete creato: in breve tempo vi forniremo 
la fotocomposizione (su pellicola o carta fotografica) completa di 
testo ed immagini ad alta risoluzione (ben 2540 linee/pollice). 

E per i vostri manuali, libri, cataloghi, listini, ecc. siamo in grado di 
procedere alla stampa veloce e di qualità. 

Questa pagina è un esempio di ciò che voi stessi potete fare! 




ANNO II 
NUMERO3 
maggio-giugno 1986 

Newsletter di / aggiornamento su software e periferiche per microcomputer 


NEWS 

ANNOI 
IMEROé 
gno 198f 


! 10-NET LOCAL AREA NETWORK: PERCHE' 
NEL MONDO DEL BUSINESS 
NON SI PUÒ’ FARE A MENO DELLA RETE 


Nell'azienda e nell'ufficio professionale el 
sul personal è più facile se computer e periferiche 
sono tutti interconnessi. Con la rete della Fox 


NELLiNTKKNO 


mz 


'■& 


sul proprio si continua a utilizzare il programma 

di database per altri compiti, oppure, 

grazie al gateway, ci si collega con il mainframe 




flBflllffi 

IW*1 


SIIffliSK 




applicando! 


STTianu' d ‘ on,biarc “ Ji ' MockChart “«•« *<* g 

[ 'M-ndi> euniptilihilc »ta con il Questo fc uno degli accewiri pui u- sinici. busta 'aprire MockCIiar? ibi 
System MI ; S t Muli mesh l ; ilc teli che si trovino in commercio. menù mela. copiare i dati dalla rela- 

Sysiemh sia con il nuovo Sysicm Scrino da uno dei veterani della /ione, incollarti sulla sua tabella e 

Strozzasti ressssawss 
‘sa!ss«!L..-*. ssasssasat stif—. 


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20133 Milano Viale Argonne, 28 
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o 





r d Rrchiuin Componi Gestione Biblioteca 


; Prestiti Libri j 



Progressiuo 

Data 

T1 po 

2 

14/09/86 

P (P-uscIta prestito R-rlentro) 

Utente 1 

1ndirizzo 

Te 1 e f ono 

ALFONSO SCOPPETTH 

C.SO I10NF0RTE N° 39 

02/70.28.03 

Codice Libro 
Titolo 

Autore 

Edit ore 

LT0Q01 Libro già in prestito 

UENTII1ILR LEGHE SOTTO 1 NARI 

JULES UERHE 

MONDADORI 

Note 

Importo da Pagar 
Importo Pagato 

■e 1000 

500 


aia 


[l nsertscl] 


[Cancella" 


I Rice 


[indietro] 


ciEO 


Figura 3. 


Anche questa volta si presenta 
molto interessante l’applicazione rea¬ 
lizzata con Omnis3, Gestione Biblio¬ 
teca, che risolve molti problemi per 
qualsiasi tipo di biblioteca, da quella 
scolastica a quella di enti privati o 
pubblici; infatti, oltre a catalogare i 
libri, si occupa di catalogare gli uten¬ 
ti e i movimenti di biblioteca, con i 
prestiti, i resi e i costi, rendendo no¬ 
to se il libro è eventualmente dispo¬ 
nibile oppure già in prestito. 

Lanciata l’applicazione con l’ormai 
consueto doppio clic, se non è stato 
ancora creato l'archivio dati, Omnis3 
chiede su quale dischetto crearlo e 
con quale nome chiamarlo. Una vol¬ 
ta sbrigata questa formalità, si entra 
nell’applicazione vera e propria, con 
il menù Gestione Biblioteca, che rac¬ 
chiude le opzioni di lavoro. 

• Biblioteca. Quest'opzione (fi¬ 
gura 1) consente di catalogare i va¬ 
ri libri assegnando: un codice, ele¬ 
mento di 6 lettere o cifre totalmente 
libero, per cui l’utilizzatore può usa¬ 
re una sua codifica o quella che più 
gli aggrada; il titolo dell'opera catalo¬ 
gata con il nome dell'autore, dell'edi¬ 
tore e della lingua in cui l'opera è 
scritta. Inoltre viene memorizzata la 
data di primo acquisto e la data dell’e¬ 
ventuale sostituzione del primo ori¬ 
ginale con un’altra copia; ma la co¬ 
sa più importante è che viene visua¬ 
lizzata una voce, cioè Stato, che con¬ 
sente di sapere se il libro è disponibi¬ 
le o già in prestito (figura 4): que¬ 
sta voce viene aggiornata automatica- 
mente quando si riempie una scheda 
relativa ai Movimenti di Biblioteca. 

I bottoni alla destra della scheda 
contengono i vari comandi, facilmen¬ 
te comprensibili anche ai non addetti 
ai lavori. 

• Utenti. In questa scheda si ha 
l'opportunità di catalogare tutti gli u¬ 


tenti della Biblio¬ 
teca (figura 2), 
assegnando loro 
un codice (che 
potrebbe essere 
il loro numero 
di tessera) e i da¬ 
ti anagrafici rela¬ 
tivi; inoltre è 
possibile sapere 
quali sono gli 
importi dovuti, 
quelli pagati e il 
saldo relativo 
nei confronti del¬ 
la Biblioteca. 

Anche questi dati sono aggiornati au¬ 
tomaticamente quando si riempie u- 
na scheda relativa ai Movimenti di 
Biblioteca, e anche qui i comandi re¬ 
lativi alle operazioni da effettuare su 
queste schede sono legati ai bottoni 
sulla destra della scheda. 

• Movimenti Libri. Selezio¬ 
nando questa opzione dal menù Ge¬ 
stione Biblioteca si possono tenere 
in ordine i movimenti di biblioteca, 
controllando l'uscita e il rientro dei 
libri (figura 3). 

In fase di inserimento il numero 
progressivo di movimento e la data 
di registrazione vengono presentati 
in automatico dall'applicazione; inve¬ 
ce tutte la altre voci sono da compi¬ 
larsi. In particolare sotto la voce U- 
tente e Codice Libro è sufficiente di¬ 
gitare i codici interessati per avere in 
maniera del tutto automatica sia i da¬ 
ti anagrafici dell'utente (che prende 
in prestito o restituisce un libro), 
sia quelli relativi al libro (da prende¬ 
re in prestito o restituire) segnalando¬ 
ne l'eventuale disponibilità o meno. 
Inoltre si possono compilare delle 
voci aggiuntive, come le Note e gli 
importi da pagare o già pagati: que¬ 
ste due ultime voci aggiorneranno in 


modo automatico le relative voci sul¬ 
la scheda dell'utente. 

• Stampa Biblioteca. Consen¬ 
te di eseguire una stampa di tutte le 
schede relative ai libri memorizzati 
in archivio. 

• Stampa Libri. Consente di 
stampare il giornale dei movimenti 
di biblioteca in ordine di data, e quin¬ 
di di avere sempre aggiornata la si¬ 
tuazione di prestiti e resi, così come 
quella degli importi dovuti dai letto¬ 
ri. 

• Stampa Utenti. Permette di a- 
vere un elenco di tutti i lettori della 
biblioteca, aggiornato, in particolar 
modo per quanto riguarda eventuali 
saldi insoluti. 

Per chi possiede il completo siste¬ 
ma di sviluppo Omnis3, è facile mo¬ 
dificare questa applicazione in modo 
tale da avere applicazioni di gestio¬ 
ne, le più svariate, come ad esempio 
la gestione di un archivio dischi, di 
una nastroteca, di una videoteca, e al¬ 
tro ancora. Gestione biblioteca, che 
va utilizzata, come tutte le applica¬ 
zioni di Omnis3, con l'apposito di¬ 
sco di Runtime, costa lire 119.900, 
Iva 9% e spese di spedizione compre¬ 
se (vedi Disk Service, pag. 130). 


4 Hrchiuio Componi Gestione Biblioteca 


i Biblioteca i 


Codice Libro LT0001 

Titolo UEHTiniLR LEGHE SOTTO I HRH! 

Rotore JULES UERME 

Editore MONORDORI 

Lingua ITALIANA 

Stato Libro a disposizione 


Data Acquisto 12/12/83 

Data Sostituzione 


O 




5*^ 


Stampa 


« Archivio Componi Gestione Biblioteca 


IO 


Utenti 


Codice 

1 

Nome 

ALFONSO SC0PPETTR 

indirizzo 

C.SO nOHFORTE N* 39 

Città 

20129 MILANO 

Telefono 

02/70.28.03 


Importi doouti 

1000 

Importi pagati 

500 

SALDO 

500 




[inserisci] 

[Modifico] 

[ Cancella] 

[ fluenti ] 

( Indietro] 

[ Stampa ] 

f Ricerca ] 

1 *«■ 1 



Figura 1. 


Figura 2. 


























































































Ecco un elenco dei computer shop presso i quali è possibile 
abbonarsi ad Applicando, acquistare una copia, cercare un numero arretrato... 


VAI.I.F. D'AOSTA 
Aosta: Informatique sas, Av. Conseil 
des Commis 14 - Quart (AO): Infor- 
matique 2, Reg. America 31. 

PIEMONTE 

Alba (CN): Centro computer, Via Pa- 
ruzza 2 - Alessandria: Sistemi Bit, 
Via Ghilini 27- Asti: Gestione Dati 
srl, Via B.Buozzi 45 - Biella (VC): 
Consul Computer srl, Via delle Rose 
2; Informatica Biella sas, Piazza S.Pao- 
lo 1/b - Borgomanero (NO): All 
Computer, Corso Garibaldi 106 - Cu¬ 
neo: Thema Inform.Distribuita sas, 
Via Statuto 10 -Domodossola (NO): 
Nuova Elettronica, Via Giovanni 
xxm 68 - Novara: D.R. srl, Viale 
XX Settembre 19; D.R. srl, Via More- 
ra 3; SPA srl, Via A. Canobbio 16/A - 
Pinerolo (TO): Elaborazione Dati 
Pinerolo, Viale Montebello 6 - Tori¬ 
no: A.B.Computer sas, Corso Grosse¬ 
to 209; Bellucci Benedetto, Via Papaci- 
no 23; Cominfor Sistemi sas, CorsoTe- 
lesio 4/B; Digitalsync snc, Corso Mo- 
ncalieri 303; Dimensione Personal, 
Via Bertola 22/e; GE.NE.CA srl, Via 
XX Settembre 51; Hobby Elettronica, 
Via Saluzzo 11/F-G-H; Omicron Com¬ 
puter snc, Corso Duca degli Abruzzi 
14; Pinto G.Componenti elettronici, 
Corso Principe Eugenio 15bis; Softec 
Computer srl, Via Juvara 24; Tecno- 
system computer shop, Corso Francia 
12; Tekno Computer srl, Via Mada¬ 
ma Cristina 31/c. 

LIGURIA 

Genova: Computer Center, Via S.Vin¬ 
cenzo 129r; Sals Informatica spa, Via 
D'Annunzio 2 e Viale B.Partigiane 
132r - Genova Sampierdarena: 
Computer Center sas, Via Storace 4r - 
Lavagna (GE): Raffo Linea Ufficio, 
Corso Genova 100 - La Spezia: So¬ 
ffine srl, Via Piave 19 - Rapallo 
(GE): Raffo Linea Ufficio snc, Via 
della Libertà 13Q -Sanremo (IM): 
La Bottega del Computer, Via Martiri 
Libertà 180 - Savona: Briano snc, 
Corso Tardy e Benech 20r - Sestri Po¬ 
nente (GE): All Computer sas, Via 
C. Menotti 136r. 

LOMBARDIA 

Almè (BG): Elcod, Viale Italia 45/A 
Assago (MI): Basic Computer, Cen¬ 
tro Commerciale Milanofiori- Berga¬ 
mo: Il Mondo dell'Informatica, Via Pi- 
tentino 8; Studio 15 srl, Via Quarenghi 
60 - Brescia: Alfa Computer, Via 
Bassi 26; Brescia Computer srl, Via 
Malta 12; Il Computer srl, Via Solferi¬ 
no 5; Peronal Data, Via Brozzoni 4 - 
Como: Accaesse Informatica srl, Via 
Acquanera 46; D.S.I. srl, Via Dottesio 
8; Irpe Informatica srl, Via Cadorna 
l/a - Cremona: Archimede, Via Pale¬ 
stra 11/b - Gallarate (VA): Irpe 
Computer srl, Va Pegoraro 8 - Gavar- 
do (BS): Bit Shop, Via G.Quarena 
120 - Lecco (CO): Computer Lecco 
snc, Via N.Bixio 18/b; Datamation, 
Viale Turati 40 - Lissone (MI): Com- 
puterlandia, Via Martiri Libertà 72 - 
Mantova: Antek Computer sas, Via 
Cavour 69 - Melegnano (MI): L’A¬ 
mico del Computer, Via Castellini 25 - 
Milano: A.G.Informatica srl, Via G. 
Silva 49; All'Informatica Shop, Via 
Lazzaretto 2; All'Informatica srl, Via 
Vigevano 8 ; C ommun ications En ginee- 
ring, Piazza Firenze 4; Deltron srl, 
Viale Gran Sasso 50; Esprit, Via Ber- 
amini 13; Happy System, Piazza Diaz 
; Il Tempio del Computer, Via Patta- 
ri 2; Indico srl, Via Marco d’A grate 1; 
Indico srl,Via Pier Capponi 12; Infor¬ 
mation Technology, Via dei Bossi 7 
ang. Broletto; La Bottega Informatica 
srl, Via Turati 6; Macan sas, Via Bro¬ 
letto 39; Microtech Sistemi, Viale Pia¬ 
ve 7; Polisistemi.Via Dema 19; SH 


Computer srl, Viale Montenero 33; 
Small Business Computers, Via Vitru- 
vio 38; Softec Computer, Viale Jenner 
23 - Monza (MI): ESI srl, Via Cava- 
lotti 11; Nikom Electronics, Via Asia- 
o 7 - Pavia: M.A.S.H. Computer 
ystems, Via della Rocchetta 5; Senna 
Gianfranco snc, Via Calchi 5 - S. Anto¬ 
nio Mantovano (MN): Antek Com¬ 
puter sas, Via Manzoni 49 -Trezzano 
sui Naviglio (MI): Personal Compu¬ 
ter Shop, Via L. da Vinci 36 -Varese: 
IRPE srl, Via Carantani 1 - Villasan- 
ta (MI): Computer Area show room, 
Via Carducci 2; Computer Area snc, 
Via Volta 27/a. 

TRENTINO 

Bolzano: Dataplan, Sparkasse Strasse 
9 - Merano: Computer Market, Via S. 
Maria del conforto 22 - Trento: 
SI.GE. sas, Via Piave 28. 
FRIULI-VENEZIA GIULIA 
Gorizia: Elcom, Corso Italia 149 - 
Pordenone: Electronic Center snc, 
Viale Libertà 79; Electronic Center, 
Viale Martelli 17 - Trieste: Compu- 
termarket, Via Valdirivo 6 -Turriaco 
(GO): Tecno Power Elettronica, Via 
Marconi 19 - Udine: Bit Computer?, 
Via Pozzuolo 107; PS Elettronica sas, 
ViaTavagnacco 89/91 c.c. 

VENETO. 

Bassano del Grappa (VI): A-Tre 
snc, Piazza Firenze 23 - Conegliano 
(TV): Computing Program, Via 
G.Piovesana 32; De Marin Computer?, 
Via Matteotti 142 - Creazzo (VI): 
Uomo Computer, Via Olmo 38 - Me¬ 
stre (VE): Pacinotti sas, Via Torino 
92 -Mirano (VE): Saving Elettroni¬ 
ca, Via Gramsci 40 - Montebelluna 
(TV): Uomo Computer, Corso Mazzi¬ 
ni 53 - Montecchio Magg.(VI): Ef- 
fecomp (Esa), Piazza Carli 2 - Pado¬ 
va: Capovilla & C. sas, Galleria Scro- 
vegni 5; Computer Service srl, Via 
Beethoven 3; EDP Sistemi srl, Via Bor¬ 
romeo 13 - Rovigo: Computer Servi¬ 
ce sas, Via Cavallotti 12 Treviso: A5 
Computer? srl, Borgo Cavour 37/a - 
Venezia: Personal Computer, Canna¬ 
regio 5894- Verona: ARMU srl, Via 
Teatro Filarmonico 3; Chip Computer 
(Esa), Stradone S. Fermo 8; Esacomp 
srl, Via Roveggia 43; MOS 80 sas, Via 
Germania 21; MOS 80 Computer 
Shop, Via del Pontere 2; MOS 80 Per¬ 
sonal Computers, Largo Marzabotto 
21- Vicenza: Abc Informatica srl, 
Contrà Porta Padova 19; Abc Informa¬ 
tica srl, Viale S.Lazzaro 19; Sevi sas, 
Via S.Agostino 87 -Villafranca 
(VR): Studio 4, Corso V.Emanuele 
65. 

EMILIA ROMAGNA 

Bologna: Ceda Minicomp sr, Piazza 
Aldrovandi 2/2; Computer Systems, 
Via Ercolani 10/d; Edp Sistemi BO, 
Viale Pietramellara 61/F; Lucky 
Systems, Via Farmi 33/a; Sercom, Via 
B. da Carpi 9/b - Carpi (MO): Iret 
Carpi, Via Berengario 58 - Cesena 
(FO): SHC snc, Via Pisa 40/42 -Ferra¬ 
ra: Mazzacurati Claudio, Viale Ca¬ 
vour 186/188; Soc. Termomeccanica, 
Via Tito Speri 5; Tecnomeccanica, Via 
Garibaldi 195 - Fidenza (PR): Archi- 
mede, Via Vito Aimi 2; RCM Compu¬ 
ter, Via Comini Malpeli 11 - Fio- 
renzuola d'Arda (PC): Centro 
Computer, Corso Garibaldi 125/a - 
Forlì: A-Z Computer srl, Via Cignani 
7; Icof Impianti srl, Via Masetti 56; 
Kronos, Via O. Regnoli 30 - Imola 
(BO): Computers srl, Via S.P.Grisolo- 
go 38 -Modena: Canalgrande Infor¬ 
matica, Corso Canalgrande 29; Masetti 
Elettronica srl, Via Emilia Centro 211- 
Parma: Computek sas, Piazzale Boito 
5; Iret spa. Via Cavallotti 3; RCM 
Computer, Va Farmi 51/a - Piacen¬ 


za: PC Personal Computer, Via Chiap¬ 
poni 42; RCM Computer, Corso V. E- 
manuele 96 - Reggio Emilia: Com¬ 
puter Center srl, Via D.Alighieri 4; E- 
saprogetti, Via F.Filzi 2; Iret spa, Via 
Emilia S.Stefano 32 - Rimini: Compu¬ 
ter Line, Via Coletti 61 - Sassuolo 
(MO): Iret Sassuolo, Via Pretorio 65 - 
Scandiano (RE): Informatica 

System, Via Statale 13/a - Viserba di 
Rimini (FO): Computer Center, Via 
Pallotta 25/a.* 

TOSCANA 

Arezzo: Sisted srl, Via Galvani 22; Si- 
sted srl, Piazza Risorgimento 10 - Bor¬ 
go a Buggiano (FT): CO-DI snc, 
Via 24 Maggio 119 - Firenze: Anfrel 
Informatica sas, Via Masaccio 50 e Via¬ 
le Gramsci 10/r; Centro Servizi srl, 
Via Petrocchi 24; Computer Line srl, 
Viale Spartaco Lavagnini 20; Elettroni¬ 
ca Cento Stelle srl, Via Cento Stelle 
5/b; Line spa, Via G.Di Vittorio 10; 
Paoletti Ferrerò, Via il Prato 40/42r; 
P.T.E. snc, Via Duccio da Buoninse- 

f na 60; Soluzioni EDP srl, Corso dei 
intori 39r; Tuttocomputer (centro 
servizi), Via Panzani 36/38r - Forte 
dei Marmi (LU): Blu Data, Via Mo- 
rin 95 - Grosseto: C.I.S.I.D. Compu¬ 
ter snc, Via Papa Giovanni XXHI 4 - 
Livorno: Livinform 2, Scali delle 
Cantine 62; Livinform srl, Via Roma 
8 (piazza Attias) - Massa: Euro Com¬ 
puter sas, Piazza C. Bertagnini 4 - 
Montecatini (PT): Co-Di snc, Via 1 
Maggio 20/22, Fraz.Margine Coperta - 
Perignano (PI): Memor Informatica 
srl, Via Togliatti 2/4/8 - Piombino 
(LI): Centro Ufficio sdf, Via F.Fer- 
rer 37/39 - Pisa: Data Pori, due, Via 
Sancasciani 35; Società Elettronica Tir¬ 
rena, Via Fucini 20 - Pistoia: Inter 
Systems, Via Mascagni 14 - Pontede- 
ra (PI): Data Pori srl, Via Brigate 
Partigiane 27 - S.Giovanni Valdar- 
no (AR): I.C.S. srl, Via Garibaldi 
46. 

UMBRIA 

Cerbara di Città (PG): Computer 
Post, Via Madonna del Vento - Foli¬ 
gno (PG): Linea Informatica snc, Via 
Garibaldi 81- Perugia: Icot Impianti, 
Via Cicioni 8 Ponte S.Giovanni 
(PG): Ready Computer srl, Via Adria¬ 
tica 49. 

LAZIO 

Latina: Easy Byte, Viale XVIII Di¬ 
cembre 44 Lido di Ostia (Roma): 
A.C.S. Advanced Computer System, 
Via Consacchi 10; Cosmic srl, via del¬ 
le Gondole 168/170-Ostia (Roma): AG 
Computer Systems srl, Via A. Carabel¬ 
li 108/112 - Roma: AG Computer 
Systems srl, Via G.Lanza 101/105; 
Biotech srl, Via S.Valentino 18; Bit 
Computers 2, Viale Ionio 333/335; Bit 
Computers 3, Via Nemorense 14/16; 
Bit Computers Nord, Via Tuscolana 
350/350a; Bit Computers Star, Via 
F.Satolli 55/59; Compushop, Via No- 
mentana 265/273; Computer Center 
srl, Via Nizza 48/52; Computerart srl, 
Via Michele di Landò 41 ; Computime 
srl, Via Cola di Rienzo 28; Computime 
srl, Viale Parioli 25; Cosmic srl, Via 
Viggiano 70; Cosmic srl, Via Vespasia¬ 
no 56/b; Easy Byte, Via G.Villani 24; 
EDP Market, Via Somalia 205; EM 
Eur Micro Computer, Viale C. Pavese 
267; FBM di Mario Bagnetti, Via Fla¬ 
minia 395; SIPREL srl, Via Pompeo 
Magno 94 - Roma EUR: Bit Compu¬ 
ters, Via F.Domiziano 10-Viterbo: Al¬ 
fa Computer, Via Palmanova 12/c. 

MARCHE 

Ascoli Piceno: Rinascita Informati¬ 
ca sas, Corso Trento e Trieste 17-Ca- 
merino (MC): MED, Via V.Venanzi 
11/13 - Civitanova Marche (MC): 
NBP Elettronica, Via Don Bosco 


11/13-Fabriano (AN): MED, Piazza 
Rosselli 6-Jesi (AN): EMJ sas, Via 
F.Conti 4; New Computer srl, Via Per- 
golesi 271- Macerata: MED, Via 
Mozzi 72/a -Torrette di Ancona 
(AN): Sisteda spa, Via Flaminia 
286/a; Sisteda srl, Via Velino 5. 

ABRUZZ.Q 

Avezzano (AQ): Aspron, Via Ameri¬ 
ca 10/12 - Chieti: Computer sdf, Via¬ 
le Unità d'Italia 5 - L'Aquila: SEAD 
srl, Via Giardini 16a - Lanciano 
(CH): Electronic Microsystems, Via 
della Pace 3- Pescara: OCSA srl, Via¬ 
le Marconi 361 (zona stadio); Ormi 
Computers srl, Via C. Goldoni 5 -Va¬ 
sto Marina (CH): OCSA srl, S.S. A- 
driatica. 

MOLISE, 

Boiano (CB): Iannotti Giovanni, Lar¬ 
go Duomo 14 - Campobasso: Infor¬ 
matica Molisana, Via B. Buozzi 12. 

CAMPANIA 

Avellino: ICC Elettronica srl, Via de¬ 
gli Imbimbo 126 - Barano d'Ischia 
(NA): Matterà Antonio, Via Roma 61- 
Benevento: Masone Informatica, Via¬ 
le dei Rettori 57- Caserta: Sistel 
Computers, Corso Trieste 124 - Napo¬ 
li: Computer Systems srl, Via Puccini 
19; Golden Computer srl, Via Miche¬ 
langelo 7; IC International Computer 
srl, Via Nuova S.Rocco 62/P.co Solea- 
do; IC International Computer, Via Po- 
sillipo 130; La Barbera Carlo sas, Via 
Toledo 320 - Salerno: Computer 
System, Via E.Bottiglieri 19; SEDA 
srl, Via Parmenide c/o Iannone. 

BASILICATA 

Matera: Lucana Sistemi srl, Via Don 
Minzoni 4. 

PUGLIE 

Bari: Auditorium 3, Piazza Massari 
15; Ciesse spa, Via Re David 176/d; 
L.e L. Computers srl, Largo 2 Giugno 
4-Brindisi: SIC srl, ViaS.Giovanni Bo¬ 
sco 109 - Foggia: ISI srl, Via Matteot¬ 
ti 83 - Lecce: Quasar Informatica srl, 
Via Giacomo Arditi 11 - Molfetta 
(BA): Auditorium 3, Piazza Garibaldi 
12/a - Putignano (BA): Amore & 
Computer, Via GUaterza 28-Taran- 
to: Elettrojolly Centro srl, Via De Ce¬ 
sare 13. 


CALABRIA 

Catanzaro: Ce Sim sas, Via Carlo V 
174/180; Visicom srl, Via Minniti Ip¬ 
polito 10 - Cosenza: Micro System 
sdf, Via Roma 75 - Gioia Tauro 
(RC): Tecnocomp snc, Via Nazionale 
SS 111/117 - Reggio Calabria: 
GLM Informatica snc, Via De Nava 98 
- Spezzano Albanese (CS): Iannibel- 
li, ViaStragolia48. 

SICILIA 

Catania: Cafici Francesco, Via Ala 
57/59; Centro Informatica sdf. Via Fi¬ 
renze 211 ; Computer Shop, Via E. Or¬ 
lando 164; SI.EL Informatica snc, 
Piazza Galatea 2 - Messina: CEE srl, 
Via Industriale 116; Cubeta srl, Via 
Cardines 12/14; Libreria Bonanzinga, 
Via dei Mille 110 - Milazzo (ME): 
Tectron Tecnologie Elet. srl, Via dei 
mille - Palermo: Computer Shop (In- 
f.Comm.), Via Notarbartolo 23/bc; In¬ 
formatica Commerciale spa, Via No¬ 
tarbartolo 26 - Ragusa: Sosyco, Corso 
V.Veneto 597 -Trapani: Gualano Eu¬ 
genio, Via Virgilio 11. 

SARDEGNA 

Cagliari: SH, Via S.Lucifero 85 - Sas¬ 
sari: Bajardo, Viale Italia 16. 


100 





























UTILITY 



One - liners 


Nel numero 29 di Applicando gli 
oneliners pubblicati mancavano di 
numerazione, e potevano quindi ge¬ 
nerare un po' di confusione. Ecco 
dunque riprodotti gli oneliner del 
numero scorso, dal numero 126 al 
136. C'è anche una correzione: il 
listato relativo all oneliner 129 è 
stato infatti sostituito. In questa 
pagina troverete quello esatto. Nella 
pagina a fianco, invece, troverete gli 
oneliner di questo numero: dal 
numero 137 in poi. 

Questo simpatico oneliner, di Ra- 
venda Paolo (Bologna) serve per gio¬ 
care un terno al Lotto. Ogni volta 
che date il RUN il video visualizza 
tre numeri in modo casuale e sempre 
diversi. 


Oneliner 126 





10 A = 

INT 

( RND 

(1) 

* 

90 

+ 1) : B 

= 

INT 

( RND 

(1) 

★ 

90 

+ 1) :C 

= 

INT 

( RND 

(1) 

* 

90 

+ 1) : 

IF 

A < 

> B AND B 

< 

> C 

: AND 

A • 

< > C 

THEN 

PRINT A, 

B, C:IF 

(A 

= B) 

OR (B 

= 

C) 

OR 

(A=C) 

THEN GOTO 10 





Eccovi un semplice oneliner, di 
Giovanna Criscuolo (Salerno), con 
il quale potrete misurarvi ai dadi 
con il vostro Apple. Attenzione: 
non è facile vincere! 


Oneliner 127 

1 FOR A = 1 TO 4 :Q(A) = INT (6 * 
RND (1) + 1): NEXT:PRINT "TIRA 
IL PRIMO DADO":GET A$:PRINT " 
HAI FATTO"Q(1),"APPLE HA FATTO 
"Q(2):PRINT"TIRA L’ALTRO DADO": 
GET A$:PRINT "HAI FATTO ”Q(3)," 
APPLE HA FATTO "Q(4):IF Q(l) + 
Q(3) > Q(2) + Q(4) THEN INVERSE 
: PRINT "EVVIVA!": FLASH:PRINT 
"HAI VINTO" 


Da Maurizio Francesco di Roma 
giunge un oneliner che realizza isto¬ 
grammi tridimensionali. Risponden¬ 
do all'input con le due coordinate del 
piano orientato a 45 gradi, e con il 
valore relativo al punto corrisponden¬ 
te (ultimo dato), si avrà la sua visua¬ 
lizzazione tramite una colonnina che 
comparirà nel punto indicato. Que¬ 
sto programma di una sola linea, 
con qualche piccola modifica, può 
anche essere usato per realizzare dise¬ 
gni di assonometria cavaliera, o per 


visualizzare in tridimensione funzio¬ 
ni a tre variabili. 


Oneliner 128 

10 HOME : HCOLOR= 3: VTAB 22:HGR: 
HPLOT 0,159 TO 159,159: HPLOT 
0,159 TO 56.2,159 - 56.2: FOR 
K = 0 TO 1 STEP 0:INPUT G,T,V: 
FOR F = 0 TO V:Y = F:Z =G:X = 
T:B = X:X = .7071067*Z / 2:Y= 
X + Y: X = X + B:HPLOT X,159 - 
Y: NEXT F,K 


Questo breve oneliner, ideato da Mat¬ 
teo Mazzi di Verona, facilita l'inseri- 
mento della data e dell'ora con il si¬ 
stema operativo ProDos. Dato il 
RUN si inseriscono il giorno (1- 
31), il mese (1-12), l'anno (ultime 
due cifre), l'ora (0-23) e i minuti (0- 
59). Funziona solo in ProDos. 


Oneliner 129 

10 INPUT "INTRODURRE GIORNO, 
MESE, ANNO, ORA,MINUTI :" ;D,N, 
Y, H,M: POKE 4901J,Y * 2 + (N 
> 7) : POKE 49040,((N - (8 * 

(N > 7)) ) * 32 + D) : POKE 49 
043,H: POKE 49042,M 


Da Paolo Rossi di Garlasco (PV) 
giunge questo oneliner. 

Disegna in alta risoluzione dei cer¬ 
chi su un'ellisse creando una piacevo¬ 
le figura. 

Oneliner 130 

1 HGR2 : HCOLOR= 3: FOR A = 0 TO 
3.14 STEP 3.15 / 25:X = 100 * 

SIN (A) + 139:Y = 50 * COS (A 
+ 3.14) + 95: FOR J = 0 TO 1:X 
= X - 2 * J * 100 * SIN (A): 
HPLOT X + 30,Y:FOR 1=0 TO 6.4 
STEP .2: HPLOT TO X + 30 * 

COS (I),Y + 30 * SIN (I): NEXT 
I, J,A 


Questo oneliner, di Gianluca Vene¬ 
ri (Verona) permette di visualizzare 
sul video grafici e disegni fatti in 
precedenza. 

Se si modifica l'istruzione 
"BLOAD"A$ in "BLOAD"A$". 
PIX" è possibile vedere i grafici pro¬ 
dotti dal VISIPLOT. 


Oneliner 131 

1 HOME : HTAB 5:PRINT " phoGRAMMA 
DI VISUALIZZAZIONE":VTAB5:INPUT 
"NOME DEL DISEGNO:";A$: PRINT 
CHRS (4)"BLOAD"AS:TEXT :X =PEEK 
(49232):X = PEEK (49239):X = 
PEEK (49234) :GET T$: TEXT : HOME 
: END 


Ancora un oneliner grafico in alta 
risoluzione, inviato da Alessandro 
Ciattoni di Pescara. Bastano pochi 
secondi per effettuare un disegno. 

Oneliner 132 

10 HIMEM:38 3 92 :FOR J=768 TO 774 : 
READ A :POKE J,A: NEXT J: DATA 
01,00,04,00,37,55,00:POKE 232, 
0: POKE 233,3:HGR2 :HCOLOR= 3: 
SCALE= 64:FOR K = 1 TO 80:ROT= 
K: DRAW 1 AT 130,100: NEXT K 

Con questo breve oneliner, creato 
da Roberto Mazzoni di Piacenza, po¬ 
trete calcolare i giorni trascorsi tra 
due date. Può essere utilizzato come 
subroutine in qualsiasi programma. 


Oneliner 133 

10 F = 0:FOR 1=0 TO 1:N =F:INPUT 
"GG,MM,ANNO";G,M,A :F = (365 * 
A+G+31* (M - 1)) - ( INT 
(. 4 * M + 2.3) * (M > 2) ) + ( 
INT ((A - (M < 3)) / 4)) -INT 
(3 / 4 * (INT ( (A - (M < 3) ) 
/ 100 + 1))): NEXT :PRINT N - 
F;"GG" 


Questo oneliner di Pierpaolo Za - 
morani (Ferrara) permette di scrive¬ 
re sullo schermo, in modo casuale, 
un numero di anagrammi desiderato 
di una parola data, di qualsiasi lun¬ 
ghezza. 


Oneliner 134 

10 HOME : INPUT"PAROLA : " ; SS : INPUT 
"QUANTI ANAGRAMMI?";NA:L=LEN 
(SS) : DIM A$(L + 1): FOR V = 

1 TO NA: PRINT V")";: FOR K= 

1 TO L:A$(K)=MID$ (SS, K, 1): • 
NEXT : FOR J = L TO 1 STEP-1: 
X = INT ( RND (1) * J + 1) : 
PRINT A$(X) ; : FOR Q = X TO J: 
A$(Q) = A$(Q + 1):NEXT:NEXT : 
/ PRINT " "; : NEXT : GET R$: RUN 


Ideato da Michele Percich di Trie¬ 
ste, ecco un oneliner grafico dal pia¬ 
cevole effetto. 


Oneliner 135 


10 HGR : POKE - 16302,0 

: HCOLOR= 

3:FOR X=0 TO 800 STEP 

5: HPLOT 

SIN (X) * 5 + 95, COS 

(X) * 95 

+ 95 TO COS (X)* 71 + 

71, SIN 

(X) * 71 + 71: NEXT X 



Questo breve oneliner, realizzato 
da Romeo Maurizio di Augusta, per¬ 
mette di disegnare sulla pagina grafi¬ 
ca in bassa risoluzione con l'ausilio 
del Mouse. Basta posizionarsi sul pi- 


101 

























Per Macintosh o per Apple//c, 
ecco il modem R2000. Basta 
collegarlo alla linea telefonica 
con la sua spina/presa 
passante. E alla porta modem 

del computer. 


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costa solo 
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interruttore di linea; 
interruttore half/full 
duplex; interruttore 
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norme CCITT V21 e 
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Cognome. Nome. 

Indirizzo. 

Cap. Città. Prov. 

Data. 


i 


Firma. 


















■1 



xel desiderato, con il cursore (grigio) 
e premere il bottone del mouse per 
avere un pixel bianco. Premendo il 
tasto Mela vuota insieme al bottone 
del mouse, avrete un pixel nero. Per 
uscire basta premere un tasto qual¬ 
siasi. Funziona sul Ile direttamente, 
mentre per il Ile occorre la scheda 
del mouse inserita nello Slot 4. Tra 
le virgolette alte della prima istruzio¬ 
ne PRINT si inserisce un CTRL-A. 
Per salvare si esce e si scrive BSA- 
VE NOME DISEGNO,A$400, L$ 
400. Per rivederlo si attiva la bassa 
risoluzione con GR e si fa BLOAD 
NOME DISEGNO. 


Oneliner 136 

5 GR : PR# 4 : PRINT ,M, :PR# 0:IN# 4 
:E = 49152: FOR B = 0 TO 1:C = 
SCRN(X,Y): COLOR= 5: PLOT X,Y: 
FOR A = 0 TO 9 : NEXT : INPUT ""; 
P,Q,B:F = ABS (B): COLOR= C * 
(B > 2) + 15 * (B<3) * (PEEK 
(E + 97) < 128): PLOT X,Y:FOR 
A = 0 TO 9: NEXT :X = P/26:Y 
-Q/ 26:B = - B: NEXT : IN# 0 
: PR# 4: PRINT CHR$(0): PR# 0: 
CALL 43089: POKE E + 16,0 


Se il cursore del vostro Apple Ile 
non è più di vostro gradimento, con 
questo breve one-liner potete sosti¬ 
tuirlo a piacere. L'ha programmato 
Luca Abeni di Pescia (PT).Dato il 
RUN, premendo RETURN vedrete 
sul monitor diversi tipi di cursore. 
Trovato quello di vostro gradimento, 
premete il tasto S e il cursore sarà 
sostituito fino allo spegnimento del 
computer. Solo su Apple Ile. 


Oneliner 137 


10 POKE 2043,A: PRINT 

"Ti piac 

e questo cursore?" 

: GET A$: 

HOME :A = A + 1 : 

ON A$ < 

> "S" GOTO 10 



Ecco un singolare sistema di puli¬ 
zia dello schermo grafico: può essere 
utile per dare un tocco di fantasia ai 
vostri programmi. L'autore è ancora 
Luca Abeni. 


Oneliner 138 

1 HGR2 : HCOLOR= 3: FOR A = 1 
TO 2: FOR B = 1 TO 96: HPLOT 
B,B TO 279 - B, B TO 279 - B 
,191 - B TO B,191 - B TO B,B 
: NEXT : HCOLOR= 0: NEXT 


Questo one-liner, inviato da Giu¬ 
seppe Albini di Campochiesa d’Al- 
benga (SV), disegna sulla prima pa¬ 
gina grafica un diagramma circolare 
(a torta) con un massimo di 7 setto¬ 
ri. Al RUN chiede il numero dei dati 
da plottare: bisogna rispondere con 
un numero intero da 2 a 7; quindi 


chiede i dati, li mette in scala in mo¬ 
do da occupare l'intero angolo giro e 
procede al plottaggio assegnando a 
ciascun settore un colore diverso. 


Oneliner 139 

1 INPUT "N";N: FOR 1=1 TO N: PRINT 
"D."I;: INPUT ":";D(I):A(I) = 

A (I - 1) + D(I) : NEXT : Q = 6 
.283 / A(N): HGR : FOR 1=1 
TO N: FOR A = A ( I - 1) * Q TO 

A(I) * Q STEP .01 :X = 140 + 

75 * COS (A):Y = 80 + 75 * 

SIN (A):K = 140 + 70 * COS 
(A):J = 80 + 70 * SIN (A): 
HCOLOR= 7: HPLOT X,Y: HCOLOR 
= I: HPLOT 140,80 TO K,J: 

NEXT A,I 


Una volta installato in memoria 
con l’istruzione RUN, questo one-li¬ 
ner di Massimo Fontanive di Ottone 
(PC) permette di caricare e listare un 
qualsiasi file di testo. Il comando, da¬ 
to in modo diretto, è TDUMP segui¬ 
to dal nome del file di testo. 


Oneliner 140 

1 HE$ = "A893: 54 44 55 4D DO N 9 
D26:DE BC N BCDF:20 8E FD 20 
A3 A2 20 8C A6 F0 12 20 ED 
FD AD 0 CO 10 F3 8D 10 CO 20 
1B FD C9 91 DO E9 20 FC A2 
60 N D7D2G": FOR I = 1 TO LEN 
(HE$): POKE 511 + I, ASC ( MID$ 
(HE$,I,1)) + 128: NEXT : POKE 
72,0: CALL - 144: PRINT "TD 
UMP OK !" 


Questo one-liner aggiunge alla ta¬ 
stiera dell’Apple il click di battuta e 
permette con la sola pressione di 
CTRL-A e CTRL-C di entrare e 
uscire dall'ambiente Monitor. Si atti¬ 
va con CALL 768 e si disattiva con 
CTRL-RESET. L'autore è Donato 
Mazzucco di Castellavazza (BL). 


Oneliner 141 

10 FOR I = 768 TO 808: READ A: 

POKE I,A: NEXT : CALL 768: 
DATA 169,12,133,56,169,3, 
133,57,32,234,3,96,32,74, 
255,160,10,32,228,251,32, 
63,255,32,27,253,201,145, 
208,3,76,208,3,201,129, 
208,3,76,105,255,96 


L’one-liner di Luca Mizzi di Mila¬ 
no insegna come usare una shape a 
forma di linea, portata alla rotazione 
e alla scala giuste, per invertire i co¬ 
lori di un disegno HI-RES. La sha¬ 
pe non modifica il carry del byte al 
quale si sovrappone, quindi se si 
vuole avere uno spostamento di mez¬ 
zo pixel, in Basic è meglio usare il 
loop FOR L=0 TO 8191: POKE 
AD+ L ,255-PEEK( AD+L) :NEXT, 
dove AD è 8192 oppure 16384 a se¬ 
conda della tavola grafica su cui si 
opera. 


Oneliner 142 

1 HGR2 : POKE 232,0: POKE 233,3 
: ROT= 0: SCALE= 96: FOR X = 

0 TO 6: READ Y: POKE 768 + X 
, Y: NEXT : DATA 1,0,4,0,160, 
160,0: FOR Z = 0 TO 191 STEP 
24: HCOLOR= C: FOR W = 0 TO 
23: HPLOT 0,Z + W TO 279, W + 
Z: NEXT :C = C + 1: NEXT:FOR 
X = 0 TO 280: XDRAW 1 AT X,0 
:X = X * (X < 279) - (X = 27 
9) : IF PEEK (49152) < 128 
THEN NEXT 


Questo one-liner di Emiliano Co- 
na trasforma l'Apple in un orologio. 


Oneliner 143 

1 HOME : INPUT "ORE";R: INPUT " 
MINUTI";M: HOME : FOR T = R 
TO 23: FOR I = M TO 59: FOR 
S = 0 TO 59: HTAB 17: VTAB 
13: PRINT T;:PRINT ":";:PRINT 
I;:PRINT ":";:PRINT S: FOR X= 
0 TO 720: NEXT X: NEXT S: 

HOME : NEXT I:M = 0: HOME : 
NEXT T:R = 0 : HOME : GOTO 1 


Questa routine di screen dump del¬ 
lo schermo a 80 colonne, di Roberto 
Vergani di Verano Brianza (MI), eli¬ 
mina i caratteri di controllo e trasfor¬ 
ma anche i caratteri INVERSE e 
FLASH in NORMAL. 


Oneliner 144 

1 S = 49237:D$ = CHR$ (4): PRINT 
D$"PR#1" : FOR I = 1 TO 24:J = 
128 * I + 1 - (984 * INT ( ( 

I - 1) / 8)) + 895:A$ ="" :FOR 
K = J TO J + 39: FOR L = S TO 
S - 1 STEP - 1: POKE L,0:T = 
PEEK (K):T = T + 64 * (T < 
32):T = T + 128 * (T > 95 AND 
T < 128):A$ = A$ + CHR$ (T - 
95 * (T = 255 OR T = 127)): 
NEXT L,K: PRINT A$: NEXT : 
PRINT D$"PR#3 " 


Di Luca Giaccone di Torino, que¬ 
sto one-liner vi permette di trovare i 
codici ASCII corrispondenti ai singo¬ 
li caratteri che formano una parola. 


Oneliner 145 


10 HOME : INPUT "PAROLA DA CODI 

FICARE";A$: FOR I 

= 1 TO LEN 

(A$): PRINT ASC 

( MID$ (A$, 

1,1))"";: NEXTI: 

PRINT:PRINT 

"BATTI UN TASTO";: 
GOTO 10 

: GET B$: 


L'oneliner di Emanuele Novelli 
usa il comando Applesoft XDRAW 
e disegna sullo schermo HGR2. 


Oneliner 146 

5 FOR I = 768 TO 777: READ A: 
POKE I,A: NEXT : DATA 1,0,4, 
0,58,36,45,54,7,0: POKE 232, 
0: POKE 233,3: HGR2 : HCOLOR 
= 3: FOR J = 1 TO 2: ROT= 0: 
FOR I = 1 TO 255 STEP 2: 
SCALE= I: XDRAW 1 AT 140, 

96: NEXT : ROT= 8: FOR I = 
255 TO 1 STEP - 2: SCALE= 

I: XDRAW 1 AT 140,96: NEXT : 
NEXT : RUN 


103 




























SUPER 




PER II, Ile, Ile 
MACINTOSH 



Il Basic e gli Apple II in pratica. Questo volume 
accompagna gradualmente l’utente, al quale 
non è richiesta alcuna conoscenza matematica 
o informatica di base, dai primi approcci alla 
tastiera fino alla completa padronanza del com¬ 
puter e della programmazione. È il lettore a 
decidere se passare al successivo capitolo o 
ritornare ad approfondire quanto gli è stato 
appena spiegato. 310 pagine, 28.000 lire. 



Il Multiplan per il Macintosh. Oltre la pura 
semplice descrizione del funzionamento dei fo¬ 
glio elettronico, introduce l’utente all’uso di 
uno strumento di lavoro integrato che permette 
di svolgere una quantità insospettabile di attivi¬ 
tà diverse in ogni area del lavoro d’ufficio o nella 
professione: modifiche, tagli, spostamenti, ri¬ 
montaggi, dal bilancio di una società al campio¬ 
nato di calcio. 210 pagine, 26.000 lire. 



Il manuale ProDOS. Il ProDOS costituisce un 
significativo passo avanti rispetto al diffuso ma 
ormai un po’ invecchiato DOS 3.3. Questo ma¬ 
nuale introduce ai numerosi e complessi aspetti 
del ProDOS, dedicando particolare attenzione 
alla struttura ad albero dei directory, alla com¬ 
patibilità con il DOS 3.3 e con il SOS e alla 
programmazione in Basic Applesoft sotto Pro¬ 
DOS. 200 pagine, 25.000 lire. 



Il Basic Microsoft. Il libro comprende un’anali¬ 
tica descrizione dell’uso di tutte le istruzioni, 
funzioni, comandi e operatori, organizzata in un 
vero e proprio corso di programmazione: loop, 
array, gestione di stringhe, formattazione del¬ 
l’output, subroutine, debugging, uso dei me¬ 
nu, gestione dei file ad accesso casuale e se¬ 
quenziale, file di chiavi e puntatori. Ricchissima 
documentazione esemplificativa. 432 pagine, 
38.000 lire. 



COMPUTER 

GRAPHICS 

CORSO DI 
PROGRAMMAZIONE 
STEVEN HARRINGTON 



McGraw-Hill 


Genitori nell’era del computer.ln che modo è 
possibile servirsi del computer nell’educazione 
dei figli? In che misura il computer cambierà la 
scuola? Qual è il software più adatto a stimolare 
la creatività dei bambini? A queste domande - e 
ad altre ancora - Pter Scharf dà delle risposte 
basate sulla sua esperienza in famiglia (quattro 
figli maniaci del computer) e nelle scuole statu¬ 
nitensi. 256 pagine, lire 19.000. 


Computer Graphics. L'approccio seguito da 
Harrington rende accessibile il libro a un pubbli¬ 
co con basi matematiche elementari e concate¬ 
nando la spiegazione dei vari algoritmi in modo 
da portare il lettore anche alla realizzazione di 
un package grafico ben costruito e basato su 
concetti di standardizzazione delle funzioni. 
520 pagine, 39.000 lire. 


PASCAL 

GUIDA PER 
PROGRAMMATORI 
OLIVIER LECARME 
JEAN-LOUIS NEBUT 



Pascal. Guida per programmatori. Il libro può 
essere usato per un corso intermedio da coloro 
che scrivono programmi più avanzati, ma il suo 
fine principale è quello di servire come libro di 
testo per l’autoapprendimento, poiché esso of¬ 
fre una trattazione esauriente del Pascal e una 
descrizione fedele e precisa del linguaggio stan¬ 
dardizzato dall’ISO e dagli isituti nazionali di 
standardizzazione. 292 pagine, 29.000 lire. 










Programmazione umanizzata in Applesoft. 

Riassume tutte le tecniche che vengono comu¬ 
nemente impiegate dagli esperti di software per 
rendere più amichevoli i programmi. Vengono 
infatti affrontati tutti gli aspetti di queste tecni¬ 
che: sia quelli intèrni al software, come routine 
a prova d’errore o di formattazione dell’input, 
sia quelli esterni, come la documentazione e i 
manuali operativi. Il libro include un quiz mne¬ 
monico e un’agenda telefonica. 208 pagine, 
21.000 lire. 



.<?• 


Grafica e animazione con gli Apple //. Questo 
libro vuole guidare gli appassionati nella com¬ 
plessa materia della grafica e dell’animazione, 
prendendoli per mano dai primi rudimenti attra¬ 
verso numerosi esempi e applicazioni, fino a 
una completa comprensione dei principi e dei 
metodi della computer graphics. Gli esempi 
sono applicati alla famigla degli Apple//: Il Plus, 
Ile e //c. '160 pagine, 17.000 lire. 



Il Basic Applesoft. In 16 capitoli, un metodo 
graduale che non presuppone alcuna cono¬ 
scenza di base. Tra gli argomenti trattati: uso 
interattivo del computer, sintassi dei comandi 
DOS, formattazione dell’input e dell’output, ar- 
ray, selezione e ordinamento dei dati, grafica a 
bassa e ad alta risoluzione, trattamento dei file 
su disco, debugging, riepilogo delle istruzioni, 
comandi e funzioni Applesoft. 232 pagine, 
19.000 lire. 



Guida al Macintosh. Fin dal primo approccio, il 
Mac è molto amichevole, e offre sul video una 
scelta tra varie opzioni, rappresentate da icone. 
In questo modo l’utente può scegliere una o più 
di queste funzioni potendo tranquillamente 
ignorare ciò che avviene all'Interno della mac¬ 
china e superando così la naturale diffidenza 
che a volte i computer ispirano. Lo strumento 
fondamentale per questo rapporto amichevole 
con il Mac è il mouse. 224 pagine, 22.000 lire. 


Il manuale MC68000. La famiglia di questo 
microprocessore trova un utilizzo vastissimo in 
workstation, sistemi CAD/CAM, sistemi di 
commutazione telematici, robot e controllori di 
processo, oltre che nei microcomputer di re¬ 
cente realizzazione, come Macintosh, Sinclair 
QL, HP 9816. Questo manuale è una preziosa 
fonte di informazione per gli appassionati che 
vogliono cimentarsi con la programmazione in 
Assembler. 168 pagine, 16.000 lire. 


Come usare MacWrite e MacPaint. Molto più 
di quanto facciano i manuali operativi allegati ai 
programmi, questo volume svela ogni trucco 
dei due applicativi per Macintosh, spiegando ed 
esemplificando particolari tecniche di disegno e 
di gestione dei testi, sempre nell’ottica di un 
uso integrato dei due programmi. Il libro è 
riccamente illustrato con immagini prodotte se¬ 
guendo fedelmente i consigli del testo, così da 
offrire ai lettori il risultato grafico di ogni se¬ 
quenza di operazioni. 192 pagine, 20.000 lire. 


Compilare e spedire il tagliando qui sotto a Applicando , Editronica Srl., Corso Monforte 39, 20122 Milano 



Sì! Inviatemi subito, senza aggravio di spese 
postali, il o i libri contrassegnati con una 
crocetta. 

□ Il Basic e gli Apple II in pratica. 28.000 lire. 

□ Il manuale ProDOS. 25.000 lire. 

□ Programmazione umanizzata in Applesoft. 

21.000 lire. 

□ Grafica e animazione con gli Apple //. 17.000 lire. 

□ Il Basic Applesoft. 19.000 lire. 

□ Il Multiplan per il Macintosh. 26.000 lire. 

□ Il Basic Microsoft. 38.000 lire. 

□ Guida al Macintosh. 22.000 lire. 

□ Il manuale MC68000. 16.000 lire. 

□ Come usare MacWrite e MacPaint. 20.000 lire. 

□ Genitori nell’era del computer. 19.000 lire. 

□ Computer Graphics. 39.000 lire. 

□ Pascal. Guida per programmatori. 29.000 lire. 


Cognome.Nome. 

Via.Cap. 

Città.Prov. 

Scelgo la seguente formula di pagamento: 

□ allego assegno di L.non trasferibile intestato a Editronica srl. 

□ allego ricevuta versamento di L.sul cc/p n. 19740208 intestato a 

Editronica srl - Corso Monforte, 39 - 20122 Milano 

□ pago fin d’ora l’importo di L...con la mia carta 

di credito BankAmericard N.,. 

scadenza.autorizzando la Banca 

d’America e d’Italia ad addebitarne l’importo sul mio conto BankAmericard. 

Data 


Firma 
















EDUCATIONAL 



Può correggere testi scritti in italiano oppure in Pascal.... 

Può essere usato solo o come parte integrante di un editor, 
di un word processor o di un traduttore di testi... E' Orto, il programma 
che corregge tutti gli errori di ortografia. 


Per non prendere 
fischi per fiaschi 


Chi si trova a dover scrivere spes¬ 
so sa quanto è facile commettere 
qualche svista o qualche errore; e so¬ 
prattutto sa che difficilmente, duran¬ 
te la rilettura, l'occhio di chi lo ha 
commesso coglie l'errore e riesce a 
correggerlo: quell'apostrofo di trop¬ 
po, quella doppia dimenticata, quel¬ 
la capo spezzato male balzano subi¬ 
to all'occhio di un altro lettore, ma 
sfuggono impenitentemente allo 
sguardo del "colpevole”. 

E questo succede ancor più facil¬ 
mente se anziché leggere sulla carta 

10 si fa sul video, che tra i suoi tanti 
meriti ha però il difetto di confonde¬ 
re un po' le idee e di facilitare qual¬ 
che lapsus. 

Come essere sicuri allora che i pro¬ 
pri testi, realizzati con un editor o 
un word processor, oppure i data dei 
propri listati, non contengano errori 
di ortografia? 

Questo programma di rilettura e 
controllo ortografico, che si chiama 
appunto Orto, consente di eliminare 
ogni errore, grazie ai due vocabolari 
di riferimento che contiene. Può es¬ 
sere usato da solo o come parte inte¬ 
grante di un editor, di un word pro¬ 
cessor o di un traduttore di testi, ed è 
utile per correggere testi in italiano 
o in qualunque altro linguaggio. 

Come funziona 

11 correttore ortografico 

Orto è stato realizzato utilizzando 
il compilatore Apple Pascal versio¬ 


ne 1.2, ma è in grado di funzionare 
anche con la versione precedente 
(1.1), nonché con tutti gli altri com¬ 
pilatori Pascal disponibili per Apple 
II (con qualche adattamento). 

Questa versione del Pascal contie¬ 
ne gli ampliamenti del Pascal 
UCSD e Apple per la grafica, la ge¬ 
nerazione dei suoni, l'impiego dei 
paddle e altre funzioni. 


Listato 1. Orto. 


Orto riceve in ingresso un file di 
testo scritto in italiano precedente- 
mente creato dall’utente con l'editor 
di sistema (registrato su disco con il 
nome di TEXTIN), e produce in usci¬ 
ta lo stesso testo (registrato su disco 
con il nome di TEXTOUT) verifica¬ 
to e corretto rispetto a possibili erro¬ 
ri di ortografìa. 

Per usare Orto sul vostro Apple II 


PROGRAM orto (input,output,textin,textout,piccolovoc,granvoc, 
primscherm,secscherm,terzscherm); 

{ Verifica la corretta ortografia di un testo } 


CONST 

lungh=10; 

lunghmaxlinea=80; 

spazdisp=100; 

t rt = '- 


{ Lunghezza massima delle parole riconosciute . } 
{ Lunghezza delle righe dei files textin e textout } 
j Quantità' minima di memoria inutilizzata } 


TYPE 

parola=string[lungh]; 
punt= A vociint; 

vociint=PACKED RECORD { 

chiave:parola; { 

sinist,dest:punt { 

END; { 

linee=string[lunghmaxlinea]; 
alberivoc=PACKED ARRAY[1..lungh 


VAR 


c : char; 


{ Generica, 
j Generica, 

{ Numero li 
{ Numero di 
{ Numero pa 
{ Numero pa 
{ Numero pa 
: integer; 
radice:alberivoc; { radic 
w : parola; { Generica, 
riga : linee; 


FUNCTION minuscolo (ch:char):char; 


numlinea, 

numparole, 

numparpic, 

numpargr, 

numparmag 


usata 
usata 
nea de 
parol 
role t 
role t 
role t 

i * degl 
usata 


Record contenente le parole del 
vocabolario residente in memoria 
interna e i 2 puntatori necessari 
alla struttura ad albero binario 

] OF punt; { tabella contenente le 
{ radici degli alberi 

per diversi scopi } 
per diversi scopi } 

1 file textin } 
e lette dal file textin } 
rovate nel piccolo vocabolario } 
rovate nel grande vocabolario } 
rovate piu' lunghe di lungh } 

i' alberi binari in memoria interna 
per diversi scopi } 




106 






{ trasforma in lettera minuscola ogni lettera della parola cercata 


avete bisogno di un sistema con la 
seguente configurazione: 


BEGIN { fune minuscolo } 

IF eh IN ['A' .. ' Z ' ) 

THEN 

minuscolo:=chr(ord(eh)+32) 

ELSE 

minuscolo :=ch 
END; { fune minuscolo ) 

PROCEDURE cancella(numriga,righe :integer); 

{ Cancella dal video le linee specificate dai parametri } 

BEGIN { proc cancella } 

FOR n:=0 TO (righe-1) DO 
BEGIN 

gotoxy(0, (numriga+n)); 
write (chr (26)) 

END 

END; { proc cancella } 

PROCEDURE insvoce (word:string); 

{ Alloca le voci del piccolo vocabolario in alberi binari } 

PROCEDURE inserisce(key:parola ;VAR p:punt); 

BEGIN { proc inserisce } 

IF p=NIL 
THEN 

BEGIN 

new (p); 

WITH p A DO 
BEGIN 

chiave :=key ; 
sinist:=NIL; 
dest:=NIL 

END 

END 

ELSE 

IF key<p A .chiave 
THEN 

inserisce(key,p A .sinist) 

ELSE 

inserisce(key,p A .dest) 

END; { proc inserisce } 

BEGIN { proc insvoce } 

IF (memavail>=spazdisp) 

THEN 

BEGIN 

IF ( length(word)<=lungh) 

THEN 

inserisce(word,radice[length(word) ) ) 

ELSE 

BEGIN 

gotoxy (0,21); 

write(chr(7),chr(7) , chr (7) ) ; 

write ('Parola troppo lunga - PREMI UN TASTO'); 
unitelear(2); 
read(keyboard,c) 

END 

END 

ELSE 

BEGIN 

cancella(15,9); 
gotoxy (0,15); 

writeln ( 'Stack overflow': 48); 
writeln('==============':48) ; 

writeln; 

write ('- La parola non può'' piu'' essere ’:37); 
writeln('caricata in memoria centrale -'); 
writeln('- Premi un tasto per proseguire — ' : 58); 
unitelear(2); 
read (keyboard,c) 

END 

END; { proc insvoce } 

PROCEDURE inizializzazione; 

{ Carica il piccolo vocabolario permanente in memoria centrale e, } 

{ contemporaneamente, visualizza l'intestazione. } 


• un Apple II con almeno 64 Kbyte 
di memoria interna; 

• un monitor TV opportunamente in¬ 
stallato; 

• una scheda 80 colonne o 80 colon¬ 
ne/128 Kbyte opportunamente instal¬ 
lata; 

• un'unità a dischi con due drive op¬ 
portunamente installata (il program¬ 
ma comunque funziona anche con 
un solo drive) o un'unità Apple Duo- 
disk collegata al sistema; 

• i dischi contenenti la versione 1.2 
del Pascal Apple nonché quello con¬ 
tenente il programma e i relativi vo¬ 
cabolari. 


Per l'esecuzione del programma è 
inoltre necessaria una certa conoscen¬ 
za del sistema, o perlomeno una cer¬ 
ta padronanza dei comandi ai livelli 
COMMAND ed EDIT; occorre cioè 
conoscere le principali procedure 
messe a disposizione dal Pascal 
System II relative a: 


• creazione dei file necessari all'ese¬ 
cuzione del programma; 

• modifica del già esistente file di in¬ 
gresso, chiamato TEXTIN.TEXT, 
che deve situarsi nello stesso disco 
contenente il programma: "Orto:"; 

• modifica e compilazione del pro¬ 
gramma, nel caso specifico che ab¬ 
biate la necessità di apportare delle 
modifiche al programma stesso, 
alcune delle quali sono discusse più 
avanti; 

• esecuzione del programma tramite 
specifica richiesta al sistema; 

• interazione col programma durante 
l'esecuzione. 


Tutte le informazioni riguardo al¬ 
le procedure appena citate, comun¬ 
que, sono descritte e spiegate esau¬ 
rientemente nei manuali allegati al 
package del compilatore Apple Pa- 


Esecuzione e utilizzo 
dei vocabolari 


VAR 

schermo:text; { File contenente uno schermo da visualizzare j 
PROCEDURE caricavoc; 

{ Carica in memoria centrale il piccolo vocabolario } 

VAR 

piccolovoc { File delle voci del piccolo vocabolario } 

(Continua) 


Una volta partito, il programma 
dedica alcuni minuti alla fase di ini¬ 
zializzazione (a seconda della lun¬ 
ghezza del vocabolario da caricare in 
memoria interna), durante i quali, 
mentre viene caricato in memoria 
centrale il piccolo vocabolario e 
vengono settate le variabili usate, la 


■ 


107 











macchina sfrutta i tempi morti pre¬ 
sentando un’intestazione con tecnica 
a scroll verticale. Tale intestazione 
potrà essere memorizzata in un file 
di tipo text che dovrà essere chiama¬ 
to "SCHERMO.TEXT". 

Terminata questafasediinizializza- 
zione, il programma comincia diret¬ 
tamente ad analizzare parola per paro¬ 
la il testo da voi memorizzato su di 
un file con il nome: 


riga :string[80 ] ; 

PROCEDURE errore; 

{ Segnalazione di eventuale errore durante il caricamento ) 

BEGIN { proc errore } 

FOR n:=1 TO 5 DO 

write (chr(7)); { sound } 

write('Trovato vocabolo di lunghezza maggiore di '); 
write(lungh,' caratteri') 

END; { proc errore } 

PROCEDURE testo; 

{ Visualizza le linee di presentazione } 


"TEXTIN.TEXT". 


Potrete seguire lo svolgimento del¬ 
l'analisi grazie a una procedura spe¬ 
ciale, tramite la quale il vostro Ap¬ 
ple II presenta sul video tutte le pa¬ 
role non appena queste vengono rico¬ 
nosciute tramite il confronto con un 
dizionario interno. 

Scandendo il testo d'ingresso, il 
programma riconosce le singole pa¬ 
role di cui esso è composto, e le con¬ 
fronta con quelle del proprio dizio¬ 
nario così costituito: 


• un piccolo vocabolario, contenente 
le parole più frequentemente usate 
nella lingua italiana, che viene cari¬ 
cato da Orto nella memoria centrale 
durante la fase di inizializzazione per 
una ricerca più veloce; esso è inol¬ 
tre accessibile in fase di esecuzione 
per permettervi di inserirvi, natural¬ 
mente nei limiti della quantità di me¬ 
moria disponibile, i vocaboli non ri¬ 
conosciuti dal programma, ma co¬ 
munque esatti; 

• un grande vocabolario permanente, 
residente su un file del disco. 


Orto ricerca ogni parola del testo 
nei due vocabolari e, se incontra una 
parola non identificata, vi mostra il 
menù con queste informazioni neces¬ 
sarie alla sua identificazione ed even¬ 
tuale correzione: 

- la linea del testo contenente la paro¬ 
la non identificata; 

- la parola stessa all’interno della li¬ 
nea indicata da una freccia posta sot¬ 
to la sua lettera iniziale. 

Se per esempio la linea esaminata 
fosse: "QUESTO E’ UN ESEM¬ 
PIO", e la parola non identificata fos¬ 
se: "ESEMPIO", si avrebbe il se¬ 
guente messaggio: "Trovata parola 
sconosciuta nella riga: QUESTO E' 
UN ESEMPIO". Inoltre Orto mo¬ 
stra nel menù le seguenti 3 opzioni: 


S --> Sostituire la parola (cioè cor¬ 
reggere la parola poiché è errata. Sa- 


BEGIN { proc testo } 

IF NOT eof(schermo) 

THEN 

BEGIN 

readln(schermo,riga); 
writeln (riga) 

END 

END; { proc testo } 

BEGIN { proc caricavoc } 
write (chr (12)); 
gotoxy(0,10); 

reset (piccolovoc, 'orto : piccolovoc.text'); 
reset(schermo,'orto:primscherm.text'); 
n : = 1 ; 

WHILE NOT eof (piccolovoc) DO 
BEGIN 

readln(piccolovoc,riga); 

IF (length(riga)<=lungh) AND (length(riga)>0) 
THEN 

insvoce (riga); 

IF ((n MOD 20)=0) 

THEN 

testo; 

n:=n+l 

END; 

WHILE NOT eof(schermo) DO 
testo; 

dose (piccolovoc) ; 
dose (schermo) 

END; { proc caricavoc } 

BEGIN { proc inizializzazione } 

FOR n:=1 TO lungh DO 
radice[n]:=NIL; 
caricavoc 

END; { proc inizializzazione } 

PROCEDURE verificatesto; 

{ Esegue tutte le operazioni sul file 'textin' da analizzare } 
VAR 

fila,linea :linee; 
primalettera :char; 

trovata { Indica se la parola esiste nei vocabolari } 

:boolean; 
fine,posinizpar, 

posiz, { Posizione all'interno di una riga } 

lunghparola { Lunghezza della parola analizzata } 

:integer; 

separatori,scelta : SET OF char; 


parcormin { Parola corta trasformata in minuscole } 

rparola; 

parlunmaius,{ Parola lunga cosi' come letta (con maiuscole) } 
parlunmin, { Parola lunga trasformata in minuscole } 

x { Generica, usata per diversi scopi } 

: 1inee; 

textin, { File del testo da analizzare } 

textout, { File del testo analizzato } 

granvoc :text; 


PROCEDURE setvideo; 

{ Gestisce la finestra sul video nella quale scorre il testo } 
BEGIN { proc setvideo } 

gotoxy(0,23); { causa lo scroll verticale verso l’alto } 

writeln; { del testo all'interno della finestra video } 

gotoxy(0,0); 

writeln('0 RTOgrafi a':50); 

writeln(chr(26)); 

write (t rt, trt ) ; 

gotoxy (0,13) ; 

writeln (chr (26)) ; 

write (trt, trt) ; 

gotoxy(0, 13) 




108 











END; { proc setvideo } 

PROCEDURE setvariabili; 

{ Inizializza tutte le variabili } 

BEGIN { proc setvariabili } 
separatori : = ( ' 
scelta:=['a','s', * v*]; 
numiinea : =0; 
numparole:=0; 
numparpic:=0; 
numpargr: =0; 
numparmag: =0 

END; { proc setvariabili } 

PROCEDURE veri ficaiinea; 

{ Esegue tutte le operazioni su una linea del testo 
PROCEDURE caricaiinea ; 

{ Carica in un array la linea da analizzare } 

BEGIN { proc caricalinea } 
readln (text in,linea ); 
fila:=1inea 

END; { proc caricalinea } 

PROCEDURE scarta; 

{ Scarta separatori e/o cifre } 

BEGIN { proc scarta } 

IF (length(fila)>0) 

THEN 

IF (NOT (fila[1] IN ['A'..'Z ' ,'a'..'z 
THEN 

BEGIN 

gotoxy (posiz-1,13) ; 
write (textout , fila[1]) ; 
write (fila[1]) ; 
delete (fila,1,1) ; 
posiz:=posiz+l; 
scarta 
END; 

END; { proc scarta ) 

PROCEDURE isolaparola; 

{ Estrapola una parola dalla linea in analisi } 

BEGIN { proc isolaparola } 
pos iniz pa r :=pos i z ; 
fine : =0 ; 

FOR n:=length (fila) DOWNTO 1 DO 
BEGIN 

IF (fila[n] IN separatori) 

THEN 

IF (fila[n] = ' • ' ' ) 

THEN 

fine:=n 

ELSE 

fine:=n-l; 

END; 

IF (fine=0) 

THEN 

parlunmaius : =fila 
ELSE 

parlunmaius : =copy(fila,1,fine) ; 
delete(fila,1,fine) ; 

prima lettera : =minuscolo (parlunmaius [1)) ; 
lunghparola : =length(parlunmaius) 

END; { proc isolaparola } 

PROCEDURE cercaparola; 

{ Ricerca la parola nel dizionario } 

PROCEDURE cercainpiccolo (word : parola) ; 

{ Ricerca nel piccolo vocabolario } 

VAR 

t : punt; 

BEGIN { proc cercainpiccolo } 
t:=radice[length (word)) ; 

WHILE (t<>NIL) AND NOT trovata DO 
BEGIN 

IF t A .chiave=word 
THEN 

BEGIN 

trovata :=true; 
numparpic:=numparpic+1 

END 

ELSE 

IF t A .chiave>word 


rà scritta in uscita la parola corretta 
controllata da voi); 

A --> Accettare la parola (per esem¬ 
pio gli inglesismi che usiamo nor¬ 
malmente in italiano possono essere 
in questo modo accettati e ricopiati 
sul file di uscita TEXTOUT); 

V ~> Aggiungere la parola al pic¬ 
colo vocabolario residente in memo¬ 
ria centrale (in questo modo potrete 
velocizzare il programma, amplian¬ 
done temporaneamente il vocabola¬ 
rio). 


In ogni caso il vostro intervento, 
pur essendo necessario al completa¬ 
mento del lavoro eseguito dal pro¬ 
gramma, può avere luogo solo quan¬ 
do appare sulla finestra in basso sul¬ 
lo schermo il menù contenente le 
opzioni, ossia quando OrLo trova 
una parola incognita. 

Terminata la verifica del testo, il 
programma Orto chiude presentando 
una tabella contenente una serie di 
informazioni statistiche relative al te¬ 
sto analizzato e alle parole che lo 
compongono, organizzata come 
segue: 

• numero totale di linee e di parole 
analizzate; 

• numero di parole trovate nel picco¬ 
lo vocabolario in memoria centrale; 

• numero di parole trovate nel grande 
vocabolario residente su minidisco; 

• numero di parole incontrate di lun¬ 
ghezza maggiore del parametro 
"lungh" (ora settato a 10). 


Struttura 
del programma 

Il programma Orto è fondamental¬ 
mente diviso in tre sottoprocedure le 
cui funzioni sono le seguenti: 

• Sottoprocedura "inizializ- 
zazione". Carica in memoria inter¬ 
na il file "Piccolovoc", contenente 
le voci del piccolo vocabolario. Tali 
voci vengono inserite in una serie di 
strutture dati dinamica, o alberi bina¬ 
ri (vedere a questo proposito Appli¬ 
cando n. 23: "Ricorsioni e alberi bi¬ 
nari", pag.100), il cui numero varia 
asecondadellagrandezza del parame¬ 
tro "lungh" (che nel listato compare 
all'inizio, nella dichiarazione delle 
» costanti) e le cui radici sono "imma¬ 

gazzinate" in una tabella (radice di ti¬ 
po ALBERIVOC). 

Questa scelta è stata motivata dal- 
(Continua) la necessità di velocizzare la fase, e 

quindi anche la procedura, di ricerca 


109 








nella memoria interna dell'Apple II; 
in questo modo, infatti, oltre a sele¬ 
zionare in partenza l'albero binario 
contenente le parole della stessa lun¬ 
ghezza di quella cercata, possiamo 
usufruire di tutti i vantaggi che un 
albero binario, e quindi una ricerca 
"dicotomica", offrono (per esempio 
in un albero con 1000 elementi il 
tempo di ricerca è in media pari a 
quello impiegato dal computer per 
eseguire tre confronti, contro i 500 
di una normale ricerca "sequenzia¬ 
le"). 

Contemporaneamente al carica¬ 
mento del piccolo vocabolario, vie¬ 
ne presentata sul video l'intestazione 
del programma, memorizzata su un 
file residente su disco sotto il nome 
"SCHERMO.TEXT". Le due opera¬ 
zioni sono state realizzate in modo 
tale da essere eseguite contempora¬ 
neamente al fine di sfruttare meglio 
i tempi morti durante la prima fase 
dell’esecuzione. Questa procedura 
può essere notevolmente velocizza¬ 
ta, come vedremo più avanti, appor¬ 
tando le opportune modifiche sia al 
programma sia alla struttura dei dati 
sul disco. 

• Sottoprocedura "verificate- 
sto". Analizza, parola per parola, il 
testo di ingresso TEXTIN.TEXT. 
Durante l’elaborazione viene stampa¬ 
ta sul video una finestra nella quale 
scorre il testo fino a quel punto ana¬ 
lizzato, in modo tale che possiate se¬ 
guire le operazioni di analisi del te¬ 
sto e di ricerca delle parole e, in que¬ 
sto modo, interagire correttamente 
con il programma. 

Qualora una parola non venga ri¬ 
conosciuta, cioè non venga trovata 
nel dizionario interno, si passa alla 
ricerca sul dizionario residente su di¬ 
sco, dopodiché, nel caso la ricerca 
dia ancora esito negativo, si utilizza 
una seconda finestra, nella parte bas¬ 
sa dello schermo, per presentare il 
menù che vi permetterà di interagire 
correttamente con il programma. 
Terminate le operazioni opzionali, 
la seconda finestra viene cancellata e 
l'analisi del testo riprende dal punto 
in cui si era interrotta. 

L'elaborazione continua fino al ter¬ 
mine del file di ingresso TE¬ 
XTIN.TEXT. 

• Sottoprocedura "chiusu¬ 
ra”. Ha la sola funzione di fornire 
all'utente una serie di informazioni 
statistiche sul testo analizzato. Pre¬ 
senta nella finestra situata nella par¬ 
te bassa del video tutte le informazio- 


THEN 

t : =t* . sinist 
ELSE 

t :=t A .dest 

END 

END; { proc cercainpiccolo } 

PROCEDURE cercaingrande; 

{ Ricerca nel grande vocabolario } 

PROCEDURE ricerca; 

{ Ricarca la parola nel sottofile del grande vocabolario } 
VAR 

uscita :boolean; 

BEGIN { proc ricerca } 
trovata : = false; 
uscita :=false; 

WHILE ( (NOT eof (granvoc)) AND (NOT trovata) AND 
(NOT uscita)) DO 
BEGIN 

readln (granvoc,riga); 

IF (parcormincriga) 

THEN 

uscita:=true; 

IF (parcormin=riga) 

THEN 

trovata:=true; 

END 

END; { proc ricerca } 

BEGIN { proc cercaingrande } 

CASE primalettera OF 

'a': reset(granvoc,'orto :granvoc.A.text'); 

'b': reset(granvoc,'orto :granvoc.B.text'); 

'c':reset(granvoc,‘ortorgranvoc.C.text'); 

'd': reset(granvoc, 'orto :granvoc.D.text'); 

'e': reset (granvoc, 'orto rgranvoc.E.text'); 

'f': reset(granvoc,’ortorgranvoc.F.text'); 

'g': reset(granvoc, 1 orto :granvoc.G.text'); 

'h': reset(granvoc,'orto :granvoc,H.text'); 

'i': reset(granvoc,'orto rgranvoc.I.text'); 

'j'rreset(granvoc,'orto :granvoc.J.text'); 

'k'r reset(granvoc,'orto rgranvoc.K.text'); 

'1'rreset(granvoc,'orto rgranvoc.L.text'); 

'm'rreset(granvoc,'ortorgranvoc.M.text'); 

'n‘rreset(granvoc,'orto rgranvoc.N.text'); 

' o 'rreset(granvoc,'orto :granvoc.0.text'); 

'p'rreset(granvoc,'ortorgranvoc.P.text'); 

'q 1 : reset(granvoc,'orto rgranvoc.Q.text'); 

'r': reset(granvoc, 1 orto rgranvoc.R.text'); 

' s 'rreset(granvoc,'orto rgranvoc.S.text'); 

' t ' : reset (granvoc,'orto :granvoc.T.text'); 

'u'rreset(granvoc,'ortorgranvoc.U.text'); 

'v* rreset (granvoc,'ortorgranvoc.V.text'); 

' w 'rreset(granvoc,'orto :granvoc.W.text'); 

’x'rreset (granvoc,'orto :granvoc.X.text'); 

’y'rreset(granvoc, 'orto :granvoc.Y.text'); 

'z'rreset(granvoc,'orto :granvoc.Z.text'); 

END; 

ricerca; 

IF trovata 
THEN 

numpargr: =numpargr+l ; 
dose (granvoc) 

END; { proc cercaingrande } 

PROCEDURE opzioni; 

forward; { per permettere la ricorsivita' indiretta } 
PROCEDURE sostituisce; 

{ permette di sostituire la parola sconosciuta } 

BEGIN { proc sostituisce } 
gotoxy (0, 20) ; 

writeln (' Inserire parola sostitutiva', 

', massimo ',lunghmaxlinea,' caratteri: '); 
readln(x); 
writeln; 

writeCE'* giusta ? (S/N) ' r4 0) ; 
unitclear (2); 
read(keyboard, c) ; 

IF (minuscolo(c) =' n ') 

THEN 

opzioni (.ricorsivita' indiretta) 

ELSE 

BEGIN 

parlunmaius: =x; 
lunghparola : = ( length (x)) 




110 



END; 

cancel la (19, 5) 

END; { proc sostituisce } 

PROCEDURE accetta; 

{ accetta la parola sconosciuta } 

BEGIN { proc accetta } 
gotoxy(0,19); 

write('- La parola verrà'' ricopiata in uscita':52); 

writelnC cosi'' com'' e' 1 -'); 

writeln; 

writeln; 

write ('Comando confermato ? (S/N) ' : 56) ; 

unitclear(2); 
read (keyboard,c); 

IF (minuscolo(c)='n') 

THEN 

opzioni { ricorsivita' indiretta } 

END; { proc accetta } 


ni statistiche di cui si è parlato 
prima. 

Ciascuna di queste 3 sottoprocedu¬ 
re è a sua volta composta da altre 
sottoprocedure più o meno comples¬ 
se, a seconda delle funzioni da esse 
svolte, ognuna delle quali ha uno 
specifico compito all'interno della 
struttura del programma. 

Queste sottoprocedure di livello in¬ 
feriore si occupano infatti di risolve¬ 
re problemi di livello logico inferio¬ 
re, tra le quali figura, per esempio, 
quello di convertire in lettere minu¬ 
scole tutte le lettere maiuscole incon- 


PROCEDURE aggiunge; 

{ accetta la parola e la aggiunge al voc. temp. } 

BEGIN { proc aggiunge } 
gotoxy (0,20); 

write{'- Verrà'' inoltre ricopiata nel vocabolario ' : 5 7) ; 

writeln('temporaneo -'); 

accetta; 

insvoce(parcormin) 

END; { proc aggiunge } 

PROCEDURE opzioni; 

{ visualizza le varie opzioni } 

BEGIN { proc opzioni } 
gotoxy (0,15); 

write('Trovata parola sconosciuta ': 40) ; 
write (' nella seguente riga:'); 
writeln; 

IF (length (linea) <80 ) 

THEN 

writeln(linea) 

ELSE 

write (linea) ; 

writeln ( ' * ': (pos (parlunmaius,linea))) ; 

writelnj'S ==> Sostituire la parola' : 5 4) ; 

writeln(' OPZIONI : A ==> Accettare la parola':53); 

writeln('V ==> Accettare e aggiungere al vocabolario ': 71 ); 

writeln; 

write('Inserire 1''opzione desiderata : ':60); 

unitclear(2); 
read(keyboard, c) ; 
c: =minuscolo (c) ; 

WHILE NOT (c IN scelta) DO 
BEGIN 

gotoxy (60, 22 ); 
write (chr(7)); 
unitclear(2); 
read (keyboard, c) 

END; 

cancella (18,6); 

CASE c OF 

's': sostituisce; 

'a'raccetta; 

'v*raggiunge 
END; 

cancella (15, 9) 

END; { proc opzioni } 


BEGIN { proc cercaparola ) 
trovata:=false; 

IF lunghparola<=lungh 
THEN 

BEGIN 

parcormin:=pa riunmin; 
cercainpiccolo(parcormin) ; 
IF NOT trovata 
THEN 

BEGIN 

cercaingrande ; 

IF NOT trovata 


THEN 

opzioni; 

END; 

END 

ELSE 

BEGIN 

opzioni; 

numparmag:=numparmag+l 


(Continua) 


trate. 

Le funzioni di ogni variabile e di 
ciascuna procedura sono esauriente¬ 
mente commentate all'interno del li¬ 
stato. 

Editor e gestione 
dei vocabolari 

Tenendo conto dei gravi limiti che 
il compilatore Apple Pascal 1.2 im¬ 
pone, si è cercato di sacrificare par¬ 
zialmente la velocità di analisi delle 
parole per guadagnare in flessibilità 
nell’organizzazione dei file nei quali 
si trovano memorizzati i vocabolari 
e delle relative procedure di ricerca, 
usando file di tipo text. Questi file 
sono caratterizzati dal fatto che pos¬ 
sono essere creati, scritti e aggiorna¬ 
ti senza bisogno di procedure speci¬ 
fiche, ma semplicemente usando l'e- 
ditor del sistema, cioè lo stesso pro¬ 
gramma che si utilizza per scrivere i 
programmi e impaginarli nel modo 
desiderato. 

In questo modo potete usare il pro¬ 
gramma anche con vocabolari da lui 
stesso scritti, oppure ampliare quelli 
già esistenti, o ancora, modificarli, 
aggiungendo e togliendo vocaboli a 
scelta. 

Inoltre questo tipo di organizzazio¬ 
ne a livello file offre la possibilità 
di usare Orto anche per scopi diversi 
da quello per il quale è stato realizza¬ 
to: per esempio è possibile l'analisi 
di testi in lingua straniera con la 
semplice sostituzione dei vocabolari 
attualmente" memorizzati su disco 
con altri contenenti le parole relative 
al linguaggio in questione. 

L'unica cosa alla quale si deve por¬ 
re attenzione è che ogni parola deve 
necessariamente essere memorizzata 
nel file relativo alle parole che inizia¬ 
no con la sua stessa lettera iniziale e 
che in ogni riga deve comparire una 
sola parola (questo per velocizzare il 






m 





■■■■■■■■■■ 


programma). Per esempio la parola 
"afdsdghgr" dovrebbe essre scritta 
nel file "GRANVOC. A.TEXT", ed 
è necessario che, all'interno del file 
stesso, occupi la posizione relativa 
al proprio numero d'ordine alfabe¬ 
tico. 

Abbiamo già visto che sia il picco¬ 
lo vocabolario sia quello grande pos¬ 
sono essere modificati, ampliati o 
sostituiti con altri aventi lo stesso 
nome, ma Orto ha anche altre caratte¬ 
ristiche specifiche che lo rendono 
molto interessante. 

Una di queste, per esempio, riguar¬ 
da il parametro corrispondente alla 
lunghezza massima delle parole con¬ 
frontabili con il dizionario interno. 
Tale parametro può essere variato a 
piacere semplicemente intervenendo, 
tramite l'editor del sistema, nel pro¬ 
gramma sorgente (quello cioè memo¬ 
rizzato con il nome "Orto.TEXT") 
variando, nel blocco di dichiarazione 
delle costanti, il valore assegnato al¬ 
la costante di nome "lungh". 

Per quanto riguarda la variazione 
del parametro costante "lungh", tene¬ 
te presente però che essa va a in¬ 
fluenzare direttamente, e in maniera 
sensibile, i tempi di risposta e la ve¬ 
locità d’esecuzione del programma. 
Si consiglia quindi di rimanere entro 
ragionevoli limiti. 

Modifiche e sviluppi 
del programma 

E veniamo alle possibili modifi¬ 
che e implementazioni, tenendo con¬ 
to del fatto che la velocità in esecu¬ 
zione di Orto è direttamente influen¬ 
zata dall'ambiente hardware e softwa¬ 
re nel quale esso si trova a operare, 
ossia un computer con un micropro¬ 
cessore a 8 bit e un sistema operati¬ 
vo il cui compilatore genera dei codi¬ 
ci assoluti non direttamente eseguibi¬ 
li, ma interpretati durante l’esecuzio¬ 
ne. Questo porta il programma a la¬ 
vorare in condizioni non certo otti¬ 
mali, e ne riduce la velocità a quasi 
un terzo di quella potenzialmente svi¬ 
luppabile nel caso che il codice asso¬ 
luto fosse un linguaggio macchina. 

Questo inconveniente può essere 
eliminato utilizzando un altro compi¬ 
latore Pascal per Apple II, come ad 
esempio il Kyan Pascal, che genera 
codici assoluti che girano direttamen¬ 
te usando come sistema operativo il 
ProDOS. In questo modo inoltre si 
otterrebbe il duplice vantaggio di 


END 

END; { proc cercaparola } 

PROCEDURE scriviparola; 

{ scrive in uscita la parola analizzata } 

BEGIN { proc scriviparola } 

IF ( (posinizpar+lunghparola-1)<80) 

THEN 

gotoxy(posi nizpar-1,13) 

ELSE 

BEGIN 

writeln(textout); 
setvideo; 

gotoxy ( ((posinizpar-1)-80),13) 

END; 

write (parlunmaius); 
write(textout,parlunmaius) 

END; { proc scriviparola } 

BEGIN { proc veri f icalinea } 
caricalinea; 
posiz:=1; 

WHILE (length (fila) >0) DO 
BEGIN 

gotoxy (posiz-1, 13) ; 
scarta ; 

IF (length (fila)>0) 

THEN 

BEGIN 

numparole:=numparole+l; 
isolaparola; 
parlunmin:=parlunmaius; 

FOR n:=l TO length(parlunmin) DO 

parlunmin[n]:=minuscolo(parlunmin[n] ) ; 
cercaparola; 
scriviparola; 

END; 

posiz:=posiz+lunghparola; 

END; 

writeln(textout); 

writeln; 

setvideo; 

numiinea:=numlinea+l 
END; { proc verificalinea } 

BEGIN { proc verificatesto } 
write(chr(12)); 
setvideo; 
gotoxy(0,11); 

writeln('INIZIO DEL TESTO DA ANALIZZARE : * : 55); 

writeln (trt : 59) ; 

setvariabili; 

reset (textin, ’ortortextin.text'); 
rewrite (textout,'orto :textout.text'); 

WHILE NOT eof (textin) DO 
verificalinea; 
dose (textin) ; 
dose (textout, lock) ; 
writeln; 
setvideo; 
writeln (trt : 59) ; 
setvideo; 

writeln('FINE DEL TESTO DA ANALIZZARE':50) ; 
setvideo; 

END; { proc verificatesto } 

PROCEDURE chiusura; 

{ fornisce le informazioni statistiche } 

BEGIN { proc chiusura ) 
cancella(15,9); 
gotoxy (0,16) ; 

writeln('INFORMAZIONI STATISTICHE SUL TESTO ANALIZZATO : * : 60); 
writeln; 

writeln('Totale linee analizzate = 45,numiinea); 

writeln ('Totale parole analizzate = ': 46,numparole); 

writeln('Totale parole maggiori di ':45,lungh,' lettere = ',numparmag) ; 
writeln; 

writeln ('Parole trovate nel piccolo vocabolario = ': 57,numparpic); 
writeln('Parole trovate nel grande vocabolario = ': 56,numpargr); 
gotoxy (60,16); 
unit clear (2); 
read(keyboard,c) 

END; { proc chiusura } 

BEGIN { main program } 
inizializzazione; 

verif icatesto; { Esegue tutte le operazioni sul testo da verificare } 
chiusura; 

END. { main program } 


112 






a' 


non dover tenere in memoria l’inter¬ 
prete del linguaggio, risparmiando 
sia tempo durante la fase di inizializ- 
zazione, sia una quantità di memoria 
tale da potervi caricare un vocabola¬ 
rio interno fino a 5 volte più grande 
(circa 4000 parole di lunghezza fino 
a 10 lettere). 

Con un vocabolario interno di cir¬ 
ca 4000 parole (o forse più) residen¬ 
te in memoria centrale in una serie 
di alberi magari perfettamente bilan¬ 
ciati (o addirittura ottimizzati per 
una ricerca a seconda della frequenza 
di ogni singola parola) la velocità 
di ricerca diventerebbe 40 volte mag¬ 
giore, in questo modo il numero di 
parole analizzate salirebbe a circa 
300 al minuto. 

Altra memoria può essere recupera¬ 
ta dichiarando (invece di un unico re¬ 
cord contenente una stringa di lun¬ 
ghezza lungh e i due puntatori) 
lungh records contenenti il primo 
una stringa di lunghezza 1 e i due 
puntatori, il secondo una stringa di 
lunghezza 2 e i due puntatori,....,1'ul- 
timo (”lungh”esimo) una stringa di 


lunghezza lungh e i due puntatori. 

Logicamente in quest'ultimo caso 
occorrerà modificare leggermente le 
due procedure "insvoce" e "cercairi- 
piccolo" per adattarle a operare con 
la struttura dati avente la configura¬ 
zione accennata. 

File sequenziali e 
ricerca pseudocasuale 

Un ultimo consiglio per velocizza¬ 
re il programma, e quindi per render¬ 
lo inseribile in un editor o in un 
word processor, può essere quello di 
arrivare a un compromesso tra flessi¬ 
bilità e velocità di ricerca. Si posso¬ 
no infatti utilizzare i file di tipo text 
per la scrittura dei vocabolari su di¬ 
sco, sfruttandone la semplicità di 
scrittura (grazie all'editor), mentre, 
per quanto riguarda la ricerca da parte 
del programma, si potrebbero utiliz¬ 
zare file sequenziali strutturati a re¬ 
cord con una ricerca pseudo casuale 
(o, conoscendo il numero totale de¬ 
gli elementi del file, addirittura di ti¬ 
po dicotomico, cioè simile a quella 


effettuata sugli alberi binari) con tut¬ 
ti i vantaggi che possono derivarne. 

Il ponte tra le due strutture di dati 
dovrebbe essere un semplice pro¬ 
gramma di conversione da un file di 
tipo text a un file strutturato a re¬ 
cord, magari con qualche funzione di 
controllo e di correzione di eventuali 
errori. Una volta modificato il pro¬ 
gramma, se si agisce sulle costanti 
presenti nella zona dedicata alla loro 
dichiarazione o sulle varie procedure 
variandole, sostituendole o cancellan¬ 
dole, questo deve essere nuovamente 
compilato. 

Un'ultima cosa: questo articolo è 
stato completamente corretto da Or¬ 
to, nella sua ultima versione amplia¬ 
ta e modificata, in meno di dieci mi¬ 
nuti. 

Roberto Negro 


Questo programma è disponibile 
su dischetto. L’elenco, i prezzi 
e le modalità d’ordine di questo 
e degli altri dischetti disponibili 
sono riportati nella rubrica 
Disk Service. 

%- 


r- 

INFORMATICA BIELLA - ZANOTTO 


& BERNUZZO Srl 


4 

Apple Center 


©Dga lifa 



IFsflftffeg Sfa 


©2032Q 


Per Apple II, Ile, Ile : 

Contabilità Generale Prodos (Hard Disk, 3" 1/2) 
Contabilità Generale Dos ( 5" ) 

Contabilità Forfettaria ( Mono/Multiazienda!e ) 

Parcellazione Studi Legali 

Gestior? Parrocchie- ( anche MS/DOS ) 

Gestione Alberghi 


[FflaMDaìM 


INFORMATICA BIELLA ZANOTTO & BERNUZZO Srl 
P.za S. Paolo 1 - 13051 BIELLA 
Tel. 015 - 24181 / 29875 


113 











































Per chi 
comincia 



Nuovi lettori, siate i benvenuti. Queste 
pagine sono per voi, e le ripeteremo a o- 
gni numero per facilitare il primo incon¬ 
tro con Applicando e con il mondo di Ap¬ 
ple. Ovviamente queste righe non intendo¬ 
no sostituire i manuali, dei quali consiglia¬ 
mo caldamente la lettura, ma possono ba¬ 
stare per chi intende soltanto utilizzare i 
programmi che pubblichiamo, copiarli, 
salvarli su dischetto e farli partire. 

Cominciamo con qualche rapidissima 
premessa su Apple II. Quando accendete 
per la prima volta il vostro Apple con un 
dischetto già inserito nel drive e la tastie¬ 
ra posizionata sull'inglese (per chi possie¬ 
de Apple Ile e Ile), dovreste veder compari¬ 
re sullo schermo il segno chiamato 
cursore, o prompt, in inglese. Mentre se a- 
vete la tastiera posizionata sull'italiano, 
vedrete é. La sua presenza significa che 
potete fare una di queste tre cose: 

1) Fornire al computer comandi destina¬ 
ti al drive (per esempio CATALOG mostra 
il contenuto del dischetto, se si tratta di 
un dischetto in Basic). 

2) Fornire comandi nella versione per 
Apple del linguaggio Basic (e cioè l'Ap- 
plesoft Basic). 

3) Battere sulla tastiera righe di pro¬ 
grammi in Applesoft Basic. 

Per copiare un programma da Applican¬ 
do potrà essere necessario fare tutte e tie 
le cose. 

Per battere un programma 
di Applicando 

Per prima cosa sarà opportuno leggere 
fino in fondo l'articolo che accompagna il 
programma. Può darsi che non capiate pro¬ 
prio tutto la prima volta: non preoccupate- 
vene, in seguito diventerà facilissimo. 
Cercate soprattutto le eventuali istruzioni 
che spiegano se occorre fare qualcosa di 
particolare per battere il programma. In o- 
gni caso assicuratevi di aver pronto un di¬ 
schetto già inizializzato per poter salvare 
quel che avrete battuto. Per i dettagli su 
come inizializzare un dischetto vergine, 
guardate i manuali; chi proprio ai manuali 
fosse allergico, faccia così: a Apple spen¬ 
to inserisca il dischetto System Master 
nel drive 1, e accenda il computer; quando 
il drive avrà smesso di girare (lueina rossa 
di nuovo spenta), tolga il System Master 
dal drive e inserisca al suo posto un di¬ 
schetto sicuramente vergine e sicuramente 
mai usato (attenzione: si possono reinizia- 
lizzare anche dischetti già usati, ma il lo¬ 
ro contenuto va irrimediabilmente perso); 
ora basta battere NEW, Return, e poi INIT 
HELLO, sempre seguito da Return. 

Tutti i programmi in Basic consistono 
di una sequenza di righe di istruzioni. Tut¬ 


te le righe sono numerate all'inizio, e pos¬ 
sono contenere una o più istruzioni. Se le 
istruzioni sono più d'una, esse saranno se¬ 
parate da segni di due punti (:). Per e- 
sempio: 

20 FOR J = 1 TO 5: PRINT CHR$(7): 

NEXT J 

Per copiare da Applicando un program¬ 
ma, inserendolo nel vostro Apple, occorre 
assicurarsi che la memoria operativa del 
computer sia vuota battendo NEW Return 
(questa istruzione non cancella nulla di 
ciò che è registrato sui vostri dischetti: li¬ 
bera soltanto la memoria del computer dal¬ 
l'ultimo programma usato), ed è necessa¬ 
rio poi battere i listati così come sono 
stampati, riga per riga, compresi i nume¬ 
ri di riga, battendo Return solo quando si 
arriva al numero di riga successivo. Quan¬ 
do sarà stata copiata anche l'ultima riga e 
l'ultimo Return (a fine riga), si potrà sal¬ 
vare il programma su dischetto (il dischet¬ 
to che avete inizializzato, o un altro già i- 
nizializzato in precedenza su cui ci sia spa¬ 
zio libero a sufficienza). Per salvarlo ba¬ 
sterà battere il comando SAVE, seguito 
dal nome che intendete dare al programma 
che avete trascritto. Questo è tutto, ma ve¬ 
diamo passo per passo un esempio. 

10 REM CAMPANELLO 

20 FOR J = 1 TO 5: PRINT CHR$(7): 

NEXT J 
30 END 

Listato 1 

Per battere il semplice programma Cam¬ 
panello del listato 1 (produce solo un suo¬ 
no simile a quello di un campanello, nul- 
l'altro), si seguirà questa sequenza: 

1) Battete NEW Retum per cancellare 
dalla memoria qualsiasi programma prece¬ 
dentemente usato. (Se state lavorando su 
un Apple Ile o un Ile assicuratevi che il ta¬ 
sto CAPS LOCK, il primo in basso a sini¬ 
stra, quello che permette di ottenere tutte 
le maiuscole, sia schiacciato.) 

2) Battete la linea 10 esattamente com'è 
stampata e premete il tasto Retum solo 
alla fine dell'ultima parola (CAMPA¬ 
NELLO). 

3) Battete allo stesso modo anche le li¬ 
nee 20 e 30. 

4) Con un dischetto già inizializzato 
nel drive (nel drive 1, se ne avete due), 
battete SAVE CAMPANELLO Retum, per 
registrare il vostro programma su di¬ 
schetto. 

5) Poiché il vostro programma è ancora 
nella memoria del computer, per farlo gira¬ 
re basterà battere RUN e premere il tasto 
Retum. Se cancellate la memoria facendo 
girare un altro programma o spegnendo il 
computer, per usare nuovamente il pro¬ 


gramma occorrerà inserire il dischetto nel 
drive e battere RUN CAMPANELLO Re¬ 
tum. 


Alcuni suggerimenti 

I suggerimenti che seguono possono 
rendere il lavoro di trascrizione un po' più 
facile: 

1) Se commettete un errore di battitura 
in una riga e non avete ancora premuto il 
tasto Retum, basterà tornare indietro con 
la freccetta sinistra, correggere l'errore, e 
tornare al punto in cui eravate con la frec¬ 
cetta destra, premendo Retum come al so¬ 
lito solo a completamento dell’intera riga. 
Se invece vi accorgete dell'errore quando 
ormai avete premuto Retum e siete passati 
a un'altra riga, completate tranquillamente 
la riga che state scrivendo, compreso il 
Retum finale; poi ribattete la riga in cui a- 
vete commesso l'errore: ribattetela per in¬ 
tero, con numero di riga e tutto il resto, e 
la nuova versione prenderà automaticamen¬ 
te il posto della vecchia. 

2) Siate particolarmente attenti a non 
commettere errori di trascrizione nelle ri¬ 
ghe in cui compare l'istmzione DATA. Nel¬ 
le altre istruzioni un eventuale sbaglio è 
più facile da individuare, perché penserà e- 
ventualmente il computer a segnalarlo in 
seguito, nelle istruzioni DATA questo in¬ 
vece non avviene. 

3) Salvate periodicamente il programma 
mentre procedete, per minimizzare i guai 
di una eventuale interruzione di corrente. 
Se non avete tempo per trascrivere tutto il 
programma, trascrivete fin dove potete o 
volete (ma comunque completando fino al 
Retum la riga che state battendo), poi sal¬ 
vatelo su dischetto come se aveste finito. 
Per riprendere a trascrivere sarà sufficiente 
inserire il dischetto nel drive, accendere il 
computer, e battere LOAD seguito dal no¬ 
me che avete dato al programma, e da Re¬ 
tum (battete CATALOG se non ricordate 
più con che nome avete salvato il pro¬ 
gramma). La luce rossa sul drive si accen¬ 
derà, e il vostro programma verrà caricato 
nella memoria operativa del computer. A 
questo punto battete LIST, e vedrete scorre¬ 
re sullo schermo tutta la parte del pro¬ 
gramma che avevate già battuto. Continua¬ 
te adesso tranquillamente dal punto in cui 
avevate interrotto. 

4) Prima di effettuare modifiche o ag¬ 
giunte, trascrivete l'intero programma e fa¬ 
telo girare per prova. Questo renderà più 
facile la ricerca di eventuali errori, isolan¬ 
do quelli commessi durante la battitura e 
la trascrizione. Non preoccupatevi per il 
numero di errori di trascrizione che farete: 
è normale. Il computer vi segnalerà, riga 
per riga, dove avete sbagliato. Basterà a 
questo punto controllare la riga, indivi- 


114 








duare l'errore commesso e ribattere corret¬ 
tamente l'intera riga. A questo punto oc¬ 
corre salvare di nuovo il programma su di¬ 
schetto. 

5) Le lettere minuscole possono essere 
usate solo aH'intemo di comandi che inclu¬ 
dono REM o tra viigolette. 

Programmi in 
linguaggio macchina 

Il Basic e il Dos sono ottimi linguaggi, 
ideati apposta per rendere più facile la pro¬ 
grammazione, ma l'Apple è in grado di ri¬ 
cevere comandi anche in un codice molto 
più vicino alla sua logica, chiamato lin¬ 
guaggio macchina. Il linguaggio macchi¬ 
na è un po' la lingua madre dell'Apple, un 
programma così composto sarà quindi 
compreso dal computer molto più veloce¬ 
mente di un programma scritto in Basic. 
Per creare programmi in questa lingua si u- 
sa spesso un programma chiamato Assem¬ 
bler. L'Assembler permette al programma¬ 
tore di scrivere in un codice più facile del 
linguaggio macchina: l'assembly. In un se¬ 
condo momento il programma stesso si 
tradurrà in linguaggio macchina. L'Apple 
infatti non conosce l'assembly. 

Molti dei programmi che troverete su 
Applicando saranno scritti in ambedue le 
versioni: assembly e linguaggio macchi¬ 
na; in questo modo potrete inserire le i- 
struzioni direttamente in linguaggio mac¬ 
china, senza dovervi procurare il program¬ 
ma Assembler. In questo caso le istruzioni 
dovranno essere inserite direttamente nel 
System Monitor (da non confondere col 
monitor video): per raggiungere il System 
Monitor è sufficiente battere CALL-151 e 
schiacciare il tasto Retum. A questo punto 
sullo schermo comparirà un asterisco (*) 
che indica che è stato raggiunto il contat¬ 
to con il System Monitor. Per inserire i li¬ 
stati scritti in linguaggio macchina occor¬ 
rerà allora battere, per esempio, i seguenti 
comandi: 

300:A2 05 20 DD FB CA F0 03 4C 02 03 
60 Retum 

In questa serie di istruzioni il '300' indi¬ 
ca una locazione di memoria e i due punti 
dicono all'Apple di inserire i seguenti nu¬ 
meri (A2 e gli altri numeri in base 16) in 
quella locazione. I numeri sono in base 
16 (esadecimale); non è necessario saper 
calcolare con questa base per trascrivere i 
programmi in linguaggio macchina, ma è 
importante sapere che in questo tipo di 
linguaggio i numeri sono dati sempre in e- 
sadecimale. 

Facciamo un breve esempio di program¬ 
ma scritto in linguaggio macchina. Il se¬ 
guente listato serve a indirizzare alcuni da¬ 
ti in una particolare locazione di me¬ 
moria: 

300.30B 

0300-A2 05 20 DD FB CA F0 03 
0308-4C 02 03 60 

Listato 2 

I numeri a sinistra delle lineette (atten¬ 
zione: le lineette non vanno digitate, al 
loro posto occorre battere un "due punti") 
sono le locazioni di memoria, vale a dire 
gli indirizzi dello spazio di memoria in 


cui il dato dovrà essere conservato, e i nu¬ 
meri seguenti sono il contenuto, i dati da 
memorizzare nelle sette locazioni di me¬ 
moria indicate. I due numeri separati da un 
punto presenti nella prima riga indicano 
gli indirizzi iniziali e finali della parte di 
memoria considerata. Questo programma è 
la traduzione del listato numero tre, scrit¬ 
to in assembly. Come si noterà le colon¬ 
ne a sinistra sono molto simili al listato 
numero due, contengono infatti le locazio¬ 
ni di memoria, mentre la parte a destra 
contiene istruzioni in assembly. Esistono 
diversi programmi assembler e diverse di¬ 
sposizioni dei listati, ma in tutti sono pre¬ 
senti queste due diverse colonne. 

1 *RINGER PROGRAM 



2 ORG 

$300 


3 BELL EQU 

$FBDD 

0300: A2 05 

4 LDX 

ns 

0302: 20 DD FB 5 LOOP JSR 

BELL 

0305: CA 

6 DEX 


0306: F0 03 

7 BEQ 

END 

0308: 4C 02 03 

8 JMP 

LOOP 

030B: 60 

9 END RTS 



Listato 3 


Per inserire : 

i listati nella 

macchina è 


sufficiente eseguire le seguenti opera¬ 
zioni: 

1) Digitare CALL-151 Retum per entra¬ 
re in contatto con il System Monitor, poi 
inserire la locazione di memoria, i due 
punti e il contenuto della memoria; nel ca¬ 
so del listato numero due ad esempio si di¬ 
giterà: 

300:A2 05 20 DD FB CA F0 03 Retum 
308:4C 02 03 60 Retum 

Un programma in Assembler sarà inve¬ 
ce così inserito: 

300:A2 05 Retum 
302:20 DD FB Retum 

305 :CA Retum 

306 :F0 03 Retum 
308:4C 02 03 Retum 
30B:60 Retum 

State attenti a non inserire lo spazio tra 
i due punti e il primo numero seguente, 
mentre invece bisogna mettere lo spazio 
fra le coppie di numeri. 

2) Una volta inserito l'intero listato, 
schiacciate CTRL-C Retum per tornare al 
livello Basic indicato dal segno '['. 

3) Al contrario dei programmi in Basic 
che iniziano nella stessa locazione di me¬ 
moria, e che possono essere salvati con 
un semplice SAVE, i programmi scritti in 
linguaggio macchina possono iniziare in 
diversi punti della memoria. Per salvare li¬ 
stati o dati in linguaggio macchina si do¬ 
vrà indicare quindi la locazione alla quale 
ha inizio il programma da salvare e la lun¬ 
ghezza dello stesso (in decimale o in esa¬ 
decimale). Per il programma usato prima 
come esempio, il comando sarà: 

BSAVE RINGER, A$300, L$C 

« 

dove A$300 è la locazione di memoria di 
inizio programma e L$C è la lunghezza 
del programma (la lettera C corrisponde al 
numero decimale 12). All'inizio dei lista¬ 
ti in linguaggio macchina pubblicati su 
Applicando troverete sempre l'indicazione 


della locazione di memoria di inizio e fine 
programma; esempio: 300.3EA mentre nel 
corso dell'articolo troverete i parametri 
per salvare il programma, esempio: BSA¬ 
VE RINGER, A$300,L$C. 

4) Per rivedere il listato che avete tra¬ 
scritto basterà battere 300.30B, e sullo 
schermo si riprodurrà tutto ciò che avete 
battuto. Per ottenere una copia sulla stam¬ 
pante, basterà battere PR # (# se siete in 
tastiera italiana) seguito dal numero dello 
slot al quale avete collegato la stampante 
(normalmente il n. 1) Retum e poi ancora 
300.30B Retum. Le correzioni si fanno ri¬ 
battendo solo la riga contenente eventuali 
errori. 

5) Per far girare il programma basterà al¬ 
lora digitare BRUN RINGER, senza l'indi¬ 
rizzo. 

Quanto esposto sopra è valido sia per il 
DOS 3.3 (sistema operativo per la gestio¬ 
ne del drive che veniva fornito prima del¬ 
l’uscita del Ile) sia per il ProDOS (sistema 
operativo fornito con il Ile). Usando il 
ProDOS occorre però fare alcune precisa¬ 
zioni. I comandi del tipo SAVE, LO AD, 
RUN, CATALOG, ecc. vengono accettati 
anche in forma minuscola. 

Per formattare un disco non si potrà più 
usare il comando INIT HELLO, ma sarà ne¬ 
cessario usare il disco UTILITIES di Siste¬ 
ma fornito con il computer. Durante questa 
operazione vi verrà chiesto se il nome del 
disco, assegnato automaticamente dal com¬ 
puter, va bene oppure se volete cambiarlo. 
Infatti tutti i dischi formattati in ProDOS 
(indicati come Volume) hanno un nome e 
vengono riconosciuti indicando questo no¬ 
me dopo un comando diretto al drive. Per e- 
sempio se volete vedere il catalog di un di¬ 
sco chiamato BLANK, dovete battere 
CAT/BLANK. Per non ripetere continua- 
mente il nome del disco potete battere, pri¬ 
ma dei comendi diretti al drive, PREFIX/no- 
me disco seguito da Retum. Da questo mo¬ 
mento tutti i comandi al drive saranno di¬ 
retti automaticamente al disco scelto. 

Per vedere il catalog è sufficiente batte¬ 
re CAT. 

Durante l'uso di alcuni programi scritti 
in ProDOS potreste trovarvi una richiesta 
del tipo "PATHNAME?"; non spaventate¬ 
vi, il pattinarne è il nome del disco al qua¬ 
le vogliamo fare riferimento, scritto entro 
due barrette (/) e seguito dal nome del file 
che vogliamo salvare o caricare in memo¬ 
ria oppure trasferire da un disco a un altro. 


DOS e ProDos 

L'Apple Ile e il nuovo Ile vengono ven¬ 
duti con il sistema operativo ProDos che 
comprende un dischetto chiamato "Utili¬ 
ties di Sistema". Con le opzioni in esso 
contenute è possibile: 

• trasferire un file da un dischetto a un 
altro in tutti e tre i sistemi compatibili 
con l'Apple: DOS, ProDos, Pascal; 

• convertire i file da DOS a ProDos e vi¬ 
ceversa; 

• modificare la configurazione standard 
delle uscite seriali per stampante e mo¬ 
dem e anche scambiarle tra di loro; 

• formattare i dischetti nel sistema 
DOS, ProDos, Pascal. 

Queste sono solo alcune delle moltepli¬ 
ci possibilità offerte dal dischetto "Utili¬ 
ties di Sistema"; c'è però un piccolo pro- 


115 







Per chi comincia 
su Macintosh 


blema: mentre per il sistema ProDos e Pa¬ 
scal dopo aver formattato il dischetto oc¬ 
corre memorizzare su di esso i file necessa¬ 
ri affinché alla riaccensione della macchi¬ 
na sia possibile ricaricare in memoria il 
sistema operativo scelto (ad esempio Pro¬ 
Dos e Basic.System per il ProDos), nel ca¬ 
so del DOS normalmente il sistema opera¬ 
tivo viene memorizzato sul dischetto al¬ 
l'atto della sua formattazione, perché non 
è possibile caricarlo in un secondo 
tempo. 

Purtroppo il dischetto "Utilities di Siste¬ 
ma" formatta il dischetto in DOS senza in¬ 
serire il sistema operativo trattandolo co¬ 
me un Disco Dati e non come un disco di 
avvio (boostrap). L'utente quindi, se non 
possiede già un altro dischetto in DOS 
contenente il sistema operativo (come i di¬ 
schetti di Applicando ), non può utilizzare 
questo disco per memorizzarvi i program¬ 
mi copiati da Applicando o i propri pro¬ 
grammi scritti in DOS. 

Applicando ha pensato di ovviare a que¬ 
sto inconveniente fornendo a basso prez¬ 
zo (vedi Disk Service) un dischetto in 
DOS contenente sia il sistema operativo 
sia alcune utility per gestire i file in 
DOS. 

Per inizializzare un nuovo dischetto con 
il D.O.S 3.3, inserite nel drive il disco 
DOS.UTILITIES e accendete il computer. 
Dal Menù principale scegliete l’opzione 
FINE e battete RETURN. Sostituite il di¬ 
schetto nel drive con uno nuovo da inizia¬ 
lizzare e battete INIT HELLO seguito da RE¬ 
TURN. Il drive verrà attivato e, dopo circa 
un minuto, il nuovo dischetto sarà pronto 
per essere utilizzato e conterrà il sistema 
operativo D.O.S 3.3. 

Un'idea per aiutare coloro che desidera¬ 
no copiare i listati pubblicati su Appli¬ 
cando , ma, arrivati al termine, vengono 
scoraggiati dal mancato funzionamento 
dei programmi stessi per immancabili erro¬ 
ri di copiatura: risparmiare loro il metico¬ 
loso lavoro di controllo, con il program¬ 
ma, pubblicato a pag. 36 di Applicando 
25, APPLE CHECKER 3.0; permette di 
controllare il listato ricopiato confrontan¬ 
do il risultato ottenuto con i valori da noi 
indicati al termine di ogni listato. 

La procedura è molto semplice: 

• al termine di ogni listato troverete al¬ 
cune righe indicanti il nome del listato, 
il tipo di linguaggio nel quale è stato 
scritto (A=applesoft, B=binario), la sua 
lunghezza in esadecimale, e infine un dato 
importante che permette di sapere se avete 
copiato il listato senza errori: la CHE- 
CKSUM. 

• caricate in memoria APPLECHECKER 
con l'istmzione BRUN, caricate in memo¬ 
ria con l'istruzione LOAD o BLOAD il pro¬ 
gramma da controllare, battete CALL 25 e 
in pochi secondi avrete la sentenza. Se il 
programma da controllare è un listato bi¬ 
nario, occorre caricarlo in memoria tra¬ 
mite l'istmzione BLOAD nome program¬ 
ma, A$B00, per avere la certezza di non in¬ 
terferire con APPLECHECKER. 

Questa utility funziona solo in D.O.S. 
3.3. 

Per i programmi funzionanti in ProDos 
esistono due strade: copiare il programma 
in DOS, fare il controllo e quindi conver¬ 
tirlo in ProDos; oppure copiarlo in Pro¬ 
Dos e, nel caso di non funzionamento, 
convertirlo in DOS per effettuare il con¬ 
trollo con APPLECHECKER 3.0. 


Per poter utilizzare i programmi per Mac¬ 
intosh pubblicati su Applicando dovete es¬ 
sere in possesso del dischetto fornito da 
Applicando attraverso il Disk Service, op¬ 
pure di una copia del Basic Microsoft (MS 
BASIC 2.0 o versioni più recenti). 

Se acquistate il dischetto, il programma 
girerà, perché sullo stesso dischetto è pre¬ 
sente il Runtime del Basic Microsoft, che 
consente di far funzionare il programma, 
senza però poterlo listare o modificare. Se 
invece disponete del Basic Microsoft, per 
iniziare inserite il vostro disco e accende¬ 
te il Mac. 

Vi accorgerete che esistono due versio¬ 
ni separate di MS BASIC, una decimale e 
una binaria. L'icona per la versione deci¬ 
male ha il segno del dollaro ($), questa 
versione è adatta soprattutto per program¬ 
mi di gestione monetaria. 

L'icona per la versione binaria ha il 
simbolo del pi greco e adatta soprattutto 
per calcoli matematici molto precisi. 

Nei programmi pubblicati su Applican¬ 
do è indicato il tipo di Basic utilizzato; 
tuttavia per molte applicazioni possono 
essere usate tutte due le versioni. 

Una volta che avete deciso la versione 
da utilizzare, fate un doppio clic sull'icona 
scelta. Una volta caricato, l'MS BASIC 
presenta una finestra per il Listato (List), 
una finestra dei Comandi e una finestra di 
Output con la finestra del listato attiva. 

Potete copiare i listati di Applicando at¬ 
tivando la finestra di List e seguendo la te¬ 
cnica della scrittura testo con MacWrite. 


Ogni parola chiave che scrivete (per e- 
sempio PRINT, INPUT, ecc.) viene automa¬ 
ticamente riscritta in lettere maiuscole e in 
neretto. Lo scopo è quello di evidenziare 
la differenza tra le istruzioni del program¬ 
ma e i nomi assegnati alle variabili o alle 
subroutine. 

Quando raggiungete il lato destro, il vi¬ 
deo si sposterà orizzontalmente e continue¬ 
rà a visualizzare i caratteri che scriverete 
sulla stessa riga. Questo è necessario per¬ 
ché ogni linea di programma consiste in u- 
na sequenza di caratteri seguita da un "car- 
riage return". Non battete <Retum> fino a 
quando non avete introdotto tutta la linea. 

Occasionalmente, una linea del program¬ 
ma di Applicando potrà essere troppo lun¬ 
ga per essere pubblicata senza proseguire 
nella linea successiva; quando ciò sarà ne¬ 
cessario, una linea molto lunga sarà segui¬ 
ta da caratteri che inizieranno dal margine 
sinistro. 

Quando scrivete un programma, sarà 
un'ottima idea usare frequentemente l'op¬ 
zione SAVE nel menu FILE. Inoltre è sem¬ 
pre meglio salvare il programma prima di 
farlo girare. 

Terminata la scrittura del programma e 
salvata la versione definitiva, usate il me¬ 
nu RUN per farlo girare. Molti errori di 
scrittura vengono segnalati con un BEEP e 
un box di messaggio. 

Dopo aver fatto clic sulla parola OK nel 
box, viene evidenziato il listato e la linea 
contenente l'errore viene contornata da una 
finestra. 


Alcuni suggerimenti 

1 - Se date un doppio clic sulla barra del titolo della finestra di List, questa 
si espanderà alle dimensioni dello schermo del Mac. Per riportarla alle normali 
dimensioni date un doppio clic sempre nella barra del titolo. 

2 - Per stampare il listato selezionate la finestra dei comandi dal menu Win- 
dow e scrivete LLIST. Se fate precedere questo comando dall'istruzione LPRINT , 
CHR$(27)"Q", l'imagewriter stamperà il listato in modo compresso. 

3 - Se il vostro programma, per una qualsiasi causa, parte in modo errato, ed 
è necessario fermarlo, potete eseguire il comando di break premendo il tasto 
<COMANDO> e il punto (.) 

4 - Fate particolarmente attenzione alla scrittura delle linee contenenti la pa¬ 
rola chiave DATA. I dati in queste linee possono non causare un errore che 
blocchi il programma, ma possono seriamente compromettere la sua esecu¬ 
zione. 

5 - Non modificate un programma fino a quando non l’avete copiato intera¬ 
mente nella versione pubblicata e gira con successo. Fate una copia del pro¬ 
gramma e lavorate su di essa. La copia originaria può esservi d'aiuto se commet¬ 
tete degli errori durante le modifiche. 

6 - Se il programma non funziona regolarmente, può esservi d'aiuto togliere 
provvisoriamente le istruzioni ON ERROR GOTO. Questo vi permette di vedere 
i messaggi di errore soppressi dalla routine ON ERROR GOTO. 


116 






qM°tìhelp 


Locazioni ProDos 

48840-48841 ($BEC8-$BEC9) Contengono la 

lunghezza dell’ultimo file binario caricato in memo¬ 
ria con l’istruzione BLOAD. Nota bene: i dati sono 
memorizzati nell’ordine Byte basso - Byte alto. Per 
esempio se la locazione 48840 contiene 10 e la loca¬ 
zione 48841 contiene 5, la lunghezza del file è di 510 
byte. 

48825-48826 ($BEB9-$BEBA) Contengono la 
locazione di partenza dell’ultimo file binario caricato 
in memoria con l'istruzione BLOAD. Anche in que¬ 
sto caso i dati sono memorizzati nell'ordine Byte bas¬ 
so - Byte alto. Per esempio se la locazione 48825 
contiene 00 e la locazione 48826 contiene 96, la lo¬ 
cazione di partenza è 9600 (decimale) 

Le subroutine più utili 

CALL-25153 ($9DBF) Ricollega il DOS 3.3; 
CALL-3100 ($F3E4) Richiama la pagina grafica 
1, in Alta Risoluzione; 

CALL-3086 ($F3F2) Pulisce la pagina grafica at¬ 
tiva (in alta risoluzione) riportandola al colore nero; 
CALL-1438 ($FA62) Pseudo-Reset; 

CALL-1370 ($FAA6) Boot; 


CALL-1321 ($FAD7) Visualizza tutti i registri 
del microprocessore; 

CALL-1184 ($FB60) Pulisce lo schermo e scri¬ 
ve "Apple..."; 

CALL-1008 ($FC10) Muove il cursore a destra 
di una posizione; 

CALL-998 ($FC42) Muove il cursore in su di 
una posizione; 

CALL-958 ($FC42) Cancella il testo dalla posi¬ 
zione del cursore fino alla base dello schermo; 
CALL-922 ($FC68) Muove il cursore in giù di 
una posizione; 

CALL-868 ($FC9C) Cancella una riga di testo 
dalla posizione del cursore fino al lato destro del cur¬ 
sore; 

CALL-756 ($FD0C) Aspetta fino alla pressione 
di un tasto; 

CALL-678 ($FD6A) Aspetta fino alla pressione 
del tasto RETURN; 

CALL-415 ($FE61) Disassembler. Prima di ri¬ 
chiamare questa subroutine occorre inserire nelle loca¬ 
zioni di memoria 58-59 l'indirizzo di partenza della 
routine da disassemblare (prima il byte basso e poi il 
byte alto); 

CALL-211 ($FF2D) Produce un clic nell'altopar¬ 
lante e stampa il messaggio "ERR”; 



Peek poke cali 

Per completare le informazioni riportate nella rubrica Applihelp del numero scorso, 

dal titolo Peek poke cali, aggiungiamo che la locazione di memoria in notazione esade- 

cimale 222 ($DE) contiene il codice dell'errore rilevato dalla routine ONERR: 

DOS 3.3 e ProDos 

APPLESOFT 

1 : Language Not Available 

0 : Next Without For 

2 : Range Error 

16: Syntax Error 

3 : No device Connected 

22 : Return Without Gosub 

4: Write-Protected 

42 : Out of Data 

5 : End of Data 

53: Illegal Quantity 

6: File or Path Not Found 

69: Overflow 

7 : Volume Mismatch 

77: Out of Memory 

8 : I/O Error 

90: Undef’d Statement 

9: Disk Full 

107: Bad Subscript 

10 : File Locked 

120: Redim f d Array 

11: Syntax Error or invalid Option 133: Division by Zero 

12: No Buffer Available 

163: Type Mismatch 

13: File Type Mismatch 

176: String Too Long 

14: Program Too Large 

191: Formula Too Complex 

15: Not Direct Command 

224: Undef'd Function 

17 : Directory Full 

254: Re-Enter 

18: File Not Open 

255 : (control-C Interrupt) 

19: Duplicate File Name 


20 : File Busy 


2.1: File(s) Stili Open 



117 














q^Ofìhelp 


CALL-198 ($FF3A) Produce un clic nell'altopar¬ 
lante; 

CALL-151 ($FF69) Entra in ambiente Monitor; 

CALL-144 ($FF70) Legge il buffer di input. 
Con questa routine è possibile eseguire un program¬ 
ma in linguaggio macchina, da un programma in Ba¬ 


Linguaggio macchina 




(salvare 

con BSAVE 

MAIUSCOLE, 

A$330, 

L$32 ) 




330.360 





0330- 

A9 

30 8D F6 

03 A9 

03 

8D 

0338- 

F7 

03 4C 40 

03 4C 

4C 

03 

0340- 

A9 

53 85 36 

A9 03 

85 

37 

0348- 

20 

EA 03 60 

20 93 

FE 

20 

0350- 

EA 

03 60 C9 

El 90 

06 

C9 

0358- 

FB 

B0 02 29 

DF 4C 

F0 

FD 

0360- 

00 





Disassemblato 




0330- 


A9 30 

LDA 


#$30 

0332- 


8D F6 03 

STA 


$03F6 

0335- 


A9 03 

LDA 


#$03 

0337- 


8D F7 03 

STA 


$03F7 

033A- 


4C 40 03 

JMP 


$0340 

033D- 


4C 4C 03 

JMP 


$034C 

0340- 


A9 53 

LDA 


#$53 

0342- 


85 36 

STA 


$36 

0344- 


A9 03 

LDA 


#$03 

0346- 


85 37 

STA 


$37 

0348- 


20 EA 03 

JSR 


$03EA 

034B- 


60 

RTS 



034C- 


20 93 FE 

JSR 


$FE93 

034F- 


20 EA 03 

JSR 


$ 0 3EA 

0352- 


60 

RTS 



0353- 


C9 E1 

CMP 


#$E1 

0355- 


90 06 

BCC 


$035D 

0357- 


C9 FB 

CMP 


#$FB 

0359- 


B0 02 

BCS 


$035D 

035B- 


2 9 DF 

AND 


#$DF 

035D- 


4C F0 FD 

JMP 


$FDF0 

0360- 


00 

BRK 



Equivalente in Basic 




5 FOR 

I 

= 816 TO 864: READ 

X: 

POKE 

; i 

,X : NEXT I 




10 DATA 

169,48,141 

,246, 

3,169,3, 

141 

, 247,3,76, 64 

,3,76 

,76 

,3,169, 

83, 

133,54,169,3 

,133, 

55, 

32,234, 

3,96, 

32,147,254 

,32,234, 

3,96, 

201 

,225, 14 4, 6,201,251, 17 6,2, 

41, 

223,76,240,253, 0 



Figura 1. Listati per la visualizzazione dei caratteri 

minuscoli sull'Apple ][ Plus. 





sic. Per esempio: 

100 A$="300:A9 CI 20 ED FD 16 69 01 09 0B DO 
F6 60 300G D823G" 

110 FOR X=1 TO LEN(A$): POKE 511+X,ASC 
(MID$(A$,X,1))+128: NEXT 
120 POKE 72,0: CALL-144 

Identificatore del tipo di Apple 

A = PEEK(64435): B = PEEK(64448) 

IF A = 6 AND B = 0 THEN PRINT "Apple Ile" 

IF A = 6 AND (B>223 AND B<240) THEN PRINT 
"Apple Ile" 

IF A<>6 THEN PRINT "Apple II o II+" 

Per Apple ][ Plus 

Tutti i programmi in Applesoft Basic o in linguag¬ 
gio macchina normalmente funzionano anche sul¬ 
l’Apple ][ Europlus, tuttavia alcuni contengono le 
istruzioni e i messaggi che vengono stampati sul vi¬ 
deo in carattere minuscolo. Coloro che sono in pos¬ 
sesso di un Apple ][ Europlus senza le minuscole, si 
trovano di fronte a un impossibile problema di inter¬ 
pretazione dei geroglifici presenti sul video. 

Per eliminare l’inconveniente e poter visualizzare i 
caratteri minuscoli, si può usare questa piccola routi¬ 
ne in linguaggio macchina che, una volta attivata, tra¬ 
sforma in maiuscolo un carattere minuscolo prima 
di inviarlo sul video. Deve essere installata in memo¬ 
ria e attivata prima di caricare o far girare qualsiasi 
programma che contenga messaggi in carattere minu¬ 
scolo. 

Per la versione in linguaggio macchina, l'attivazio¬ 
ne avviene con l'istruzione BRUN MAIUSCOLE; 
per la versione in Basic seguite le istruzioni riportate 
al termine del listato. 

Dopo un CTRL-RESET occorre riattivare la routi¬ 
ne con CALL 816 oppure con il tasto & (e commer¬ 
ciale) seguito da RETURN. La routine può essere di¬ 
sattivata con CTRL-RESET o con l’istruzione 
CALL 829. Per facilitarne la copiatura, presentiamo 
il listato in tre versioni (figura 1). 

La routine può essere utilizzata in vari modi: in 
modo diretto caricandola in memoria prima di qualsia¬ 
si altro programma con l’istruzione BRUN MAIU¬ 
SCOLE oppure da programma Basic come prima li¬ 
nea del programma stesso che ha al suo interno mes¬ 
saggi in carattere minuscolo, come segue: 

10 IF PEEK(64435)= 234 OR PEEK(64435)= 56 
THEN PRINTCHR$(4)”BRUN MAIUSCOLE" 

Se invece usate la versione in Basic, le prime righe 
del programma nel quale volete inserire la routine sa¬ 
ranno: 

1 IF PEEK (64435) < > 234 OR PEEK (64435) 
< > 56 THEN 20:REM IDENTIFICA APPLE 
][ E ][ EUROPLUS 

5 INSERIRE LA ROUTINE IN BASIC 
10 INSERIRE LA ROUTINE IN BASIC 
20 REM INIZIO PROGRAMMA 


118 












f'p; flettere 


Non riesco 
a trasferire 

Come si fa per traspor¬ 
tare un programma su di 
un altro dischetto quando 
il programma contiene 
test file? Ad esempio pos¬ 
siedo il programma Ar¬ 
chitetto che, con altri, si 
trova su di un unico di¬ 
schetto. Vorrei copiarlo 
su un altro disco per po¬ 
terlo far funzionare (il 
programma stesso segna¬ 
la di trasportarlo su di un 
altro disco, non essendo¬ 
ci spazio per farlo funzio¬ 
nare). Sareste così gentili 
da darmi le istruzioni per 
tale operazione? 

Roberto Tonon 
Arbizzano 

Per trasferire i pro¬ 
grammi in Basic, testo, 
binario, da un dischetto a 
un altro è necessario usa¬ 
re il programma FID in¬ 
serito nel disco System 
Master del DOS 3.3 e 
nel nostro disco Utility 
DOS 3.3 - AP24IA55 op¬ 
pure l'opzione Copia Fi¬ 
le inserita nel disco Utili¬ 
ties di Sistema del 
ProDos. 

Assembler 
e Pascal 

Ho copiato sul mio 
Apple Ile il programma 
Data.Time pubblicato su 
Applicando n. 24 a pag. 
59. Ho anche copiato il 
programma Startup e ho 
seguito le vostre istruzio¬ 
ni di non cambiare indi¬ 
rizzo a *9700 ma di con¬ 
tinuare con S803B. Non 
sono sicuro quindi di ave¬ 
re introdotto nel modo 
giusto questo listato per¬ 
ché non conosco il lin¬ 
guaggio macchina e a 
questo proposito vorrei 
chiedere, come altri letto¬ 
ri, di pubblicare una serie 
di articoli sull'assembler. 
Arrivato alia linea 392 
del listato in assembler 
(monthtab) quando faccio 


il list compaiono gli stes¬ 
si numeri 47, 45, 4E, 46 
ma di fianco non c'è il co¬ 
dice ASC e si presenta 
così: 

990B-47 ??? 

990C-45 4E EOR $4E 
990E-46 OC LSR SOC 
e poi 

991D-4C 55 47 JMP $ 

4755 

9920-41 00 EOR ($00, 
X) 

9930- 54 ??? 

9931- 49 4D EOR #$4D 
9933-45 4L EOR S4C 
9935-C9 DE CMP #$ 

DE 

Penso che il problema 
risieda qui perché ho con¬ 
trollato più volte il lista¬ 
to che è tutto giusto com¬ 
preso il programma in ba¬ 
sic startup. Premetto pe¬ 
rò di non essere in pos¬ 
sesso del ProDOS Tool 
Kit Assembler. L'ora vie¬ 
ne accettata normalmente 
ma la data risulta sbaglia¬ 
ta se introduco un mese 
diverso da gennaio 
(GEN). 

Inoltre vorrei chiedervi 
come creare un disco di 
avviamento Pascal. Sono 
in possesso dei dischi in 
Pascal "Sperimentare il 
Logo", "Una introduzio¬ 
ne", "Apple in ufficio" e 
dopo aver formattato un 
disco in Pascal con le "U- 
tilities di sistema" ho 
provato a copiare i file 
System.Apple e System. 
Pascal lanciando il disco 
ma non succede proprio 
niente, nemmeno con 
raggiunta del file 
System.Startup (PasCo- 
de). Vorrei sapere qual i fi¬ 
le di questi tre dischi do¬ 
vrei copiare per ottenere 
un disco di avviamento 
Pascal. 

Diego Marin 
Parabiago (MI) 

Il listato del program¬ 
ma Date.Time pubblica¬ 
to a pag. 59 del n. 24 di 
Applicando è il listato 
sorgente del programma 
e le istruzioni scritte do¬ 


po il codice di utilizzo 
dell'istruzione stessa da 
partedelmicroprocessore 
6502 sono visibili soltan¬ 
to utilizzando un Assem¬ 
bler o un programma di 
gestione testi come l'Ap- 
pleWriter. Queste istru¬ 
zioni servono appunto al 
programma assemblato- 
re per tradurre il listato 
sorgente in binario. Quel¬ 
lo che si vede sul video 
disassemblando il listato 
in questione è giusto; so¬ 
no in apparenza istruzio¬ 
ni senza senso perchè il 
programma, quando ri¬ 
chiesto, legge il byte rela¬ 
tivo al nome del mese 
che deve controllare. In¬ 
fatti MONTHTAB signi¬ 
fica tabella dei mesi. 
Consigliamo di controlla¬ 
re attentamente il listato 
in assembler copiato, 
con l'originale pubblica¬ 
to sulla rivista soprattut¬ 
to alle linee 160-307- 
314. 

Per creare un disco di 
avviamento in Pascal oc¬ 
corre, ovviamente, essere 
in possesso del linguag¬ 
gio Pascal. I dischi in Pa¬ 
scal in suo possesso com¬ 
prendono programmi di¬ 
mostrativi e quindi i file 
in Pascal in essi contenu¬ 
ti servono unicamente al 
loro funzionamento e 
non sono adatti per usare 
il Pascal direttamente : sa¬ 
rebbe troppo facile! 

Problemi con 
ChartManager 

Nel programma "char- 
t.manager", copiato dal 
numero 25 di Applican¬ 
do, riscontro i seguenti 
difetti: 

1. Scegliendo l'opzio¬ 
ne 12, dopo aver introdot¬ 
to i dati il grafico non si 
completa e il computer 
segnala un "DIVISION 
BY ZERO ERROR IN 
2920": la linea però è sta¬ 
ta copiata giustamente. 

2. Ogni volta che il 
grafico a torta o il grafi¬ 


co lineare viene eseguito, 
appaiono dei "pasticci 
grafici" negli spazi lascia¬ 
ti tra i nomi e i dati ela¬ 
borati. 

3. Una volta eseguito 
il grafico lineare, premen¬ 
do esc il computer chiede 
se si vuole la regressione 
lineare. Se si digita "no" 
appare il menù (come pre¬ 
visto), scegliendo invece 
la risposta affermativa il 
cursore scompare per al¬ 
cuni secondi, per poi ap¬ 
parire di nuovo e senza ri¬ 
sultati. 

Chiedo se è possibile 
avere la soluzione a que¬ 
sti problemi. 

Francesco Negrini 
Luisago (CO) 

Quando viene segnala¬ 
to un errore come quello 
da lei riscontrato, signifi¬ 
ca che i dati richiesti dal 
programma sono stati in¬ 
trodotti in modo non cor¬ 
retto oppure sono errate 
le linee del programma re¬ 
lative all'introduzione e 
alla elaborazione dei dati 
stessi. L'errore non risie¬ 
de quasi mai nella linea 
che lo rileva. 

Perlaparteriguar dante 
i grafici a torta le consi¬ 
gliamo di controllare le 
linee del programma dal¬ 
la 3020 alla 3170. 

Per il terzo problema 
la risposta è alle linee 
2610-2700; precisamente 
se risponde SI, alla linea 
2620 RF=1 ; se risponde 
NO, alla linea 2630 
RF=0. Se RF=1, la linea 
2660 disegna la regres¬ 
sione. 

Le consigliamo di con¬ 
trollare attentamente il li¬ 
stato possibilmente con 
l'aiuto di una stampante 
e di un'altra persona. Il li¬ 
stato pubblicato è la 
stampata del listato origi¬ 
nale del programma fun¬ 
zionante. 

Ho trovato molto utile 
il programma Chart Ma¬ 
nager, ma come ben sape- 


119 






-inflettere 


te esso non è predisposto 
per la stampa dei grafici 
con la Scribe. Non aven¬ 
do trovato una subrouti¬ 
ne per eseguire l'Hard 
Copy dei grafici come da 
voi suggerito, vi preghe¬ 
rei di pubblicarla. Riten¬ 
go che potrà interessare 
anche altri possessori di 
Scribe. Sarebbe interes¬ 
sante se nel Chart Mana¬ 
ger si potesse introdurre 
il colore e naturalmente 
stampare anche a colori 
con la Scribe! Vorrei 
chiedervi inoltre se è pos¬ 
sibile trasformare un pro¬ 
gramma da Integer in Ap¬ 
plesoft. E inoltre come 
si fa a capire quale è l’in¬ 
dirizzo e la lunghezza di 
un programma in lin¬ 
guaggio macchina. 

Cordiali saluti. 

Piergiorgio Torre 
Sanremo (IM) 

Un programma scritto 
in Integer Basic può es¬ 
sere agevolmente trasfor¬ 
mato in Applesoft Basic 
con la modifica di alcune 
istruzioni come indicato 
sul n. 10 di Applicando a 
pag. 57. 

Da ambiente MONI¬ 
TORI CALL-151 ), le lo¬ 
cazioni di memoria 
$AA72-$AA73 e $AA60- 
$AA61 contengono ri¬ 
spettivamente l'indirizzo 
e la lunghezza dell'ulti¬ 
mo programma (in bina¬ 
rio) caricato in memoria: 
il primo numero indica il 
byte basso ed il secondo 
il byte alto. 

Poke, indirizzi 
e comandi 

Desidero sapere le se¬ 
guenti cose: 

1. Quale valore di Po¬ 
ke.... bisogna inserire in 
un programma scritto in 
linguaggio Basic per otte¬ 
nere dalla stampante dei 
caratteri personalizzati 
non sottolineati? 

2. Quale deve essere 
l'indirizzo di partenza di 


un programma scritto in 
linguaggio macchina per 
ottenere un set di caratte¬ 
ri personalizzati? 

3. Quali sono i coman¬ 
di per caricarlo nella me¬ 
moria della stampante? 

4. Quali sono i coman¬ 
di per usare alternativa- 
mente in una lettera carat¬ 
teri normali e caratteri 
personalizzati? 

Possiedo un computer 
Apple II e una stampante 
Apple Imagewriter primo 
tipo. 

Enzo Viola 
Trieste 

Le risposte alle sue do¬ 
mande le trova nella ru¬ 
brica AppliHelp sul n. 
28 di Applicando (Luglio- 
Agosto 1986). 

Un Apple 
compatibile 

Sono un ragazzo di 13 
anni, da 10 mesi posseg¬ 
go un Apple II Europlus 
compatibile al 100%. De¬ 
sidero sapere: 

1. Il dominio di Mean¬ 
dro gira sul mio com¬ 
puter? 

2. E' un gioco grafico? 

3. All'inizio di ogni 
partita il Grande Segreto 
cambia oppure è uno so¬ 
lo e quindi dopo averlo 
scoperto non c’è più di¬ 
vertimento? 

4. Dopo quanti giorni 
dalla spedizione dell’ordi¬ 
ne arriva il dischetto? 

5. Quanti kbyte occor¬ 
rono per utilizzare finte - 
ger Basic? 

6. Perché in ogni nu¬ 
mero della rivista non 
cambiate argomento nel¬ 
la rubrica "Per chi comin¬ 
cia?" 

7. Ho digitato il pro¬ 
gramma "Il rally più paz¬ 
zo del mondo”, ma se 
scelgo la pista di prova 
esce la scritta END OF 
DATA BREAK IN 
1670, inoltre dopo aver 
scelto la pista da princi¬ 
pianti o di campionato in¬ 


vece dei record compare 
la scritta 555.55 ##### 
##### ripetuta 10 volte. 

Luca Cucciatti 

S.Francesco al Campo 

Il Dominio Di Mean¬ 
dro gira sull'Apple II 
Plus con le lettere minu¬ 
scole. Se il suo compati¬ 
bile non può visualizzare 
le lettere minuscole, può 
utilizzare la breve routine 
pubblicata su questo nu¬ 
mero nella rubrica Appli¬ 
Help. Il gioco non è gra¬ 
fico ma consiste di do¬ 
mande e di messaggi di ri¬ 
sposta. Il Grande Segreto 
è sempre lo stesso ma 
esistono varie strade per 
raggiungerlo. 

I giorni che devono tra¬ 
scorrere dall'ordinazione 
all'arrivo dipendono solo 
dalle Poste. 

Per utilizzare l'Integer 
Basic occorrono 48K e la 
Language Card. 

La Rubrica per chi co¬ 
mincia, come indica il 
nome stesso, deve servire 
soprattutto per coloro 
che hanno acquistato da 
poco il computer e non 
conoscono come iniziare 
a utilizzarlo nell'uso più 
semplice; e chi comincia 
ha bisogno sempre delle 
stesse informazioni... 

La scritta che si vede 
sul monitor dopo la scel¬ 
ta di una delle tre piste 
viene scritta nel file del 
punteggio la prima volta 
che si fa girare il pro¬ 
gramma. Alla fine di 
ogni gara vengono me¬ 
morizzati ipunti raggiun¬ 
ti e il nome del giocato¬ 
re. Controlli il listato da 
lei copiato con quello 
pubblicato sulla rivista 
soprattutto nella parte fi¬ 
nale dello stesso. 

Due dischi 
e tanti dubbi 

Con la presente comu¬ 
nico di aver ricevuto i 
due dischi da me richiesti 
con i programmi APIO/ 


N14 e AP25/N56: "Ri¬ 
pristino" e "Chart-Mana- 
ger". Premettendo che so¬ 
no un neo seguace della 
linea "mela" (ho un Ile 
da un mese) e che pertan¬ 
to non conosco ancora 
trucchi e segreti della pro¬ 
grammazione con questo 
genere di computer, vo¬ 
glio evidenziare che sono 
rimasto un po' deluso. 
Innanzittutto non ho tro¬ 
vato le istruzioni di cari¬ 
camento programmi per 
quanto concerne il disco 
"Ripristino", mentre mi 
è stato facile con tanto di 
menù farlo col disco 
"Chart-Manager" (finora 
ero abituato proprio così 
con altro computer). 

Nel disco in questione 
mi si manda al catalogo; 
da lì dovrei caricare il pro¬ 
gramma scelto. Tutto 
giusto, anche se più len¬ 
to, se in realtà fosse poi 
possibile accedere ai pro¬ 
grammi... scelti. Mi so¬ 
no ritrovato ad avere nel 
catalogo un programma 
"imprevisto" che è il 
gioco della tombola e a 
non sapere come fare per 
caricare quello di ripristi¬ 
no che più mi interessa¬ 
va e per il quale avevo 
fatto una scelta ben preci¬ 
sa. Carico "Hello" e mi 
appare il "grazie" pubbli¬ 
citario (perfettamente 
giusto), carico "Ripristi¬ 
no" e mi riappare lo 
stesso "grazie" pubblicita¬ 
rio, carico " Autonumber" 
e idem... Insomma gli 
unici che se la cavano so¬ 
no con "RUN TOMBO¬ 
LA" e "BRUN DISK 
MAP" questi due ultimi 
programmi. Provo altre 
vie e quei programmi mi 
danno un TYPE FILE 
MISMATCH"... il che 
è tutto dire! Che cosa deb¬ 
bo fare? 

Non è che dopo aver 
speso debbo anche richie¬ 
dere il numero della rivi¬ 
sta che richiama quei pro¬ 
grammi, altrimenti pote¬ 
vo farlo subito e magari 


120 




ricopiarli e poi chiedere 
spiegazioni, ma se ho 
scelto la strada del disk- 
service è perché non vole¬ 
vo problemi di caricamen¬ 
to, interpretazioni dei lin¬ 
guaggi per i caricamenti 
stessi, ecc. Mi aspettavo, 
cioè, un menù dal quale 
richiamare il programma 
scelto e da cui operare. 
Tutto quello, in sostan¬ 
za, che ho trovato con il 
disco "Chart-Manager". 

Attendo delucidazioni 
in merito al metodo di ca¬ 


ricamento dei programmi 
suddetti poiché mi pare 
legittimo, visto che deb¬ 
bo ordinarne diversi altri, 
conoscere se si tratta di 
eventuali errori presenti 
nel disco relativamente ai 
quei file, o se si tratta so¬ 
lo di mia ignoranza (ma 
finora con altri file pro¬ 
grammi non ho avuto 
problemi di caricamen- 
to). 

Ho visto che i file bi¬ 
nari dei programmi di cui 
parlo occupano solo due 


settori, a ogni modo in¬ 
vio l’identificazione stam¬ 
pata del disco per farvi 
meglio rendere l'idea. 

Lucano Raspi 
Volterra (PI) 

Innanzitutto non occor¬ 
re essere dei programma- 
tori per far girare i pro¬ 
grammi pubblicati su Ap¬ 
plicando; ma è sufficien¬ 
te conoscere iutilizzo dei 
semplici comandi che 
usa il computer Apple 
(RUN, BRUN, BLOAD, 


LO AD) e che sono am¬ 
piamente spiegati nei ma¬ 
nuali allegati allo stesso. 
Per alcuni programmi 
che si trovano nei dischet¬ 
ti del Disk Service, so¬ 
prattutto le utility, le 
istruzioni per il loro uti¬ 
lizzo occuperebbero trop¬ 
po spazio e comunque le 
stesse sono già ampia¬ 
mente scritte sul numero 
della rivista alla quale si 
riferisce il dischetto 
stesso. 

Per l'osservazione (che 


IL MERCATINO DELLE MELE 


• CAUSA cambio sistema, vendo Apple Ile, moni¬ 
tor Ile, drive aggiuntivo con manuali e imballi ori¬ 
ginali. Vendo anche software relativo, tra cui Tre 
per Te, Avventura nel Castello e AppleWriter Lotus 
con relativi manuali. Telefonare pomeriggio 
039/792750 a Mauro Buffa. 

• VENDO Apple He, monitor Apple, Unidisk, Jo¬ 
ystick Apple e moltissimo software, tra cui molti 
programmi di Applicando. Tutto come nuovo con 
imballi a L. 2.500.000. Disposto anche a permuta 
con Macintosh conguagliando per contanti. Per 
Mac vendo programma Filevision originale a L. 
150.000 causa inutilizzo. Telefonare ore pasti allo 
06/3201675. Gianfranco Consiglio, Via della Men- 
dola 57 - 00135 Roma. 

• ACQUISTO secondo drive, mouse, manuale Ap- 
pleWorks in italiano; manuale Multiplan in italia¬ 
no, hardware in genere per Apple Ile. Mimmo De 
Cesare, Via Vecchia Matiemo, Parco delle Ortensie 
5 - 84100 Salerno. 

• OCCASIONE vendo computer set composto da: 
Apple He, monitor fosfori verdi, joystick, 2 drive, 
doppio controller, stampante ImageWriter 132 co¬ 
lonne, scheda super serial, scheda 80 colonne con 
espansione a 192K, interfacce, circa 400 program¬ 
mi professionali e non, il tutto originale Apple a 
sole L. 4.500.000 trattabili (prezzo di listino 
5.600.000 senza i programmi). Scrivere o telefona¬ 
re a Fabio Pesavento, Viale Cormor 81 - 30020 Bi- 
bione (VE). Tel. 0431/430250 (ore pasti). 

• VENDO Apple He, monitor con supporto, mouse 
(con Mousepaint), stampante Scribe, programma 
AppleWorks. Il tutto come nuovo (12 mesi di vita) 
a L. 2.000.000, causa passaggio a Macintosh. Gior¬ 
gio Camprincoli, Via Manfredi 3 - 47100 Forlì. 
Tel. 0543/67946. 

• CAUSA passaggio modello superiore vendo com¬ 
puter Apple He originale, completo di due drive, 
monitor Apple IH, stampante Microline 82 A con 
rispettiva scheda di interfacciamento, schede 
128/80 col., CPM Z80, ecc. Numerosi manuali e di¬ 
schetti. Il tutto come nuovo a L. 2.500.000 trattabi¬ 


li. Marco Deangelis, Via Leonardo Ferrerò 9 - 
12100 Cuneo. Tel. 0171/54707 (ore pasti). 

• VENDO AppleWorks 3.1 originale che consente 
di sfruttare qualsiasi espansione di memoria e di uti¬ 
lizzare i nuovi Unidisk 3.5. Cristina Vaitorta, Via 
Crespi 44 - 28100 Novara. Tel. 0321/457313. 

• CAUSA passaggio a sistema superiore vendo 
programmi (giochi, gestionali, data base, Utilities) 
a partire da L. 7.000 l'uno. Massimo Savazzi, Via 
C. Osma 2 - 20151 Milano. Tel. 02/3087201. 

• CERCO possessori Apple II zona Padova per 
scambio informazioni ed esperienze. Mauro Sartore, 
Tel. 049/850735. 

• VENDO in ottime condizioni Apple Ile 
64K+64K 80 col. Comp. 100% Mod. Staff 3 con ta¬ 
stiera separata, Pad numerico, tasti funzione defini¬ 
bili, monitor fosfori verdi, due drive Super 5, stam¬ 
pante Star SG 10 NLQ, tavoletta grafica, 50 dischi 
con programmi di ingegneria, word processing e 
manuali. Il tutto con imballi originali e otto mesi 
di vita a L. 2.800.000. Marco Pasqualoni, Via Ca¬ 
vour 51 - 64100 Teramo. Tel. 0861/323150. 

• CEDO per motivi economici molti programmi 
(SuperCalc 3a, Multiscribe, Macroworks, Minipix, 
Bag of tricks 2.0, Mouse word. Mouse budget ecc.) 
per Apple He e Ile originali e corredati di manuale. 
Marco Chiesa, Via Guttuari 5 - 14100 Asti. Tel. 
0141/30605 (ore serali). 

• VENDO in blocco Apple He, 80 col; 64K, moni¬ 
tor fosfori verdi, 2 drive, Z80 CP/M Softcard, Super 
Serial, stampante grafica C.ITOH 7500, manuali, 
programmi vari (gestionali, Utilities, giochi) e lin¬ 
guaggi (Apple Fortran, Apple Pascal 1.2, Tasc, Mu- 
Lisp con manuali) a L. 2.500.000. Alberto Pasqua¬ 
le, Via Monteverdi 32 - 41100 Modena. Tel. 
059/373604. 

• CERCO con urgenza il manuale del programma 
ALADIN. Chi ne fosse in possesso è pregato di met¬ 
tersi in contatto con Massimo Gilardetti, Via Borsi 
62 - 28100 Novara. 







emettere 


accettiamo ben volentie¬ 
ri) sul diverso sistema di 
utilizzo dei due dischi in 
questione abbiamo inpar¬ 
te posto rimedio inseren¬ 
do nei dischi stessi 
(AP18/N41 e successivi) 
le istruzioni minimali di 
utilizzo dei programmi. 
Cerchiamo di porre rime¬ 
dio a questa mancanza 
spiegandole come funzio¬ 
nano i due programmi. 

RIPRISTINO: serve 
per risistemare in memo¬ 
ria un programma dopo 
aver battuto per errore 
un'istruzione NEW o 
FP. Carichi in memoria 
un programma in Basic 
con l'istruzione LO AD, 
faccia il LIST e vedrà il 
listato. Scriva FP e pre¬ 
ma RETURN. Ora se ese¬ 
gue l'istruzione LIST, ve¬ 
drà che il listato è spari¬ 
to. Esegua il programma 
RIPRISTINO con l'istru¬ 
zione BRUN, rifaccia il 
list e rivedrà il pro¬ 
gramma. 

AUTONUMBER: ser¬ 
ve per numerar e automati¬ 
camente le linee di un 
programma durante la 
sua scrittura. Viene cari¬ 
cato in memoria con l'i¬ 
struzione BRUN AUTO¬ 
NUMBER, quindi pre¬ 
mendo CTRL-Q si attiva 
e un nuovo CTRL-Q lo 
disattiva.Quando è attiva¬ 
to, scrivendo il numero 
della prima linea del pro- 
grammaseguitodall'istru¬ 
zione relativa, premendo 
RETURN vedrà compari¬ 
re il numero per la linea 
successiva, a passo 10. 

Apple 

e Commodore 

Premesso che è da po¬ 
co che possiedo un Ap¬ 
ple Ile e che non sono 
esperto nel settore, vorrei 
porvi le seguenti do¬ 
mande: 

1. E' possibile trasferi¬ 
re, in modo rapido, pro¬ 
grammi scritti in Basic 
dal Commodore 64 a Ap¬ 


ple Ile e viceversa? Se sì 
come? 

2. Esistono a Milano 
o nelle immediate vici¬ 
nanze Club Apple? Vor¬ 
rei sapere l’indirizzo. 

3. Esiste in commer¬ 
cio un programma per 
gioco degli scacchi con 
Apple Ile? 

Egidio Zippone 
Sesto S. Giovanni 

Per trasferire program¬ 
mi in Basic dal Commo¬ 
dore all'Apple Ile occorre 
un'interfaccia seriale per 
Commodore (viene distri¬ 
buita dalla stessa Com¬ 
modore ) un cavo di colle¬ 
gamento tra i due compu¬ 
ter e un programma di co¬ 
municazione per Apple 
{come Access II). Messo 
in funzione l'Apple come 
terminale, si attiva la 
porta seriale del Commo¬ 
dore e con l'istruzione 
CMD e LIST si trasferi¬ 
sce il listato. Il program¬ 
ma tuttavia andrà poi ria¬ 
dattato al Basic del¬ 
l'Apple. Riguardo ai 
Club Apple, appena ver¬ 
remo a conoscenza della 
loro costituzione ne dare¬ 
mo notizia sulla rivista 
nella rubrica Applichi. 
Purtroppo ci risulta che 
il gioco degli scacchi per 
Apple Ile non sia più 
commercializzato. Le 
consigliamo tuttavia la 
consultazione del volume 
Le pagine software e har¬ 
dware per Apple (supple¬ 
mento di Applicando), do¬ 
ve può trovare informa¬ 
zioni sui programmi per 
Apple e Macintosh. 

Tool Kit 
Assembler 

Desidero informazioni 
sul disco Tool Kit As¬ 
sembler (Apple Ile) e rela¬ 
tivo prezzo. 

Loris Zambon 
Venezia 

Il prezzo è di Lire 
160.000 + iva. Per le in¬ 


formazioni può rivolger¬ 
si direttamente agli Ap¬ 
ple Center della sua città 
o meglio consultare il vo¬ 
lume Le pagine software 
e hardware per Apple 
(supplemento di Appli¬ 
cando), dove può trovare 
informazioni dettagliate 
sui programmi per Apple 
e Macintosh. 

MacGraph 
si ferma 

Dopo aver copiato il li¬ 
stato relativo al program¬ 
ma MacGraph relativo al 
n. 24 di Applicando, a 
cui sono abbonato, ho ri¬ 
scontrato che il program¬ 
ma irrimediabilmente si 
fermava a un preciso pun¬ 
to. Per prima cosa ho ac¬ 
curatamente ricontrollato 
il listato alfine di trovare 
eventuali errori di battitu¬ 
ra, e ho così individuato 
due errori presenti nel te¬ 
sto a pag. 93, appena do¬ 
po la lettera (H). 

Gaetano Molla 
Solbiate Amo 

Laringraziamodellase- 
gnalazione e ci scusiamo 
con i lettori per la man¬ 
canza. Riportiamo qui 
sotto l'esatta correzione 
del listato : 

...:LeftEd=30 

...: y = 22 

Interfaccia 

super 

Ho di recente appreso 
che la Commodore produ¬ 
ce una speciale interfac¬ 
cia (Vie Rei) contenente 
6 relè di output e due 
optoisolatori di input co¬ 
mandabili direttamente da 
ambiente Basic. Forte¬ 
mente interessato dagli 
svariati campi di applica- 
zionedell’interfaccia,desi¬ 
dererei sapere se sul mer¬ 
cato esiste qualcosa del 
genere anche per il mio 
Apple Ile. 

Nico Tragni 
Altamura 


Esistono diversi tipi di 
schede simili anche per 
Apple, prodotte in Italia. 
Per informazioni in meri¬ 
to e anche su altre schede 
per Apple le consigliamo 
di consultare il volume 
Le pagine software e har¬ 
dware per Apple (supple¬ 
mento di Applicando), do¬ 
ve può trovare informa¬ 
zioni dettagliate sui pro¬ 
grammi per Apple e Ma¬ 
cintosh. 

Senza 

compilatore 

Dopo aver letto il nu¬ 
mero 23 di Applicando 
mi sono accorto di un 
piccolo errore a pag. 64: 
contrariamente a quanto 
avete scritto, il program¬ 
ma "The Newsroom" 
può utilizzare mouse e jo¬ 
ystick, come scritto nel 
manuale d’istruzioni a 
pag. 7. 

Inoltre vorrei chiedervi 
un’informazione: come 
devo fare per tradurre una 
subroutine da Basic in 
linguaggio macchina sen¬ 
za un compilatore? Devo 
trascrivere i caratteri in 
codice esadecimale e met¬ 
terli in certe locazioni di 
memoria? Oppure devo 
scrivere il valore esadeci¬ 
male dei Keyword tokens • 
elencati nell’Applesoft 
Reference Manual (volu¬ 
me 2)? 

Alberto Ricci 
Torino 

Prendiamoattodellase- 
gnalazione che interesse¬ 
rà anche gli altri lettori. 

Per trasferire una su¬ 
broutine dal Basic in lin¬ 
guaggio macchina senza 
l'uso di un compilatore 
occorre far eseguire le 
istruzioni caricando i va¬ 
lori nelle giuste locazio¬ 
ni di memoria utilizzan¬ 
do per l'appunto i codici 
esadecimali relativi al set 
di istruzioni del micropro¬ 
cessore e le routine resi¬ 
denti in ROM. 


122 





pratica 


Posta elettronica per AppleTalk 

Grazie airimportazione in Italia di un pacchetto so¬ 
ftware, TopMail, in grado di creare un servizio di po¬ 
sta elettronica all’interno di una rete AppleTalk, que¬ 
sta è ora uno strumento veramente completo e pro¬ 
fessionalmente funzionale. Può essere installato su 
più Macintosh collegati tra loro, ognuno dei quali 
viene identificato con un nome per essere individuato 
come casella postale in cui depositare o da cui spedire 
i messaggi; tuttavia è meglio che la rete dei Macin¬ 
tosh sia servita da un disco rigido condivisibile in re¬ 
te per potersi creare il cosiddetto bulletin-board, che 
nel disco viene chiamato Mail Server, dove deposita¬ 
re i messaggi da distribuire. Per di più è possibile col¬ 
legare al messaggio da spedire anche documenti, file 
o addirittura intere applicazioni: tanto più sbalorditi¬ 
vo se si pensa che TopMail viene installato come ac¬ 
cessorio di scrivania sotto il menù mela; ciò permet¬ 
te di richiamarlo e utilizzarlo quante volte si vuole 
senza dover uscire dal programma che si sta usando o 
dal documento che si sta creando. Infine, ed è la carat¬ 
teristica più saliente, la posta elettronica creata da 
TopMail lavora in modo background, ovvero in ma¬ 
niera del tutto trasparente ai vari utenti, per cui si 
può spedire il messaggio e ritornare a lavorare su 
quello che si stava facendo prima, senza dover attende¬ 
re messaggi di avvenuta ricezione o trasmissione, in 
quanto tutta la parte di distribuzione dei messaggi vie¬ 
ne curata proprio dal Mail Server. TopMail è importa¬ 
to e distribuito in esclusiva per fltalia dalla New Li¬ 
ne S.r.l. di Milano (telefono 02 4697205). Per mag¬ 
giori informazioni o ulteriori chiarimenti rivolgetevi 
al vostro Apple Center di fiducia. 

Macintosh come terminale Ibm 

Poiché il numero di minicomputer Ibm della serie 
3X è assai elevato in Italia, sempre più spesso grandi 
aziende si dotano di Macintosh per risolvere problemi 
di informatizzazione locale e chiedono di poter utiliz¬ 
zare questa macchina anche come terminale dei loro 
grossi sistemi. 

Per far ciò bisogna dotarsi di un convertitore di 
protocollo e di un programma di comunicazioni. Per 
quanto riguarda il software il problema non si pone, 
per la presenza sul mercato di svariati pacchetti desti¬ 
nati alle comunicazioni e alle emulazioni di termina¬ 
li. Invece il convertitore deve essere in grado di assol¬ 
vere a 3 funzioni primarie: 

1 - Convertire elettricamente e logicamente il flusso 
di informazioni da protocollo sincrono (sul 3X IBM) 
a protocollo asincrono sul Macintosh. 

2 - Trasformare i dati dal formato EBCD sul mini al 
formato ASCII sul Macintosh. 

3 - Assicurare la compatibilità coi tasti funzione che 
il mini si aspetta di trovare. 

Una delle soluzioni è proposta dalla Uniautoma- 
tion con il suo INTERLINK/5251, che possiede in 
firmware le procedure per essere utilizzato con Mac e 
Mac Plus. Le caratteristiche più rilevanti della combi¬ 
nazione Interlink/5251 e MacTerminal 2.0 sono: 

• possibilità di interfacciare da 1 a 7 Macintosh a una 

> 

f 


porta biassiale standard dei 34/36/38; 

• emulazione completa di un terminale video IBM 
5251-11; 

• possibilità di collegamenti remoti (tramite modem) 
a valle del convertitore, senza alcun bisogno cioè di 
un comunication adapter; 

• collegamento a Macintosh via seriale in RS232; 

• velocità di trasmissione fino a 19200 baud, con indi¬ 
viduazione automatica della velocità di trasmis¬ 
sione; 

• 2 livelli di password per una maggiore protezione; 

• emulazione di tutti i tasti funzione del 5251; 

• facile configurabilità con salvataggio dei parametri 
su EAROM. 

Excel e Lotus 1-2-3 

Molto interessante è la possibilità di passare dati 
da Excel per Macintosh a Lotus 1-2-3 per PC Ibm e 
viceversa, soprattutto grazie alla loro quasi identità di 
elaborazione dei dati. 

• Da Lotus 1-2-3 a Excel. Per trasferire un fi¬ 
le creato con Lotus 1-2-3 a Excel serve innanzitutto 
del buon software di comunicazione (per esempio PC 
to Mac and back o MacTerminal) che permette la tra¬ 
smissione del documento tra un PC Ibm o compatibi¬ 
le e Macintosh; in tal modo si trasporta il file creato 
con Lotus 1-2-3 e salvato in formato WKS su Mac. 
Successivamente si lancia Excel e dal menù File si 
sceglie l'opzione OPEN, da cui si carica il documen¬ 
to precedentemente trasferito. 

Normalmente Excel NON converte: 

- divisioni del foglio in pannelli; 

- indicazione delle celle selezionate al momento del 
salvataggio in Lotus; 

- grafici; 

- macro. 

Se Excel incontra una formula che non può conver¬ 
tire, visualizza una finestra di dialogo che segnala l’er¬ 
rore e le coordinate della cella che contiene tale formu¬ 
la. La finestra di dialogo contiene due opzioni: la pri¬ 
ma, SHOW ALL, fa visualizzare la finestra ogni vol¬ 
ta che Excel incontra una formula che non può con¬ 
vertire; la seconda, SHOW TOTAL, visualizza, una 
volta terminato il caricamento del file, una finestra 
con il numero globale delle formule non trasferite. 

• Da Excel a Lotus 1-2-3. Per trasferire un 
documento da Excel a Lotus si deve innanzitutto sal¬ 
vare il foglio creato con Excel, attraverso l'opzione 
Save As del menù File, in formato WKS. In tal mo¬ 
do si registrerà il documento Excel in un formato 
simbolico riconoscibile da Lotus. Come nel caso pre¬ 
cedente, anche qui è necessario del software di comu¬ 
nicazione per passare il file in ambiente MS-DOS. 

Normalmente Lotus 1-2-3 NON converte: 

- formule contenenti come risultato di una formula 
del testo; 

- riferimenti a selezioni multiple; 

- riferimenti a righe con numerazione maggiore di 
2048; 

- nomi di selezioni multiple; 

- funzioni specifiche di Excel. 

Alfonso Scoppetta 


123 







éfeCsservice 


Listati senza fatica 


Tutti i programmi di Applicando possono essere trascritti e quindi salvati su 
dischetto. Ma la trascrizione è lenta e noiosa, e sbagliare fin troppo facile. Ecco 
perché Applicando offre, già pronti, i dischetti con i programmi autoguidati 
(cioè con le istruzioni), sia per Apple II, sia per Macintosh: per ottenerli, è 
sufficiente inviarci il tagliando (pubblicato nell'ultima pagina) debitamente 
compilato. Chi vuole risparmiare non perda la favolosa offerta dell' 
abbonamento al Disk Service e invii subito il tagliando di pagina 129. 


APPLICANDO 1 

AP1/I02 Profitti. In tempo reale l'analisi del 
break-even point, punto di pareggio di un’a¬ 
zienda. Calendario perpetuo. Dal 1582 in 
poi tutto quello che si può sapere sui giorni 
passati e futuri. I tronchi del tesoro. Una 
spericolata caccia al tesoro a nuoto, tra le insi¬ 
die di tronchi galleggianti. Lire 30.000. 

AP1/N03 Eliminatore di Dos. Uno stru¬ 
mento per aumentare del 10% la capacità di un 
normale floppy disk. Orologio. Per trasfor¬ 
mare l'Apple II in un orologio con rintocchi, allar¬ 
me e lancetta dei secondi. Pronti puntare 
fuoco! Guardiano di un castello abbandonato, 
hai 25 colpi da sparare contro gli intrusi. Lire 
30.000. 


APPLICANDO 2 

AP2/IN04 Costi chilometrici auto. Un 

programma per calcolare e confrontare i costi 
di qualunque auto. Richiamafigure. Posizio¬ 
nare, ingrandire, ruotare, cambiare colore, ag¬ 
giungere figure a quelle di una tavola. Laser 
nello spazio. Battaglia a colpi di laser con¬ 
tro asteroidi e alieni per difendere la torretta 
spaziale. Lire 30.000. 


APPLICANDO 3 

AP3/IN05 Sistema base. Un data base mo¬ 
dulare con tutte le caratteristiche essenziali 
per mettere ordine nei propri archivi. Eti¬ 
chette. Etichette spiritose e bizzarre, di la¬ 
voro o di ogni genere, stampate facilmente e 
nel numero desiderato. Contratti. Con il 
WPL, il linguaggio di programmazione dell'Ap¬ 
ple Writer, castano cinque minuti per un docu¬ 
mento di' più pagine personalizzato. Gran ca¬ 
talogo. Una routine per avere il catalogo del 
dischetto su due colonne, 42 file per volta, e ri¬ 
chiamarli con un solo tasto. Lire 30.000. 

AP3/A06 Equo canone (occorre Visicalc). 
In Visicalc un modello che permette, a inquilini e 
proprietari, l’esatto calcolo dell’equo canone. 
Lire 25.000. 


APPLICANDO 4 

AP4/N07 Lettura sprint (versione italia¬ 
na e versione con frasi in inglese). Un reading 
improver per leggere di più a parità di tempo. 
Rompiquindici. Il piccolo rompicapo delle 
quindici pedine da ordinare nei sedici spazi a di¬ 
sposizione. Tastierino fantasma. Una rou¬ 
tine per avere a disposizione un tastierino nu¬ 
merico anche sull'Apple II. Routine di in¬ 
put. Due subroutine, una per i dati numerici, 
l'altra per gli alfanumerici, per il controllo del¬ 
l'input. Lire 30.000. 

AP4/A09 Organo, violino, pianoforte 

(dischetto Pascal, occorre lanauage card o Ap¬ 
ple Ile o Ile). Ecco come, col Pascal, si riesce a 
simulare i tre strumenti attivando l'altoparlan¬ 
te dell'Apple da programma. Lire 30.000 


APPLICANDO 5 

AP5/N08 Investor. In tempo reale il quadro 
esatto di come vanno i propri investimenti fi¬ 
nanziari. Con cinque prospetti riepilogativi e 
52 periodi di quotazione, Investor è uno dei 
programmi più completi in questo settore e in 
assoluto il più economico. Lire 70.000. 

AP5/N09 Agenda personale. Per ricorda¬ 
re ora per ora gli appuntamenti di un anno inte¬ 
ro memorizzando fino a 15 appunti ogni giorno. 
Duello d'artiglieria. Vince chi sa calcolare 
meglio la velocità del vento, la gittate e l'eleva¬ 
zione della canna. Mele e freccette. Versio¬ 
ne computerizzata del popolare gioco delle 
freccette che nulla toglie al gusto del far cen¬ 
tro. Lire 30.000. 


APPLICANDO 6 

AP6/N10 Obbligazioni/Bond Manager. 

Per avere un quadro completo e concreto dei 
rendimenti dei titoli a reddito fisso. Pu- 
cMan/Nibbler. Versione in alta risoluzione 
per Apple del famoso videogame a gettone. Li¬ 
ne finder. Letteralmente trova righe; que¬ 
sta utility permette di localizzare facilmente i 
segmenti di un programma. Lire 30.000. 


AP6/N11 Stress. In Pascal (occorre langua- 
ge card o Apple Ile o Ile). Per giocare, ma so¬ 
prattutto per inventare giochi, il programma 
si pone in alternativa agli usuali videogame. Li¬ 
re 55.000. 


APPLICANDO 7 

AP7/N12 Apple pittore. Si possono realiz¬ 
zare sullo schermo capolavori di pittura, otte¬ 
nendo effetti speciali di grande efficacia. Ot¬ 
tovolante. Un tutorial per insegnare ai bam¬ 
bini a riconoscere i numeri che rimbalzano sullo 
schermo. Diskblock. Una routine che permet¬ 
te di evitare che qualche curioso possa avere li¬ 
bero accesso in programmi riservati. Archi¬ 
vio per Apple. Per avere un back-up dei 
programmi più importanti da dischetto a cas¬ 
setta o viceversa Discoteca. Una banca dati 
che tiene sotto controllo la collezione di LPe 
cassette. Aiuto. Alla fine della battitura di un 
programma, Aiuto vi dirà quanti errori ci sono 
e a quali linee. Lire 30.000. 


APPLICANDO 8 

AP8/N13 Cambiacomandi/Messaggi. Un 

programma che insegna come personalizzare i 
messaggi propri del Dos dell'Apple. Le Man- 
s. Un gran premio di formula uno da giocare in 
due o da soli contro il computer. Appleorga- 
no. Ecco come trasformare Apple// in un melo¬ 
dioso organo. Lire 30.000. 

AP8/T14 Momento di una forza/Colpo 
all'asta. La dimostrazione didattica del ribal¬ 
tamento di un corpo solido appoggiato a un 
piano quando viene applicata una forza orizzon¬ 
tale che supera il momento in senso opposto do¬ 
vuto al peso. Hard copy pagine in alta ri¬ 
soluzione. Se la stampante è compatibile con 
questo programma si possono far miracoli. Li¬ 
re 30.000. 


APPLICANDO 9 

AP9/N15 Fuoco fatuo. Un appassionante a- 
dventure game con un percorso intricatissimo, 


124 








mille trabocchetti, un troll e una principessa. 
Apple artista. Per destreggiarsi nella gra¬ 
fica ad alta risoluzione usando lo schermo co¬ 
me tavolozza e la tastiera come pennello. Data 
hello. Una semplice routine che permette di di¬ 
sporre di una clock card inizializzando i dischet¬ 
ti con giorno, mese e anno. Lire 25.000. 

AP9/T16 Sistema di forze parallele. 

Fissandone l’intensità e la posizione, questo 
programma permette di visualizzare il centro 
di un sistema di forze sotto forma numerica e 
grafica. Traslazione e rotazione di una 
figura piana. Come far ruotare, traslare, 
rimpicciolire, ingrandire sul video una figura 
piana. Lire 30.000. 


applicando io 

API0/N14 Ripristino. Come ripristinare 
programmi persi per un'accidentale istruzione 
di New o di Fp. Disk Map. Un detective del 
Dos per scoprire dove e come vengono imma¬ 
gazzinati i dati analizzando la mappa dei bit oc¬ 
cupati. Autonumber. Una routine per autonu- 
merare automaticamente i programmi. Lire 
30.000. 

API 0/T 17 Rette nel piano cartesiano. 

Come individuare in cinque modi diversi una 
coppia di rette in un piano cartesiano e avere 
visualizzate le equazioni relative ai piani asse¬ 
gnati. Statistica. Come analizzare la correla¬ 
zione tra due fenomeni mediante l'indice di Bra- 
vais. Lire 30.000. 


APPLICANDO 11 

AP11/NI8 Apple edicola. Una banca dati 
per avere sotto controllo un articolo, il suo nu¬ 
mero di pagina, la rivista su cui è stato pubbli¬ 
cato. Disk Zap. li programma indispensabile 
per il debugging. Messaggi personali. 
Quando la persona non c'è basta lasciarle un 
messaggio in Apple//. Comparatore di 
programmi. Per risolvere dubbi sulle diver¬ 
se versioni dello stesso programma in basic. 
Trappola per pochi. Un cacciatore contro 
tre animali feroci. Vince chi riesce a intrappola¬ 
re senza essere intrappolato. Lire 30.000. 

AP11/TI 9 Espressioni. Come risolvere un 
piccolo dramma familiare con l'aiuto di un elabo¬ 
ratore personale. Lire 25.000. 


APPLICANDO 12-13 

AP12/N20 Bridge. Un programma in altissi¬ 
ma risoluzione grafica che permette di impara¬ 
re il bridge o di giocarlo contro il computer. 
Microcalc. Un foglio elettronico di calcolo 
che mette a disposizione 20 righe per 20 colon¬ 
ne, per un totale di 400 caselle da riempire co¬ 
me si vuole. Applesoft Line Editor. Una 
potente utility che permette l'editing dei prò- 

Bridge AP12/N20 

Per imparare a giocare 
a bridge o per esercitarsi 
giocando contro il computer 

V_ ) 


grammi in Applesoft e aggiunge all'Apple un 
più ampio controllo del cursore. Lire 30.000. 

AP12/A21 Budget (occorre Appleworks). 
Un prospetto che con l'inserimento di dati 
mensili e di medie preventive calcola automati¬ 
camente le medie consultive e i relativi saldi 
mensili e annui. Lire 20.000. 

API 2/A22 Budget (occorre Visicalc). Un 
prospetto che con l'inserimento di dati mensili 
e di medie preventive calcola automaticamente 
le medie consuntive e i relativi saldi mensili e an¬ 
nui. Lire 20.000. 

API 2/T25 Animazione di una rotazione 
tridimensionale. Un esempio di come una ro¬ 
tazione tridimensionale permette di rappresen¬ 
tare gli oggetti proprio come li vediamo. Tra¬ 
sformazione da File a Data. Una utility 
per risolvere il problema di aggiungere a un 
rogramma preesistente delle istruzioni DA- 
A ricavate da un altro file. Lire 25.000. 


APPLICANDO 14 

API4/N26 Golf. Un programma in altissima 
risoluzione grafica che permette di disegnare 
il proprio percorso di golf per poi giocarci a 
piacimento. Autopiù. Per non dimenticare più 
gli appuntamenti fissi dedicati alla manutenzio¬ 
ne della vostra automobile. Lire 20.000. 

AP14/N27 Applebaby. Tre giochi didattici: 
imparare a contare in età prescolastica, ripas¬ 
sare le tabelline, esercitarsi nell'ortografìa. Li¬ 
re 25.000. 

API4/A28 Rimborso spese (occorre Ap¬ 
pleworks). Un prospetto che permette di pre¬ 
parare le vostre note spese automaticamente. 
Lire 20.000. 

AP14/A29 Rimborso spese (occorre Visi- 
cale). Un prospetto che permette di prepara¬ 
re le vostre note spese automaticamente. Lire 
20 . 000 . 

API 4/T30 Frutteti. Un aiuto a risolvere li¬ 
no dei più classici problemi di estimo. Instant 
Poster. Scrivete la frase che volete, e subito 
dalla stampante esce un poster gigante. Lire 
20 . 000 . 


APPLICANDO 15 

API 5/N31 Sintetizzatore di suoni. Do¬ 
tate i vostri lavori di una colonna sonora ecce¬ 
zionale: dal canto dell’uccellino alla mitragliatri¬ 
ce, dal treno in corsa all'aereo. Volano. Un gio¬ 
co in alta risoluzione per due sfidanti. Illu¬ 
stratore. Un programma di grafica che of¬ 
fre la possibilità di realizzare ottimi disegni an¬ 
che a chi non è molto dotato. Autoschermo. 
Crea in automatico menù altamente 
professionali (come quelli di Appleworks) da 
inserire nei vostri programmi. Lire 30.000. 

API 5/A32 Computer cuisine. Un ricetta¬ 
rio computerizzato sul quale memorizzare in¬ 
gredienti e ricette a centinaia. Con possibilità 
di stampa delle singole ricette e con un menù 
completo dei migliori piatti creati da Gualtiero 
Marchesi, il più famoso cuoco d'Italia. Occorre 
scheda 80 colonne. Lire 20.000. 

AP15/T33 Euclide. Il massimo comune diviso¬ 


re e il minimo comune multiplo in un programma 
che ne permette l’immediata comprensione. Iso¬ 
meri. Fa parte del più ampio progetto ameri¬ 
cano Seraphim, per lo studio della chimica. Lire 
20 . 000 . 


APPLICANDO 16 

API 6/N34 Dieta personalizzata. Un pra¬ 
tico sistema di data base nutrizionale, con il 
quale è possibile personalizzare, a seconda del¬ 
la propria costituzione fisica e delle abitudini a- 
limentari, una dieta bilanciata, a lungo o a bre¬ 
ve termine. Il dischetto contiene un file dati di 
400 cibi, la cui composizione è analizzata in ca¬ 
lorie, proteine, grassi, vitamine e colesterolo. 
Lire 30.000. 

r \ 

Dieta AP16/N34 

Un pratico sistema di 
data base nutrizionale 
con il quale avrete la 
possibilità di personalizzare 
una dieta bilanciata 
V___ J 

API6/N35 Designer. Il concetto dei potenti 
e costosi programmi di CAD/CAM alla porta¬ 
ta dell'Apple//, per fare del computer uno 
strumento semiprofessionale per disegnare. Il 
loco dei pompieri. E' scoppiato un incen- 
io, e voi siete un pompiere che deve salvare il 
maggior numero di persone prima che muoiano 
soffocate tra le fiamme. Per listare bene 
in vista. Se nel programmare avete preferi¬ 
to la compattezza alla chiarezza, avete bisogno 
di questo programma. Timer. Un fedele e 
preciso contasecondi che avverte del passare 
del tempo, e al momento giusto... Lire 30.000. 

API 6/N36 Cento One-liner. Utilities, rou- 
tines, dimostrativi di grafica e di suoni, e perfi¬ 
no giochi. Cento programmi su un solo dischet¬ 
to, tutti rigorosamente scritti in una sola linea 
di Basic. Da usare così come sono, da studiare 
come esempi di sintesi, o da trasferire nei vo¬ 
stri programmi. Ure 30.000. 

API 6/N37 Rubrica telefonica (occorre 
Appleworks). Un'agenda telefonica che indivi¬ 
dua in tempo reale qualunque numero memoriz¬ 
zato, che stampa le etichette per spedire gli 
auguri, e stampa elenchi su carta da distribui¬ 
re aggiornati ogni mese ai collaboratori. Lire 
15.000. 


APPLICANDO 17 

AP17/N38 Strade d'America. Pianifica 
un qualunque itinerario stradale americano tra 
ben 171 città diverse, fornendo le sigle delle 
strade da percorrere, l'elenco delle città inter¬ 
medie e i calcoli della distanza in miglia dei 
tratti intermedi e totali. Uragano. Su una pic¬ 
cola città indifesa una tempesta si abbatte im¬ 
placabile: distruggerà tutto. A meno che... Gio¬ 
co ad altissima risoluzione grafica. Lire 
30.000. 

AP17/N39 Regress. Ideale per manipolare 
dati con funzioni statistiche, con la possibilità 


125 










dMìsservice 


di chiedere previsioni in base all'andamento del¬ 
la regressione sui dati inseriti. Calcolatrice 
RPN. Con questo programma l'Apple diventa 
una sofisticata calcolatrice che impiega per l'in¬ 
put la notazione polacca inversa, con una cata¬ 
sta operativa di quattro registri. Sparate a 
vista. Siete appostati contro un muro e co¬ 
mandate un potente cannone. Dal cielo fluttua¬ 
no oggetti che dovete colpire. Ma un avversa¬ 
rio con un altro cannone... Lire 30.000. 

API 7/A40 I conti del negozio (occorre 
Appleworks). Questo modello di spreadsheet 
è utilissimo per seguire l'andamento giornalie¬ 
ro e mensile di un negozio. Per ogni movimento 
di cassa è possibile memorizzare causale e tipo 
di pagamento, li computer calcola i totali per o- 
gm voce e indica qual è stato il movimento di 
cassa della giornata, tenendo conto degli ordi¬ 
ni e dei saldi per impegni precedenti, elabora i 
dati suddivisi per categoria merceologiche e 
calcola le percentuali di ripartizione degli utili 
su ogni articolo. Lire 50.000. 

API 7/A41 I conti del negozio (occorre 
Visicalc). Come API 7/A40, ma con Visicalc. Li¬ 
re 50.000. 


APPLICANDO 18 

API 8/N41 Trivia. Una versione per Apple il, 
del gioco Trivial Pursuit, però personalizzabile 
e quindi utile anche per studiare o ripassare. 
Bioritmi. Con questo programma si può se¬ 
guire l'andamento dei propri bioritmi: tutti e 
tre i cicli, mese per mese. Occhio ai consu¬ 
mi. Invece di annotare diligentemente la per¬ 
correnza in chilometri e i litri di carburante 
consumato e poi fare i relativi calcoli... Lire 
30.000. 

API 8/N42 Regolatore del bip. Un 

programma per regolare a piacimento il volume 
del beep dell'Apple Ile. Comparatore di 
grafici. Ecco come comparare le curve 
disegnate da funzioni diverse. Impaginato¬ 
re di messaggi. Scritte perfettamente 
centrate sia sul video che sulla stampante, 
senza fatica. Utility per ProDOS. Pre- 
fix, Subdirectory, Pathname? Sono termini 
che bisogna conoscere per programmare in 
ProDOS. Questa utility aiuterà a capire e im¬ 
parare con facilità. Lire 30.000. 


APPLICANDO 19 

API 9/N43 Oracolo. Comperare una casa? 
Cambiare lavoro? Concludere o no quell'affa¬ 
re? Il primo programma di tipo decision maker 
disponibile in Italia. Digger. A differenza dei 
giochi di labirinto di tipo tradizionale, Digger 
chiede di risolvere dei rompicapo spaziali, e la 
prontezza di riflessi non è tra i fattori del gio¬ 
co... Claustrofobia. Questo gioco in alta ri¬ 
soluzione, pacifista nei risultati, ma non nei me¬ 
todi, mette alla prova l'abilità del giocatore. 
Ma attenzione che non vi incastrino, perché sof¬ 
frite di claustrofobia... Gestione puntato¬ 
ri. Volete caricare in memoria un programma 
in Applesoft al di sopra di questo o quel codi¬ 
ce in linguaggio macchina? Magari aggirando la 
memoria di schermo in alta risoluzione? O addi¬ 
rittura in cima a un codice ormai servito al suo 
scopo in un programma che sta girando? O an¬ 
nullare un FP battuto per errore? Con questo 
programma, tutto è possibile. Grafica in 
doppia risoluzione. Tre routine in Basic e 


una in Assembler che vi pemetteranno di crea¬ 
re prorammi in doppia alta risoluzione con 16 
colori. Sei soluzioni. Il programma, propo¬ 
sto nell’ambito del Progetto Seraphim, è un te¬ 
st che consiste nel presentare allo studente 
quantità limitate di un certo numero di soluzio¬ 
ni in provette numerate. Lo studente conosce 
le sostanze presenti e deve, usando esclusiva- 
mente le soluzioni a disposizione, identificare il 
contenuto di ciascuna provetta. Ure 30.000. 


APPLICANDO 20 

AP20/N44 Salute. Vaccinazioni, malattie, a- 
nalisi, terapie e soprattutto costi a non finire. 
Come ricordare tutto, registrare e listare le 
spese mediche di tutti i familiari? E al momen¬ 
to di pagare le tasse... Variabili. Con questa 
utility in Applesoft potrete visualizzare i 
valori delle variabili per un'efficace individua¬ 
zione degli errori di un programma. Grafica. 
Che cosa sono le figure a blocco? Perché è im¬ 
portante farne la conoscenza? Per chi possie¬ 
de l'Apple l/c o il Ile con scheda 80 colonne 
continua l'entusiasmante viaggio nel mondo del¬ 
l'altissima risoluzione. Simulazione di un e- 
quilibrio. Un software didattico del 
progetto Seraphim che crea la simulazione al 
computer di un problema di equilibrio. Lire 
30.000. 

AP20/N45 Oroscopo. Scientificamente fon¬ 
dato, permette la creazione di una carta del 
cielo natale che nulla invidia ai grafici tracciati 
dai professionisti. E le tabelle con latitudini, 
longitudini, fusi orari eccetera? Ci sono, ci so¬ 
no... Voce. Ora non gli manca la parola: con 
questa routine in linguaggio macchina Apple// 
può pronunciare quello che volete. L.30.000. 


APPLICANDO 21 

AP21/N46 Architetto. Un programma per 
studiare sul video la disposizione di mobili, por¬ 
te, finestre e muri, spostandoli a piacere, mo¬ 
dificandone le dimensioni, duplicandoli, facendo¬ 
li ruotare.. E poi, naturalmente, stampando il 
tutto. Autocorsa. A tutta birra lungo una pi¬ 
sta con vere e proprie voragini e massi da schi¬ 
vare. A ogni videata cambia la difficoltà del 
percorso, e la sosta ai box riserva qualche inte¬ 
ressante sorpresa. By-pass per il dump. 
Una scorciatoia per accedere alla routine di 
stampa, e solo a quella, senza bisogno di attra¬ 
versare prima tutto il programma: basta 
by-passarlo! Cursore. Per lo spostamento 
del cursore Apple// usa gli ingombranti coman¬ 
di HTAB e VTAB; è invece possibile utilizzare 
speciali caratteri di controllo nelle stringhe 
stampate, grazie a questo programma in codi¬ 
ce macchina. Grafica. Un altro passo avanti 
verso la perfetta padronanza della grafica in 
altissima risoluzione: come animare sullo scher¬ 
mo le figure a blocchi e come dare l'impressio¬ 
ne che scorrano dietro un altro oggetto. Cur¬ 
ve di titolazione. Interessa gli studenti (e 
gli insegnanti) di chimica questo programma 
del Progetto Seraphim: inserite le debite va¬ 
riabili, e assegnato il nome all'acido che si sta 
studiando, traccia sul piano cartesiano la relati¬ 
va curva di titolazione. Lire 30.000. 

APPLICANDO 22 

AP22/N47 Impegni. Polizze che scadono, 
appuntamenti, anniversari e compleanni. Per a- 


vere sempre sotto gli occhi un promemoria elet¬ 
tronico, ecco un calendario intelligente. Az¬ 
zardo. Il computer diventa mazziere di Bla- 
ckjack, in una simulazione che ricalca fedelmen¬ 
te il funzionamento delle slot machine di Las Ve¬ 
gas. Effetti speciali. L'importanza di una 
gradevole presentazione non va sottovalutata, 
quando si realizza un programma. Consente lo 
scorrimento orizzontale di una stringa, alla 
velocità voluta, per vivacizzare un menù, un tito¬ 
lo, oppure... Calendario. Ecco un calendario 
perpetuo, perfetto, veloce e sempre pronto. 
Grafica. Creare intere immagini e figure a 
blocco sullo schermo Hi-Res, e poi animarle. 
Chimica. Il famoso numero di Avogadro e il 
concetto quantitativo di mole: la visualizzazio¬ 
ne aiuta a spiegarli e ad apprenderli meglio. Li¬ 
re 30.000. 


APPLICANDO 23 

AP23/N48 Obelisk. Un game spaziale, alla 
caccia di obelischi da distruggere, con singoli 
colpi o con una megaesplosione. Programma¬ 
re l'Applemouse. Come programmare sul¬ 
l'Apple in modo da utilizzare il mouse? In Apple¬ 
soft o in Assembler, ecco un aiuto prezioso per 
la proarammazione e l'utilizzo dell'Applemou- 
se. Più che diapositive. Per realizzare 
presentazioni con il computer che siano qualco¬ 
sa di più di un continuo scorrere di diapositive: 
l'effetto “solid state”! Grafica. Programma 
dedicato alla doppia alta risoluzione: scorrimen¬ 
to orizzontale di scritte e figure. Ure 30.000. 

AP23/A49 Trasferimento da Apple a 
Mac. Un programma eccezionale e nuovissimo: 
trasferire testi dall'Apple Ile e l/c al Macinto¬ 
sh è ora possibile e, quel che più conta, sempli¬ 
ce e ultrasicuro. La confezione comprende un 
dischetto da 3 pollici e mezzo e uno da 5 pollici 
e un quarto. Lire 50.000. 

AP23/N50 Grafici 3D. Un programma che 
consente la realizzazione di grafici a tre dimen¬ 
sioni senza linee nascoste. Quale elemento? 
Un trivia di chimica, per ripassare giocando i 
nomi e le caratteristiche di tutti gli elementi 
della tavola chimica. Le domande le fa lo stu¬ 
dente, e dalle risposte del computer deve rica¬ 
vare la soluzione finale. Lire 20.000. 


APPLICANDO 24 

AP24/N51 Executive Card File. Uno 

schedario eccezionale per Apple //. E’ 
strutturato in modo che le schede possano 
essere riposte in dieci racco- glitori: un' 
infinità di dati con la massima velocità di 
reperimento. Apple Maestro. Tutti 
compositori, con questo programma che 
insegna a creare musica in modo professionale, 
ma non per questo inaccessibile ai profani. Lire 
35.000. 

AP24/N52 Dump 80 colonne. Un 
programma per ottenere la stampa della 
pagina schermo a ottanta colonne: proprio 
quello che finora non avreste potuto chiedere 
al vostro Apple. Date and time. Senza più 
dover ricorrere a costose schede aggiuntive, 
potete inserire nel vostro computer un 
calendario e, soprattutto, un orologio. 
Grafica. Con l'aggiunta delle routine per lo 
scorrimento verticale il mondo della grafica in 
doppia alta risoluzione non ha più difficoltà né 
segreti. Lire 30.000. 


126 







AP24/N53 Prospettiva 3D. Questo pro¬ 
gramma è il seguito naturale di quello 
contenuto nel disco AP23/N50: come 
disegnare intere prospettive urbane, senza 
che il computer mostri i lati e le facce che 
devono rimanere nascosti. Test scolastici. 
Come crearsi un trivia "aperto", cioè non 
confinato a una sola materia e aperto a ogni 
intervento. Un modo nuovo e intelligente per 
ripassare (o giocare) interrogandosi. Lire 
20 . 000 . 

AP24/A55 Utility Dos 3.3. Questo di¬ 
schetto consente a tutti coloro che hanno 
acquistato un Apple// dopo il maggio 1984 di 
avere a disposizione il sistema operativo Dos 
3.3 indispensabile per ricopiare alcuni pro¬ 
grammi presentati da Applicando. Insieme al 
sistema operativo vengono fornite quattro 
interessanti utility per la gestione dei file Dos. 
Il dischetto contiene tutte le informazioni 
necessarie. Lire 25.000. 


APPLICANDO 25 

AP25/N56 Chart Manager. Un programma 
professionale per la gestione dei dati, azienda¬ 
li o familiari: ordina, calcola, modifica e poi trac¬ 
cia il grafico prescelto, a curve, a barre o a tor¬ 
ta. In ogni sua fase consente il dump grafico 
dello schermo. Grafica. Quale logica è prepo¬ 
sta all'alta risoluzione nell'Apple? Queste routi¬ 
ne in linguaggio macchina consentono un buon 
approccio al problema attraverso la gestione 
delle figure a blocchi. Lire 35.000. 

AP25/N57 Apple Checker. Un vero amico 
per chi copia da sé i programmi: controlla se 
sono stati commessi errori di battitura. Buf¬ 
fer di stampa. Spooler è un programma 
che utilizza la scheda language card nell’Apple 
64 per "parcheggiare" i dati; così mentre 
stampate potete continuare a lavorare sullo 
schermo del computer. Cinetica. Un interes¬ 
sante esperimento di laboratorio: analizzate la 
variazione di velocità in funzione delle concen¬ 
trazioni dei reattivi e della temperatura. L. 
35.000. 


APPLICANDO 26 

AP26/N59 Ants. Un gioco ai confini della real¬ 
tà, terrificante e divertente: gigantesche, 
spuntano dal vostro giardino delle omicide for¬ 
miche mutanti. File name mover. All'inizio 
l'Hello sta scritto al primo posto nel Catalog, 
ma poi si sposta... Per fare un po' di ordine nei 
nomi dei file questa utility è indispensabile. Si¬ 
stemi di equazioni lineari. Molti sono 
quasi impossibili da risolvere senza computer, 
per la loro interminabile complessità. Questo 
programma può affrontare fino a 70 equazio¬ 
ni, con fino a 70 variabili. E naturalmente 
stamparle. Lire 35.000. 

AP26/A60 Irpef (occorre VisiCalc). Il tem¬ 
po delle tasse, oltre ai noti dolori, comporta 
perdite di tempo e disguidi: per compilare più 
in fretta la dichiarazione, e tenersi aggiornati 
con le aliquote in corso, questo modello sfrutta 
la potenza del foglio elettronico. Lire 25.000. 

AP26/A61 Irpef (occorre AppleWorks). Lo 
stesso del precedente, ma in versione 
AppleWorks. Lire 25.000. 

AP26/N64 Certrficatore di dischetti. 

Aprire una seconda tacca nel dischetto per 


sfruttare anche la memoria della faccia poste¬ 
riore? Con questo programma lo si può fare 
senza timori: controlla tutte le tracce e segna 
come già utilizzati i settori eventualmente di¬ 
fettosi. Grafica. L'animazione di figure a 
blocchi si può gestire in più modi; ecco alcune 
routine chiave, interdipendenti. Ure 25.000. 

AP26/A65 II dominio di Meandro. Final¬ 
mente un adventure tutto italiano, che però 
non ha nulla da invidiare ai professionali d'im¬ 
portazione. Alla ricerca del Grande Segreto, 
nascosto oltre lo specchio e dentro la fantasia. 
Ure 35.000. 


APPLICANDO 27 

AP27/N66 Chitarra. Un maestro ti insegna 
gli accordi, mostrando sul video in bassa risolu¬ 
zione chiarissime istruzioni grafiche per la di¬ 
teggiatura; una speciale routine, poi, controlla 
gli errori commessi. Crono. Relegato nel Tar¬ 
taro all'inizio dei tempi da Zeus, Crono ne emer¬ 
ge oggi e sferra un attacco mortale per il pote¬ 
re universale... Armati del fulmine divino, dove¬ 
te sconfiggerlo. Ure 35.000. 

AP27/N67 Reminder. Per tenere sotto con¬ 
trollo la gestione domestica, ecco un program¬ 
ma multiforme: è un gestore prestiti, un custo¬ 
de delle scorte freeezer, un programmatore 
per l’orto, un’agenda delle incombenze e dei la¬ 
vori... Grafica. Tutte le immagini grafiche, 
provenienti da qualsiasi programma, possono 
divenire tavole ai figure a blocco. Con questo 
programma, poi, non occorre nemmeno cono¬ 
scerne le coordinate. Postmaster. Può esti- 
re cento indirizzi, ordinarli in ordine alfabetico 
e modificarli quando serve, ma soprattutto è 
un formidabile stampaetichette, per ogni stam¬ 
pante. Appletrig. Seno e coseno, tangente e 
cotangente, secante e cosecante: tutte le fun¬ 
zioni trigonometriche a portata di mano. Lire 
35.000. 


APPLICANDO 28 

AP28/N74 Supershopper. Un programma 
versatile e intelligente che pianifica gli acqui¬ 
sti per una gestione ottimale, senza sprechi né 
amare sorprese, del frigorifero e delle scorte 
freezer. Planetario. La volta celeste sullo 
schermo, con i movimenti e le magnitudini delle 
stelle, in una perfetta simulazione: basta impo¬ 
stare l'ora e le coordinate del luogo da cui si 
vuole osservare la notte. Lire 35.000. 

AP28/N75 Millenote. Una routine per la 
creazione di musica, completa di staccato, co¬ 
rone, ritardi e pause, per personalizzare giochi 
e programmi con simpatici effetti sonori. Sca¬ 
tola nera. Un classico gioco di deduzione nel¬ 
l'era atomica: dal grado di riflessione del rag¬ 


gio lanciato dentro la scatola bisogna indovina¬ 
re le posizioni degli atomi contenuti. Text fi¬ 
le. Ottima routine per la gestione dei listati co¬ 
me file di testo; rende più veloci e agevoli le 
correzioni. Grafica. L'animazione delle figure 
a blocco con effetti speciali. Lire 35.000. 

AP28/A76 Gin. E' il gioco del momento, e ha 
un solo difetto: calcolare il punteggio è laborio¬ 
sissimo. Nessun problema, però, se si usa que¬ 
sto programma contapunti. Lire 20.000. 


APPLICANDO 29 

AP29/N79 Movie construction set. Rea¬ 
lizzare veri e propri cartoni animati, e guardar¬ 
li poi scorrere sul video è possibile, con questo 
programma ricco, ma semplice da usare. Win- 
dow magic. Come su Macintosh, i menù del II 
si possono gestire con finestre e icone. Grafi¬ 
ca. Lo schermo si anima di effetti magici: lo 
scorrimento animato diventa realtà L. 35.000. 

AP29/N80 Special Utilities. Due utility, in 
accoppiata vincente: Supercharger e Crunch- 
Decrunch. La prima comprime in memoria le im¬ 
magini in Hi-Hes, la seconda estende il po¬ 
tenziale dell'Applesoft in DOS 3.3. L. 35.000. 


APPLICANDO 30 

A30/A84 Rubrica. Per ottimizzare l'uso del 
telefono, ecco una rubrica elettronica di altissi¬ 
mo livello, per gestire e aggiornare perfetta¬ 
mente tutti inumeri che vi possono servire. At¬ 
tenzione: la rubrica è capace anche di far com¬ 
porre il numero, se abbinata all'apposito combi¬ 
natore telefonico . Orto. Un programma in Pa¬ 
scal per studenti e professionisti: corregge au¬ 
tomaticamente, grazie a due vocabolari già 
creati in parte, gli errori di ortografia in te¬ 
sti e listati. Serve Pascal 1.2 e versioni 
successive. L. 35.000. 

A30/A85 Combinatore telefonico. E' un 

hardware indispensabile per sfruttare al mas¬ 
simo le caratteristiche del programma Agen¬ 
da: compone automaticamente il numero telefo¬ 
nico. Ure 90.000. 

A30/N86 Ampergo. Questa utility potentis¬ 
sima, basata sull'utilizzo del comando amper- 
sand (&), estende il potenziale dell'Applesoft 
in DOS 3.3. Pinguino. Dolce e appassionante, 
la lotta di Sammy il pinguino che per salvare la 
sua isoletta scaglia blocchi di ghiaccio. Turile 
Basic. La tartaruga, il tipico cursore del Lo¬ 
go, dà il nome a questo programma che "inse¬ 
gna" al Basic le parola chiave per programma¬ 
re la grafica. Grafica. Sullo schermo dell'alta 
risoluzione è possibile inserire caratteri di te¬ 
sto, e in qualunque posizione. L. 35.000. 


Investor AP5/N08 

In tempo reale il quadro esatto di come vanno i 
propri investimenti finanziari. Con cinque prospetti 
riepilogativi e 52 periodi di quotazione, Investor 
è uno dei programmi più completi in questo settore 
e in assoluto il più economico. Nuova versione 
con analisi grafica potenziata. Lire 70.000. 


127 










(ofigfcservice 



AP23/A49 Trasferimento da Apple a 
Mac. Un programma eccezionale e nuovissimo: 
trasferire testi dall'Apple Ile e Ile al Macinto¬ 
sh è ora possibile e, quel che più conta, sempli¬ 
ce e ultrasicuro. La confezione comprende un 
dischetto da 3 pollici e mezzo e uno da 5 pollici 
e un quarto. Lire 50.000. 

AP24/N54 MacGraph. Un programma 
favoloso per un uso professionale del 
Macintosh: può creare ogni tipo di grafico, a 
linee, a barre o a torta, che poi si può copiare e 
incollare in qualunque altro documento 
(relazioni, documenti da proiettare...). Lire 
40.000. 

AP25/N58 File Cabinet. Potenza e versati¬ 
lità caratterizzano il database per Macintosh: 
strutturato come uno schedario, permette 
un'archiviazione e una gestione dati molto agile 
e intelligente. I criteri di classificazione, multi- 
pli.consentonolamassimapersonalizzazione. Li¬ 
re 40.000. 

AP26/A62 Bioritmi. Un programma brioso, 
ma professionale nell'impostazione e nella grafi¬ 
ca. Allietato dal disegno dei simboli zodiacali, 
traccia le tre famose curve fisico-emotivo-in¬ 
tellettive mese per mese, fa i confronti e dà il 
consiglio del giorno. Lire 40.000. 

AP26/A63 Irpef (occorre Multiplan). Il tem¬ 
po delle tasse, oltre ai noti dolori, comporta 
perdite di tempo e disguidi: per compilare più 
in fretta la dichiarazione, e tenersi aggiornati 
con le aliquote in corso, questo modello sfrutta 
la potenza del foglio elettronico. Lire 25.000. 

AP27/A68 Leasing (occorre Multiplan). 
Conti alla mano, qual è il tasso reale che vi toc¬ 
ca pagare? La convenienza di ogni contratto di 
leasing conteggiata su misura grazie a una ap¬ 
plicazione di matematica finanziaria sofistica¬ 
ta, ma semplice da usare. Lire 30.000. 

AP27/N69 MacBanker. Un programma real¬ 
mente all'avanguardia, che consente la stampa 
degli assegni su modulo continuo. Ma non solo: 
tutta la gestione del vostro conto in banca, con 
verifica puntuale degli estratti conto che vi 
vengono inviati, con registrazione accurata di o- 
gni vostro versamento e di ogni assegno che e- 
mettete, è affidata a MacBanker. Lire 
40.000. 

AP28/N77. Cronometro. Un prezioso acces¬ 
sorio da aggiungere alla scrivania del Macinto¬ 
sh: tiene conto dei sessantesimi di secondo e 
stampa i nomi dei parziali. Radion Tyrant. 


FreeSoftware 
per Macintosh 

I seguenti dischetti sono disponibili a lire 
30.000 se ordinati uno per volta. A lire 
75.000 per cinque dischetti (praticamen¬ 
te 15.000 l'uno). E a lire 120.000 per tut¬ 
ti e dodici (praticamente 10.000 lire l’u¬ 
no). Questi prezzi si intendono Iva e spe¬ 
dizione comprese. Utilizzare il tagliando 
del DiskService , specificando il numero 
di codice. 

APFS/A01. 22 programmi e documenti 
fra cui lo stampa cataloghi DiskCat, il 
programma di comunicazioni FreeTerm 
1.8, gli accessori-mela 20DAs e Other... 
1.6b, l'impacchettatore di programmi Pa- 
cklt II, il gioco del bigliardo Billiard Par- 
lour, e, utilissimi per chi usa l'hard disk, 
HFS Open e HFS Search. Inoltre: MA- 
CWAIT, Binhex 5.0, ChangeApp, Wa- 
yStationl .9b, WATOR, Pong, Curve, 
Munch, Fractals, Aquarium. 

APFS/A02. 19 programmi e documenti 
fra cui il programma di comunicazioni 
Red Ryder 9.0 e l'installatore di tasti di 
funzione FKEY completo di documenta¬ 
zione. Inoltre Maze 3D e Tree. 

APFS/A03. 22 programmi e documenti 
fra cui il generatore di icone Iconmaker, 
le Utilities Fedit 3.05, MWRecover, Mac- 
Write Rescuer 1.2, Fatdiskmaker, Dra- 
wpaint 1.0, MacRepair e READWRIT, e 
il codificatore-decodificatore di file Con- 
Code. Inoltre: DAs SetSound&StuffClip, 
DAFILE, 2.0 macsampler, StrinaArt, 
Snow, Julia, Orion vl.0, Bin/Grapnics, 
Munch, PepsiCaps, PRAM. 

APFS/A04. 35 programmi e documenti 
fra cui il celebre psicoanalizzatore Eli- 
za, il programma per imparare e ripassa¬ 
re Flashcard, il programma per insegna¬ 
re Drill 1.52. Inoltre: MakePaint vi .1 , Sli¬ 
de Show, SelectPaint, Spline Demo, 
Rays, StarMap, Stars, Pascal Runtime, 
Composers. 

APFS/A05. 14 programmi e documenti. 
In particolare giochi come Space Warl, 
Wave 15, Invaders, Juggler. Inoltre: Da- 
taFlow, Worm Stat, Engel's Enigma. 

APFS/A06. Occorre FileVision. 32 do¬ 
cumenti di FileVision esplicativi delle più 
diverse applicazioni del programma. 

APFS/A07. Occorre Excel-Multiplan. 
32 documenti di Excel (e Multiplan), 
esplicativi delle più diverse applicazioni 
dei due programmi. 

APFS/A08. 10 programmi e documenti 


128 

































fra cui i giochi Reversi, Hangman, e 
MouseBall. Inoltre: Concentration e 
Smooth Voice. 


APFS/A09. 31 programmi e documenti 
contenenti soprattutto caratteri (Fonts): 
Bubbles 14, 24, Hollywood Thin 24, Ran- 
gers 18, Lineai 18, Music Fonts, Raven¬ 
na 12, 24, newer keykaps, FontDisplay, 
FontDisplay.doc, Andover, About (con, 
Icon, Taliesin, Music2, Thin, Small¬ 
ai 0/18/20, Floor Plan-9/24, Paint 18, 
Toyland 1/2 - 36, Toyland 1, 2, Demo¬ 
graphics 36, Music, States, Calligraphy 
12, 24, 18, 36, Candy 12, Centura, Far¬ 
go 48, Houston 36, Ultra 24, Cava- 
naugh18, 36, Symbol-12. 


APFS/A10. 25 programmi e documenti 
contenenti soprattutto caratteri 

(Fonts): Salamis, Sparta, Old Church 
Slavonic, Greek.D, Moscow-24, Austin 
Math Font Docs, newer keykaps, Fon¬ 
tDisplay, Babylon 9, 18, Nordic 9, 12,18, 
Troyes 10, 12, 20, 24, Script Math, De- 
mographics-36, Erie 12, 24, FontDi¬ 
splay.doc, Wartburg, German Script 
Font notes, Stuttgart 12, 24, Palo Alto 
12, 24, Nordic 12, 9, 18 24, Washington 
9, 12, 18, 24, Copenhagen 9, 12, 18, 24, 
Camelot 12, 24, ChicMath, Austin math 
font. 


APFS/A11. 33 programmi e documenti 
contenenti soprattutto caratteri (Fonts) 
e strumenti per lavorare sui caratteri: 
Geneva-12, Geneva-24, Princeton-12, 
Princeton-24, new key caps, Read Me, 
Princeton2.1 /24, Princeton2.1 /12, Read 
Me 2, Read Me 3, Long lsland-12, Long 
lsland-18, Stuttgart-12, Camelot-12, Stut- 
tgart-24, East Orange-12, Square Serif- 
24, Camelot-24, Broadway-24, Font Li- 
ster, Font Editor, Resource Mover, 
Font Mover, Contents, Pari 1, Part 2, 
Part 3, Part 4, Part 5, Part 6, Part 7, 
Font Doubler, Set File Attributes. 


APFS/A12. 12 programmi e documenti 
fra cui il coniugatore di verbi francesi 
Le Conjugueur, il programma di auto¬ 
stampa Yapun 3.0, il compattatore di fi¬ 
le Compact, e il copiatore Copybits. Inol¬ 
tre: Curves, Simutree, Smile, Meltdown, 
Antitheft Icon, Venn, Card bic, Very 
New Fonts. 


APFS/A13. Per ordinare 5 dischetti al 
prezzo speciale di 75.000 lire, indicare 
nel buono d'ordine di pag. 130 questa si¬ 
gla, seguita dalle sigle dei 5 dischetti 
desiderati. 


APFS/A14. Per ordinare tutti i 12 
dischetti al prezzo speciale di 120.000 
lire, basta indicare nel buono d'ordine di 
pag. 130 questa sigla. 


Nuova opportunità 
per i nostri 
lettori 



Abbonamento 
DISK SERVICE 


Applicando è lieto di offrire ai propri lettori la 
possibilità di sottoscrivere un abbonamento 
a 5 o 10 dischetti, a scelta fra quelli presentati nel 
Disk Service, a un prezzo super vantaggioso: 

120.000 lire per 5 dischetti Apple II 
200.000 lire per 10 dischetti Apple II 
175.000 lire per 5 dischetti Macintosh 
300.000 lire per 10 dischetti Macintosh 


Pagherete, rispettivamente, 24.000, 20.000, 35.000 
o 30.000 lire a dischetto, Iva e spese di spedizione 
comprese 

qualunque sia il prezzo di vendita 
del singolo dischetto. 

Basta che compiliate il tagliando qui sotto e lo 
inviate ad Applicando, abbonamenti Disk Service, 
Corso Monforte 39, 20122 Milano, unitamente a un 
assegno non trasferibile intestato a Editronica srl 
e al vostro primo ordine. 

Per ordinare i dischetti, adesso e in seguito 
utilizzate il buono d'ordine pubblicato alle pagine 
seguenti, specificando sempre che siete un 
abbonato del Disk Service. L'abbonamento non ha 
scadenza, quindi i 5 o 10 dischetti potete ordinarli 
quando più vi aggrada. 


Sì, desidero sottoscrivere il seguente 
abbonamento al Disk Service: 

□ 5 dischetti con programmi Apple il, per 120.000 lire 

L-! 10 dischetti con programmi Apple II, per 200.000 lire 
[j 5 dischetti con programmi Macintosh, per 175.000 lire 
D 10 dischetti con programmi Macintosh, per 300.000 lire 


Nome- 


Cognome. 
Indirizzo _ 
Cap- 


Città 


PV _ 


Data 


Firma. 


i 






































( 30 §Csserviee 


segue: Programmi per Macintosh 


Un awincente gioco di strategia nella reggia 
del tiranno, alla ricerca delle sue guardie. Con 
griglia di gioco e griglia di controllo. Lire 
40.000. 

AP28/A78 Gin. Chi ama le carte non può non 
conoscere Gin, il aioco del momento; che ha un 
solo difetto: calcolare il punteggio è laboriosis¬ 
simo. Nessun problema, però, se si usa questo 
programma contapunti. Lire 25.000. 

AP29/N82 Maclnvestor. Un programma 
senza uguali per la gestione del portafoglio ti¬ 
toli: permette un'agevole introduzione e modifi¬ 
ca dei dati, la memorizzazione dei movimenti e la 
resa grafica dei resoconti. E 1 uno dei program¬ 
mi più completi del settore e in assoluto il più 
economico. Lire 80.000. 

AP29/N83 I Ching. Un metodo di previsione 
del futuro che riassume in sé la saggezza degli 
antichi cinesi: risale a tremila anni fa. Questa 
versione elettronica è la prima che ne conserva 
tutta la complessità. Lire 35.000. 

A30/N88 MacSprint. Leggere di più e me¬ 
glio. Leggere bene anche in inglese. Insegnare 
la lettura veloce anche ai bambini. Ecco i tre 
obiettivi che questo allegro, ma molto profes¬ 
sionale programma sa conseguire. L. 35.000. 

A30/A89SuperSorter. Come un database, 
meglio di un database, SuperSorter mette in 
ordine alfabetico i dati contenuti in un file e an¬ 
che gli appunti del Block Notes: sa con che let¬ 
tera inizia un numero, sa ignorare l'articolo ini¬ 
ziale di un titolo e sa invertire gli ordini prece¬ 
denti. L. 30.000. 

r : \ 

Maclnvestor 

AP29/N82 

Il programma senza 
uguali per la gestione 
del portafoglio titoli, 
che è in assoluto il più 
economico del settore. 

_ J 


Applicazioni Omnis3 pronte per l'uso 

Applicando mette a disposizione dei lettori una serie di applicazioni già pronte, prepara¬ 
te con OMNIS3, che toccano i più svariati campi. Saranno tutte offerte a basso prezzo, e 
funzioneranno con il RUNTIME di Omnis3, che acquistato una volta può essere poi usato an¬ 
che con più di una applicazione. Ovviamente chi possiede il programma Omnis3 potrà fare a 
meno di acquistare il RUNTIME, che può essere richiesto ai migliori computer shop o diret¬ 
tamente a Editronica insieme alle applicazioni, utilizzando il tagliando del Disk Service. 

Queste applicazioni e il RUNTIME non possono essere ordinati 
usufruendo delTabbonamento al Disk Service. 


FATTURAZIONE E MAGAZZINO - AP27/A70 

Per chi ha l'esigenza di dover stampare molte fatture, magari ripetitivamente, andando a 
pescare i dati del venduto da un magazzino e quelli identificatori del cliente da un archivio. 
La procedura permette la personalizzazione della stampa delle fatture. Funziona sia su Ma¬ 
cintosh 512K sia con Macintosh Plus, con doppio drive e stampante ImageWriter. Lire 
272.500 Iva 9% e spese di spedizione comprese. 

PREVENTIVAZIONE - AP27/A71 

Studiata per una gestione del magazzino molto ampia e complessa, questa applicazione 
può gestire il carico e lo scarico automatico dal magazzino, il controllo delle merci a stock, 
l'inventario di magazzino con la relativa movimentazione, le chiusure periodiche e annuali di ta¬ 
li movimenti, la gestione dell’elenco Clienti e Fornitori, e la gestione di preventivi e di com¬ 
messe di vendita o acquisto. E' molto complessa ma estremamente facile da usare grazie an¬ 
che a una serie di indicazioni a video. Può funzionare sia con il Mac da 512K che con il Plus, 
con ImageWriter, ma si consiglia l’uso di un Hard-Disk o di drive da 800K per la registrazio¬ 
ne. Lire 272.500 Iva 9% e spese di spedizione comprese. 

GESTIONE APPUNTAMENTI - AP27/A72 

Per automatizzare e gestire in maniera efficace gli impegni lavorativi nell'arco della gior¬ 
nata. Gli appuntamenti vengono suddivisi per Clienti, Fornitori, Meeting interni all'ufficio e 
impegni personali. E' possibile effettuare ricerche di appuntamenti nell'arco di un giorno, di 
una settimana, di un mese. E' un ottimo complemento alle due procedure precedentemente 
descritte. Funziona con Mac 512K o Plus con doppio drive e ImageWriter. Lire 163.500 
Iva 9% e spese di spedizione comprese. 

GESTIONE CONTABILITA 1 DOMESTICA - AP29/A81 

Per avere sempre sotto controllo l'andamento delle entrate e delle uscite tipiche di una 
contabilità domestica. A mano a mano che si caricano i i movimenti, vengono automaticamente 
aggiornati i totali Entrate, Uscite e Saldo; di quest'ultimo è possibile la stampa 
dettagliata. Lire 119.900 Iva 9% e spese di spedizione comprese. 

GESTIONE BIBLIOTECHE - AP30/A87. 

E' un'applicazione di elevata professionalità, che consente di tenere sotto controllo, oltre 
all'archivio aggiornato, anche tutti i movimenti utente: prestiti, rese e così via. Basta richei- 
dere un libro secondo una qualsiasi chiave per saperne la posizione e lo stato. Lire 
119.900 Iva 9% e spese di spedizioni comprese. 

RUNTIME OMNIS3 - AP27/A73 

Serve a utilizzare, tutte le applicazioni create con Omnis3. Lire 381.500 Iva 9% e 
spese di spedizioni comprese. 




Compilare e spedire il tagliando qui sotto a Applicando , Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano 




Vogliate inviarmi i seguenti dischetti 


N. 

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N. 

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N. 

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Alpi 

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Sono abbonato al Disk Service: sì □ noD 


Cognome . Nome . 

Via . CAP . 

Città . Prov . 

Scelgo la seguente formula di pagamento: 

CC allego assegno di L . non trasferibile intestato a Editronica Srl. 

CU allego ricevuta di versamento di L . sul cc/p n. 19740208 

intestato a Editronica srl, C.so Monforte 39, 20122 Milano. 

□ pago fin d’ora l’importo di L . con la mia carta di credito 


Bank am eri card N . scadenza . 

autorizzando la Banca d’America e d’Italia ad addebitarne l’imporlo sul mio conto. 


Data . Firma . 

[ _ 1 Desidero fattura. LI mio codice fiscale/partita Iva c: . 

































adverteam 


•CITIZEN 

TELCOM IMPORTA 
E DISTRIBUISCE 
LE STAMPANTI CITIZEN 

Una gommo di stampanti che copre tutte le esigenze: 

- stampa alfanumerica normale, ascendente-discen¬ 
dente, espansa, compressa, Elite, Near Letter Quality, 
grafica compatibile IBM, 8 Kbytes di buffer di stampa, 
trattore di moduli continui, inseritore di fogli singoli, 
testina a 9 aghi (24 aghi su HQP 45). 


MODELLO 

NR. COLONNE 

VELOCITÀ (CAR/SEC) 

LSP 10 

80 

120 

MSP 10 

80 

160 

MSP 15 

136 

160 

MSP 20 

80 

200 

MSP 25 

136 

200 

HQP 45 

136 

200 


E per gli hobbisti»., la piccola 120D: 80 colonne, 120 
caratteri car/sec con interfaccia parallela, seriale, compati¬ 
bile APPLE, COMMODORE. 



□ Visita di un Vs. Funzionario 


Nome e Cognome 


Società/Ente 

Via 

Città 

CAP 



Telcom srl - 20148 Milano - Via M. Civitali, 75 

Tel. 02/4047648-4049046 

Telex 335654 TELCOM I - Telefax 02/437964 


Telefono 


A 

























S* 






Excel: 


un fulmine su Macintosh 



Excel è anzitutto un super-foglio elettronico. 

Più grande. Più potente. Più rapido. In Italiano, naturalmente. 

Excel è anche il migliore dei programmi grafici, con una galleria di modelli e rappresentazioni di varietà 
ineguagliata. Per illustrare i vostri calcoli in maniera spettacolare. 

Excel, infine, è un database che classifica e gestisce le informazioni nel modo più efficiente. 

Aggiungete a tutto questo, grazie alle “finestre" ed al mouse, una impareggiabile facilità di utilizzo. 

E la creazione automatica di comandi Macro per accelerare ancora di più il vostro lavoro. 

E l'eccezionale ricchezza di presentazione dei documenti stampati. 

Excel rivela la personalità del vostro Macintosh : conservandone interamente lo stile sciolto e seducente, lo 
trasforma in un brillante strumento professionale. 

Microsoft Excel è disponibile presso tutti gli Apple Centers ed i Distributori Autorizzati Microsoft. 

MICROSOFT 

Potenza e semplicità. Insieme 

MICROSOFT SpA — 20093 Cologno M.se (MI) - V ia Michelangelo 1 
tei. (02) 2549741 r.a. - fax (02) 2549745